Un capolavoro dietro l'altro. Dopo i tre numeri zero ecco quindi il primo numero della serie regolare, uscito nel Natale 1996 a distanza di tre mesi da
Xadhoom. Ed ecco confermata la struttura autoconclusiva ma concatenata della serie. L'episodio è una storia a sé, ma si collega direttamente alla precedente, rimettendo in scena Xadhoom e gli Evroniani, e alla successiva, citando sulla fine quel misterioso hacker che si scoprirà nel numero successivo essere Due.
Ombre su Venere (Artibani-Stenti/Sciarrone) è strutturato su due livelli: l'uno segue Pk, Uno, Xadhoom e un Angus Fangus semicoolflamizzato all'interno di un incrociatore Evroniano ormeggiato dalle parti di Venere (mostrato in un'impressionante e più unica che rara splash-page), mentre l'altra è un'indagine che Lyla e Mike Morrighan - qui alla sua prima apparizione - conducono via terra per scoprire che fine abbia fatto Angus. L'indagine di Lyla e Mike, servirà a introdurre la sottotrama della maschera Maori, che troverà il suo compimento in
Invasione, numero sulle origini di Angus Fangus. Oltre a Morrighan, fanno qui la loro prima apparizione Zondag e Zoster, due personaggi che avranno modo di ricomparire in seguito, anche se nei modi più astrusi, e il capitano Taratoa, personaggio "minore" che avrà modo di riapparire solo un'altra volta. I disegni sono di uno Sciarrone ancora acerbo e ben lontano dalle meraviglie de
Il Peso dei Ricordi, ma che sanno strabiliare comunque, anche grazie a una colorazione meno tendente al rosa de
Il Vento del Tempo. Il numero è famoso anche per un momento topico che avrà modo di essere citato in seguito più e più volte: la scoperta della sorte degli Xerbiani, finiti coolflamizzati in massa. Una sorte prevedibile per il lettore ma evidentemente inimmaginata da Xadhoom che si ritroverà a rivivere lo stesso incubo in numeri come
Spore e
Metamorfosi.
Che sul tetto della Ducklair Tower ci fosse un'astronave doveva essere il gran colpo di scena del numero, particolare che però era stato spoilerato da quello speciale Ducklair Tower apparso sul numero 0/3 che tanto aveva svelato dei segreti della torre, arrivando a citare anche una certa figlia di Everett Ducklair.
Insomma
Ombre su Venere è IL numero di PK, non il più bello ma il modello basilare, il canone su cui si sarebbe sviluppata l'intera serie.
DeborohWalker ha scritto:[la sua funzione nella serie diverrà ora molto simile, ancor più di quanto già lo fosse, all'ambiguo J.J.Jameson di Spider-Man, un collerico giornalista che ogni tanto lascia.
lascia cosa?
Zondag e Zoster, i due evroniani di rango più elevato visti finora.
Falso! di generali se n'erano visti, con e senza la tuta nera.
E poi comunque... che ti ha fatto Zotnam?
Interessante la presenza in quarta di copertina di due numeri (due date) che suscitarono la curiosità di tutti i fan, chiedendosi quale significato potessero mai avere, e se fossero un'indizio per qualcosa che avremmo visto in futuro.
Ma in realtà i due numeri coincidono con le date di nascita di Sciarrone e Monteduro, i due autori della copertina.
Ok. Questa me la spieghi. Come cavolo hai fatto a venire a sapere di ciò?
La storia è sceneggiata a dovere, e anche l'idea di base è azzeccata, trasportando il protagonista, dopo soli quattro numeri, nella base nemica.
Bè è una delle tanti basi nemiche, le due più importanti sono Evron e il planetoide di Zotnam dietro la fascia degli asteroidi...
Ma alla fine Xadhoom userà il suo potere e l'incrociatorè salterà in aria... ma la domanda che mi pongo è: come si sono salvati Zondag e Zoster?
Sono regrediti a livello di spore, no? ma ad ogni modo anche se fosse stata una domanda retorica, in questo numero non bisognava neanche porsela, visto che Z&Z venivano dati per spacciati.
ma propendo più ad ipotizzare che quelle storie siano state ideate solo successivamente, sfruttando un elemento come questo, che non era stato approfondito a sufficienza.
No, no, figurati. Il Pk-Team ha sempre improvvisato molto ma questa cosa era già stata predecisa. E anche i casini con Fenimore Cook che avevano fatto fuggire Fangus erano stati "citati" da Lyla in
Evroniani.
E da notare come anche nella storia, la scritta "FIne", rimandi al nemico che vedremo in PKNA #2. Un caso?
Uhm...sì?