Pagina 1 di 1

[Yoshinobu Yamada] Cage of Eden

Inviato: domenica 27 marzo 2011, 20:39
da LBreda
Immagine Immagine

Comprato al Cartoomics da Hybiscus, lo ho prontamente scroccato.

Una classe di liceo è su un'aereo di ritorno in Giappone da un viaggio a Guam. Durante il viaggio, in seguito ad un'avaria, l'aereo precipita su un'isola apparentemente deserta. I protagonisti si troveranno a muoversi in una strana isola, con seri problemi faunistici, e si troveranno ad essere alle prese con le reazioni emotive dovute forse all'evento o forse ad altro.

Detto così, sembra Lost.

Ma già da questo primo numero, ci si discosta un bel po' dalla trama lostiana, e si pongono diversi spunti per una storia interessante, a cui decisamente vale la pena dar fiducia. Il tutto condito da disegni davvero piacevoli (a parte la copertina, colorata imho molto male - la scan che ho trovato per la tavola è pessima, l'originale è molto meglio), e narrato con i tempi giusti. Anche la presentazione dei personaggi, che è il punto debole dell'incipit della maggior parte dei manga che ho letto, è perfettamente naturale. Qualche fanservice di troppo nel primo capitolo, che per farsi piacere può puntare su ben altro.

Insomma, da tenere d'occhio.

Editore: GP Publishing
Prezzo: 5,90€

Re: Yoshinobu Yamada: Cage of Eden

Inviato: domenica 27 marzo 2011, 20:47
da Francesco F
lol, a me invece è la copertina che mi attira :P è poco manga, a parte per i due personaggi.
Cmq sì, è interessante, chissà dove andrà a parare (se davvero si discosta da Lost). Vedo di procurarmi il primo nummmero.

Re: Yoshinobu Yamada: Cage of Eden

Inviato: martedì 24 maggio 2011, 22:56
da LBreda
Letti il secondo e il terzo.

Nel secondo la storia va avanti pochissimo. Compaiono un paio di cose interessevoli, ma per metà è fanservice (letteralmente: uno ogni due pagine in media, stucchevole e adolescenziale).

Si riprende moltissimo, invece, nel terzo, dove oltre alle dinamiche iniziano ad intravedersi le cose misteriose, e un minimo di drammaticità. Non una cosa di livello altissimo, ma apprezzabile.

Con Lost non c'entra nulla. E non è un male.