Capcom: Resident Evil 4 (GC, Wii)
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2006, 19:59

Questo è il "Residentivol dove si ammazzano i contadini".
Luoghi comuni a parte posso dire che non si tratta di un gioco soltanto rurale. L'ho giocato durante le feste con un'esperienza alquanto limitata della saga capcom (giocai soltanto il 2 quando uscì su Nintendo 64) e ho scoperto con mio sommo piacere/disappunto che il gioco prevede anche molte location che di bucolico hanno ben poco.
Disappunto perchè nella parte rurale (quella più pubblicizzata) le atmosfere sono stupende ed è un vero peccato che non si sia sfruttata di più l'idea, ci avrei visto una bella esplorazione in stile dungeon/stazione di polizia di racoon city e invece tutto questo c'è ma molto limitatamente.
Piacere perchè ci sarebbe stato il rischio di avere un gioco monocolore. Nel villaggio e nel boschetto predominano le tinte marroncino/autunnali di grande effetto ma che alla lunga potrebbero annoiare.
Il gioco è in terza persona e ha alcuni elementi di uno sparatutto, uccidere contadini stronzi è assai più soddisfacente di far fuori zombie, tantopiù che questi reagiscono in modo diverso a seconda della parte del corpo colpita.
Il gioco si articola in due dischetti, il primo dei quali è diviso in due parti: la sovraccitata parte bucolica e una, più lineare, ambientata in un castello. In questa seconda fase di gioco il feeling è lo stesso di Castlevania 64, con alcune citazioni più o meno evidenti come la fuga dai cani zombie in giardino/labirinto preso di peso dal Cdf e Alice nel paese delle meraviglie.

Segnalo la presenza di un minigioco alla zelda, molto divertente ma assai cavolo a merenda: in alcune aree segnaleate da un puntino blu è possibile accedere ad un tira a segno che di volta in volta si arricchisce di opzioni. I premi sono miniature (parlanti) dei personaggi del gioco. Collezionarle tutte non è difficile, tantopiù che le occasioni per farlo sono tante.
Nel secondo disco è invece contenuta una terza parte, banalotta invero, ambientata in un isola con parecchi laboratori nemici. Per fortuna è la più breve. Non per questo il disco è meno pieno, visto che contiene altre due cosucce che si sbloccano una volta
finito il gioco:
[spoiler]un giochino in cui si impersona Ada e una specie di giochetto sparatutto in cui si possono sbloccare vari personaggi[/spoiler]
Un paio di note negative: gli enigmi sono praticamente inesistenti. Vabbè che un gioco come questo non punta certo sull'esplorazione alla Zelda, ma non si può neanche pretendere che dopo l'ennesima porta che si apre combinando tra loro due frammenti di chiave il giocatore si stupisca. Il dislivello di difficoltà tra il boss al termine del disco uno e quello al termine del disco due è inoltre assurdo: mentre per battere il primo ci è toccato sputare sangue, il secondo - quello finale - lo si abbatte con due colpetti. Per carità non che avessi voglia di impegnarmici di più, ma penso che si possa considerare difetto.
Venendo poi alla storia, è incentrata su Leon, protagonista del secondo episodio, e qui in missione per cercare la figlia del presidente, che nella seconda parte di gioco si unirà a noi aumentando la responsabilità e cacciandosi sempre nei guai. E' un po' a parte la storia di questo gioco, che parla piuttosto di una setta - gli Illuminados - che vuole CONQUISTARE IL MONDO, mentre l'Umbrella, che pure è coinvolta nella vicenda, si vede ben poco. I filmati in CG sono molti buoni e presentano una particolarità assai interessante, sono interattivi. Cè in particolare una sequenza di lotta tutta incentrata sullo schivare i colpi schiacciando un tal bottone al momento giusto e facendo partire la sequenza spettacolare giusta. Una sorpresissima per tutti coloro che durante i filmati appoggiano il joystick da qualche parte.
Assai sborone Leon cmq, che nei filmati mostra una caratterizzazione che più piatta non si può dilettandosi in una serie di battute ironiche o a sfondo sessuale una più fuori luogo dell'altra. pazienza, ridere fa ridere, non che mi fossi affezionato chissà quanto al personaggio.
