[Eoin Colfer] Artemis Fowl - L'Incidente Artico
Inviato: venerdì 16 gennaio 2009, 12:43

Un sequel d'azione. Ecco in cosa è inferiore questo secondo libro di Artemis, rispetto al primo. Di per sé il cammino del protagonista verso la strada del bene prosegue in modo regolare, e la sua antica cattiveria viene praticamente vista sotto una nuova luce, quella dell'immaturità. Lui stesso ammette la cosa, e giustifica imbarazzato le sue azioni di un anno prima, mentre intreccia un legame col Popolo, sia pur di comodo. Lui e Leale collaborano con Spinella, Tubero, Polledro e compagnia bella, per attuare uno scambio di favori: da questo patto preliminare si dipanano le due trame parallele (o sarebbe meglio dire alternate) di cui si compone il libro, cioè la rivolta Goblin e il salvataggio del padre di Artemis, in mano alla mafia russa. Viene così ripreso in mano un elemento che nel libro precedente era rimasto in ombra, o in attesa di essere sviscerato meglio. Quattordici capitoli, più un prologo e un epilogo, compongono questo secondo episodio della saga ma va detto che le parti che si ricordano meglio rimangono sempre quelle dialogate, dove Colfer mostra la sua abilità nel tratteggiare figure umoristiche e caricaturali, a suon di battute sarcastiche e fulminanti. Molto buoni gli interscambi fra Artemis e il Popolo, quelli fra il Popolo e Bombarda Sterro, ma soprattutto le parti in cui Artemis, "domato dalla madre" riprende la scuola e viene mandato da uno psichiatra. Come accennato, deludenti invece molti capitoli d'azione, narrati in modo parecchio confusionario, come il capitolo tra i ghiacci dell'artico in cui salgono su un treno in corsa inseguiti dai Goblin, e un po' strano anche il ritorno di Brontauro da arrampicatorucolo sociale a psicopatico genio del male. Insomma, parecchio inferiore al primo libro, anche se pur sempre una lettura scorrevole e gradevole, che però assomiglia molto di più alla sceneggiatura di un film che alla narrazione decompressa e rilassata tipica di un libro. A quando la trasposizione su schermo?