[Tod Browning] Freaks
Inviato: sabato 29 dicembre 2007, 23:34

Tra i componenti di un circo vi sono creature bizzarre e deformi, che si esibiscono suscitando ilarità, compassione e disprezzo nel pubblico e nei loro colleghi. Uno di questi freaks, il nano Hans, si innamora della trapezista Cleopatra, che lo illude facendogli credere che i suoi sentimenti siano contraccambiati; quando però la donna scopre che Hans dispone di una cospicua eredità, accetta di sposarlo per usufruire dei suoi soldi. Cleopatra organizza assieme al suo amante, il forzuto Hans, un piano per uccidere il nano ed ottenere così il suo patrimonio. Ma quando gli altri freaks scoprono l'inganno ordito dai due truffatori, li attaccano con una ferocia inimmaginabile, trasformandoli in creature deformi.
La storia è decisamente cruda, perchè supera lo stereotipo che è ormai stato diffuso: dopo una classicità storica nella quale i mostri erano crudeli (Polifemo, il Minotauro...), la narrativa ha preferito rappresentare esseri deformi con un cuore d'oro (la Bestia, Quasimodo...) per dimostrare che la bellezza interna può essere più importante dell'aspetto esteriore. Freaks però oltrepassa questa consuetudine, per dimostrare che le creature deformi sono del tutto umane, non solo per le caratteristiche buone, ma anche per i lati più deplorevoli dell'animo; è il lato più shockante del film è vedere questi handicappati, deboli all'apparenza, che fanno fronte comune per ribellarsi senza alcuna pietà alle angherie subite da un loro compagno.
Ed è in questo modo che si può contastare la discriminazione, non dipingendo una categoria più sfortunata come figure idealizzate, ma proprio dimostrando che possono avere sentimenti uguali ai nostri, nel bene e nel male.
Il film risale al 1932, quindi non si potevano sfruttare motion capture o effetti speciali di sorta per ricreare gli esseri deformi: il regista Tod Browning non fa ricorso a trucchi o costumi, ma utilizza persone con vere e proprie malformazioni, tra i quali figurano monchi, ermafroditi, donne barbute, gemelle siamesi... E' proprio questa realtà, inserità nella finzione della vicenda cinematografica, a rendere angosciante la visione del film, forse anche perchè alcune scene di vita quotidiana deu freaks, decisamente complicata, vengono messe in scena con una leggerezza disarmante.
Per le deformità shockanti che vi sono mostrate, il film è stato addirittura stato bandito per 40 anni in Gran Bretagna, e la carriera di Tod Browning è stata pesantemente ostacolata per via di questa sua opera. Le reazioni del pubblico alla brutalità delle immagini furono forti, nonostante il film fossegià stato censurato di mezz'ora delle scene più brutali, ora scomparse.
Un film duro, crudo, che anche allo spettatore odierno colpisce duramente, facendolo riflettere con crudeltà sui propri pregiudizi e sulle proprie ipocrisie.