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[Star Comics] Cornelio: Delitti d'Autore

Inviato: mercoledì 11 agosto 2010, 20:22
da Bramo
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E' uscito un paio di settimane fa il primo numero della Maxi Ristampa "Cornelio - Delitti d'Autore", la miniserie bimestrale in 12 numeri (due stagioni da 6 numeri ciascuna) uscita tra il maggio 2008 e il marzo di quest'anno 2010, edita da Star Comics. Lo strillo in copertina recita "Il fumetto di Carlo Lucarelli", e in effetti tra gli ideatori e soggettisti delle storie della serie figura proprio il celbre scrittore e conduttore televisivo, autore di romanzi come Almost Blue e quelli in cui figura l'ispettore Coliandro, ormai famoso per la fiction su Rai Due. Il protagonista della serie a fumetti, chiamato Cornelio Bizzarro, tra l'altro riprende fedelmente proprio le fattezze di Lucarelli, anche Cornelio abita e agisce a Bologna ed è uno scrittore di gialli/thriller e conduttore di una trasmissione televisiva, di romanzi polizieschi/horror più che di cronaca nera però: un alter ego del vero Lucarelli insomma, però in versione alternativa, nella realtà del fumetto.
Questo grosso volumetto di 288 pagine in formato bonellide ristampa (non è una riproposizione delle rese da edicola come Volto Nascosto, ma proprio una ristampa alla TuttoRat-Man) raccoglie i primi tre numeri della miniserie, questo vuol dire che in quattro numeri totali (incluso questo n. 1, ne mancano tre) si entrerà in possesso di tutta la serie. Trimestrale, il prezzo è di euro 5.40, al costo di due albi di Cornelio te ne porti a casa tre. Molto buono, quindi, conveniente e prodotto di ottima fattura editoriale. Non l'ho comprato io personalmente, dato il mio odio per la Star Comics dopo l'affare Trigger, ma un mio amico appassionato, come e più di me, di Lucarelli e di Coliandro, che me l'ha prestato.
Gli ideatori della mini e dei soggetti sono Carlo Lucarelli, Mauro Smocovich e Giuseppe Di Bernardo.

Cornelio - Delitti d'Autore # 1 - Il Club della Paura (Di Bernardo/Fara-Statella)

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Leggendo in giro il primo numero non convinse molti lettori, al suo esordio due anni fa. Io mi sono invece trovato ad apprezzarlo, e molto. Un'ottima introduzione, direi: scopriamo il leit-motiv della serie, cioè che Cornelio è uno scrittore preda della sindrome della pagina bianca, in perenne ricerca di ispirazione, e una sua affezionata (e decisamente fig...ehm, attraente) giovane lettrice, Venssa, cerca di essere la sua musa, standogli accanto e cercando di trovargli spunti della vita vera e da fatti di cronaca.
Altra particolarità sono gli spiriti della letteratura, proiezioni mentali di Cornelio con cui egli dialoga, e che altri non sono che gli eroi dei romanzi che il personaggio leggeva da ragazzo (i più presenti sono Philip Marlowe, Sherlock Holmes e Sandokan, ma non mancano altri come la Signora Fletcher/Signora in Giallo!) e che sottolineano con consigli o commenti sarcastici quello che succede a Cornelio.
La trama di questo primo numero, comunque, oltre a introdurre alla serie parte subito forte nell'andare alle origini del successo letterario di Cornelio, dato che i suoi amici di quei tempi andati vengono uccisi seguendo il modus operandi descritto nel primo romanzo di Cornelio. Che sta succedendo?
Storia gestita molto bene, e supportata da ottimi disegni del duo che si è occupato della parte grafica, con ottime intuzioni (una "S" di Superman, e tutti i riferimenti a Nightmare Before Christmas nella camera di Vanessa, che ha la faccia di Jack Skeletron sulla maglietta.

Cornelio - Delitti d'Autore # 2 - La Reliquia del Vampiro (Di Bernardo/Bonanno)

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Se ci si chiedesse qual è il genere di questa miniserie, si potrebbero indicare i primi due numeri: il primo prettamente giallo, questo secondo con venature già più horror. Ma al di là della tematica orrorifica che si può già intuire dal titolo, l'indagine che Cornelio svolge interessandosi di un caso che può essere un buon spunto per un nuovo libro è sempre presente ad assicura il lato mistery, e il buon Marlowe ce lo conferma ;)
Stavolta l'allegra scia su cui si collocano Cornelio e Vanessa sembra affondare le radici nella mitologia dei vampiri, in una storia ricca di paletti nel cuore, elementi sessuali a base di sangue da succhiare al partner e ragazzi vestiti di nero. Niente Twilight, quindi, ma un "mistero misterioso" al quale Cornelio vuol dare una spiegazione. Per poi scoprire [spoiler]che la spiegazione è molto più terra-terra[/spoiler]. Gli autori sono bravi a inserire poi una sottile e velata allusione a un abuso su minori e all'ignoranza della vita contadina degli anni addietro.
Fa qui il suo esordio la scrittrice-rivale Ofelia De la Cruz, personaggio che non m'ha detto molto.
I disegni, pur buoni e accettabili, li ho trovati meno piacevoli del primo numero.

Cornelio - Delitti d'Autore # 3 - TechnoZombie (Di Bernardo/Gerasi)

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Dal titolo la componente horror sembra ancora prevalere, ma in realtà è molto più soffusa che nel #2. Il titolo fa riferimento al nome di una discoteca particolare a Bologna, cuore di una nuova indagine in cui Vanessa trascina Cornelio per aiutarlo a ritrovare la vena narrativa. Da uno strano incidente in diretta radio e da un assassinio particolare il nostro scrittore si ritrova a investigare su qualcosa di molto più grosso del previsto, un intrigo in cui muovono i fili alcuni pezzi grossi e a base di esperimenti non proprio nel limite del consentito. Temi come il controllo delle persone e la libertà degli individui sono quelli che la morale finale vorrebbe trasmettere.
Storia abbastanza buona, nel complesso forse migliore del secondo numero, pur continuando a considerare il primo come migliore delle 3 storie. La trama è interessante, urbana quanto basta, e con il complottone misterioso e "apocalittico" da sventare, e la componente soprannaturale come dicevo prima è smorzata, il che mi sta bene. A impreziosire questo terzo numero abbiamo i disegni migliori del volumetto, ad opera di quel Sergio Gerasi che ho avuto modo di ammirare nella sua estrema bravura in alcune alte storie della Star Comics (sicuramente Rourke e forse Trigger), e che qui fa un lavoro splendido tanto con i personaggi quanto con gli ambienti e le scene d'azione. Un tratto splendido, che ci regala una Vanessa molto sensuale.

Alcune particolarità che si ripetono nelle storie sono la tavola d'apertura, che è sempre uno splash panel a tutta tavola in cui vediamo una scena d'effetto, d'impatto, quasi inquietante che si riferisce a un momento della storia che reincontreremo leggendo la storia. Poi le didascalie d'apertura, in cui leggiamo il classico monologo che Lucarelli fa spesso nella sua trasmissione Blu Notte e che era magnificamente parodiato da Fabio De Luigi. Quella del primo numero recita:
Quella che stiamo per raccontare è una storia di puro e semplice orrore, un mistero naturalmente. Un mistero misterioso. Un giallo. Sì, anche. Ma tremendo e spaventoso, con tanto, tanto sangue e una violenza cieca che non sembra avere nulla di umano. Se questo fosse un libro potrebbe essere “La metà oscura” di Stephen King e se fosse un film sarebbe un thriller claustrofobico degli Anni Settanta, come quelli di Lucio Fulci. Ma questa è la storia di Cornelio Bizzarro, uno scrittore di successo senza più idee.
Altra caratteristica è data dalla presenza di vignette dai contorni instabili, e dal bianco e nero diverso, che indicano le fantasie che ha Cornelio (l'invasione de puffi e schicciare il cane della scrittrice rivale, per esempio, ma ce ne sono moltissime lollose).

Non è un capolavoro, chiariamolo subito. Non è neanche il massimo dell'originalità, e ben vedere, nè nella narrazione di genere nè nella scrittura di Lucarelli, i cui fan troveranno gli stilemi del suo narrare. Ma è comunque un buon fumetto, realizzato bene, con un nome d'eccezione direttamente coinvolto nel progetto, con alcune idee ben sviluppate e divertenti, l'idea degli spiriti della letteratura (anch'essa non nuovissima) è ben gestita e le interazioni tra il protagonista e Marlowe (per nominare giusto lui) sono godibilissime. Il giallo, l'inquietudine e lo splatter, elementi tipici dei prodotti di Lucarelli, sono qui presenti nella giusta dose e creano storie che sanno intrattenere e divertire.
Lo definirei un fumetto onesto, un'ottima lettura estiva sia da casa che da sotto l'ombrellone, e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Consigliato, insomma, da provare almeno questo primo numero se si è amanti del genere. Io penso che lo seguirò, spero a scrocco :P

PS: a ottobre dovrebbe uscire uno speciale dedicato a Cornelio, e addirittura si parla di un cross-over nell'attuale miniserie Star Comics Valter Buio.

Re: Star Comics: Cornelio - Delitti d'Autore

Inviato: giovedì 06 gennaio 2011, 00:03
da Bramo
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Qualche mese fa, a fine ottobre precisamente, è uscito il secondo numero della Maxi Ristampa "Cornelio - Delitti d'Autore", ma il mio amico che aveva preso la prima uscita ha aspettato fino a che non l'ha più trovato in edicola. Per lui l'ho preso io, e in premio ho potuto leggere altri tre numeri di Cornelio, godendomi la fine del primo arco narrativo di cui è formata la serie.
Per quanto riguarda l'edizione Star Comics, anche se mi rode dirlo, ribadisco i complimenti che feci l'estate scorsa: il balenottero è bello a vedersi, il prezzo rimane convenientissimo, la carta mi pare buona e l'unico difetto a esser pignoli è l'assenza delle copertine originali, che avrebbero anche aiutato un po' di più a delimitare a colpo d'occhio la fine di una storia e l'inizio dell'altra. Ma sono proprio pignolerie, per il resto è una buonissima riedizione.
E devo dire che anche la qualità delle storie mi ha convinto molto :)

Cornelio - Delitti d'Autore # 4 - La Maschera del Male (Smocovich/Fara-Statella)

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Il numero 4 segue il trend dei precedenti: Cornelio e la sua socia/amica Vanessa si trovano invischiati in una storia misteriosa più grande di loro. Nella fattispecie stavolta l'indagine che i due compiono (Cornelio perchè stimolato dal mistero, Vanessa perchè vede la vicenda come una potenziale ispirazione per il nuovo romanzo di Cornelio) verte su un gruppo heavy metal/satanista composto da giovani ragazze con in comune una triste storia alle spalle di suicidi falliti. La storia in sè non è niente di particolare, il classico thriller con venature forti e semi-horror tipico della scrittura di Lucarelli con una venatura di giallo che esplode in modo abbastanza interessante nella soluzione finale.
Le cose interessanti sono le didascalie con i testi di alcune canzoni di Marilyn Manson (che oltre a creare l'atmosfera adeguata per lo stile della storia... diciamo insomma che il commento musicale è azzeccato!) spesso erano frasi che in qualche modo c'entravano con quello che succedeva nelle vignette.
Altro particolare degno di nota sono gli accenni di continuity: viene citata Carmilla, la sorella di Cornelio rapita quando i due erano ragazzini, e viene inserito in modo innocuo un particolare che verrà spiegato fra un paio di numeri.
I disegni decisamente ottimi di Daniele Statella in coppia con Marco Fara rimangono ad ora i migliori della serie, si conferma il trend positivo della coppia dopo l'ottima prova del # 1, i due sono bravissimi nel dipingere i palchi da concerti e le atmosfere che si respirano nell'ambiente descritto, e i volti sono sempre un piacere da guardare.
Insomma, storia nella media, forse un po' migliore del # 2 come qualità.

Cornelio - Delitti d'Autore # 5 - Fantasmi all'Opera (Smocovich/Bonanno)

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Se mai ci fossimo dimenticati che Cornelio oltre che scrittore senza più idee è anche conduttore di un programma televisivo (esattamente come il suo alter-ego nella vita reale), ci pensa questo quinto numero della mini a ricordarcelo. Infatti proprio per rilanciare il suo programma "Il club della paura", oltre che la sua vena creativa, gli viene proposto dall'autore e da Vanessa di realizzare una puntata speciale in un teatro che ha fama di essere maledetto.
La cosa bellissima e lollosa è che l'idea di base della puntata consiste in Cornelio che intervista tre attori vestiti da suoi idoli letterari, cioè Sherlock Holmes, Marlowe e Sandokan! Il buffo sta nel fatto che questo scatenerà una serie di gag tra gli spiriti degli autentici personaggi e gli attori che li interpretano per la recita, creando ancora più ironia del solito il rapporto di Cornelio con i parti della sua immaginazione.
Ovviamente nel corso dell'albo salta fuori la spiegazione della maledizione, il punto è che il tutto è decisamente inverosimile. Ok, non che le trame precedenti a base di simil-zombie e sottospecie di vampiri fossero più credibili, ma stavolta forse perchè non si tirano propriamente in ballo entità soprannaturali la conclusione del mistero mi è parsa un po' troppo assurda. Anche se ammetto che emotivamente funziona.
Oltre alla spiegazione assurda per eccellenza, inoltre, la storia prende anche una piega inaspettata sotto un altro aspetto, che sfocia nel grottesco e che mi ha esaltato, lo ammetto. Così come sono stato deliziato dal vero cambio di status quo della miniserie, con Vanessa [spoiler]in prigione accusata di omicidio[/spoiler].
I disegni di Francesco Bonanno sono buoni, anche se rispetto a quelli di Statella si nota che sono meno curati nedi dettagli e nei volti. Un buon lavoro, comunque.

Cornelio - Delitti d'Autore # 6 - Un Mistero Misterioso (Smocovich/Statella-Fara-Del Vecchio)

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Da quel che ho intuito girando per la rete, all'inizio il titolo era "La metà oscura", che effettivamente era adatto a questo numero, oltre a citare Stephen King.
Ma devo ammettere che quello definitivo è perfetto, riportando infatti quello che era il tormentone di ogni tavola di apertura della serie fa sì che si dia un senso di chiusra del cerchio, quale in effetti è: il primo ciclo della miniserie finisce qui, ed è stato il successo che sembra aver avuto a farla proseguire per altri sei numeri che però avranno un'ambientazione leggermente diversa.
E, ragazzi, che numero questo! Altro che chiusura del cerchio, qui è tutta una girandola di avvenimenti! Cornelio è totalmente solo, abbandonato, preda di fobie sue personali, schiavo di un libro della rivale Ofelia di cui addirittura mangia le pagine ossessivamente e inoltre... sembrano esserci fin troppi misteri attorno a lui e al suo passato.
Perchè Cornelio ha pesanti buchi nella sua memoria? Cosa ha dimenticato? Cosa è successo nel suo passato? Chi è realmente Vanessa? Che rapporto ha avuto Cornelio con Ofelia? Chi trama nell'ombra alle sue spalle, e con quale misterioso piano ha manovrato la vita di Cornelio in modo talmente pesante?
A queste domande troveremo risposta nelle 96 pagine di queto strabiliante numero, in cui la disperazione senza via di scampo in cui il protagonista è finito viene resa decisamente palpabile dallo sceneggiatore e la confusione mentale di Cornelio viene resa anche al lettore grazie ai disegni ancora una volta eccellenti di Statella.
Insomma, molti dubbi sul personaggio verrano svelati, e anche se a un certo punto mi sembrava tutto troppo da soap-opera lo svolgimento finale definitivo, il cerchio "diabolico" costruito attorno a Cornelio, l'autoironia nella vignetta che sfotte Beautiful e che cita Star Wars fanno perdonare tutto, insieme alla costruzione decisamente intelligente della storia.
Una degnissima conclusione di ciclo, nella cui ultima tavola si nasconde un accenno al tema portante dei prossimi 6 episodi, le fiabe.

I tre numeri raccolti, insomma, sono andati in crescendo fino all'ultimo episodio, che col suo crescendo di suspence mi ha proprio preso.
La serie resta comunque nella media, non è niente più di una buonissima lettura d'intrattenimo, e la qualità non manca nè nell'apparato grafico nè nei testi. Cornelio è un personaggio interessante, e viene gestito bene dagli sceneggiatori che lo rendono un uomo onesto ma vulnerabile e autoironico: i suoi dialoghi con gli spiriti sono uno dei piatti forti della serie, soprattutto Marlowe che è forse il più presente di tutti, e che commentano sempre con argume e senza andare fuor di personaggio quello che accade. Connesso a questo, le citazioni colte ai romanzi e alla cultura non mancano (oltre che riferimenti anche più pop) e questo è un punto a favore.

A fine mese dovrebbe uscire la terza Maxi Ristampa... spero di ottenerla presto :)

Re: Star Comics: Cornelio - Delitti d'Autore

Inviato: sabato 05 marzo 2011, 00:11
da Bramo
Ricordate la Star Comics, la simpatica Star Comics, quella che in passato sfornava manga con traduzioni poco degne, che ha saltato una pagina pubblicando due volte una stessa nell'ultimo Valter Buio e che un paio d'anni fa tranciò a due numeri dalla fine la miniserie Trigger?
Esatto, proprio quella casa editrice dalla quale promisi, proprio in seguito al caso Trigger, di tenermi lontano.
Poi non lo feci, mi feci plagiare da serie raccomandatemi da altri o da serie che scroccavo.
E così succede che mi faccio prestare da un mio amico il primo numero della Maxi-Ristampa di Cornelio a apprezzo tiepidamente, mi faccio passare dunque anche il secondo (anzi, lo recupero proprio io per il mio amico) e, insomma, non è il capolavoro dei capolavori ma uno dice, continuo a leggerlo volentieri perchè è comunque un prodotto piacevole.
Il terzo numero della Maxi-Ristampa doveva uscire a gennaio. Siamo a marzo, e non è previsto nè per questo mese nè per il prossimo, guardando il sito.
Star Comics, tu mi fai la ristampa di questo fumetto composto da 12 numeri... ogni ristampa contiene 3 numerozzi, questo ti porta a fare tutto in 4 cacchio di numeri. Non voglio credere che l'hai tranciata. Davvero. Quanto ti costa ristampare quel fumetto? Seriamente. Che poi i primi 6 numeri formino una sorta di "prima stagione" a sè stante rispetto alla seconda parte di serie non c'entra niente, sul retro dell'ultima Ristampa tu annunci con tanto di cover il terzo volumozzo per gennaio.
Vabbè... adesso si pensa a recuperare quel che mi manca di Valter Buio. Poi Star Comics basta, eh? Ok? Ma stavolta davvero Bramo.

Re: Star Comics: Cornelio - Delitti d'Autore

Inviato: sabato 05 marzo 2011, 00:24
da bacci88
Ennò dai, che tra un po' esce Dr. Morgue che è mooolto carino :elio: :sun: :sun: :sun:

Re: Star Comics: Cornelio - Delitti d'Autore

Inviato: sabato 05 marzo 2011, 09:30
da Francesco F
Le tre nuove miniserie Star Comics previste per quest'anno (N.O.X., The Secret, Dr. Morgue) non mi attraggono proprio per niente. Iniziano tutte e tre questo mese, mi pare, ma l'unica che mi sentirei di provare (ma non oltre il primo numero, se non mi piacerà) è N.O.X., la storia su uno speciale corpo di polizia dell'Unione Europea. Idea particolare, sono curioso di capire come è sfruttata.
Poi oh, se verrà fuori qualche recensione positiva anche delle altre gli si potrà dare una chance...

Re: Star Comics: Cornelio - Delitti d'Autore

Inviato: sabato 05 marzo 2011, 11:31
da Bramo
Franz ha scritto:Le tre nuove miniserie Star Comics previste per quest'anno (N.O.X., The Secret, Dr. Morgue) non mi attraggono proprio per niente. Iniziano tutte e tre questo mese, mi pare, ma l'unica che mi sentirei di provare (ma oltre il primo numero, se non mi piacerà) è N.O.X., la storia su uno speciale corpo di polizia dell'Unione Europea. Idea particolare, sono curioso di capire come è sfruttata.
Poi oh, se verrà fuori qualche recensione positiva anche delle altre gli si potrà dare una chance...
Mah, devo ammettere che anche a me i titoli nuovi non attirano molto... alcuni (forse tutti) dovrebbero essere presentati proprio a Cartoomics la settimana prossima, ma boh... ma in un momento di delusione massima verso la casa editrice, come detto nel mio post precedente, per ora penso che avrei passato anche verso progetti potenzialmente intriganti recuperandoli al massimo a serie finita, figuriamoci progetti che a pelle non mi convincono.
Però si vedrà, a fronte di commenti positivi potrei cambiare idea. Ma il punto è che con le miniserie italiane della Star Comics rinuncio al piacere di seguire le uscite in diretta e per i titoli che mi interessano aspetto che siano usciti tutti i numeri, recuperandoli in fumetteria. Solo così posso star tranquillo.