Witch: Le Origini #1
Witch è una delle mie più grandi lacune in campo fumettistico/disneyano. Uscito a inizio anni 2000, che coincidevano con il mio acquisto sistematico del fratello maggiore PK, ho sempre snobbato questo fumetto che non aveva standard character come protagonisti e che sembravano esclusivamente girl-oriented. Poi però i commenti riguardo le prime serie che si trovano sul web sono sempre stati lusinghieri, e in fondo era un progetto che nasceva in piena era di esplosione qualitativa, moderna e vincente in casa Disney, con un parterre d'autori di rilievo.
La Disney, in concomitanza con la recente chiusura della testata e in anteprima alla scorsa Lucca Comics, pare essere venuta incontro a quelli come me portando in edicola un'edizione economica che ristampa
Witch dall'inizio, a 3 numeri a botta.
Euro 2,70 per 3 storie sono un prezzo vantaggiosissimo, e non mi sono lasciato scappare l'occasione di comprare questo primo numero. Vero, il formato è ridotto rispetto all'originale, ma non è della dimensione di un classico mensile Disney ed è pure più alto di "Topolino". Mi pare quindi una via di mezzo accettabile. Mi preoccupa leggermente di più, come dicevo a Vito a Lucca, il fatto che i disegni che "sbordano" dalle vignette di sinistra, comodamente visibili nello spillato, possano essere fagocitati dall'impaginazione della brossura.
Ma, nerd-paranoie a parte, l'operazione della Disney è lodevole, per rapporto qualità-prezzo: resta ovviamente il parallelo con quanto accaduto anni fa con PK Reloaded, ristampa di PKNA partita subito il mese successivo alla conclusione delle storie inedite utilizzata per mungere il più possibile la vacca e partita già sapendo che non si sarebbe arrivati mai alla fine. E nel caso di
Witch il sottotitolo "le origini" temo che parli fin troppo chiaro. Spero regga almeno fino alla terza/quarta serie.
Passando alle storie, comunque... gradite! Non grido al capolavoro, non sono ancora perdutamente innamorato dei protag... ehm, delle protagoniste o coinvolto nella trama della storia, ma Will, Irma, Taranee, Cornelia e Hay Lin sono senza dubbio personaggi scritti molto bene, credibili, calati perfettamente tanto nella quotidianità quanto nelle avventure "magiche". E questo vuol dire molto. Anche perché il fumetto non mi appare invecchiato nemmeno un po', e pensando a quest 10 anni non è cosa da poco (giusto la frase "Wow! Hai un cellulare tutto tuo!" mi ha fatto sorridere, ma vabbè, è normale).
Le scene d'azione sono ben scritte, e la storia è comunque interessante; la parte grafica di Barbucci, Canepa, Razzi, Baggio e Soffritti è da 10 e lode, assolutamente riuscita e accattivante, riuscendo a dare una visione diversa ma simile delle protagoniste in versione "normale" e "guerriere" e offrendo un tratto pienamente nello stile "euro-manga" che, d'altronde,
Witch stesso ha contribuito a lanciare. Applausi poi alla "Razziatrice"

che nel secondo numero riesce a mantenere uno stile chiaramente suo senza sfigurare con quello fondativo di Barbucci e senza disorientare il lettore.
Ma poi bella l'atmosfera liceale, belli i cliffhanger... dai, promuovo.
Forse non dirò niente di nuovo, comunque, ma a me il mood che si respira in ogni singola tavola di questi 3 episodi ricorda moltissimo il cartoon di
Sailor Moon, però in meglio.
Ora attendo con interesse il secondo numero
