Verso la fine dello scorso episodio Jim aveva proposto alla dottoressa Tompkins, sua attuale ragazza, di portarla al circo.
E in cuor mio avevo sperato che la cosa avesse un seguito e che il circo fosse... *quel* circo!
Be', sono stato accontentato: nell'
1x16 il giovane Gordon e la sua fidanzatina sono andati al Circo Haly, dove si sta esibendo il futuro padre di Dick Grayson! Yeah, che bella la retro-continuity inutile ai fini della serie ma galvanizzante per il fan della mitologia batmaniana! Anche se, chiaramente, sulla lunga distanza si sta riproponendo la riflessione che si era fatta dopo il pilot: non è un po' troppo forzato che Gordon incontri tutti i futuri freaks e alleati di Batman durante i suoi primi anni di attività? Siamo a Gotham City, una metropoli, mica in un paesino tipo Bulgarograsso dove è probabile che tutti si conoscano e che in pochi anni un poliziotto conosca bene o male tutti coloro che bazzicano la cittadina!
Vabbè, a parte questo, il cuore della vicenda è nel villain di turno: e cacchio, è il più illustre. È proprio il Joker!
Con il nome di Jerome, questo ragazzetto viene introdotto come il figlio di una donna che lavora al circo e che è stata uccisa. Ma con il passare del tempo, la maschera di timido giovincello distrutto dalla morte della madre cade, in un'ottima scena in cui Jim lo fa crollare e in cui il ragazzo si lascia andare alla sua agghiacciante risata, che lo svela per quello che diventerà.
Interpretare una versione giovanile del Joker è un affare meno traumatico che portare sullo schermo la figura del pagliaccio del crimine adulto, che soffre la competizione con le due precedenti incarnazioni cinematografiche. In attesa che comunque avvenga anche questo (nel futuro film sulla
Suicide Squad sarà Jared Leto ad interpretare Joker).
Ma resta sempre una parte alquanto delicata: trovo che l'interpretazione data da Cameron Monaghan (già visto in
Shameless) sia calzante, misurata nel mostrare gradualmente la follia del personaggio. La risata, il punto forse più critico e rivelatore, è stata convincente: mi ha ricordato davvero molto (sia nel tono che nell'espressione) la versione di Jack Nicholson. Pare che il giovane Jerome continuerà a farsi vedere nella serie fino al finale di stagione, il personaggio avrà quindi modo anche di affinarsi
Jerome/Joker a parte, comunque, c'è da dire che lo svolgimento del caso e l'arrivo alla sua risoluzione sono stati abbastanza vergognosi
Imbarazzante inoltre Barbara che forma una specie di "club delle ragazze" con Selina e Ivy che vivono a scrocco nel suo attico per capire come riconquistare Jim.
Noiosa la parentesi di Fish prigioniera di chissà chi. Forse settimana prossima scopriremo che l'ha rapita, ma avrei preferito che la sua caduta in disgrazia nei confronti di Falcone l'avesse allontanata dalla città e anche dalle telecamere. Vabbè.
Perfino la parte dedicata al Pinguino si rivela scialba: Oswald non riesce a far fruttare il locale di Fish... immagino che scatti l'ironia considerando il futuro da imprenditore e gestore di locali simili, ma non fa ridere.
Bene invece Bruce, che finalmente fa qualcosa: nella fattispecie, va nel consiglio di amministrazione della Wayne Enterprises e accusa tutti di essere collusi con la mafia locale. Poi fa ciao ciao con la manina e toglie il disturbo. Prevedo che Alfred dovrà fare gli straordinari come guardia del corpo, ora
Lo show continua la sua corsa, un po' traballante con alcune cose molto buone. Un connubio qualitativo pericoloso.