Marvel: Powerless
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2005, 14:07
Il mondo dei comics MARVEL è invaso da episodi "What if?", ossia storie dove si narra un universo parallelo dove si è verificato uno svolgimento dei fatti differente da quello presente nell'Universo Marvel classico...
E così ci siamo ritrovati davanti a storie di tutti i tipi, al limite del sopportabile:
"Cosa sarebbe successo se invece che Zio Ben fosse morto Zio Ben?"
"Cosa sarebbe successo se Bruce Banner non fosse stato investito dai raggi gamma?"
"Cosa sarebbe successo se il Professor Xavier fosse stato un capellone?"
"Cosa sarebbe successo se mercoledì mattina Wolverine a colazione avesse mangiato una ciambella invece che una fetta di torta?"
e così via...
Ma questa graphic novel, dal titolo "Powerless" (che in Italia potete trovare pubblicata nel volume "Marvel 100% Uomo Ragno+Wolverine") è un gradito esercizio di stile, di indubbia qualità...
Lo spunto è: "Cosa sarebbe successo se tutti i personaggi dei supereroi che conosciamo non avessero i loro superpoteri?"
Ritroviamo quindi molti personaggi Marvel, però in un mondo realistico. Davvero realistico. Non romanzato, i fatti si svolgono come sarebbero nella vita reale. Se un personaggio si trova in pericolo non fa a botte senza i superpoteri, chiama la polizia. Se un personaggio si trova circondato da nemici, non compie un gesto eroico con il quale si salve anch se non ha superpoteri, semplicemente perde.
Il protagonista di questa storia è William Watts, uno psichiatra che si troverà a confrontarsi con tre personaggi:
- Peter Parker, che è stato morso da un ragno radioattivo, che gli ha reso il braccio atrofizzato (ebbene sì! Proprio come Nemo!
- Matt Murdock, avvocato diventato cieco, ma che non indossa tutine attilate e non fa capriole sui pennoni
- Logan, un uomo che non si ricorda il proprio passato e al quale è stata installata una sorta di guanto con artigli alle mani.
Nel seguire le vicende dello psichiatra e di questi tre "supereroi mancati" incontreremo moltri altri personaggi dell'universo Marvel, ovviamente anche loro influenzati da queste differenze; si riproporranno anche situazioni che ricordano eventi storici del Marvel Universe, ma che non sempre si svolgono come uno si aspetta...
Il primo impatto grafico non mi è piaciuto molto, dato che i tratti sono "rudi" ma, anche se i disegni non mi piacciono molto, mi sono convinto che sono adatti al tipo di storia che viene narrata, ambientata davvero in un mondo reale e non in un fumetto.
Per quanto riguarda sceneggiatura, questa graphic novel si merita più di un applauso; la migliore storia "What If...?" mai apparsa, assieme al "1602" di Gaiman.