[Ed Harris] Appaloosa
Inviato: domenica 11 gennaio 2009, 00:19
Appaloosa (2008)

di Ed Harris
con Ed Harris, Viggo Mortensen, Jeremy irons e Renée Zellweger
Virgil Cole (Ed Harris) e Everett Hitch (Viggo Mortensen) sono due peacekeepers, il cui lavoro consiste nell'andare nelle sperdute città del western a riportare l'ordine se non sono capaci di ristabilirlo da sole. E Appaloosa è una di queste cittadine, vittima dei soprusi del bastardissimo Randall Bragg (Jeremy Irons) e della sua corte di scagnozzi. Quando un giorno Bragg arriva a uccidere lo sceriffo allora è l'ora di Virgil Cole e del suo fido Hitch. I due si mettono subito all'opera facendosi rispettare e imponendosi come nuovi sceriffi. Trovano addirittura un testimone dell'omicidio commesso da Bragg. Tutto sembra andare a meraviglia, l'ordine ristabilito e il male sconfitto, ma... c'è di mezzo una donna, Allison French (Renée Zellweger). Cole se ne innamora immediatamente, ma Allie è un po' uccel di bosco, e questo gli causerà non pochi guai. Ma a lui frega poco, perché la ama, punto. Lui che per tutta la vita non ha fatto altro che cambiare prostituta a ogni nuova città adesso si vuole accasare.
Un western vecchia maniera, ma con la splendida fotografia contemporanea (e una colonna sonora che cerca di essere vecchia maniera e ci riesce discretamente, ma non in maniera eccellente).
Ed Harris e Jeremy Irons si fronteggiano come due re, mentre il personaggio di Viggo Mortensen è un'ottima spalla. La storia è avvincente (quanto lo può essere una storia western) e in più è anche divertente: Cole non è un uomo di lettere, però cerca sempre di costruire delle frasi epiche con dei paroloni di cui non ricorda mai la pronuncia, così anche la situazione più tesa viene sdrammatizzata, con Hitch o addirittura il nemico Bragg che lo aiutano a completare la parola.
Inoltre la cosa intrigante di questo film è che c'è spazio per dei sequel o dei prequel. I due personaggi protagonisti sono fantastici, hanno ovviamente una storia alle spalle, per non parlare del loro imprevedibile futuro. Insomma, può nascerci una saga, e la cosa mi piacerebbe molto.

di Ed Harris
con Ed Harris, Viggo Mortensen, Jeremy irons e Renée Zellweger
Virgil Cole (Ed Harris) e Everett Hitch (Viggo Mortensen) sono due peacekeepers, il cui lavoro consiste nell'andare nelle sperdute città del western a riportare l'ordine se non sono capaci di ristabilirlo da sole. E Appaloosa è una di queste cittadine, vittima dei soprusi del bastardissimo Randall Bragg (Jeremy Irons) e della sua corte di scagnozzi. Quando un giorno Bragg arriva a uccidere lo sceriffo allora è l'ora di Virgil Cole e del suo fido Hitch. I due si mettono subito all'opera facendosi rispettare e imponendosi come nuovi sceriffi. Trovano addirittura un testimone dell'omicidio commesso da Bragg. Tutto sembra andare a meraviglia, l'ordine ristabilito e il male sconfitto, ma... c'è di mezzo una donna, Allison French (Renée Zellweger). Cole se ne innamora immediatamente, ma Allie è un po' uccel di bosco, e questo gli causerà non pochi guai. Ma a lui frega poco, perché la ama, punto. Lui che per tutta la vita non ha fatto altro che cambiare prostituta a ogni nuova città adesso si vuole accasare.
Un western vecchia maniera, ma con la splendida fotografia contemporanea (e una colonna sonora che cerca di essere vecchia maniera e ci riesce discretamente, ma non in maniera eccellente).
Ed Harris e Jeremy Irons si fronteggiano come due re, mentre il personaggio di Viggo Mortensen è un'ottima spalla. La storia è avvincente (quanto lo può essere una storia western) e in più è anche divertente: Cole non è un uomo di lettere, però cerca sempre di costruire delle frasi epiche con dei paroloni di cui non ricorda mai la pronuncia, così anche la situazione più tesa viene sdrammatizzata, con Hitch o addirittura il nemico Bragg che lo aiutano a completare la parola.
Inoltre la cosa intrigante di questo film è che c'è spazio per dei sequel o dei prequel. I due personaggi protagonisti sono fantastici, hanno ovviamente una storia alle spalle, per non parlare del loro imprevedibile futuro. Insomma, può nascerci una saga, e la cosa mi piacerebbe molto.