Okay, ora che riesco a respirare il dolce profumo della libertà scrivo anche io la storia della mia vita.
Giovedì: Dopo le sette ore di treno necessarie per raggiungere Lucca da dove mi trovo io, arrivo alla Mecca del fumetto alle 15:00 circa, così ho tutto il tempo di farmi l'abbonamento per tre giorni e un bel paninozzo con la porchetta per far passare tempo ed appetito.
Dopo aver chiesto conferme circa l'orario dell'appuntamento al buon Breda, mi viene consigliato di farmi riconoscere gridando "Pacuvio!": la cosa non si rivela necessaria, dato che Breda e Hyb mi trovano senza problemi, tuttavia per sicurezza io "Pacuvio!" lo grido lo stesso (peccato non abbia ricevuto risposta

).
Dopo un po' vediamo apparire all'orizzonte un elefante rosa, accorgiendoci solo dopo che si tratta della valigiona di Icnarf, la quale si porta appresso un gradito ospite inatteso: Dapiz...! Cioé no... Fone Bone!
Più tardi ci raggiungono anche Grrodon e Zangief, il quale alla vista dell'elefante rosa commenta con un simpatico "cazzo!". Dopo un viaggio infinito per trovare la rossa auto di Zangief, quest'ultimo ci fa sapere di aver sbagliato completamente strada, ma ci abbandona nei pressi di un supermarket con la promessa di tornare con l'auto. Al suo ritorno fa manovra nel supermaket di cui sopra e sfregia senza pietà un'auto innocente che se ne stava là per i fatti suoi.
Mentre le due coppiette salgono dietro reggendo alla meno peggio i vari zaini, io, seduto davanti, mi vedo sbattere addosso il mio trolley e quello di Grrodon (per carità, non dovevo allacciarmi la cintura, ma sentire le costole che si agglomeravano ai polmoni non è stata esattamente la sensazione più bella della mia vita). Vista l'impossibilità di entrare tutti nell'auto, io, Breda ed Hyb, prendiamo il treno.
Giunti alla stazione troviamo ad attenderci il cordialissimo Panariello che ci conduce all'appartamento. Una veloce visita all'abitazione rivela però la mancanza d'una cucina; poco male, Panariello e signora si offrono di cucinare per noi. Dopo un'abbuffata e una bella chiacchierata (nella quale si rimprovera Zangief per non voler vedere
A Goofy Movie), si va tutti a nanna.
Venerdì: Dopo essere stato svegliato da un piccione rompiballe, mi metto su il mio "complesso" costume da Dylan Dog e tutti ci dirigiamo in fiera.
Dopo un primo giro fra gli stand ci dirigiamo all'introvabile luogo della conferenza Disneyana, a cui partecipano gli autori di
Topolinea Bla bla bla: incontriamo così un Vitaliano stranamente più sorridente di Stan Lee (che tuttavia consiglia di percuotere la nostra Icnarf con l'ultimo numero di
Tesori), una De Poli in vena di spoiler sui futuri
Tesori, un Ghiglione massacrato da orde di studenti cannibali in cerca di disegni e un Sisti nostalgico di PK. Vitaliano è così buono da offrirci il pranzo a base di pizza (ovale).
Finito di pranzare ci dividiamo per il resto della giornata. Io raggiungo alcuni miei amici presenti solo nel giorno di venerdì e con loro sto fino all'ora dell'appuntamento per tornare a casa. Poco prima del rientro ho però il piacere di conoscere Rebo, ragazzo simpaticissimo che ne sa una più di Walt sul'animazione.
La serata prosegue con la visione del corto "finto horror"
HOME 
, comprato da Zangief che vanta di essere amico del regista: il corto si rivela interessante e sicuramente originale. Per un po' si resta lì a parlare, ma l'acuto russare di Zangief ci rende impossibile formulare frasi troppo complesse, dunque si va fra le braccia di Sandman.
Sabato:Giunti a Lucca veniamo raggiunti dai due amici di Breda Giulia e Vincenzo, i quali però ci lasciano per girarsi la fiera come possono in una giornata sola.
Io, ritrovatomi a secco di pecunia sono costretto a girarmi mezza Lucca per trovare un banc'omatt che accetti la mia carta o che per lo meno funzioni; la risposta alle mie preghiere giunge addirittura da Wall-E, visto che la banca da cui finalmente prelevo porta il marchio BNL.
Di nuovo ci si separa e ci si riaggrega di continuo, fino all'incontro con il grande Charles Vess, mitico illustratore di
Stardust di Gaiman e di
Rose di Jeff Smith, dove io, Grrodon (che insensibile al fascino del maestro si allontana dopo una decina di minuti) ed Icnarf (che invece resta), ci ritroviamo.
Si va dunque tutti al cinema, con Breda e Hyb che ci raggiungono con un po' di ritardo, motivo maloe della seconda. La visione di
Up è come di consueto un colpo di fulmine che fra risate, lacrime (alla scena della morte di Ellie Icnarf grondava ed io gocciolavo) e additate al nuvolone/Elik di
Parzialmente Nuvoloso, delizia la nostra serata.
Dopo una non proprio sostanziosa cenetta (ah, il vil denaro), si torna a casa, dove fino alle due di notte si ciarla di viaggi nel tempo mettendo a confronto le tipologie viste in
Cenerentola 3,
Ritorno al Futuro e
PKNA aggiungendovi il Pico centuplicato da Vitaliano nella saga delle farfalle; si conlude che il vin santo portato da Grrodon c'ha fatto male e si va a letto.
Domenica: In questa triste giornata di separazioni (Giulia e Vincenzo ci salutano quasi subito) mi ritrovo a girare per il padiglione Games con Icanrf, Breda e Hyb, e con il mio trolley alle calcagna (e sui piedi di quasi tutti i presenti), mentre Grrodon si gusta tre ore di fila per il ramen.
Il pranzo della giornata è una gustosa pannocchia, poi ci dirigiamo verso la stazione per predere il treno. Dopo esserci commossi nel vedere Grrod che correva dietro al treno su cui Icnarf era in partenza, evitando a stento i pali, prendiamo il treno per Firenze. Arrivati a Prato, Grrod scende, non prima però di rivelarsi soddisfatto d'aver fatto la mia conoscenza, invitandomi ad essere un po' più presente e "non solo per Sonic"; a questa affermazione assumo una posa caesariana e ricordo a metà vagone che io sono colui che ha fatto conoscere al sollazzo il film
The Thief and the Cobbler.
Giunti a Firenze saluto Breda e Hyb e mi subisco le ultime orette di treno per poi tornare a casina a leggermi il bottino lucchese.
Tesoro di Big Whoop (magari!)
- Teenage Mutant Ninja Turtles vol. 1
- Usagi Yojimbo vol. 1 e 2
- 299+1 a colori
- Rat-Man #75
- "A" Come Ignoranza vol. 1
- Zannablù #17 e #18
- Un bel Topolino disegnato dalla Silvietta nazionale
- Spiderman Collection #8, #9, #10 e #11
- Maledetta Galassia di Bovi & Cavazzano
- "C'è qualcosa che sbava sotto i letto" di Calvin & Hobbes
- Shazam - La Società dei Mostri del Male by Smith
- Leprepollo vol. 2 - "Salto nel Fuoco"
- Oscar Mondadori Jacovitti Memories
- Coraline in Dvd versione 3D con occhialini (scrausi)
Ricordi Indimenticabili
- La pentola usata piena dei residui della pasta riempita d'acqua, che ti sembrava il budino all'ersenico di Asterix e Cleopatra, e che ogni mattina ci attendeva là sul tavolo
- L'obbrobrioso nero prodotto di chi sa quale esperimento genetico che abbiamo incontrato ogni singola mattina, abbandonato sotto un alberello d'un marciapiede...
- Alessandro Sisti che mi rivolge la parola
- Lo sguardo incantato di Grrodon ogni volta che vedeva Fone Bone
- Le risate folli di Zangief durante la lettura di Rat-Man #75
- La chiacchierata con Rebo
- La dedica da scomunica sul Don Zauker di Zangief
- Il bigné alla crema offertomi da Panariello
P.S.
Mia madre appena sono tornata con il Bone acquistato in fiera ha detto: ch'è sto fantasmino, portiamolo in garage... No comment...
Perché il tizio che all'incontro coi Disneyani lo chiamava "Casper"?
