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[Star Comics] Pinkerton S.A.

Inviato: giovedì 02 settembre 2010, 00:55
da Bramo
Parlando via MP con l'utente del Papersera bacci88 di Cornelio, si arriva a discutere di un'altra miniserie della Star che nulla c'entra con lo scrittore senza idee di Lucarelli. Un parere tira l'altro, i consigli sono sempre ben accetti e finisce che leggendo in internet qualcosa sulla trama lo spunto mi pare interessante. Certo che però in edicola c'è già il secondo numero di questa mini, e in fumetteria non posso andarci in questi mesi...
Evidentemente il destino voleva che leggessi questa serie, perchè in un'edicola stazionaria trovo ancora l'1 e insieme anche il 2, che rompendo il mio diktat di non comprare più niente della Star Comics dopo l'affare Trigger (leggendo roba loro al massimo a scrocco) acquisto per portarmeli in vacanza.
Ed è così che conosco Pinkerton S.A. (che non sta per Stefano Ambrosio ma per Supernatural Affairs :D ), l'unica delle 3 nuove miniserie Star che avesse un minimo di appeal per quanto mi riguarda. L'ideatore e autore è Andrea Aromatico, celebre per la serie Nemrod, che non ho mai letto e non so nemmeno di cosa parla ma so che ha avuto un buon successo.
Come preambolo, faccio notare che anche stavolta la serie si incentra sul paranormale, come sembra non possano fare altro le miniserie italiane che sforna questa casa editrice (da Trigger passando per Cornelio e Rourke, per arrivare alle nuove Factor V e Valter Buio), sempre incentrate su qualcosa di oscuro, misterioso, soprannaturale o esoterico. Ma perchè, perchè?
Inoltre il protagonista prosegue la tradizione della somiglianza con attori famosi: se Dylan Dog era Rupert Everett, qui il protagonista sembra un po' Steven Siegal e un po' Jim Belushi.
In totale saranno 6 numeri, cadenza bimestrale, euro 3.70 cadauno.

Pinkerton S.A. # 1- Supernatural Affairs (Aromatico/De Luca)

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La prima curiosità del primo albo è che il titolo della storia è il sottotitolo della serie, cosa curiosa invero. Per il resto, la storia ci mostra subito la vita di Dirk Pinkerton prima degli eventi che stanno per essere narrati: egli era un presentatore televisivo di un programma in cui smascherava gli imbroglioni che fingevano di essere maghi o sedicenti maestri dell'occulto. Non sa che, a causa del lavoro di suo padre e suo nonno di indagatori del soprannaturale, verrà rovinato in tutto e per tutto e ridotto nella polvere (perdendo soldi, fama, contratti, donna) da un'associazione governativa, che poi lo arruolerà per un caso speciale nel suo paesino d'origine.
Lo spunto di partenza è decisamente interessante: un uomo che non crede nella magia, nell'occulto, nei complotti fantapolitici viene arruolato da una branca dell'NSA che a mò di X-Files o di Fringe si occupa proprio di questi casi. Ovviamente ci starà sotto un mistero sul perchè hanno voluto proprio lui, c'entrerà qualcosa la sua famiglia ecc, ma al di là di certe prevedibilità la lettura è entusiasmante, specie per lo stile di narrazione che definire flashback è limitante. E' una a struttura interessante e quasi difficoltosa da seguire, con continui e imprevisti passaggi dal presente al passato, con tanto di tavole che alludono a un mistero di cui ancora non si sa niente. Di certo però c'è un cane che segue da vicino gli avvenimenti, e uno strano bambino nudo che si introduce nelle case per mangiare.
I due punti di forza che voglio sottolineare infine sono l'amico di Pinkerton, che il protagonista ritrova al paesino di origine, sceriffo ew suo malgrado coinvolto nella missione di Pinkerton: un'ottima spalla, i due si sfottono alla grande e creano grazie alla sceneggiatura un clima conviviale molte credibile. Poi proprio la credibilità, data da un linguaggio abbastanza volgare e da scene alcune volte forti e che hanno addirittura spinto il curatore dell'introduzione a chiarirlo per bene. Ciò contribuisce all'atmosfera e alla verosimiglianza della storia, a dispetto dell'argomento.
Sono decisamente ottimi i disegni di Giuseppe De Luca (che disegna anche tutte le copertina, colorate da Ketty Formaggio), che sfoggia un tratto pulito e molto piacevole e professionale, con vignette molto belle.
Una storia un po' western (per l'ambentazione del paese) e un po' fantascientifica, insomma, che già dal primo numero fa trasparire una trama alquanto aggrovigliata.

Re: Star Comics: Pinkerton S.A.

Inviato: giovedì 02 settembre 2010, 01:16
da Bramo
Pinkerton S.A. # 2 - Terra di Confine (Aromatico/A. Pastrovicchio)

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Il cliffhanger con cui si chiudeva il primo numero era abbastanza forte, da tenere col fiato sospeso; il secondo numero riparte esattamente da lì, con un caso di omicidio per le mani dello sceriffo e un Pinkerton che cerca di capirci qualcosa di più di tutta la faccenda. Cosa che non riesce facile nemmeno a noi lettori: la sceneggiatura di Aromatico ci mostra in alcune sequenze che l'entità del bambino nudo/mostro etereo vista nello scorso numero potrebbe avere origine da [spoiler]esperimenti militari effettuati in alcune basi[/spoiler] nei pressi della cittadina natale dell'eroe, Beatty. Ma il tutto è comunque molto fumoso e narrato in modo volutamente poco chiaro, per mantenere il mistero riuscendoci benissimo. Oltre agli strani esseri comunque sembrano muoversi anche altri tizi interessati agli strani avvenimenti del luogo, in presunta contrapposizione con l'agenzia governativa che ha assoldato Pinkerton.
Insomma, tanta confusione, tanta fantapolitica e fantascienza, e ironia a palate con questo eroe anticonvenzionale che è Pinkerton insieme all'amico sceriffo Tim Schmit. E continuando ad indagare su codesti misteri, ecco che alla fine dell'albo ci si ritrova con un altro cliffhanger abbastanza teso che riprende la stessa battuta dell'ultima vignetta del primo numero.
Ai disegni c'è una nostra vecchia conoscenza: quell'Alessandro Pastrovicchio che ci ha deliziato e continua a deliziarci (pur con alti e bassi negli ultimi anni) coi suoi lavori disneyani su "Topolino" e ai tempi con fantastici disegni su PK. Devo dire che non se la cava male nemmeno con le figure umane, la sua versione di Pinkerton e di Tim sono molto curate a mio parere e anche gli ambienti sono realizzati con una certa abilità, ma di certo non eccelle come per esempio il De Luca del primo numero; ha la particolirtà di un retino esageratamente pesante, con dei pallini davvero troppo grossi quando deve disegnare visi o sfondi neri, che rovinano decisamente le tavole in cui quella caratteristica è presente.

Finora questa serie è carica di aspettative e atmosfera veramente intriganti, che mi spingeranno a fine mese a prendermi anche il terzo numero... poi si vedrà.

Re: Star Comics: Pinkerton S.A.

Inviato: domenica 05 settembre 2010, 11:14
da Bramo
Segnalo questo articolo su uBC sulla serie, che risulta molto interessante e in cui rilevo che lo sceneggiatore Aromatico è un gran simpaticone! :)

Re: Star Comics: Pinkerton S.A.

Inviato: domenica 26 settembre 2010, 17:04
da Bramo
Pinkerton S.A. # 3 - Oscure Trame e Incredibili Destini (Aromatico/Statella-Del Vecchio)

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Continua l'avventura di Dirk Pinkerton, che avevamo lasciato insieme all'amico sceriffo Tim a fronteggiare l'ora dei cittadini di Beatty che come in trance minacciavano i due uomini.
La storia riprende esattamente da questo punto, in onore alla continuity che pervade questo fumetto, e dopo lo scontro che i due protagonisti devono affrontare l'albo cerca di prendere la strada del mega-complottone che sta dietro alla storia, che muove i fili e che ha portato il protagonista nella situazione in cui si trova.
Peccato che questa strada sia dissestata a dir poco: quella che Aromatico ha costruito appare ormai come un complesso meccanismo ad orologeria, una trama complicata che si districa tra il passato di Pinkerton e alcuni strani piani nella politica statunitense. Politica militare e politica alta, vediamo infatti una riunione tra senatori e capi di dipartimenti con il Presidente, tratteggiato in modo molto fedele all' Obama vero.
Insomma, per usare una frase fatta "i misteri si infittiscono, le trame si intrecciano", e io ci capisco poco. Aveva ragione bacci a dire che una storia come questa soffre la bimestralità, molte cose si perdono in un lasso di tempo così ampio tra un albo e l'altro per una trama così unitaria.
Certo, si capisce dal flashback di Pinkerton che suo nonno era davvero dotato di poteri paranormali e prima di morire glieli ha passati, ma per quanto riguarda il bambino nudo che si trasforma in cane e l'altro "demone" il casino è alto, così come il capire quando il governo USA sappia di questi... esperimenti?, e per chi lavorano i malviventi che hanno rubato... cose scientifiche.

Il numero in sè è buono, comunque, soprattutto per l'ottimo apporto nei disegni. A questo punto, comunque, non so se e quando proseguirò questa mini. Adesso come adesso rimango poco convinto, devo vedere, ma sto meditando di lasciarla perdere almeno per ora e magari recuperare in seguito in fumetteria gli ultimi 3 numeri, almeno da averli tutti insieme e leggere tutto per bene e magari capirci qualcosa di più :P Vedrò.
Grosso buuuuuuuu all'editoriale che, se da una parte spiega (pur in breve) il metodo di selezione della Star per le miniserie italiane, dall'altro dice che loro non hanno paura di sperimentare nuovi generi, quando in un modo o nell'altro sempre di paranormale/horror/misteri si va parlare. E' stato così negli ultimi anni, è così nelle mini di quest'anno e pare che sia così anche in quelle nuove che presenteranno a Lucca. Mah.

PS: sigh, adesso mi sa che sono semi-attirato da Valter Buio... ;_;