Ed ecco il mio resoconto.
Sabato mattina. Sveglia alle 5.15. Dopo 5.15 ore di sonno. Due caffè forti, una doccia, un caffè forte e colazione.
Dopo un breve viaggio in metropolitana (cavolo, non mi aspettavo che alle 6.15 fosse così poco vuota) raggiungo la stazione, faccio il biglietto Firenze-Lucca (la coincidenza era a tre minuti, non avevo il tempo di farlo a Firenze, anche ammesso che il treno non ritardasse) e mi infilo nell'Eurostar. Dopo un avviso ai gentili viaggiatori il treno parte e arriva il controllore. Le presento la mia ricevuta stampata dal loro Potente Sito e lei, dopo avermi guardato così --> o_O mi dice che non dovrei averla. Dopo essermi sentito molto Grrodon, le spiego come funziona il loro sito. Lei si rassegna al fatto che non è l'unica persona al mondo a potermi stampare la ricevuta, e dopo aver telefonato a tutta la controlloreria nazionale passa al gentile viaggiatore successivo (un ragazzo tra il punk ell'emo [una roba mai vista] intento a guardare molto male il disegno sul mio foglio di esercizi, e ormai convinto di essere seduto davanti ad un folle.
Arrivato a Firenze (con 8 minuti di anticipo!), prendo il regionale. Non c'è posto a sedere, ma in piedi si sta larghi. L'anno scorso non si respirava. E in caso di morte per asfissia si rimaneva in piedi.
Raggiungo Lucca, mi metto alla ricerca della biglietteria (approfondendo il mio già profondo odio per le biglietterie lucchesi), la trovo e vado allo stand Disney, sperando di trovare qualche sollazziere. Nessuno. Chiamo Grrodon, che alla mia domanda "dove sei" mi fa una profonda ed imprevedibile rivelazione:
"Sono a Lucca".
Dopo essermi ripreso dallo shock, faccio un giro e mezz'ora dopo ci si incontra allo stand. Erano Grrodon, Dapiz, Hybiscus, Icnarf e, dopo pochi secondi Elik. Stavano addossati al witchico stand. Il quale, ovunque, presentava scritta una seconda profondissima rivelazione:
"Witch è MODA!"
che ovviamente i nostri erano impegnati a deridere, con verità ancora più profonde, come "Il Sollazzo è MODA!", "Grrodon è fescion", "Sarky è out" e cose del genere.
La giornata trascorre tra incontri di autori vari, giri su giri di stand, una lunga attesa per il pranzo a cui alla fine ha presenziato Matteo Venerus, giovane autore che, non seguendo Topolino, ho conosciuto solo sabato in treno leggendo l'ultimo numero del Topo. Eggià, perché ha scritto una delle due storie più apprezzabili sull'ultimo Topo. Decisamente molto bravo.
Ah, e a parte l'attesa pre-pranzo, c'è stato anche un lungo giro per trovare un posto dove cibarci. Giro che, come TUTTI quelli simili, è finito ad un bar d'angolo vicino al Padiglione del Giglio.
Durante il pomeriggio altri giri ed altri incontri. Tra gli altri, ho visto Sciarrone. Speravo in qualcosa di più riguardo il progetto Alyssa. Stava chiacchierando con altri, non ho avuto modo/coraggio di chiedergli uno schizzo.
Il caffè del pomeriggio è stato fantastico. Durato due ore, in un bar in cui occupavamo troppo (e i proprietari non perdevano occasione per farcelo notare), ha visto la presenza di Bruno e Stefano Enna, che hanno tentato di illuminarci sull'andazzo attuale in casa Disney.
Dopo il caffè, ho fatto un salto dalla Ziche, la quale mi ha fatto uno schizzo con dedica sul suo ultimo lavoro e uno schizzo disneyano (Amelia con Gennarino) per una mia compagna di studi. Non ho avuto il coraggio di tirare fuori il Topolino con la sua vignetta, ma non ho potuto fare a meno di complimentarmi con lei per l'ottimo lavoro, che ha peraltro contribuito a farmi qualificare come pazzo da parte del tizio di fronte a me in treno.
Dopo un rapido giro da solo, raggiungo gli altri presso il palco. Suonavano gli Oliver Onions, che hanno rispolverato diversi brani sepolti nei miei ricordi, aggiungendo varie altre cose, non tutte apprezzabilissime, ad onor del vero.
Dopo aver cercato un posto per mangiare, imponendoci di non andare al solito bar, abbiamo mangiato una serie di cose biologicamente rischiose al bar di fronte al cinema per vedere Ratatouille. Da parte mia è la terza volta. Stupendo.
Tornati a casa grazie ad un passaggio da parte della madre di Icnarf verso le due. Tra una chiacchiera e l'altra sono andati a letto solo la madre e la sorella di Icnarf, Dapiz, Elik e Midgarstorm (detto Zangief). Le quattro sono arrivate troppo in fretta, ed era tardi per andare a letto. Erano due anni circa che non facevo un after. Oggi una buona percentuale dei proventi della macchinetta del caffè all'Istituto Fisico Guglielmo Marconi sono dovuti a me. Durante la notte, Grrodon si è scoperto un bevitore non da poco. In due ci siamo finiti tre bottiglie ed un po', ma io non ne ho bevuta molta.
Arrivato il mattino è arrivato il momento dei caffè. Freddi, perché la macchinetta ha scaldato solo i primi quattro. E del latte e caffè per Icnarf. Scaldato al microonde da me e Hybis. Diciamo pure bollito, bruciato e travasato per un terzo nel piatto del microonde. Mi sa che tre minuti erano troppi.
Anche la giornata di domenica, nonostante la tristezza dell'addio aleggiante, non è stata affatto male. E ha fruttato una buona parte dei miei acquisti. Abbiamo raggiunto Lucca in corriera, abbiamo accompagnato Dapiz, che ci ha lasciati piuttosto presto, in stazione, dove la fila per la biglietteria era bloccata da una tizia evidentemente non rapidissima, prontamente attaccata da Grrodon (ma tanto lei non se ne è neanche accorta), abbiamo preso i nostri braccialetti, io ed Hybis ci siamo persi Grrodon e Icnarf andando a lasciare il bagagliame in Disney, per poi ritrovarlo e risepararci. Io ed Hybis abbiamo cercato, riperdendo Grrodon ed Icnarf, Deboroh per l'albo di Nerdlandia con scarso successo, per poi andare alla ricerca, negli stand delle fumetterie (pieni di fuffa varia) Papernovela/Topokolossal per lei e MM e Nausicaa per me. Dopo un rapido pranzo, abbiamo incontrato, su avvistamento di Hybis, Deb, che ci ha dato appuntamento a poco prima della partenza per consegnarci il nerdlandioso albo. Abbiamo salutato Icnarf, e siamo andati, riperdendo Grrodon verso gli stand fumetteristici.
Ripescati Grrodon e bagagliame, siamo tornati verso la stazione, e dopo una breve chiacchierata con Deb, abbiamo preso il treno, trovando fortunatamente posti a sedere [la stanchezza si faceva sentire...]. Il rischio di addormentarsi era forte, ma Grrodon, sentendo ogni tanto delle voci e rispondendo, ci ha tenuti ben svegli. Dopo Prato, dove Grrodon ci ha lasciati, è stata più dura, ma ce la abbiamo fatta.
Ho salutato Hybis a Firenze, dove ho fatto un giretto prima di Prendere L'Eurostar. Treno che, stranissimamente, è scomodissimo per dormire.
Ero a Roma con un quarto d'ora di anticipo.
E ora le liste. In ordine cronologico.
Sollazzieri che non avevo mai conosciuto personalmente
Fumettame comprato
- San Francisco e santa pazienza, di Silvia Ziche, edizioni Lizard, con schizzo
- Concrete, autori vari, con ministoria di De Grimani, Absoluteblack
- Mikey, di Cardinale, Nocilli e Orlandi, edizioni FreeBooks
- Le Luci dell'Amalou #4 - Goulas, edizioni Lizard
- MM#9 - Run run run, autori vari, The Walt Disney Company Italia
- Topolino #707, autori vari
- Nerdlandia - Vita da Nerd, di Deboroh
Schizzi
- Lucrezia, di Silvia Ziche
- Amelia con Gennarino, di Silvia Ziche, per una mia amica
Cose perdute, ovvero non acquistate con successivo amaro pentimento
- Vita e dollari di Paperon de'Paperoni
- Primo DVD, edizione speciale, di Conan, ragazzo del futuro
Cose inspiegabilmente non viste
Cose lasciate lì, dicendo chiaramente al venditore che il prezzo era improponibile
- Nausicaa della Valle del Vento, 1 e 5, di Hayao Miyazaki. 25€ l'uno.
Foto
- Niente di interessante. Nonostante ami la fotografia (o forse proprio per quello), a differenza della Ziche, il passaggio da analogico a digitale non mi ha cambiato molto. Scatto pochissimo.
Video
- Grrodon-che-attacca-la-tizia-in-stazione [link]
Frasi per un'ipotetica canzoncina del Sollazzo, sparate tra le 4 e le 5.50 (AM) di domenica da autori vari, incapaci di intendere e volere
- Qui nel Sollazzo / ci si fa il mazzo / ma non si fa mai un cazzo
- [melodico] Nel Sollazzo non sarai mai solo perché / ci sarà un Grrodon accanto a te
- E poi arriva Icnarf / e Pluto fa "arf, arf"
- Se arriva un niubbo gonzo / gli diamo dello stronzo
- Andare a Villa Rosa / sarà una bella cosa
- Qui al Sollazzo / ridere ridere non ti costa un cazzo
- Qui al Sollazzo / Manfroze fa il pazzo
- Se vai sullo SBoNK / la testa fa cronk
- Ci prende il Magone / e arriva Maghetto [questa è delle 5 e 30, e si vede]
Delusioni [eggià, ci sono state anche quelle...]
- La "presentazione" del manga Disney di KH poteva essere qualcosa di più. Se non il manga stesso in vendita in anteprima. Cinque tavole non sono nulla, considerando che il manga in nglese si trova pure su eMule, a quanto mi dicono.
- Mi aspettavo qualcosina in più anche per quanto riguarda "Alyssa for real" di Sciarrone
Che altro aggiungere? Spero di rivedere prima di Lucca prossima almeno qualcuno di voi. Non mi deprimo facilmente, ma lasciare la fantastica atmosfera di Lucca, e le fantastiche persone che ci ho incontrato non è una delle cose che amo di più.
A presto!!