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Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: sabato 17 settembre 2011, 15:51
da Francesco F
Ciucciatevi il Calzino.

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: domenica 18 settembre 2011, 18:16
da Bramo
Grrodon ha scritto:Ciò che ha fatto Casty ha, una volta di più, dell'ammirevole. Ci ha trollato tutti, presentando un setting e un cliché abusato per poi farci vedere come questo tipo di storie da tempo doveva essere fatto. La costruzione, i particolari, le gag, la genialità, la conclusione umoristica, tutto compartecipa al ribaltone qualitativo attuato da Casty, e se si pensa a cosa ci aspetta l'11.11.11 non si può che rimanere sbalorditi dall'estrema versatilità di un autore la cui produzione continua a questi livelli. Mi sa che qua siamo sopra a Scarpa.
Sì, mi trovo fondamentalmente d'accordo con il discorso di Grrodon :)
E a proposito di 11.11.11, mi accorgo che qui non si è postata la locandina a cui fa riferimento questa data... che poi, l'11 novembre è un venerdì, non un mercoledì: che significa?
Comunque, la allego ;)

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: lunedì 19 settembre 2011, 19:20
da max brody
Grrodon ha scritto:Ciò che ha fatto Casty ha, una volta di più, dell'ammirevole. Ci ha trollato tutti, presentando un setting e un cliché abusato per poi farci vedere come questo tipo di storie da tempo doveva essere fatto. La costruzione, i particolari, le gag, la genialità, la conclusione umoristica, tutto compartecipa al ribaltone qualitativo attuato da Casty, e se si pensa a cosa ci aspetta l'11.11.11 non si può che rimanere sbalorditi dall'estrema versatilità di un autore la cui produzione continua a questi livelli. Mi sa che qua siamo sopra a Scarpa.
Beh, ogni discepolo perfeziona i suoi maestri. In questo senso concordo.

Comunque a me il Casty logico un po' annoia, lo devo dire (oltre a questa, mi aveva annoiato anche la storia sui gemelli buono-cattivo).
Bramo ha scritto:E a proposito di 11.11.11, mi accorgo che qui non si è postata la locandina a cui fa riferimento questa data... che poi, l'11 novembre è un venerdì, non un mercoledì: che significa?
Comunque, la allego ;)
Visto il titolo (o possibile tale), forse il mercoledì si allungherà di 48 ore (o viceversa) :P


p.s.: a me la danese è piaciuta (la capra sputafuoco :P ). Forse è merito dei disegni stile cartoon, boh, sta di fatto che 'ste danesi mi fanno ridere (e ciò sorprende me per primo).

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: lunedì 19 settembre 2011, 20:38
da LBreda
max brody ha scritto:p.s.: a me la danese è piaciuta (la capra sputafuoco :P ).
A proposito e :OFFT: , lo UARS sta rientrando e i quotidiani allarmizzano. Mandiamo Billy.

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: sabato 15 ottobre 2011, 14:59
da Bramo
Topolino # 2916

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Quando sento odor di storie che valgono, specie se scritte e disegnate da autori che amo e stimo, il mercoledì mi fiondo sempre in edicola a comprare "Topolino" ;) Questo succede per Casty, per Faraci, per Gagnor... e ovviamente per la coppia formata da Teresa e Stefano, che ormai da molti mesi ogni volta che compaiono sulle pagine del settimanale Disney offrono sempre una vera e propria perla.
Non fa eccezione nemmeno questa settimana, dove i due coniugi tornano con Tip & Tap in: Operazione Tazza Rossa (Radice/Turconi), una storia particolare sotto molti punti di vista, che avrebbe IMHO meritato l'onore della copertina... ma capisco che la settimana era piena di eventi a cui dare risalto; lo ammette la stessa Valentina nel suo editoriale, che comunque rimedia spendendo parole di elogio per questa bella storia.
La quale contiene tematiche molto importanti, d'attualità e quindi molto delicate, di cui non è facile parlare senza peccare di facili moralismi o di eccessivo didascalismo, a maggior ragione in una storia su "Topolino": la fame nel mondo, i continenti e i Paesi più sfortunati, la sofferenza che portano i disastri naturali, e in tutto questo evidenziare l'importanza del lavoro degli aiuti umanitari, come il Programma Alimentare Mondiale che viene qui omaggiato e pubblicizzato nelle sue importanti attività.
Della difficoltà di parlare di questi argomenti ne parla Teresa stessa in questo post sul forum del Papersera.
Ma la sceneggiatrice è riuscita perfettamente nell'impresa, dimostrando una volta di più di avere grande padronanza dei personaggi Disney e di saperli capire fino in fondo, sapendo le loro potenzialità e sapendo sfruttarli alla bisogna anche per soggetti più impegnati. Lo ha dimostrato nelle storie più recenti della serie Pippo Reporter, dove personaggi e temi di cultura erano ottimamente espressi dal cast messo in campo, lo dimostra ancora di più stavolta, dove si alzava il livello di difficoltà.
Qui Teresa decide di mettere in campo Tip e Tap, personaggi che da un po' non si vedevano in un ruolo attivo, li divide in due continenti diversi e in questo modo riesce in maniera efficace a offrire due punti di vista differenti su queste situazioni, quello di chi è sul posto e quello di chi vede tutto da lontano, come noi del resto. Tip è formidabile, comunque: il suo destreggiarsi in questa situazione d'emergenza, la sua amicizia con i due ragazzini, Malik e Lily, viene raccontata in modo bellissimo e infine sentire il topino dire frasi come
Ho scoperto che mi piace essere dento gli avvenimenti! Non so ancora se diventerò un inviato speciale o un operatore umanitario, ma so che ora andrò a scoprire che cosa succede laggiù, costi quel che costi
sono cose che emozionano il lettore.
La caratterizzazione "umana" di Gambadilegno e Plottigat richiema, specie per quest'ultimo, quella già vista in Pippo Reporter, e oltre ad essere funzionale allo svolgimento della trama è credibile. E bello è anche il modo di vedere Topolino: nella storia appare poco, se ne sta in disparte, ma dalle parole di Tip sappiamo che si è subito fiondato ad aiutare gli operatori umanitari. E' questo il Mickey Mouse bello, sempre pronto ad aiutare ma non per mettersi in mostra, solo perchè è la cosa giusta da fare.
Infine, il simbolo della tazza rossa che campeggia fin dal titolo e che ci accompagna anche nell'ultima, poetica vignetta, è un'immagine così immediata ed evocativa che dona anche lei un tocco in più alla storia.
Ma se devo essere onesto, parte dell'ottima riuscita della storia è data anche dai disegni di Turconi: ormai è chiaro che quando i due lavorano insieme, la storia non si può dividere in due compartimenti stagni testo/disegni, ma il risultato finale risulta un'alchimia dovuta a queste due componenti inscindibili, che creano qualcosa di eccellente. Stefano si sbizzarrisce nel variare l'aspetto dei comprimari, processo che ha già attuato da tempo ormai e che lo scenario africano spinge ancora di più: e allora tra gli operatori ecco cinghiali, tucani, leoni e una fauna variegata che è una gioia per gli occhi. Oltre a ciò, non si possono ignorare gli splendidi sfondi e ovviamente i suoi Topi, che sono deliziosi.
Dopo la storia, Teresa stessa firma una paginetta dove spiega l'importanza della Giornata Alimentare Mondiale e del World Food Programme.

Altra storia "celebrativa" è quella di apertura, Qui Quo Qua e la Grande Storia della Chimica dei Paperi (Ambrosio/De Lorenzi-Vian-Limido-Dalena-Gervasio) che ricorda che il 2011 è l'anno della chimica. Non poteva che essere Stefano Ambrosio, il quale è perito chimico, a scrivere un'avventura che ripercorresse alcuni tra i fatti e personaggi più importanti e significativi di questa disciplina. E allora ecco riemergere lo schema più classico per queste occasioni, quello di Pico de Paperis che racconta una serie di aneddoti storici in cui antenati dei Paperi sono stati coinvolti. L'idea di base è interessante, e non è nemmeno svolta male, anche se al terzo episodio inizia ad avvertire un po' di stanchezza nella lettura. Una discreta prova, valorizzata dai disegni di Vian, Limido, Gervasio e soprattutto dell'ottimo Antonello Dalena che offre un'ottima prestazione.

Il resto del libretto contiene la simpatica Posta del Cuore di Dinamite Bla - Colpo d Fulmine (Gagnor/Soldati)
Sai cos'è successo all'ultimo che mi ha chiamato "metaforico"?
:asd:
, la ciminiana (in senso negativo) Zio Paperone e l'Idolo di Wabonga (Del Conte) e Paperino e la Sorgente di ZImpa-Zirlù (Martinoli/Held), che non è niente di che e nemmeno si può dire che sia originale, ma mi pare scritta abbastanza bene.

Insomma, la storia dei BigTurks vale il prezzo del giornale assolutamente. E la prossima settimana sono ancora qui, che anche il prossimo "Topo" si preannuncia interessante, molto interessante ;)

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 10:26
da max brody
I prossimi numeri si preannunciano assai interessanti :)
Domani abbiamo un Faraci/Cavazzano e la storia sperimentale di Gagnor/Sciarrone.
E la prossima settimana una Ziche tutta intera e nientemeno che il nuovo kolossal di Casty in 4 puntate. (Ma non doveva iniziare l'11-11-11? Voi che tutto sapete, svelatemi l'arcano!)

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 10:48
da Francesco F
Che caruccia la Ziche intera. Quasi quasi mi abbono. Su Android. Per 8 settimane.

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 17:10
da PORTAMANTELLO
max brody ha scritto:Ma non doveva iniziare l'11-11-11?
Come diceva Bramo l'11 è un venerdì, quindi per ora la spiegazione (anche se un po' out of character) è che... Casty voleva fare figo. :P

La settimana dell'11 comunque corrisponde alla pubblicazione del terzo episodio, magari ci scappa il paradosso temporal-metafumettistico... ok, no, è che Casty voleva fare figo. :P

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: martedì 18 ottobre 2011, 18:22
da max brody
Speriamo :P
Perché l'alternativa è che la redazione c'abbia messo il becco, come fece con Quandomai. ::S:

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 19 ottobre 2011, 15:02
da Francesco F
Ironia della sorte, adesso mi tocca scrivere di Topolino. La storia della banda ultralarga di Faraci&Cavazzano è parecchio bella. Cioè, di quel bello che dovrebbe essere la norma, una storia frizzante e divertente, nonostante i personaggi pallosi (una storia con protagonisti archimede, amelia, rockerduck e i bassotti, ambientata in Italia e che tratta di nuove tecnologie!... LAMerda pedagogica e stereotipica era dietro l'angolo).
Mi ha fatto piegare dalle risate la storia enigmistica di Gagnor, che è sperimentale non tanto per gli inserti enigmistici, quanto per essere la prima volta che Paperino e Paperoga [spoiler]vengono saccagnati di mazzate[/spoiler] una vigna sì e una no, facendo smorfie orribili.
[ora arriva mezzo Papersera a sbugiardarmi, che non è la prima volta che Paperino e Paperoga...]

Peccato che sull'edizione digitale il cruciverba non ho potuto farlo ;_;

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 19 ottobre 2011, 23:00
da Bramo
Per la storia di Casty sto sbavando copiosamente... e sulla cosa dell'11-11, appunto, non avrebbe mai potuto coincidere... la data è evocativissima e Casty l'ha scelta per quel motivo, dal momento che sapeva che la storia sarebbe stata pubblicata attorno a quel periodo... voglio dire, non credo proprio che avesse imposto un embargo sulla pubblicazione della storia, è la redazione che sceglie quando pubblicare una storia ed evidentemente avevano comunicato all'autore che avrebbe visto la luca attorno a novembre, lui si è ricordato dell'11-11 e il gioco è fatto. Non penso a complotti vari.

Per il nuovo Topo, recensirò con calma quando avrò più tempo, ma le prime due storie sono ottime. Ritenevo quella di Faraci un'avventura "minore", forse anch'io per i due protagonisti, invece ecco che la penna di Faraci sa tirare fuori il meglio dai due (solitamente) comprimari. Faraci in gran forma, per una storia "pedagogica" che riesce a non esserlo.
Gagnor tira fuori dal cilindro, poi, una perla comica valorizzata dai disegni di Sciarrone... insomma, un Topo che vale la spesa. Eccome. E' un periodo d'oro, questo qui.

Franz, stranissimo vederti scrivere del "Topo" e scriverne bene soprattutto! Figo che tu abbia fatto l'abbonamento digitale. Se vuoi scrivere qualcosa qui su come ti trovi, come su Google +, magari a qualuno interessa ;)

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: giovedì 20 ottobre 2011, 15:09
da Francesco F
I disegni di Sciarrone in realtà mi hanno messo a disagio... Le gag slapstick sono divertenti, ma non avrei mai pensato a Sciarrone come un disegnatore di questo genere. Sciarro è uno he fa robe dinamiche sì, ma per l'azione e l'avventura, non l'umorismo. Boh, non mi quadra. Sarò troppo legato ai ricordi pikappiani...

Quanto all'edizione digitale, come ho detto su Google+, la lettura non è molto agevole (ci mette troppo tempo a caricare la nuova pagina appena sfogliata, più di quanto ci impieghi a leggerla :P) ma poi si prende il ritmo. Insomma, due storie alla fine sono riuscito a leggerle. Purtroppo sono riuscito a leggere anche quella di Ambrosio sulla chimica del numero scorso...

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: domenica 23 ottobre 2011, 16:00
da Bramo
Topolino # 2917

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Un numero sulla carta ghiottissimo ha rispettato tutte le promesse e le aspettative create dalle prime due storie, che mi hanno prepotentemente spinto a versare altri 2 euro e 30 centesimi alla Disney Italia.

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Archimede e Amelia in Un Mistero Ultralargo (Faraci/Cavazzano) in realtà mi attirava soprattutto per i due autori, che sia presi singolarmente che - a maggior ragione - in coppia hanno quasi sempre regalato meraviglie. Ma in realtà il tema della storia e i due protagonisti, solitamente comprimari, chissà perchè mi aveva spinto a pensare a questa avventura come a una prova "minore" del duo di artisti. Mi sono sbagliato di bbbrutto. :P La storia è ottima, prende a pretesto la tematica avveniristica della banda larga in Italia (ultimo tassello delle celebrazioni topolinesche per i 150 anno dell'unità del nostro Paese) per raccontare una storia prima di tutto molto divertente, dove il talento umoristico di Faraci che tanto ha contraddistinto le sue storie disneyane più celebri torna qui in modo molto convincente. Ma l'avventura offre comunque anche spunti avventurosi, nella fattispecie la scena del sabotaggio della macchina presenta tavole decisamente adrenaliche e quasi alla 007, con un Archimede molto figo.
Il tema dell'unione di forze tra Archimede e Amelia, poi, è ben gestito e perfino il motivo per cui nasce questo sodalizio non risulta forzato. Saper gestire così bene due personaggi nati per essere spalla e antagonista, mettendoli in coppia, non è facile e solo uno sceneggiatore molto abile poteva riuscire a creare una storia riuscita e soddisfacente con queste premesse. Faraci c'è riuscito, regalando una storia veramente bella. Tra le battute e le gag sono da segnalare almeno quella del possente Urgon (peraltro non fine a se stessa, e ciò è molto buono) e la vignetta finale, davvero perfetta.
I disegni di Giorgio Cavazzano non deludono, assestandosi sulla sua sua solita media qualitativa, che è molto molto alta. La sua Amelia è particolarmente affascinante grazie all'aspetto e alla capigliatura, il suo Archimede è altrettanto ottimo.

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L'altra perla del numero è Paperino, Paperoga e l'Enigmatico Skiantosh (Gagnor/Sciarrone). Roberto Gagnor è un bel tipo: lo si vede con frequenza sul settimanale con storielle brevi, spesso appartenenti a un filone, che per quanto a volte sono simpatche di certo non hanno lo spazio sufficiente per essere incisive e nemmeno l'ambizione di essere più di un simpatico relax di 5 minuti. Ma questo non deve indurre a pensare che Gagnor sia uno sceneggiatore trascurabile, prima di tutto perchè spunti interessanti spesso ci sono perfino nelle brevi, ma poi anche perchè ha dimostrato più volte di avere un'ottima conoscenza del mondo Disney e di possedere una verve umoristica assolutamente irresistibile, connubio che ha portato a creare storie bellissime come Quacklight o La Notte Silenziosa o quella su Destino, per citarne giusto tre. E torna a dimostrare di che pasta è fatto in questa nuova avventura, in cui un po' omaggia e un po' fa la parodia della Settimana Enigmistica, fin dalla prima tavola. Paperino e Paperoga, infatti, sono addetti a scrivere "Pensa un po' ", trafiletti con curiosità assolutamente vere, ma per la fretta si trovano a doverne inventare uno. L'idea ovviamente è di Paperoga, e altrettanto ovviamente questo porterà la storia a prendere una piega totalmente assurda e per questo divertentissima.
Non val la pena di dire di più per non rovinare le ottime gag di questa storia che è un capolavoro di umorismo in parte non-sense e in parte dettato da gag riuscitissime, oltre che da un uso ottimo dei due cugini come da tempo non ne vedevo e che mi ha ricordato una versione più estrema di alcune belle storie di Pezzin. Geniale l'idea di intervallare la storia con vignette dei "Pensa un po' ", assolutamente folli e divertenti.
Alle matite c'è Claudio Sciarrone, e non occorrerebbe dire altro. Sciarrone è tornato recentemente a disegnare per Disney quando l'anno scorso ha curato la parte grafica delle storielline in digitale su Epic Mickey, e pochi mesi fa per la storia fantascientifica scritta da Fausto Vitaliano. Stavolta ritorna a disegnare una storia completamente di Paperi, che era l'ambiente in cui lo preferivo negli anni '90. Il suo tratto, come ho già avuto modo di dire più volte, è cambiato rispetto ai tempi d'oro, ma questo non vuol certo dire che sia peggiorato. E' semplicemente un po' diverso, ma con un fascino nuovo che mi convince moltissimo. Le espressioni di Paperino e Paperoga sono in alcune vignette molto "esagerate", quasi slapstick, ma oltre che essere esteticamente impeccabili trovo anche che siano adatte al tono folle dell'avventura concepita da Gagnor.

Gagnor che torna con La Posta Del Cuore di Dinamite Bla - L'Amore non Corrisposto (Gagnor/Soldati), una delle brevi di cui parlavo prima. Anche in questo abbiamo una storiella simpatica che sa intrattenere onestamente e strappare qualche sorriso. :) A seguire Topolino e il Trono Ballerino (Cimino/Amendola) in cui Rodolfo si cimenta in una storia di Topi sfornando una storia buona e nulla più. Di certo non aiutano i disegni di Amendola, che confermano un trend negativo del disegnatore che è ormai entrato nel novero di quegli artisti che con gli anni sono peggiorati.
Chiude l'albo la danese Paperino e la Roborivincita (M. e L. Shaw/Andersen), che se ha il pregio di essere meno stramba dell'ultima danese che ho letto sul "Topo" e di avere una trama tutto sommato lineare, non offre molto di memorabile come sceneggiatura e per quanto mi riguarda nemmeno come disegni, con un Anderrsen che continuo a non apprezzare.

Un "Topo" decisamente imperdibile grazie alle prime due storie davvero ottime, con accoppiate qualitativamente al top per quanto riguarda testi e disegni. Da segnalare poi che il giornale offre anche alcune pagine su Lucca Comics, dove la presenza della Disney sembra proseguire il bel trend mostrato lo scorso anno. Anche sul prossimo "Topo" si parlerà di Lucca Comics, fin dalla cover, e con almeno due storie che si preannunciano come imperdibili (e infatti non perderò il prossimo "Topolino"), cioè una storia tutta di Silvia Ziche e la prima puntata di quattro del nuovo kolossal di Casty!

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: domenica 23 ottobre 2011, 17:02
da Francesco F
Bramo ha scritto:... e la prima puntata di quattro del nuovo kolossal di Casty!
WHAT?! Mi sono abbonato proprio a ciccio per la nuova saga di Casty?
Sguoz, sguoz! Mo' so' sguozzi vostri :fire:

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: domenica 23 ottobre 2011, 17:41
da Bramo
Franz ha scritto:
Bramo ha scritto:... e la prima puntata di quattro del nuovo kolossal di Casty!
WHAT?! Mi sono abbonato proprio a ciccio per la nuova saga di Casty?
Sguoz, sguoz! Mo' so' sguozzi vostri :fire:
E io che pensavo che tu avessi fatto l'abbonamento per 8 settimane adesso proprio per prendere dentro la nuova storia in quattro parti di Casty! :P

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 17:28
da PORTAMANTELLO
T 2918


Dispiace dirlo, ma Ziche terribilmente sottotono. Qualche idea carina c'è, ma la storia è noiosetta e ben poco divertente.

Casty parte bene: l'utopia stile Walsh è ormai consueta nelle sue storie, ma visto che le tratteggia sempre con fantasia e originalità non si può non adorarle.
Molto bella soprattutto la seconda parte, con l'adorabile Minni piratessa (bellissimo l'arrembaggio!) e l'interessevole messaggio sull'albero che paiono venire dritti dritti da un'avventura miyazakiana. Rinvio commenti più approfonditi a storia completa, per ora menzione d'onore per la mitica battuta sui comunellisti: grande Casty e grande chi l'ha passata.
Fa piacerissimo vedere trattate con leggerezza ma con intelligenza tematiche di spessore, ottimo che le Cronache del Pianeta T (che hanno numerosi punti in comune con almeno queste prime due parti) non siano rimaste un unicum in questo senso.

Ciminiana appena sopra la media, un po' troppo tirata per le lunghe ma pazzissima l'idea dei naufraghi volontari!

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 17:40
da Francesco F
PORTAMANTELLO ha scritto:Dispiace dirlo, ma Ziche terribilmente sottotono. Qualche idea carina c'è, ma la storia è noiosetta e ben poco divertente.
Non mi dispiace invece dire il contrario :P Altre sue recenti storie (sue anche solo di disegni) mi parevano sottotono, questa invece parte da un'idea ottima e ha uno sviluppo che mi ha molto divertito. Il montaggio alternato col poeta è uno di quei sottotesti che dicevamo altrove, una sciccheria "sperimentale" solo nel senso che sul Topo è rara.

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:07
da max brody
I comunellisti. Che fanno comunella. Mi sa che Grrodon ha ragione ad esaltarsi :)
max brody ha scritto:I prossimi numeri si preannunciano assai interessanti :)
Domani abbiamo un Faraci/Cavazzano e la storia sperimentale di Gagnor/Sciarrone.
E la prossima settimana una Ziche tutta intera e nientemeno che il nuovo kolossal di Casty in 4 puntate. (Ma non doveva iniziare l'11-11-11? Voi che tutto sapete, svelatemi l'arcano!)
Vediamo un po', perché mi sono leggermente portato iella da solo. ( :P )

Topolino 2917.

Cavazzano ultimamente sta apparendo ai miei occhi come una sorta di semi-dio ad un passo dall'immortalità. Un fenomeno che riesce a fare qualunque cosa, e, soprattutto, a renderla come minimo gradevole.
La storia in sé, Archimede e Amelia in Un mistero ultralargo (per fortuna c'é Bramo che scrive i titoli tutti interi, così posso copiare impunemente :P ), invece, non mi ha detto un granché. A parte le tute attillate dei Bassotti, l'ho trovata un po' fiappa, sia per quanto riguarda l'intreccio banalotto, sia per quanto riguarda il lato didattico (qual é il riferimento all'Unità d'Italia?). Forse è colpa mia, che non ho partecipato all'evento per cui è stata progettata e mi ero creato aspettative infondate, forse è colpa dei due protagonisti, che non mi affascinano.
Paperino, Paperoga e l'Enigmatico Skiantosh, invece, non mi ha deluso, anche se mi aspettavo qualcosa di ancor più sperimentale. Anzi, senza "ancor più", perché di 'sperimentali' ci sono soltanto le vignette demenziali che parodiano lo "Strano ma vero!" della Settimana Enigmistica. Divertenti, comunque, e divertente anche la storia, con il Sciarrone slapstick, che non ha perso nulla con il passare degli anni.
La danese, come dice Bramo, è più ordinaria del solito; io, però, le preferisco folli.

Topolino 2918.

Qui dire che mi sono portato "sfiga" è esagerato, ma spero di non fare del male a Franz se dico che la storia di Eta Beta mi è piaciuta tantissimo nelle prime pagine, mediamente nelle successive e pochino nel finale (che avevo previsto almeno a metà storia). L'inizio, però, ha la verve della miglior Ziche. Per il resto, non so neanche se sia colpa del Topolino nevrotico, che ha fatto il suo tempo, perché, ad esempio, La crociera nera mi piace. Boh
Di Casty ho già detto, di Indiana Pipps non dico nulla per carità di patria (ormai fa soltanto il cuoco? Io seguo più o meno regolarmente da quando mi sono iscritto qui, ma quando gli ultimi anni mi è capitato di leggere il Topo ogni volta che c'era IP la storia parlava di cucina), e della storia dei veterani Cimino-Del Conte dico solo che è una buona storia old style (anche se un tempo i finali di Cimino erano migliori).

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 19:21
da PORTAMANTELLO
Franz ha scritto:Non mi dispiace invece dire il contrario :P
Boh, a me ha fatto ridere l'artista incompreso con i pipistrellacci da poeta incompreso sempre al seguito e ho trovato carina l'idea dei suoi furti. La trama però era prevedibilona e quindi non regge molto bene un umorismo che non si basa sulle gag quanto sulla comicità della situazione in generale. Il finale mi è spiaciutissimo.
Sul montaggio alternato invece sbagli, ci sono state molte storie con scelte narrative di questo genere. E ovviamente parlo di cose recenti. :P

Re: Topolino - Annata 2011

Inviato: mercoledì 26 ottobre 2011, 23:19
da Bramo
Topolino # 2918

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Oh, il "Topolino" di Lucca, e non solo perchè esce questa settimana! Dopo le anticipazioni di sette giorni fa, si torna a sottolineare l'importanza della fiera e la presenza Disney in essa, fin dalla cover dedicata e dall'articolo/intervista alla Ziche all'interno, passando per l'editoriale della De Poli. Ciò è molto bello e denota come finalmente la Disney Italia decida di sfruttare l'evento fumettistico dell'anno in modo abbastanza serio, valorizzandosi.
Ma questo numero non è consigliatissimo solo per Lucca, fortunatamente...

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Topolino e la Marea dei Secoli (Casty) è sicuramente il cavallo di battaglia dell'albo, storia di cui Casty ha brevemente parlato anche nell'intervista che mi ha rilasciato per Lo Spazio Bianco. La scelta di pubblicare subito due delle quattro puntate di cui sarà composta la storia è strana, ma devo dire di aver gradito dal momento che altrimenti ci saremmo ritrovati solo con un prologo, mentre invece così la mia sete di avventura è già più saziata. Per quanto riguarda la storia, non mi voglio sbilanciare più di tanto perchè manca ancora metà avventura dove alcune piccole cose introdotte devono essere spiegate e dove la vicenda conoscerà il suo climax, ma per ora siamo a ottimi livelli. Un racconto in bilico tra fantascienza, distopia, viaggi nel tempo che per ora sembrano puntare tutti a toccare tematiche importanti come il male derivato da un benessere esaperato ma fittizio e il pericolo dell'omologazione scambiata per uguaglianza, argomenti che la società odierna ci pone sotto gli occhi tutti i giorni ma di cui è sempre importante parlare e ragionare. Casty usa la sua storia, colma di misteri e avventura nel suo stile ormai noto, per toccare tematiche importanti usando al meglio i personaggi Disney.
Ottimo in questo contesto il ritorno di Uma, e l'uso del Pippo e della Minni alternativi. E ovviamente di Topolino, che è sempre utilizzato in modo magistrale da Casty. Aspetto di vedere come andrà a finire, ma le ottime basi perchè questo nuovo kolossal entri negli annali delle storie migliori de Castellan ci sono tutti.
Sul fronte disegni sono diviso: la storia è molto ben illustrata, ma ci sono alcune vignette in cui la qualità sembra scendere leggermente e in generale in passato l'autore ha offerto prove migliori. Ma ciò non toglie che il suo stile, grafico oltre che narrativo, sia sempre piacevolmente riconoscibile.
E ora voglio sentire che ne dice Franz! :P

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Altra storia degna di interesse era Eta Beta e il Ricatto Pesante (Ziche). Silvia è l'ospite d'onore della Lucca disneyana, nelle intenzioni della reda, tra presenza allo stand e presentazione ufficiale del Disney d'Autore a lei dedicato e del calendario 2012 con le sue illustrazioni. Quindi è perfettamente sensato trovare una sua nuova storia da autrice completa. Il mio parere al riguardo si pone a metà tra quello di Portam e di Franz: indubbiamente non è tra le migliori storie dell'autrice, però devo dire che non mi ha deluso: nell'incipit, innanzitutto, che come fa giustamente notare max brody è ottimo, e anche nella figura del poeta, molto originale e ben tratteggiata nella sua follia. Gli stacchi di regia nelle vignette è un altro uso apprezzabile del medium fumetto, ottimo per i tempi comici... è per quanto riguarda la trama che IMHo non si eccelle, in effetti, presentando una vicenda che se da un lato è decisamente originale dall'altro come svolgimento si arriccia un po' su sè stessa.
Ciononostante promuovo, anche per la follia allo stato puro che è questa storia, e per i disegni perfetti per la storia.

Il resto del "Topo" presenta l'evitabilissima Indiana Pipps e la Pianta della Sopravvivenza (Figus-Sarda/Asteriti) che ha una trama davvero poco invitante, banale e priva di attrattiva, inoltre è pure affossata dai disegni di Asteriti il cui tratto non riesce più ad avere quell'aria di artistico che aveva negli anni '80 risultando solo eccessivamente manierista e pasticciato.
E infine ecco una piacevole ciminiana, Zio Paperone e i Sette Buchi nell'Acqua (Cimino/Del Conte), che pare uscita da un "Topo" di inizio anni '90, vuoi per la trama molto classica vuoi per i disegni di Alessandro Del Conte, che col suo piacevole tratto ha illustrato moltissime storie di Cimino. Intendiamoci, l'avventura non è niente di che, ma è raccontata con sapienza da Rodolfo e si vede, anche se forse il finale è davvero un po' moscio.

Un altro "Topo" che conferma il trend assolutamente positivo delle ultime settimane, e che ci presenta una Disney desiderosa di valorizzarsi e di valorizzare i talenti che ha in scuderia. Di prendersi sul serio, insomma, riuscendo a dimostrare di sapere benissimo di avere il difficile compito di parlare ai ragazzini con poche pretese e agli appassionati esigenti (detti nerd :P ). Vediamo quanto e come dura, per il momento godiamoci lo stand a Lucca e la conclusione della storia di Casty, oltre a DoubleDuck scritto da Artibani :)