2x12: Stupide canzoni d'amore
Inviato: giovedì 01 settembre 2011, 01:22

Dopo l'episodio di Natale e quello del Super Bowl, arriva l'episodio di San Valentino.
Brrr.
C'è da temere che ormai Glee diventi un surrogato del calendario, ma al contrario di quanto si possa temere questi episodi sono stati mediamente buoni, quindi perché lamentarsi? Questo in particolare rischiava grosso, dopo il compitino assegnato da Shuester ai ragazzi "Scegliete la vostra canzone d'amore preferita e dedicatela a qualcuno".
Bè, non è andata così male. Ci sarebbe molto da ridere sulle scelte della canzoni, ma so' teenager dell'era ITunes, non ci si può lamentare troppo.
Puckerman dedica Fat Bottomed Girls di Queen a Lauren, ormai completamente cotto di lei: la loro relazione è divertente e raggiunge vette comiche alla pari solo dei Brittany-moments. In particolare in questo episodio andrebbe incorniciata la scena in cui Puck è terrorizzato dalla biblioteca, non essendoci mai entrato prima.
Artie e Mike dedicano P.Y.T. di Micheal Jackson alle rispettive donzelle; un momento non eccezionale, ma un pezzo scanzonato che comunque riesce a strappare un sorriso, complice anche l'improbabile coppia di ometti.
Tina (non) esegue My Funny Valentine da Babes In Arms, scoppiando a piangere... Uh? WTF? Boh, spero che in futuro accada qualcosa che dà senso a questa scena, rendendola l'avvisaglia di eventi futuri, altrimenti è un momento random.
Poi c'è il triang... quadr... pentagono Rachel/Finn/Quinn/Sam/Santana, che ormai sembra pronto a scambiarsi reciprocamente i partner ad ogni episodio. In questo episodio c'è il divertente banchetto dei baci di Finn e il malefico piano della crocerossina sexy Santana, ma in quanto a credibilità la storyline lascia proprio a desiderare, soprattutto pensando al Finn anti-tradimento che ora si invischia senza problemi in questo orgione ormonale... Sfortunatamente (?) una relazione così assurda non ci regala nessuna canzone d'amore dedicata, tranne la Fireworks di Katy Perry che sancisce il definitivo (?) abbandono di Rachel dell'amore per dedicarsi alla carriera.
Quando una cosa va ammessa, non mi tiro indietro: sono felice di dire che per la prima volta la trama dei Warblers non mi è sembrata campata in aria, ma anzi è stata la più piacevole dell'episodio (ovviamente dopo Puck/Lauren). L'equivoco di Kurt convinto che Blaine voglia dichiararsi a lui è un po' banalotto e telefonato, ma comunque ci si può passare sopra; l'esibizione di Blaine e compagni con When I Get You Alone di Robin Thicke nel negozio di vestiti è stata azzeccata, anche se non lo è stata per nulla l'idea di Blaine di dichiararsi pubblicamente a un gay non dichiarato sul posto di lavoro... evvai di facilonerie. Tanto tanto bella Silly Love Songs di Paul McCartney, forse la migliore performance degli Usignoli finora. Durante il pezzo c'è pure uno sguardo d'intesa tra Santana e Sam... mh?












