Re: Disney: W.i.t.c.h. - Teach 2b Witch (Serie 8)
Inviato: mercoledì 06 maggio 2009, 15:09
Ma certo che lo chiudono, non lo sai? Witch chiude, gente, non serve più acquistarlo!
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ROTFL.Grrodon ha scritto:numerazzo (crasi)
E già, quindi è un doppio addio. E inoltre adesso cade definitivamente quel briciolo speranza che quella rivoluzione dello disney next-gen possa avere un futuro.Grrodon ha scritto:Addio Witch, con te se ne muore anche l'ultima illusione che aveva avuto le sue radici in quel lontano 1996 di pikappica memoria.
E' per ricordare cosa significa... c'è gente che mi guarda come se fossi un pazzo quando mi azzardo a nominare la Decenza... non sono pazzo, la decenza è esistita, ci abbiamo le prove (il dizionario). Il problema è che è morta, e gli avvoltoi banchettano sul suo cadavere.Tyrrel ha scritto:L'unica cosa bella di questo centesimo numero è l'header in home page con tanto di link al termine "decenza" sul vocabolario De Mauro (lol!).
E a me ha fatto conoscere questa folle piumina, quindi queste ultime tre saghe strazio gliele perdono volentieri, suIcnarf ha scritto: mi ha fatto conoscere uno stupido elfo silvano
Sì ma erano 10 volte meglio e meno scontate di quelle scritte per WITCH che dovrebbero a priori seguire la continuity "seria" e invece sono storielle che vanno per i fatti loro.Le storie Vip non sono certo una novità, insomma, quando io leggevo Topolino da bambino c'erano quelle scritte da Roberto Baggio, Beppe Signori e Vincenzo Mollica, quindi non vedo perchè non si possano riproporre anche su Witch
Se non erro, però, in ogni "storia VIP" del Topo di Cavaglione c'era sempre lo zampino del mitico Alessandro Sisti, mica cotica. Inoltre con le storie di Paperi & Topi non c'è una continuity stretta da seguire, come dovrebbe essere però un fumetto come Witch, nel quale, però, la continuity è stata mandata a bel paese da un pezzo, quindi immagino che ora queste storielle brevi ci stiano tutte...Mike Haggar ha scritto: Le storie Vip non sono certo una novità, insomma, quando io leggevo Topolino da bambino c'erano quelle scritte da Roberto Baggio, Beppe Signori e Vincenzo Mollica, quindi non vedo perchè non si possano riproporre anche su Witch.
Ormai dopo 8 anni e due cicli in bilico tra Retecon e trovate kitch degne dello Spidey anni '70 (mi spiego meglio: Le WITCH hanno il pulmino rosa con l'adesivone attaccato alla bell'e meglio; Spidey ebbe nel ciclo "allucinogeno" dei '70 una macchina simile alla BatMobile), WITCH abbandona baracca e burattini e fa il super salto dello squalo trasformandosi in un magazine alla Totally Spies, con storielle quotidiane dove la magia gioca un ruolo marginale se non personale, le ragazze al posto di maturare regrediscono sempre più all'eterna età di 14/15 anni e la storia raccontata nell'ottavo ciclo se ne svolazza via dalla finestra, per tornare,in futuro, forse ma senza più lo spirito di un tempo, perchè ormai le illogicità erano talmente troppe da spezzare qualunque sorta di sospensione d'incredulità.Da quel che pare di capire il nuovo "ciclo" non sarà un vero e proprio ciclo ma la conferma definitiva di ciò che si era capito dagli ultimi numeri: Witch si sbarazza definitivamente della continuity e abbraccia l'autoconclusività dopo otto serie di quasi-onorata carriera. Felice di essere smentito ma i contenuti non lasciano adito a dubbi, visto che la storia stessa non segue una trama unica ma è come splittata in cinque brevi situazioni, con protagoniste le varie Witch, e un inizio e una fine corali. 100% Witch (Macchetto/Perissinotto) è a questo punto a ragione il numero di Witch più scadente mai prodotto in cui si reinventa definitivamente il fumetto. Macchetto deve essersi finalmente letto il primo numero di Witch perché qua e là tenta di infilare qualche citazione fine a sé stessa, come Will che corre in bici mentre la sua versione magica si riflette su una vetrina, o il suo vignettone flashback dove ripensa alle sue lotte e la si vede contro Phobos, Frost e...Vathek che pur rabbonitosi finché Macchetto non leggerà il sesto numero continuerà a beccarsi la damnatio memoriae. L'inizio corale vede le Witch inventarsi la regola che se si vede un cane grigio bisogna fare shopping sfrenato, se si vede un gatto nero bisogna prendersi una cioccolata calda e se si vede un gatto bianco bisogna fare una buona azione. Beccano un gatto bianco e quindi decidono di far fiorire il balcone di una vecchia, poi si dividono e partono le loro rispettive storielle: Taranee riavvicina due innamoratini, Will litiga con un istruttore di nuoto, Irma subisce i pasticci del gatto appena trovato e poi decide di regalarlo alla vecchia dell'inizio, Hay Lin si prende una rivincita contro un sedicente mago di strada e Cornelia...fa un test su una rivista. Di volta in volta delle didascalie dello stesso registro dei teletubbies si autochiedono "Chi è Will?" "Chi è Irma?" salvo poi farne una descrizione al termine della loro personale vicenda. Al termine le cinque si riuniscono per andare a una festa mascherata in discoteca ma non le fanno entrare, così si trasformano e se la spassano tra i tunz. Tavola finale macchettosa con la vecchina che chiama Witch il gatto appena ricevuto. Ecco, dopo questo è ben chiara la direzione intrapresa, direzione da cui mi dissocio felicemente dopo anni di militanza.