Oh, leggo in giro e anche nella pagine precedenti di questo topic commenti poco entusiasti e sguardi da mezza sufficienza riservati alla
settima stagione, e non riesco a capacitarmene.
Io l'ho adorata, letteralmente. Ok, non è alla pari delle prime 3, ma lì c'era l'effetto novità e la freschezza della serie. Ma questa season 7 mi appare decisamente migliore della quarta e della quinta, e continua a crescere dopo già la risalita della sesta. Ok, puntate non proprio entusiasmanti ci sono certamente, come quelle Natale e Capodanno, e anche sottotrame leggermente pacco (quella del nuovo capo di Marshall, il conflitto di Lily con suo padre), ma in generale questa è la stagione dei cambiamenti, e della crescita dei personaggi, e forse proprio per questo mi ha conquistato: perché c'è quel vago senso di malinconia sottesa, insita in ogni situazione che cambia, indifferentemente che ciò accada in meglio o in peggio.
Questo attiene soprattutto alla sfera sentimentale, ovviamente, e qui capisco i commenti di chi è stufo degli amorazzi della serie. Per quanto mi riguarda sono comunque sempre ben gestiti: a me piace vedere le storie di Ted, anche sapendo che non andranno a buon fine (e comunque, il ritorno della Slutty Pumpkin è un fiore all'occhiello, anche grazie alla guest Katie Holmes), mi piace vedere quelle di Robin - non mi è spiaciuta come idea la parentesi con lo psichiatra, sottolinea l'instabile situazione sentimentale della ragazza, le sue insicurezze e il suo essere incasinata - e mi piace vedere le tensioni che ci sono tra Ted e Robin. Perché sì, può anche sembrare che trascinare ancora adesso la tensione amorosa/sessuale tra i due personaggi sia un'esagerazione inutile,k ma forse quando vari personaggi sottolineavano che lo stretto rapporto tra due ex avrebbe portato a situazioni strane, non avevano tutti i torti, e se nella realtà ci fossero dinamiche simili forse anche le conseguenze sarebbero di questo tipo.
Barney caso a parte: del cast è quello che più riesce ad essere il solito mito, evolvendo e approfondendosi però nel carattere: dopo Nora, dopo il ritorno di fiamma di Robin, alla fine arriva Quinn, personaggio davvero azzeccato, presentato in sordina per poi esplodere: mi piace molto, devo dire

E consente comunque a Barney, come dicevo, di continuare ad essere legen - wait for it - dary!!!! Memorabile in tal senso è
Now We're Even, dove Barney vuole rendere tutte le sue notti con Ted indimenticabili, che sembra riportare lo spirito delle prime stagioni
I cambiamenti comunque non attengono esclusivamente alla sfera sentimentale: che dire dei vari cambi di case per Marshall e Lily, per Robin e infine per Ted? Se già ai tempi far traslocare i due sposi mi era sembrata una scelta importante nelle dinamiche della serie, sradicare Ted dal suo storico appartamento mi ha steso.
Episodi degni di menzione sono sicuramente
Disaster Averted per il riferimento d'attualità all'uragano Irene e il senso di amicizia del gruppo;
Tick Tick Tick per la sua narrazione che simula gli effetti della droga assunta da Ted e Marshall in un labirinto concettuale splendido e divertentissimo, oltre che per le riflessioni sul tempo che passa e cambia cose e persone, secondo me un po' il simbolo tematico di questa stagione;
No Pressure, perché semplicemente descrive molto bene dinamiche complesse;
Trilogy Time perché pare quasi un episodio di TBBT (chiariamo, non è certo la prima volta che i ragazzi esternano la loro passione per
Star Wars, ma una cosa come spararsi la trilogia classica ogni 3 anni è una nerdata!) ma sfrutta il tema per andare molto più a fondo nel carattere dei protagonisti, arrivando a gestire flashforward/flashback intrigantissimi.
Per quanto riguarda il doppio episodio finale, certo non è uno dei migliori, ma ammetto che non sono così disturbato dal ritorno di Victoria, anche se voglio vedere dove la cosa va a parare. Il cliffhanger finale trovo che abbia una simmetria dannatamente affascinante con quello della sesta stagione, il problema è questo risulta ancora più telefonato del precedente

Alla fine si sapeva già chi sarebbe stata la sposa, e anche se quel che accade con Quinn poteva lasciare piuttosto spiazzati, non sussistevano dubbi. Ma, prevedibilità a parte (lo dice anche Marshall, lol: "in qualche modo strano, tutto questo ha senso, no?"), per il resto mi è parsa una buona conclusione.
Insomma, ammetto che mi mancano le folli notti in cui i 5 amici prendevano un taxi e andavano a vivere assurde avventure per New York... ma le cose cambiano, e non mi dispiace affatto quello che è stato raccontato in questa stagione.
Adesso mi sparo l'ottava, e poi seguirò in pari col mondo la stagione finale
