[Richard Kelly] Donnie Darko
Inviato: lunedì 31 agosto 2009, 00:26

Donnie Darko è un adolescente depresso, in conflitto col mondo e con la società, sottoposto a cure psichiatriche e farmacologiche. Un giorno la sua vita viene sconvolta quando il motore di un aereo precipita sulla sua camera da letto; Donnie però riesce a salvarsi grazie a Frank, un gigantesco coniglio che lo spinge ad uscire di casa la notte dell'incidente, impedendo la morte del ragazzo. Da allora Donnie comincia a vedere qual è il destino delle persone e si troverà per certi versi costretto a compiere una serie di gesti anarchici suggeritigli da Frank, in opposizione alla società bigotta attorno a lui che giunge al culmine nel personaggio di Jim Cunningham, una sorta di santone che vuole dividere nettamente tutte le azioni in bene e male, secondo la sua filosofia rispettivamente esternazioni dell'amore e della paura.
La trama però acquisisce gradualmente una maggior complessità, quando viene inserito il fattore "viaggi nel tempo", esperienza che è la vera chiave del volta del film, affascinante per il modo in cui l'argomento è trattato e inserito gradualmente nel corso della vicenda.
Il film ebbe una vita piuttosto travagliata: uscito nelle sale il mese dopo l'11 settembre 2001, i distributori decisero di ritirarlo dopo poco tempo visti gli scarsi incassi, forse legati alla presenza di una tragedia aerea nella vicenda che il pubblico americano non era ancora in grado di accettare liberamente. Nelle sale non riuscì nemmeno a rifarsi del budget speso per realizzarlo, ma uscito in DVD riuscì a guadagnare oltre il doppio, ottenendo lusinghieri commenti dalla critica e un ottimo successo di pubblico che lo fecero diventare un vero e proprio film cult; questo record di vendite portò all'uscita di una Director's Cut con 20 minuti in più di film, proiettata nel 2004 in pochi cinema americani e poi distribuita l'anno successivo in home video.
Fu proprio questa Director's Cut a smuovere un po' le acque riguardo al film portandolo anche nelle sale italiane, paradossalmente però nella sua prima versione uscita; la versione più completa fu però pubblicata in DVD, pubblicata pochi mesi dopo l'uscita del DVD americano.
Vidi il film una sola volta quando uscì nei nostri cinema e come la maggior parte degli spettatori mi intrippai passando i mesi successivi a leggere su Internet tutti gli studi e le teorie fatte sulle vicende temporali. La seconda visione è avvenuta qualche giorno fa è mi è sembrato tutto molto meno complesso, quasi senza alcun punto oscuro; non so ben dire se questo sia da ricondurre al fatto che fosse appunto la seconda visione, al fatto che sia avvenuta dopo 5 anni dalla prima (periodo nel quale è cambiata la mia percezione e nei quali ho fruito altre opere basate sui viaggi temporali) oppure se sia un effetto strettamente legato alla Director's Cut e ai suoi 20 minuti aggiuntivi.
Rivisto oggi, il merito principale del film risiede nella sceneggiatura che presenta la vita scolastica di Donnie e compagni per introdurre poi gradualmente i problemi del personaggio e tutto l'intreccio temporale; Richard Kelly non è altrettanto valido come regista dato che la cinepresa si muove come in un filmetto a basso budget (quale in realtà è), ma con la scusante che è la sua opera prima. Insomma, una "normale" opera prima iper-valorizzata grazie alla validissima sceneggiatura.
I successivi film di Kelly non hanno riscontrato lo stesso successo; a sopravvivere veramente a Donnie Darko ci sono i due fratellini Gyllenhaal (che interpretano anche nella finzione i due fratelli Darko), ognuno dei quali è riuscito a creare una personale carriera attoriale che è riuscita a mescolare qualità e successo.
Tra l'altro il film per quanto mi ricordo è stato uno dei primi casi di viral-marketing che osservai nel mondo dello spettacolo, con le facce del coniglio Frank stampate dalle community di fan online e poi appese in giro per il mondo...
Proprio in queste settimane giunge nelle sale italiane il sequel uscito negli USA direttamente in home video, un film evitabilissimo, che si contraddistingue solo per la presenza dell'attrice che ha interpretato la sorellina di Donnie Darko, ora invischiata da protagonista nei viaggi temporali che già avevano interessato il fratello.