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[Marvel] Iron Man

Inviato: martedì 30 giugno 2009, 00:32
da DeborohWalker
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Tony Stark è un magnate dell'industria bellica, pieno di soldi e di donne. A differenza degli altri protagonisti Marvel, Mr. Stark non acquisisce alcun superpotere, bensì si crea da solo un'armatura per sfuggire a un gruppo di terroristi che lo tengono prigionieri. Iron Man diventa quindi la seconda identità del ricco industriale, armatura alla quale è strettamente legato e dipende la sua vita. Col tempo Tony inizia a sfruttarla per compiere vere e proprie azioni da eroe, perfezionandola sempre più sfornando periodicamente versioni rinnovate e potenziate nei meccanismi quanto nell'aspetto.
In realtà oltre a questo nelle storie di Iron Man c'era ben poco, e presto i lettori persero interesse nei confronti del personaggio; per rendere più accattivante la serie, gli autori arricchirono il personaggio di Tony Stark con problemi di alcoolismo che lo affliggevano (un argomento originale, specie per il protagonista di una serie), e un conflitto interiore sul contesto bellico, nel quale spesso si trova ad operare.

Creato nel 1963 dal solito Stan Lee, mentre Spiderman, Hulk, Fantastici 4 e compagnia bella già scorazzavano tra le pagine a fumetti, Iron Man è quasi sempre stato un personaggio secondario dell'universo Marvel, nonostante avesse una propria testata mensile (non pubblicata integralmente, a differenza di molti altri supereroi); il suo ruolo più importante era quello di membro dei Vendicatori, squadra nella quale l'uomo di acciaio aveva molta più visibilità rispetto che nelle sue avventure in solitaria.
Nel corso degli anni ad offrire le storie migliori di Iron Man sono state per lo più le miniserie, ovvero racconti di una manciata di episodi (spesso giusti giusti per raccoglierli poi in volume) pubblicati al di fuori della serie regolare); queste permettevano di analizzare un personaggio non sfruttato a pieno, con punti di vista nuovi o inserendo elementi più profondi e interessanti che andassero oltre le scazzottate della serie regolare.
Le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi anni per Tony Stark e la sua armatura, per due motivi: il ruolo di rilievo rivestito da Iron Man in Civil War, grande crossover letto da un sacco di persone, e il blockbuster interpretato da Robert Downey Jr., che ha ottenuto un successo inaspettato, specialmente per un personaggio che fino ad ora non avevo lottato nelle prime file.
Gli sviluppi post-Civil War sembrano presagire un ruolo ormai di rilievo per Tony Stark a lungo termine, e difficilmente la Marvel lo riposizionerà nelle retrovie, dato che ci sono altri filmoni in preparazione che molto probabilmente bisseranno il successo del primo, continuando a catalizzare l'attenzione sul personaggio...

Re: Marvel: Iron Man

Inviato: martedì 30 giugno 2009, 01:02
da John Dorian
Come personaggio Marvel devo dire che non mi ha mai attirato più di tanto, se non per la serie animata del '94 che mi pare di aver visto, qualche volta.
E, cacchio, mi devo vedere il film.

Supereroi Le Grandi Saghe vol.11: Iron Man Extremis

Inviato: martedì 14 luglio 2009, 16:00
da DeborohWalker
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Iron Man Extremis è una miniserie in sei parti scritta da Warren Ellis, autore che ha sempre infuso uno spiccato realismo anche nei personaggi più "fantastici" del mondo del fumetto; questo avviene anche in questa storia di Iron Man, che approfondisce la psicologia di Tony Stark, mostrandoci quali sono le sue opinioni etiche sulla guerra e le battaglie nei panni di Iron Man (meravigliosa, a riguardo, l'intervista a inizio storia); è una posizione smaliziata, matura e credibile che aumenta nel lettore la sensazione che le vicende possano veramente svolgersi nel nostro mondo.
E' proprio questa miniserie però a dare la svolta al personaggio, dato che qui Tony Stark compie una sorta di "salto" e in un certo senso entra in possesso di veri e propri superpoteri, comunque legati alla sua armatura; il tutto raccontato ovviamente in maniera "realistica" cercando di spiegare ogni cosa fornendo dettagli fisici e meccanici più o meno credibili (o meglio, dati per buoni dal lettore medio ignorante in materia). Questo cambiamento è una scelta presa da Tony quando si trova di fronte a Mallen, un terrorista dall'incredibile potenza ottenuta grazie a un virus che lo potenzia enormemente: lo scontro tra i due sarà un duello violento che metterà entrambi a dura prova, in ottime sequenze d'azione (cosa piuttosto rara per i fumetti di Iron Man).
L'elemento migliore della miniserie sono però le tavole pittoriche di Adi Granov, una gioia per gli occhi che possono essere considerati un incrocio tra i meravigliosi dipinti di Alex Ross e il tratto realistico di autori Marvel come Steve McNiven o John Cassaday.

In chiusura di volume Iron Man è nato! e Iron Man contro Gargantus!, le prime due storie del personaggio mai scritte, datate 1963. La prima è la storia delle origini dell'armatura costruita da Tony Stark durante la prigionia vietnamita (la versione originale del racconto reso più attuale in Extremis e nel film con Downey Jr.), mentre la seconda è lo scontro con un scialbo mostrone, interessante più che per il combattimento in sé per le scene quotidiane di Tony Stark che inizia a vivere in simbiosi con la sua armatura, attualizzandola già dal secondo episodio con una tinteggiatura dorata.
Lettura interessante dato che si trattava di una delle poche origini Marvel non ristampate di recente (infatti non l'avevo mai letto) e perché sono primi episodi che si differiscono abbastanza nei toni dagli altri personaggi che hanno acquisito veri e propri superpoteri.