[George Herriman] Krazy & Ignatz
Inviato: martedì 31 gennaio 2006, 11:05

Per iniziare copio ed incollo la presentazione di AFNews:
Fuori di Trend: Krazy in Italia!
Fuori di Trend di Leonardo Gori: Ci sembrò già un miracolo, quando uscì il primo volume dell'edizione americana, targata Fantagraphics, delle domenicali di Krazy Kat di George Herriman: il triangolo amoroso formato dal gatto/gatta, dal topo Ignatz e dal poliziotto Offisa Pupp è uno dei massimi capolavori del Fumetto mondiale e un'opera di autentica poesia, ma ci pareva proprio – ahimé – che fosse anche merce di difficile vendita. Ebbene, noi inguaribili pessimisti avevamo torto, perché non solo la collana è andata felicemente avanti (siamo al volume con l'annata 1935), ma adesso abbiamo anche, miracolo dei miracoli, un'edizione italiana! E non è un'edizione qualsiasi. Il primo volume della serie THE KOMPLETE KRAZY KAT KOMICS, che copre l'annata 1925-1926, è infatti arricchito da due fondamentali contributi. Il primo è quello di Luca Boschi, che ha curato una sapida prefazione che si affianca a quella originale di Bill Blackbeard. Il secondo è opera di Francesco Spreafico, traduttore abilissimo e immaginifico (tenetevelo stretto, signori della Free Books!). I vecchi appassionati di fumetto classico non hanno bisogno di sentirselo dire, ma gli altri forse non sospettano nemmeno quali terribili insidie nasconda la lingua di Herriman: un autentico gioco pirotecnico di espressioni gergali, storpiature originali, calembours che si traducono in una poesia stratosferica ma di inarrivabile complessità. Ebbene, Spreafico ha dato tutto se stesso proponendo una traduzione allo stesso tempo fedele e creativa, che salva la musicalità del testo, la follia dei dialoghi, l'apparente nonsense delle situazioni comiche. Un miracolo che era riuscito solo agli antichi traduttori di "Linus", e non così bene. Dunque, comprate tutti THE KOMPLETE KRAZY KAT KOMICS: fatelo perché è bellissimo, scoprirete un mondo di favola da cui discende una genìa che arriva fino a Bone di Jeff Smith, passando per lidi insospettabili come il Mickey Mouse di Gottfredson; compratelo anche se avete già l'edizione americana, perché questa ha un doppio valore aggiunto; ma compratelo soprattutto perché perdere la memoria storica e privare le nostre biblioteche dei classici del fumetto è un crimine gravissimo, e sostenere le iniziative Free Books (fra cui c'è anche l'edizione italiana di Steve Canyon, con lo stesso traduttore!) è l'unico modo per evitarlo.
L'ho trovato sabato in fumetteria (prima di leggere quanto sopra), e non pensandoci sopra due volte l'ho preso. Da quello che ho letto finora (le introduzioni sopra citate e le spiegazioni di Sprea riguardanti le traduzioni di nomi e luoghi, oltre che le prime tavole) non posso che associarmi a quanto Gori ha scritto. Innanzitutto il libro è economico, e la cosa ha sicuramente la sua importanza nel giudizio (€ 11,90 per un libro che ne vale almeno 20,00); poi il fatto che si cerchi di far (ri)conoscere una serie ormai dimenticata è sicuramente da lodare; continuiamo con il lavoro fatto dalla Free Books, ed in particolare da Sprea, che non ha curato solo la traduzione, ma ha fatto anche il lettering; infine, ovviamente la cosa più importante, la serie: innovativa, divertente, poetica (esempio: una tavola inizia con questo soliloquio di Krazy davanti ad un orologio che scandisce il tempo: Ogni tic, uno nasce/Ogni toc uno crepa, e viceversa/Ogni tic, un secondo/Ogni toc, un millennio/Ogni tic, un nientissimo/Ogni toc, un qualcosa e viceversa), ad ogni pagina una sorpresa.
In questo topic del Papersera (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/Y ... 1138571072) è possibile leggere alcune risposte di Sprea relative ad alcune mie domande e dubbi.