[Makkox] Il Canemucco

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • Il Canemucco era partito come un periodico mensile. E infatti il secondo numero riesce ad uscire a giugno, a un mese dal numero #1. Poi più nulla.
    Vicissitudini editoriali hanno rinviato l'uscita del terzo numero (che arriverà nei prossimi giorni), decretando inoltre la scomparsa della rivista dalle edicole, uno sforzo troppo impegnativo economicamente; pare però che non ci sia da preoccuparsi per le sorti del Canemucco, dato che con gli abbonamenti e le fumetterie procede piuttosto bene. E soprattutto così facendo potrà proseguire la sua vita mantenendo l'autonomia creativa che ne sta facendo un progetto sempre più interessante.

    Immagine Immagine
    Se il primo albo aveva come portata principale la storia di Makkox che occupava tre quarti dell'albo, qui le proporzioni cambiano un bel po', con il mattatore dell'albo al timone di un racconto a fumetti che copre meno della metà delle pagine. Se il fatto inizialmente mi ha stranito (mi date una porzione minore di quella che dovrebbe essere l'attrattiva principale?) devo dire che il risultato finale mi ha soddisfatto anche più del primo numero: il meno è più vario e la qualità dei brani "in appendice" è più alta, ma anche la storia di Makkox è più suggestiva nonostante il minor respiro.
    Amore mio ha per protagonista un uomo insoddisfatto dal suo matrimonio che si rifugia in una chat erotica, spingendosi però all'incontro con la sua amante virtuale; nella vicenda si inserisce anche Mimì, non direttamente partecipe alla storia, ma compare in alcune scene iper-carismatiche che mi iniziano a far pensare che difficilmente Makkox riuscirà a distaccarsi da un personaggio così forte.
    Ho trovato molto riuscite le oniriche scene di fantasia erotica, mentre ho qualche riserva sul finale lasciato in sospeso che mi sembra quasi affrettato e tronco.

    Questa volta non saprei dire se ho preferito i racconti brevi di "letteratura" o quelli a fumetti.
    È innegabile che ci siano un bel po' di perle di narrativa disegnata.
    Roberto Recchioni torna a cimentarsi non solo coi testi ma anche con la matita (come già ampiamente anticipato sul suo blog) in Dalla parte di Asso Merill, una spietata quanto sentita vicenda autobiografica in stile "Tales from the cortile scolastico". Nella loro semplicità, mi affascinano molto i disegni.
    Il minotauro pare essere opera di una guest star straniera particolarmente importante (che però non conoscevo): anche qui un interessante e particolare stile grafico, così come è piacevole l'avventura epicasalinga del protagonista.
    Ben 12 pagine per Nero di polpo (animale che sembra farla da padrone nel Canemucco) con una grafica stilizzata resa ancor più piatta dalla colorazione, ma la storia fresca ed estiva (ma al contempo anche un po' profonda) mi ha strappato un sorriso.
    Mancava all'appello un look cartoonesco ed ecco che ci pensa Flaviano Amentaro con la sua Tombini, storia che al di là dell'aspetto visivo racconta la frustrazione di una vita lavorativa piatta e senza emozioni, con un finale malinconico.
    Laura Scarpa continua a stupirmi coi suoi disegni fatti direttamente su un bloc-notes (sempre che siano veramente provenienti da lì), ma il contenuto de La rompicoglioni, il cinema e la gente famosa è quello che ho meno apprezzato all'interno di questo numero.
    Confermo il mio amore viscerale per Zerocalcare, il mio cavallo preferito della scuderia Makkox: Effecinque racconta un piccolo spaccato di vita nerd, con un'abitudine quotidiana che nasconde un aneddoto dolceamaro. Tanta stima per la balena bianca sulla schiena.

    Continua a piacermi un sacco, questo Canemucco si conferma un laboratorio di autori originali che presentano opere e stili più eterogenei che mai.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Immagine
    Per farsi perdonare il ritardo di due mesi per questo terzo Canemucco, Makkox confeziona una storia lunga che occupa tutto l'albo. Questo fatto salutato come un evento eccezionale, in realtà non mi ha poi fatto impazzire, segno evidente che ormai per me il Canemucco è il contenitore che contiene sì Makkox a fare da capocomico, però la mancanza di tutti quegli esperimenti diversi l'uno dall'altro nella forma e nei toni si sente, ed è un po' un peccato.
    La storia però merita, come sempre.
    In Perline, come avevo previsto, torna Mimì dal quale ormai l'autore difficilmente fare a meno (anche se il finale... ma no. uhm... vero?) qui addirittura dotato di un fittizio "superpotere" che lo rende ancor più carismatico nella sua strafottenza; sono infatti i suoi dialoghi, le scene che lo vedono protagonista a rendere più interessante la lettura, conferma che si tratta del vero mattatore della rivista.
    La trama comunque è interessante, anche questa volta c'è un'altra sporca faccenda da risolvere nella cittadina di costa, ma il caso viene reso più interessante da un collegamento col passato di Mimì, rivelazione che lo caratterizza ulteriormente rendendolo sempre di più IL protagonista, in barba alle volontà iniziale dell'autore di creare una saga con personaggi sempre diversi. Ci sono comunque immagini poetiche come la bambina in fondo al mare che funge da narratrice, e diversi passaggi si rendono più chiari solo a una seconda lettura, fatto che evidenzia uno spessore narrativo superiore alla media, secondo me influenzato anche dalla struttura più libera per l'assenza di vignette che "imprigiona" meno la lettura, immergendo il lettore in un "contesto" lasciandosi trasportare da esso, a volte dimenticandosi di seguire la trama.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Proprio bello il Canemucco. Per me le storie lunghe di Makkox sono migliorate costantemente dal primo numero fino al terzo, complice anche la maggior lunghezza di pagine a disposizione che gli ha permesso di creare davvero un tessuto narrativo complesso e stratificato, che riesce a essere duro e poetico allo stesso tempo, e anche a lasciare molto all'immaginazione del lettore.
    Rileggerò comunque volentieri anche gli altri autori ospiti a partire dal prossimo numero.
    Ho apprezzato comunque molto anche i primi due numeri, e certo le sequenze erotiche della chat del numero precedente erano veramente riuscitissime.
    Speriamo davvero che il Canemucco riesca ad avere lunga vita, sebbene debba già lasciare vacante il posto nelle edicole (la vignetta spassosissima che apre questa puntata rispecchia benissimo le situazioni dei due mesi passati in cui andavo a chiedere se era uscito e l'edicolante non ce la faceva più!).
  • Abbandonato da Coniglio Editore, Il Canemucco era destinato a scomparire dal panorama editoriale italiano; Makkox però non ha voluto abbandonare i suoi lettori (e chi aveva già pagato l'abbonamento di 6 numeri), così ha imbastito l'autoproduzione più grossa che si sia mai vista in Italia, occupandosi di tutte le fasi della produzione e distribuzione dell'albo.

    Immagine

    Stella è la Rosebud del Canemucco.
    La parola viene pronunciata da un Don Mimì in fin di vita su un letto da ospedale, dopo gli eventi del numero precedente. E come in Quarto Potere, questa situazione è l'occasione per ripercorrere l'infanzia e la giovinezza del personaggio al centro delle avventure lette finora. Il modo in cui Makkox riesce a saltare di palo in frasca mantenendo tutto coerente all'interno della narrazione, la curiosità per questa eccentrica forma di racconto ormai ha preso il sopravvento sull'iniziale curiosità per i disegni e l'originale struttura della pagina.
    Sto leggendo in giro per il Web paragoni tra Makkox e Pazienza, mi sa che mi trovano d'accordo.

    Per quanto riguarda il resto dell'albo i racconti e le storie brevi nel complesso mi hanno soddisfatto meno di tutti i numeri precedenti, ma ho trovato comunque alcune chicche interessanti: in particolare Tutta colpa dell'Eldorado di Rrobe, una vera e propria elegia del pompino, e L'Ospite di Zerocalcare che ormai è la mia perla preferita all'interno del Canemucco (scusa Makkox!) perciò apprezzo oltremodo la sua posizione strategica in chiusura del volume, come ciliegina sulla torta.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • http://house-of-mystery.blogspot.com/20 ... 4-fin.html

    I numeri 5 e 6 del Canemucco di Makkox non usciranno più. La coniglio editore è venuta meno al suo impegno di editore e l'autore rimborserà gli abbonati con le storie mancanti e progetta di far uscire il volume completo delle storie di Don Mimì con la BAO, e questa finalmente è una buona notizia :)
    EDIT by BRAMO: dato che esiste il topic sul Canemucco, ho spostato qua il tuo post ;)
    Peraltro di questo fattaccio della Coniglio se ne parlava giusto ieri sera in chat, e sull'argomento segnalo anche il - IMHO - discutibile post di Recchioni.
  • Torna a “Fumetti Europei”