[N. R&D 1] Donkey Kong (Coin-Op)
Inviato: martedì 07 febbraio 2006, 01:17

E' con Donkey Kong che si può dire che il mondo Nintendo sia iniziato.
Questo coin-op del 1981 segnò l'esordio in grande stile di tre grandi nomi Nintendo: in primo luogo del vate Shigeru Miyamoto che avrebbe poi plasmato la saga di Mario e di Zelda, in secondo luogo del mitico scimmione che diede il nome al gioco e in terzo, e non meno importante, luogo del celebre Mario.
A dire il vero si tratta di un Mario ante litteram, qui ancora soprannominato Jumpman. Un semplice operaio intento a salvare la sua fidanzata Pauline (una Peach antiquata) dalle grinfie di un rozzo scimmione. L'inuizione geniale furono i baffi, inseriti giusto per dare diversità cromatica a quello sparuto gruppo di pixel che sarebbe stata altrimenti la faccia dell'omino saltante.
Un gioco molto semplice, che si articola in soli quattro quadri, per poi ricominciare da capo all'infinito in modalità sempre più difficile, come nella tradizione degli arcade a gettone. A dire il vero i quadri regolari sono solo tre e consistono tutti nel dover risalire uno scenario, cercando di raggiungere Pauline ed evitando i barili che lo scimmione ti getta dall'alto. L'ultimo è una sorta di combattimento finale con un obiettivo diverso: passare sopra ad alcuni punti strategici che faranno crollare il cantiere e precipitare Donkey Kong. Ma in fin dei conti la situazion enon è così diversa e ci si ritrova sempre ad arrampicarsi verso l'alto, per raggiungere la principessa.
La giocabilità per quei tempi è ottima, ma oggi ci appare parecchio frustrante, e già il superare tutti i quadri appare arduo, figurarsi il ripetere di continuo il tutto a un livello più difficile. Tuttavia nell'81 fece sfaceli e destinò lo scimmione a vivere altri due sequel (per poi essere accantonato a vantaggio del nipote) e Mario a diventare prima con Mario Bros e poi con Super Mario Bros l'Icona Nintendo.
Il gioco ha avuto una fortuna che dura tutt'oggi venendo continuamente citato in serie televisive com I Simpson e Futurama, ma soprattutto in parecchi dei nuovi giochi l'inserimento di un livello coi barili rirolanti è diventato un must.
Donkey Kong fece da apripista per il NES (Nintendo Entertainment System) proponendo una conversione in cartuccia che però tagliava il secondo quadro, presentando quindi solo tre livelli. Una versione estesa del gioco uscì invece per game boy, dove i livelli originali erano inseriti come introduzione per poi passare ad altri mondi creati ad hoc. Attualmente il gioco lo si può ritrovare sia per Game Boy Advance, nella serie Nntendo Classics che come extra all'interno di Animal Crossing.

