[Mutant Enemy] Buffy the Vampire Slayer (The WB, UPN)
Inviato: martedì 01 luglio 2008, 18:44
Una coppietta di adolescenti si introdusce di soppiatto in piena notte in una cripta di un cimitero per potersi dedicare tranquillamente alle loro effusioni: l'atmosfera è tenebrosa, un classico da film horror, e tradizione vorrebbe che la povera fanciulla faccia una brutta fine... E invece è proprio la ragazza a trasformarsi in un vampiro per succhiare avidamente il sangue del povero giovane. Questo l'incipit dell'episodio pilota di Buffy, chiarissima esemplificazione del ribaltamento degli stereotipi del genere, che sarà perpetrato nel corso di tutto il telefilm; a partire dal protagonista, combattente che si sbarazza di vampiri, streghe e creature demoniache, ma non è il belloccio muscoloso di turno, bensì una graziosa donzella.
Buffy è interpretata da Sarah Michelle Gellar, ma per il ruolo sono state in lizza anche Selma Blair, Katie Holmes, e anche la Charisma Carpenter che interpreta Cordelia. Buffy, cacciata dalle scuole passate per aver causato incendi e altri problemi, arriva al liceo di Sunnydale, e ben presto scopriamo che non è una teppista qualunque, bensì un'ammazzavampiri, l'ultima di una stirpe di ragazze destinate a combattere le entità malvagie; a una formidabile potenza e talento nelle arti marziali, Buffy unisce una forte dose di ironia e sarcasmo con i quali arricchisce i combattimenti.
A scuole le uniche persone con cui Buffy riesce a legare sono Xander, l'impacciato simpaticone del gruppo, segretamente innamorato di Buffy, e la timida secchiona Willow, a sua volta segretamente innamorata di Xander. Questo terzetto è il gruppo principale dei protagonisti fissi, auto-definitisi Scooby-Gang (e così chiamati dai fan della serie), in riferimento al team di personaggi che combatte le creature misteriose in Scooby-Doo; ironia della sorte, la Gellar qualche anno dopo interpreterà Daphne nei due film live-action di Scooby Doo.
Attorno al terzetto di protagonisti ci sono anche personaggi di contorno come l'odiosa compagna di classe Cordelia e il bibliotecario allena-ammazzavampiri Giles; tra i personaggi più intriganti (nonostante l'attore-pesce lesso che lo interpreta) è Angel un misterioso individuo che cerca di aiutare Buffy e di cui la ragazza si innamora, ma che poi si scoprirà essere un vampiro buono (elemento deciso solo a metà delle riprese).
La prima serie vanta una realizzazione piuttosto classica per i telefilm d'azione del genere, anche se l'inserimento del'elemento horror è effettuato in modo efficace; gli effetti speciali non sono granchè, visto che il budget per questa stagione non era elevatissimo. Ciò che però ha saputo fare leva sul pubblico, oltra al cast ben assemblato, sono i soggetti sorprendenti di ogni episodio: tra vampiri, demoni, pupazzi posseduti, streghe, spiriti che riescono a concretizzare gli incubi e molti altri, la lista di creature affrontate è ampia e per certi versi ricalca i clichè del genere, ma ogni volta qualcosa fa cambiare la direzione spiazzando lo spettatore, evitando sempre la via più prevedibile, spesso proprio giocando con le aspettative e ribaltandole. E anche le sceneggiature sono ben fatte (pur se ben distanti dai livelli raggiunti nelle prossime stagioni), con dialoghi e battute brillanti, e combattimenti dove popola la logorrea da far invidia all'Uomo Ragno; non a casa Joss Whedon è un appassionato di fumetti, ha scritto serie a fumetti di supereroi, e addirittura dopo la conclusione del telefilm di buffy l'ha proseguito sotto forma di fumetto...
Ma il mix più intelligente è quello tra la trama horror dell'episodio e le relazioni interpersonali dei protagonisti: oltre al puro intrattenimento, si può sempre ritrovare un livello di lettura più profondo, che collega il filone fantastico del telefilm a quello più realistico. Ecco quindi un episodio in cui una strega sostituisce il suo corpo con quello della figlia essere l'espediente per definire meglio la relazione tra Buffy e sua madre, un branco di iene trasferisce le loro anime in corpi umani ed ecco l'impacciato Xander affidarsi all'istinto diventando più sfacciato con l'altro sesso. Ma soprattutto la difficoltà di Buffy di condurre una vita normale, come una qualsiasi sua coetanea, per via della sua missione: novella Peter Parker, deve sottostare alla legge del "da grandi poteri derivano grandi responsabilità", rinunciando spesso ad appuntamenti o a feste per andare a combattere vampiri, o respingendo potenziali fidanzati per il timore di metterli in pericolo.
Tutto questo per confrontarsi col Maestro, villain principale di questa prima stagione, il cui scontro finale, nell'ultimo episodio porterà Buffy ad affrontare con consapevolezza tutti i rischi del suo ruolo di Cacciatrice.
La serie si conclude come se non dovesse più essere continuata, con un finale che conclude tutti gli elementi introdotti: le riprese di tutti i 12 episodi della prima stagione infatti furono effettuate prima della messa in onda dell'episodio pilota, non potendo prevedere il successo di pubblico che avrebbe ottenuto, permettendone la prosecuzione per altre 6 stagioni.
Buffy è interpretata da Sarah Michelle Gellar, ma per il ruolo sono state in lizza anche Selma Blair, Katie Holmes, e anche la Charisma Carpenter che interpreta Cordelia. Buffy, cacciata dalle scuole passate per aver causato incendi e altri problemi, arriva al liceo di Sunnydale, e ben presto scopriamo che non è una teppista qualunque, bensì un'ammazzavampiri, l'ultima di una stirpe di ragazze destinate a combattere le entità malvagie; a una formidabile potenza e talento nelle arti marziali, Buffy unisce una forte dose di ironia e sarcasmo con i quali arricchisce i combattimenti.
A scuole le uniche persone con cui Buffy riesce a legare sono Xander, l'impacciato simpaticone del gruppo, segretamente innamorato di Buffy, e la timida secchiona Willow, a sua volta segretamente innamorata di Xander. Questo terzetto è il gruppo principale dei protagonisti fissi, auto-definitisi Scooby-Gang (e così chiamati dai fan della serie), in riferimento al team di personaggi che combatte le creature misteriose in Scooby-Doo; ironia della sorte, la Gellar qualche anno dopo interpreterà Daphne nei due film live-action di Scooby Doo.
Attorno al terzetto di protagonisti ci sono anche personaggi di contorno come l'odiosa compagna di classe Cordelia e il bibliotecario allena-ammazzavampiri Giles; tra i personaggi più intriganti (nonostante l'attore-pesce lesso che lo interpreta) è Angel un misterioso individuo che cerca di aiutare Buffy e di cui la ragazza si innamora, ma che poi si scoprirà essere un vampiro buono (elemento deciso solo a metà delle riprese).
La prima serie vanta una realizzazione piuttosto classica per i telefilm d'azione del genere, anche se l'inserimento del'elemento horror è effettuato in modo efficace; gli effetti speciali non sono granchè, visto che il budget per questa stagione non era elevatissimo. Ciò che però ha saputo fare leva sul pubblico, oltra al cast ben assemblato, sono i soggetti sorprendenti di ogni episodio: tra vampiri, demoni, pupazzi posseduti, streghe, spiriti che riescono a concretizzare gli incubi e molti altri, la lista di creature affrontate è ampia e per certi versi ricalca i clichè del genere, ma ogni volta qualcosa fa cambiare la direzione spiazzando lo spettatore, evitando sempre la via più prevedibile, spesso proprio giocando con le aspettative e ribaltandole. E anche le sceneggiature sono ben fatte (pur se ben distanti dai livelli raggiunti nelle prossime stagioni), con dialoghi e battute brillanti, e combattimenti dove popola la logorrea da far invidia all'Uomo Ragno; non a casa Joss Whedon è un appassionato di fumetti, ha scritto serie a fumetti di supereroi, e addirittura dopo la conclusione del telefilm di buffy l'ha proseguito sotto forma di fumetto...
Ma il mix più intelligente è quello tra la trama horror dell'episodio e le relazioni interpersonali dei protagonisti: oltre al puro intrattenimento, si può sempre ritrovare un livello di lettura più profondo, che collega il filone fantastico del telefilm a quello più realistico. Ecco quindi un episodio in cui una strega sostituisce il suo corpo con quello della figlia essere l'espediente per definire meglio la relazione tra Buffy e sua madre, un branco di iene trasferisce le loro anime in corpi umani ed ecco l'impacciato Xander affidarsi all'istinto diventando più sfacciato con l'altro sesso. Ma soprattutto la difficoltà di Buffy di condurre una vita normale, come una qualsiasi sua coetanea, per via della sua missione: novella Peter Parker, deve sottostare alla legge del "da grandi poteri derivano grandi responsabilità", rinunciando spesso ad appuntamenti o a feste per andare a combattere vampiri, o respingendo potenziali fidanzati per il timore di metterli in pericolo.
Tutto questo per confrontarsi col Maestro, villain principale di questa prima stagione, il cui scontro finale, nell'ultimo episodio porterà Buffy ad affrontare con consapevolezza tutti i rischi del suo ruolo di Cacciatrice.
La serie si conclude come se non dovesse più essere continuata, con un finale che conclude tutti gli elementi introdotti: le riprese di tutti i 12 episodi della prima stagione infatti furono effettuate prima della messa in onda dell'episodio pilota, non potendo prevedere il successo di pubblico che avrebbe ottenuto, permettendone la prosecuzione per altre 6 stagioni.





