2x21. Passaggio a Nordovest
2X22/23. Dall'Altra Parte
Tripletta conclusiva!!! Il prefinale su Peter nella sua atipicità è una citazionona a Twin Peaks e X-Files, ma la trama non convince visto che non si capisce bene se l'assassino fosse o meno al soldo di Newton. Caso fatto male ma regia ottima. E poi c'è il cliffangher che ci porta al finale di stagione. E sono cazzi. Veramente. La divisione Fringe alternativa è uno sballo: Olivia2, Charlie2 e Broyles2 sono meglio degli originali, e la realtà stessa è uno sballo, un calderone di elementi fantasiosi, easter eggs, citazioni per cultori. E l'idea di ambientarci l'intero "lungometraggio" finale è sublime, dal momento che ripesca i ragazzi del cortexiphan, ci presenta il faccia a faccia di Peter con i veri genitori, l'incontro tra Bell e Walter, la morte del primo e tutta la verità del suo caso. Giusto un po' poco chiare sono le cose legate al come aprire i portali, al formarsi delle crepe che sembrano mitologie raffazzonate legate insieme per dare autoconclusività e diversità ai vari episodi. Ma penso di poter concedere questo aspetto incasinato ad una mitologia che invece si fa sempre più chiara. Peccato che il cliffangher finale, intuibile, non sia al livello di quella bomba dell'anno scorso, ma considerando che il resto dell'episodio è di tenore ben più alto di quel primo finale, direi che mi ritengo soddisfatto. Magari non è ancora l'erede totale di Lost, per una questione strutturale (i singoli casi lo rendono molto meno rivedibile rispetto all'epopea dell'isola), ma erede di X-Files lo è anche troppo. E c'è ancora margine per migliorare. Bellissimo Fringe. Ora però voglio che la terza stagione non abbia la prima metà fiappa. Non a questo punto.
Diario Misteri
Olivia Dunham. Chi è in realtà Sam Weiss, che dice di essere più vecchio e più alto delle apparenze e cos'ha in serbo per lei? Chi è l'uomo misterioso che risvegliava i ragazzi del Cortexiphan?
I Bishop. Come mai Peter è legato alla profezia dell'antico macchinario? Cosa intendeva dirgli Bell sulla sua salute?
Broyles e Nina Sharp. Che relazione c'è in realtà fra i due e di che organizzazione fanno parte? Quale rapporto aveva Nina Sharp con William Bell e qual'è il significato degli esperimenti sugli esseri umani che conducevano in segreto?
Gli Osservatori. Chi sono e da dove arriva la loro razza? Qual'è il significato del loro monitorare la storia umana? Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico a cui erano interessati?
La Realtà Parallela. Come si è arrivati dal rapimento di Peter alla guerra dimensionale? Come funziona il progressivo sgretolamento della barriera dimensionale e che mali ha causato esattamente al mondo? Perché Newton era decapitato? Come mai Lincoln e Nick si conoscevano?
[Bad Robot] Fringe (Fox)
non l'ho rimandato per "aspettare" la versione italianaBramo ha scritto:Ma come?!? Solo adesso? Pensavo li avessi già visti da mesi, come me, sapendo che Fringe ti prende e che non ti fai problemi a vedere telefilm subbati...Franz ha scritto:Poi ho visto anche gli ultimi episodi della stagioneInvece hai visto il finale di seconda stagione solo pochi giorni fa?
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“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Ah, ecco, volevo ben dire!Franz ha scritto: non l'ho rimandato per "aspettare" la versione italianaanzi, lo $c4r1c41 settimana per settimana all'epoca, è solo che non avevo il tempo di vederlo. Se poi consideri che volevo rivedere la prima stagione prima di iniziare la seconda, lo slittamento è diventato lunghissimo. Nelle ultime settimane ho voluto recuperare per mettermi in pari con la terza stagione che stava per cominciare.
Quoto. Tralasciando il fatto che io sono tordo e non lo intuii che sarebbe finita così (oltre a te, anche Minnie l'aveva subodorato, quindi sono proprio io uno sveglione...Grrodon ha scritto:Peccato che il cliffangher finale, intuibile, non sia al livello di quella bomba dell'anno scorso, ma considerando che il resto dell'episodio è di tenore ben più alto di quel primo finale, direi che mi ritengo soddisfatto.
Infatti io condivido con Franz la nomina di erede di Lost perchè, al contrario di altri serial che hanno cercato di emularlo copiando pedissequamente alcuni elementi - sfornando solo delle brutte copie -, Fringe ha il coraggio di svincolarsi dalla struttura e in parte dai temi lostiani per prendere una sua strada, che proprio in virtù di questa eredita lo spirito pioneristico, coraggioso e qualitativo di Lost.Grrodon ha scritto:Magari non è ancora l'erede totale di Lost, per una questione strutturale (i singoli casi lo rendono molto meno rivedibile rispetto all'epopea dell'isola), ma erede di X-Files lo è anche troppo. E c'è ancora margine per migliorare. Bellissimo Fringe. Ora però voglio che la terza stagione non abbia la prima metà fiappa. Non a questo punto.
Poi sono d'accordo anch'io che la prima metà della prima stagione e alcuni episodi della prima metà della seconda sono una palla al piede di Fringe, e anch'io preferirei venissero meno dalla terza stagione, visto anche il punto narrativo dove siamo arrivati, ma per ora mi sono rassegnato al fatto che è questa la struttura del serial, snervante ma è questa, e capace comunque di donarci piccole gemme come White Tulip. Perlomeno per le prime due stagioni, spero che con la terza la cosa diminuisca, in tal caso potrebbe diventare la stagione migliore. Gli ottimi presupposti ci sono, anche vedendo la prima puntata che io ho molto gradito per più di un fattore... si vedrà.
Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...
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Ho finito di vedere la prima stagione di Fringe qualche ora fa.
Devo dire di non essere mai stato troppo interessato al recupero, vuoi per la puzza di FBI e poliziesco che sentivo sotto il naso, vuoi per il non rischiare di ritrovarmi a fare parallelismi inutili e dannosi con Lost, rischiando di rimanere insoddisfatto, vuoi perché non amo troppo i telefilm di genere fantascientifico.
Ma ne sentivo parlare molto bene, e ho deciso di dargli una possibilità perché era in lista nelle cose da vedere.
Ebbene, il pilot mi aveva intrigato quel tanto che basta, ma ammetto che non c'era stato un vero e proprio esalto. Ma nel mio caso attuo "La Legge del Quarto Episodio", ovverosia l'attendere la quarta puntata di una serie per decidere se proseguire o fermarmi. Reputo il quarto episodio un traguardino per poter capire abbastanza le premesse di una serie, trovandoci a un punto in cui non si è troppo inutilmente avanti ma nemmeno agli inizi dove si può concedere il beneficio del dubbio. Bè, neanche a dirlo ma la serie mi ha saputo incuriosire bene dal voler continuare, e in particolare sono stato attratto in maniera perversa dal personaggio ambiguo e affascinante dell'Osservatore. Mi ha stimolato tantissimo scoprire che si sarebbe celato come un D.U.C.K. di Don Rosa in ogni episodio, avvolgendo la serie di un fascino sorprendente. Poi è cominciata a venir fuori una trama sempre più complessa e ben costruita, fino a giungere all'ottimo finale che mi ha lasciato soddisfattissimo e voglioso di cominciare presto la seconda stagione.
Ci sarebbe da discutere sui personaggi, che non mi hanno catturano in fretta come successo in Lost, ma devo dire che Bishop è uno dei motivi per cui ho amato vedere questa stagione. Carismatico, divertente, a suo modo anche drammatico. Di sicuro un personaggione da action figure, cosa che per un Peter o un'Olivia vedo difficile. Il poco carisma da setting FBI infatti non mi convince del tutto, i pantaloni lunghi di Olivia e tizi a cui esplode la testa non attraggono quanto un Hurley che mangia le patatine o un Locke coi coltellacci che preme dei pulsanti in un bunker. Ma devo dire che nel corso delle puntate ho apprezzato di più il tutto. Insomma, esteticamente lo trovo molto meno riuscito di Lost (anche se con le pazzonate di Walter in laboratorio ci andiamo vicino, dai), mentre per quanto riguarda il cervello Fringe mi sembra che la sappia davvero lunga. Spero si continui così.
Ottimo giudizio, quindi, da parte mia. Se trova il modo di intrattenermi in questo modo potrei anche metterla nel podio delle mie serie preferite di sempre insieme a Scrubs e Lost.
Vedremo.
Devo dire di non essere mai stato troppo interessato al recupero, vuoi per la puzza di FBI e poliziesco che sentivo sotto il naso, vuoi per il non rischiare di ritrovarmi a fare parallelismi inutili e dannosi con Lost, rischiando di rimanere insoddisfatto, vuoi perché non amo troppo i telefilm di genere fantascientifico.
Ma ne sentivo parlare molto bene, e ho deciso di dargli una possibilità perché era in lista nelle cose da vedere.
Ebbene, il pilot mi aveva intrigato quel tanto che basta, ma ammetto che non c'era stato un vero e proprio esalto. Ma nel mio caso attuo "La Legge del Quarto Episodio", ovverosia l'attendere la quarta puntata di una serie per decidere se proseguire o fermarmi. Reputo il quarto episodio un traguardino per poter capire abbastanza le premesse di una serie, trovandoci a un punto in cui non si è troppo inutilmente avanti ma nemmeno agli inizi dove si può concedere il beneficio del dubbio. Bè, neanche a dirlo ma la serie mi ha saputo incuriosire bene dal voler continuare, e in particolare sono stato attratto in maniera perversa dal personaggio ambiguo e affascinante dell'Osservatore. Mi ha stimolato tantissimo scoprire che si sarebbe celato come un D.U.C.K. di Don Rosa in ogni episodio, avvolgendo la serie di un fascino sorprendente. Poi è cominciata a venir fuori una trama sempre più complessa e ben costruita, fino a giungere all'ottimo finale che mi ha lasciato soddisfattissimo e voglioso di cominciare presto la seconda stagione.
Ci sarebbe da discutere sui personaggi, che non mi hanno catturano in fretta come successo in Lost, ma devo dire che Bishop è uno dei motivi per cui ho amato vedere questa stagione. Carismatico, divertente, a suo modo anche drammatico. Di sicuro un personaggione da action figure, cosa che per un Peter o un'Olivia vedo difficile. Il poco carisma da setting FBI infatti non mi convince del tutto, i pantaloni lunghi di Olivia e tizi a cui esplode la testa non attraggono quanto un Hurley che mangia le patatine o un Locke coi coltellacci che preme dei pulsanti in un bunker. Ma devo dire che nel corso delle puntate ho apprezzato di più il tutto. Insomma, esteticamente lo trovo molto meno riuscito di Lost (anche se con le pazzonate di Walter in laboratorio ci andiamo vicino, dai), mentre per quanto riguarda il cervello Fringe mi sembra che la sappia davvero lunga. Spero si continui così.
Ottimo giudizio, quindi, da parte mia. Se trova il modo di intrattenermi in questo modo potrei anche metterla nel podio delle mie serie preferite di sempre insieme a Scrubs e Lost.
Vedremo.

Visto il primo episodio. Sono nel tunnel anche io. 
Lorenzo Breda
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Bravo. E mi raccomando, dai fiducia perché la prima parte di stagione ti potrà sembrare troppo "ordinaria", ma poi comincerai a intravedere il puzzle e le figaggini di fondo e te ne innamorerai.
Ad ogni modo, ho finito di vedere la seconda stagione. Che dire, per me non ci sono dubbi che si tratti della serie più vicina al tanto amato LOST. Anzi, a tratti forse è anche meglio.
Una seconda stagione sorprendente; qualche autoconclusivo mi ha un po' deluso ma nel complesso si lascia seguire che è un piacere, e poi gli episodi mitologici sono una bomba. "Peter" è stato un capolavoro, pieno di finezze e genialità che mi hanno fatto capire che lo show non è come tutti gli altri. L'episodio musical era chiaramente forzatissimo, e la cosa mi rammarica un po' non tanto per la riuscita della puntata in sé, quanto per il fatto che si vede lontano un miglio che l'idea non sarebbe mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai venuta in mente agli autori, se non fosse arrivato l'ordine di fare lo spottone a Glee. Però a suo modo rende ancora più speciale questa stagione (io sono il tipo che cerca sempre episodi particolari e un po' fuori della norma in un serial, che abbiano sigle diverse o raccontino storie diverse), quindi tutto sommato va bene. Il finale è bellissimo, e mi ha lasciato una grande curiosità di vedere come va avanti. Come ci arrivo a settembre, argh.
Ah, comunque Olivia [spoiler]alternativa[/spoiler] è semplicemente
.
PS: sono a favore di un bel faccione di Walter Bishop al posto di Mulder e Scully nella sezione delle serie live action.
Ad ogni modo, ho finito di vedere la seconda stagione. Che dire, per me non ci sono dubbi che si tratti della serie più vicina al tanto amato LOST. Anzi, a tratti forse è anche meglio.
Una seconda stagione sorprendente; qualche autoconclusivo mi ha un po' deluso ma nel complesso si lascia seguire che è un piacere, e poi gli episodi mitologici sono una bomba. "Peter" è stato un capolavoro, pieno di finezze e genialità che mi hanno fatto capire che lo show non è come tutti gli altri. L'episodio musical era chiaramente forzatissimo, e la cosa mi rammarica un po' non tanto per la riuscita della puntata in sé, quanto per il fatto che si vede lontano un miglio che l'idea non sarebbe mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai venuta in mente agli autori, se non fosse arrivato l'ordine di fare lo spottone a Glee. Però a suo modo rende ancora più speciale questa stagione (io sono il tipo che cerca sempre episodi particolari e un po' fuori della norma in un serial, che abbiano sigle diverse o raccontino storie diverse), quindi tutto sommato va bene. Il finale è bellissimo, e mi ha lasciato una grande curiosità di vedere come va avanti. Come ci arrivo a settembre, argh.
Ah, comunque Olivia [spoiler]alternativa[/spoiler] è semplicemente
PS: sono a favore di un bel faccione di Walter Bishop al posto di Mulder e Scully nella sezione delle serie live action.

E' ovvio che una serie "seria" non farebbe mai un episodio musical, ma indipendentemente dall'"ordine", l'episodio è riuscito egregiamente. Non è vero che si vede lontano un miglio che è un'idea promozionale. Io quando l'ho vista sapevo vagamente che era dovuta a Glee, ma non ho pensato che era forzata, anzi, da un'idea IDIOTA come costringere tutte le serie a fare episodi musicali, ne hanno tratto un gioiellino.Vito ha scritto:L'episodio musical era chiaramente forzatissimo, e la cosa mi rammarica un po' non tanto per la riuscita della puntata in sé, quanto per il fatto che si vede lontano un miglio che l'idea non sarebbe mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai e poi mai venuta in mente agli autori, se non fosse arrivato l'ordine di fare lo spottone a Glee.
Questo post potrebbe valermi 50€.
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Buffy, Xena, Dr.House, Grey's Anatomy, Eli Stone...Franz ha scritto:E' ovvio che una serie "seria" non farebbe mai un episodio musical
Ho vinto i 50 euro che avevo scommesso. In realtà aspettavo soprattutto che Vito citasse Scrubs. Ma la scommessa, per estensione, era: "scommettiamo che dei simpaticoni andranno OT esattamente su quella frase?"
Conflitto di edit: ecco, appunto.
Conflitto di edit: ecco, appunto.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Buffy e Xena, pur non conoscendoli appieno, mi sembra che si prendano molto poco sul serio.
Poi anche Scrubs che pur essendo molto comico ha avuto uno splendido episodio musical, con un finale pure abbastanza amaro.
Poi anche Scrubs che pur essendo molto comico ha avuto uno splendido episodio musical, con un finale pure abbastanza amaro.

con nessuno. era talmente ovvio che nessuno ha voluto scommettere, se non i diretti interessati che però poi avrebbero viziato il gioco 
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Ok, io adesso scommetto 50 euro con qualcuno che nelle prossime 24 ore qualcuno scriverà sul Sollazzo un post contenente la lettera a.
Bene, ci sto.DeborohWalker ha scritto:Ok, io adesso scommetto 50 euro con qualcuno che nelle prossime 24 ore qualcuno scriverà sul Sollazzo un post contenente la lettera a.
Si può sempre non scrivere post, comunque.
Mi sono visto i primi tre episodi, e sono molto molto convinto: proseguirò. Forse sono un po' troppo episodici: è vero che c'è continuity, però è, spero momentaneamente, molto flebile.
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LBreda ha scritto:
Bene, ci sto.
Feil.LBreda ha scritto: momentaneamente.

Dovevo scommettere anche che avresti fatto un controesempio non attinente, ma anche lì sicuramente non avrei trovato avversari pronti a scommettere sul contrario, visto che lo fai sempre.DeborohWalker ha scritto:Ok, io adesso scommetto 50 euro con qualcuno che nelle prossime 24 ore qualcuno scriverà sul Sollazzo un post contenente la lettera a.
La differenza è che scrivere post con la lettera "a" non è sbagliato. Essere pedanti andando OT per delegittimare in partenza l'analisi di qualcuno senza sbattersi ad argomentare il resto dell'analisi, invece sì, è sbagliato.
Il punto è che di quelli che avete citato tu e Vito solo House è "serio". Pensavo che il suo episodio musicale fosse dovuto pure lui alla settimana musicale di Fox, ma invece mi par di capire che era precedente. Mi devo correggere? Mi correggo, e vediamo se cambia la sostanza:
Correzione: "E' ovvio che una serie "seria" difficilmente farebbe un episodio musical".E' ovvio che una serie "seria" non farebbe mai un episodio musical
Che, al di là dei cavilli sulle parole, è quello che intendevo e che si poteva capire anche all'inizio. O devo aggiungere anche un trattato letterario/storico/filologico/sociologico su cosa sia una serie "seria", se si intende "drammatica" o meno, e su quanto possa essere soggettivo e non generalizzabile il considerarla tale? Era di questo che stavamo parlando, o dell'episodio musicale di Fringe?
Quindi, per tornare IT, quello di Fringe, pur imposto, secondo me è riuscito benissimo, per i motivi che dicemmo anche qui. Rispondi a quelli, se proprio ti urge usare quella faccina verde che ti piace tanto.
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Se non lo avessi fatto tu col "Trova", non se ne sarebbe accorto nessuno. Ecco..Vito ha scritto:Feil.
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Ed ho finito Fringe. Wow.
All'inizio soffre un po' della sindrome dei Power Ranger. Episodi autoconclusivi o quasi, succede un fatto, si sconfigge il cattivo e si torna a casa felici e contenti. Ma gli episodi sono così avvincenti che uno se ne frega.
Poi, a metà/fine prima serie, la trama vera inizia a delinearsi. E ti accorgi che i primi episodi non erano così autoconclusivi. E che non erano neanche così avvincenti. Non rispetto a quello che stai vedendo.
Alla terza serie, quando ormai hai alzato la soglia della sospensione dell'incredulità, sbavi. Costantemente.
Per rimanere costernato quando usano a cavolo strumenti che sai usare, ma vabbè, ci può stare.
All'inizio soffre un po' della sindrome dei Power Ranger. Episodi autoconclusivi o quasi, succede un fatto, si sconfigge il cattivo e si torna a casa felici e contenti. Ma gli episodi sono così avvincenti che uno se ne frega.
Poi, a metà/fine prima serie, la trama vera inizia a delinearsi. E ti accorgi che i primi episodi non erano così autoconclusivi. E che non erano neanche così avvincenti. Non rispetto a quello che stai vedendo.
Alla terza serie, quando ormai hai alzato la soglia della sospensione dell'incredulità, sbavi. Costantemente.
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Nessuno spoiler sulla terza stagione, tranquilli. Anzi, l'intervistatrice da un'ottima news proprio per i non zompatori: pare che Fringe 3 arriverà in Italia già a Luglio.
Comunque che classe la Torv, eh... e il fatto che John Noble nella real life si documenti a dovere ogni volta, per immedesimarsi e avere riscontri veritieri su cosa fa fare al suo personaggio, lo rende ancor di più un mito.

Ottimo!
Io pensavo arrivasse a settembre, adesso mi sento molto più sollevato...
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