Quando l'informazione va in... Fumo
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 08:41
Ho ricevuto oggi un'e-mail dall'indirizzo Lucca Comics and Games [info@luccacomicsandgames.com] , che mi manda una newsletter periodica su quanto bolle in pentola a Lucca:
Sull’ultimo Annuario del Fumetto di Fumo di China, rivista di critica del fumetto, dopo aver affrontato il tema della quantità e qualità delle mostre e dei festival del fumetto, l’editoriale non firmato si conclude così:
“…in attesa di veder gonfiare il petto anche al Museo del Fumetto di Lucca (quest’anno gestirà le mostre di Comics & Games) e avere notizie più certe del Comics Day che il Ministero vorrebbe mettere in campo nel prossimo settembre”.
Queste le considerazioni sulle assurde notizie pubblicate:
Rimaniamo allibiti per l’insinuazione che il Museo del Fumetto gestirà le nostre mostre (incluse quelle dei Games!?!). E’ una notizia completamente falsa! Noi e il Museo siamo due entità distinte che svolgono – più o meno bene – il loro compito istituzionale e non c’è (e non c’è mai stata) sovrapposizione di ruoli o competenze. Il nostro programma culturale è già stilato ed è in avanzato stato di realizzazione, come è ovvio che sia per chi vuole svolgere un’attività seria in questo settore. Col Museo, abbiamo una collaborazione che prevede l’inserimento nel programma della nostra manifestazione di fine ottobre della mostra “E lucean le stelle” che si protrarrà fino al 15 novembre, ma stiamo parlando di ben altra cosa
Non riusciamo minimamente ad immaginare dove abbiano pescato una notizia tanto assurda o a quale fonte abbiano attinto, fonte che adesso dovranno rivelare insieme alla pubblicazione della nostra smentita. Senza contare – e questo è sicuramente più grave – che nessuna testata giornalistica si sognerebbe di pubblicare un’affermazione di tale portata, senza alzare il telefono e chiedere agli interessati come stanno le cose. Di fatto FdC ha dichiarato che Lucca Comics & Games – e cioè l’entità che ha dato vita al fumetto a Lucca e lo ha portato a vette clamorose – abdica al proprio compito artistico e culturale che invece ci viene riconosciuto di alto livello da tutti gli autori e gli operatori del settore, i quali di mostrano di apprezzare e condividere la qualità dei nostri programmi, proponendoci continuamente iniziative, collaborazioni o mostre. Leggendo Fumo di China, i non molti lettori faranno confusione, e gli addetti ai lavori a chi si rivolgeranno per presentare le proprie iniziative? Al Museo?
La rivista accenna poi al Comics Day, iniziativa sulla quale sarebbe cominciata tra poco una capillare campagna di comunicazione e per la quale stavamo per avviare tutta una serie di importanti accordi con il mondo artistico, culturale ed editoriale del nostro settore.
Il contenuto della ns. lettera vi chiarirà tutto.
Insomma, abbiamo dubitato francamente di aver di fronte un settimanale di pettegolezzi che voleva fare uno scoop e invece si è ritrovata tra le mani un flop. Come quello clamoroso di indicare – tra i non pochi mancati aggiornamenti del tanto sbandierato “Annuario del Fumetto Italiano” - pubblicato come inserto nel n. 14 – che la sede della nostra manifestazione è al Palasport, dove non la facciamo da tempo immemorabile.
Come dobbiamo giudicare questo tipo di giornalismo?
Ai posteri l’ardua sentenza.
____________________________________
È inoltre allegato un file .pdf che Lucca Comics & Games ha inviato a "Fumo di China". Ne segue il suo testo:
Lucca, 20 aprile 2009
Alla Spett.le
CO.GE.S. s.c.a.r.l.
rivista Fumo di China
Via Cirnconvallazione Occidentale, 58
47900 RIMINI
c.a.
Direttore Responsabile
sig. Paolo Guiducci
Nume Tutelare
sig. Franco Spiritelli
(Comunicazione anticipata via e-mail)
Ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 - Disposizioni sulla Stampa (in G.U. 20 febbraio
1948, n. 43, Serie generale), Vi invitiamo a voler pubblicare la seguente rettifica, relativa a quanto
dichiarato nell’Editoriale dell’Annuario del Fumetto n. 14 - 2009.
Come previsto dalla predetta legge, la rettifica dovrà essere pubblicata nella stessa pagina che ha
riportato la notizia cui si riferisce.
In difetto, secondo il dettato della norma richiamata, ci sentiremo liberi di adire le vie legali contro di Voi
a causa delle “affermazioni lesive della nostra dignità e contrarie a verità” (art.8, primo capoverso).
Nell’editoriale del n. 14, si afferma: “…in attesa di veder gonfiare il petto anche al Museo del Fumetto di
Lucca (quest’anno gestirà le mostre di Comics & Games)”.
La notizia – che è assolutamente falsa - insinua che Lucca Comics & Games abdica al proprio compito
culturale. Ciò creerà confusione negli operatori del settore: a chi si rivolgeranno per presentare le proprie
iniziative? Al Museo? Vorremmo conoscere la Vostra fonte, visto che verso di noi avete mancato alle più
elementari norme del giornalismo, non interpellandoci quali diretti interessati.
Per l’accenno al Comics Day – senza che ciò faccia parte della rettifica – Vi forniamo i chiarimenti del
caso, e cioè che esso sarà la 1a Giornata Nazionale del Fumetto Italiano e si terrà il 30 ottobre 2009 (e
non a settembre). E’ un nostro progetto, ideato e redatto dal Direttore di Lucca Comics & Games, e non è
“messo in campo dal Ministero” (quale?), ma è realizzato in accordo con l’Assessorato alla Cultura ed alle
Politiche Giovanili del Comune di Lucca (che si è preoccupato anche di reperire i fondi necessari), con il
Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Gioventù e dell’Anci, come
progetto inserito nella Rete dei Festival cofinanziato dal Ministero della Gioventù.
A tale progetto hanno già aderito proprio il Museo del Fumetto di Lucca ed il Comitato per i 100 anni del
Fumetto Italiano, ed è nostra intenzione coinvolgere intorno ad esso tutto il mondo del Fumetto (autori,
editori, operatori culturali e commerciali, istituzioni), ma soprattutto le più importanti manifestazioni
italiane del settore, con le quali intendiamo condividere l’iniziativa.
Si tratta di un’iniziativa finalizzata alla formazione ed alla valorizzazione della creatività italiana,
soprattutto per quanto riguarda gli aspiranti autori di fumetti. Il tutto in una cornice tale da far
emergere le capacità comunicative ed artistiche delle nuove giovani leve, enfatizzando – inoltre - il ruolo
aggregativo positivo e le potenzialità educative di tale mezzo.
In questo contesto, il Comics Day si pone, quindi, l’obiettivo di valorizzare e promuovere il Fumetto non
solo nel nostro Paese, ma anche all’Estero. Nei suoi 43 anni di vita, LUCCA COMICS è riuscita a sdoganare
il Fumetto dal ruolo di semplice intrattenimento per ragazzi o per pochi appassionati nel quale per anni
era stato ingiustamente confinato, mettendo in luce i suoi contenuti artistici e culturali ed evidenziando,
inoltre, le infinite opportunità offerte da questo medium nel campo della formazione scolastica. Com’è
noto, esso è in grado di sviluppare programmi educativi integrati e di supporto comunicativo e didattico
alle varie discipline nel loro specifico contesto culturale e pedagogico, in modo gradevole e senza dubbio
coinvolgente. La finalità ultima è che tutto questo venga riconosciuto anche dalle più alte istituzioni dello
Stato, così come avviene da tempo in altre nazioni, perché oltre ai suoi contenuti artistici, il Fumetto
costituisce anche un veicolo di promozione per i nostri disegnatori e sceneggiatori, soprattutto quelli più
giovani, e per tutta l’editoria italiana.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente
dott. Renato Genovese
Direttore
Lucca Comics & Games
Sull’ultimo Annuario del Fumetto di Fumo di China, rivista di critica del fumetto, dopo aver affrontato il tema della quantità e qualità delle mostre e dei festival del fumetto, l’editoriale non firmato si conclude così:
“…in attesa di veder gonfiare il petto anche al Museo del Fumetto di Lucca (quest’anno gestirà le mostre di Comics & Games) e avere notizie più certe del Comics Day che il Ministero vorrebbe mettere in campo nel prossimo settembre”.
Queste le considerazioni sulle assurde notizie pubblicate:
Rimaniamo allibiti per l’insinuazione che il Museo del Fumetto gestirà le nostre mostre (incluse quelle dei Games!?!). E’ una notizia completamente falsa! Noi e il Museo siamo due entità distinte che svolgono – più o meno bene – il loro compito istituzionale e non c’è (e non c’è mai stata) sovrapposizione di ruoli o competenze. Il nostro programma culturale è già stilato ed è in avanzato stato di realizzazione, come è ovvio che sia per chi vuole svolgere un’attività seria in questo settore. Col Museo, abbiamo una collaborazione che prevede l’inserimento nel programma della nostra manifestazione di fine ottobre della mostra “E lucean le stelle” che si protrarrà fino al 15 novembre, ma stiamo parlando di ben altra cosa
Non riusciamo minimamente ad immaginare dove abbiano pescato una notizia tanto assurda o a quale fonte abbiano attinto, fonte che adesso dovranno rivelare insieme alla pubblicazione della nostra smentita. Senza contare – e questo è sicuramente più grave – che nessuna testata giornalistica si sognerebbe di pubblicare un’affermazione di tale portata, senza alzare il telefono e chiedere agli interessati come stanno le cose. Di fatto FdC ha dichiarato che Lucca Comics & Games – e cioè l’entità che ha dato vita al fumetto a Lucca e lo ha portato a vette clamorose – abdica al proprio compito artistico e culturale che invece ci viene riconosciuto di alto livello da tutti gli autori e gli operatori del settore, i quali di mostrano di apprezzare e condividere la qualità dei nostri programmi, proponendoci continuamente iniziative, collaborazioni o mostre. Leggendo Fumo di China, i non molti lettori faranno confusione, e gli addetti ai lavori a chi si rivolgeranno per presentare le proprie iniziative? Al Museo?
La rivista accenna poi al Comics Day, iniziativa sulla quale sarebbe cominciata tra poco una capillare campagna di comunicazione e per la quale stavamo per avviare tutta una serie di importanti accordi con il mondo artistico, culturale ed editoriale del nostro settore.
Il contenuto della ns. lettera vi chiarirà tutto.
Insomma, abbiamo dubitato francamente di aver di fronte un settimanale di pettegolezzi che voleva fare uno scoop e invece si è ritrovata tra le mani un flop. Come quello clamoroso di indicare – tra i non pochi mancati aggiornamenti del tanto sbandierato “Annuario del Fumetto Italiano” - pubblicato come inserto nel n. 14 – che la sede della nostra manifestazione è al Palasport, dove non la facciamo da tempo immemorabile.
Come dobbiamo giudicare questo tipo di giornalismo?
Ai posteri l’ardua sentenza.
____________________________________
È inoltre allegato un file .pdf che Lucca Comics & Games ha inviato a "Fumo di China". Ne segue il suo testo:
Lucca, 20 aprile 2009
Alla Spett.le
CO.GE.S. s.c.a.r.l.
rivista Fumo di China
Via Cirnconvallazione Occidentale, 58
47900 RIMINI
c.a.
Direttore Responsabile
sig. Paolo Guiducci
Nume Tutelare
sig. Franco Spiritelli
(Comunicazione anticipata via e-mail)
Ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47 - Disposizioni sulla Stampa (in G.U. 20 febbraio
1948, n. 43, Serie generale), Vi invitiamo a voler pubblicare la seguente rettifica, relativa a quanto
dichiarato nell’Editoriale dell’Annuario del Fumetto n. 14 - 2009.
Come previsto dalla predetta legge, la rettifica dovrà essere pubblicata nella stessa pagina che ha
riportato la notizia cui si riferisce.
In difetto, secondo il dettato della norma richiamata, ci sentiremo liberi di adire le vie legali contro di Voi
a causa delle “affermazioni lesive della nostra dignità e contrarie a verità” (art.8, primo capoverso).
Nell’editoriale del n. 14, si afferma: “…in attesa di veder gonfiare il petto anche al Museo del Fumetto di
Lucca (quest’anno gestirà le mostre di Comics & Games)”.
La notizia – che è assolutamente falsa - insinua che Lucca Comics & Games abdica al proprio compito
culturale. Ciò creerà confusione negli operatori del settore: a chi si rivolgeranno per presentare le proprie
iniziative? Al Museo? Vorremmo conoscere la Vostra fonte, visto che verso di noi avete mancato alle più
elementari norme del giornalismo, non interpellandoci quali diretti interessati.
Per l’accenno al Comics Day – senza che ciò faccia parte della rettifica – Vi forniamo i chiarimenti del
caso, e cioè che esso sarà la 1a Giornata Nazionale del Fumetto Italiano e si terrà il 30 ottobre 2009 (e
non a settembre). E’ un nostro progetto, ideato e redatto dal Direttore di Lucca Comics & Games, e non è
“messo in campo dal Ministero” (quale?), ma è realizzato in accordo con l’Assessorato alla Cultura ed alle
Politiche Giovanili del Comune di Lucca (che si è preoccupato anche di reperire i fondi necessari), con il
Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Gioventù e dell’Anci, come
progetto inserito nella Rete dei Festival cofinanziato dal Ministero della Gioventù.
A tale progetto hanno già aderito proprio il Museo del Fumetto di Lucca ed il Comitato per i 100 anni del
Fumetto Italiano, ed è nostra intenzione coinvolgere intorno ad esso tutto il mondo del Fumetto (autori,
editori, operatori culturali e commerciali, istituzioni), ma soprattutto le più importanti manifestazioni
italiane del settore, con le quali intendiamo condividere l’iniziativa.
Si tratta di un’iniziativa finalizzata alla formazione ed alla valorizzazione della creatività italiana,
soprattutto per quanto riguarda gli aspiranti autori di fumetti. Il tutto in una cornice tale da far
emergere le capacità comunicative ed artistiche delle nuove giovani leve, enfatizzando – inoltre - il ruolo
aggregativo positivo e le potenzialità educative di tale mezzo.
In questo contesto, il Comics Day si pone, quindi, l’obiettivo di valorizzare e promuovere il Fumetto non
solo nel nostro Paese, ma anche all’Estero. Nei suoi 43 anni di vita, LUCCA COMICS è riuscita a sdoganare
il Fumetto dal ruolo di semplice intrattenimento per ragazzi o per pochi appassionati nel quale per anni
era stato ingiustamente confinato, mettendo in luce i suoi contenuti artistici e culturali ed evidenziando,
inoltre, le infinite opportunità offerte da questo medium nel campo della formazione scolastica. Com’è
noto, esso è in grado di sviluppare programmi educativi integrati e di supporto comunicativo e didattico
alle varie discipline nel loro specifico contesto culturale e pedagogico, in modo gradevole e senza dubbio
coinvolgente. La finalità ultima è che tutto questo venga riconosciuto anche dalle più alte istituzioni dello
Stato, così come avviene da tempo in altre nazioni, perché oltre ai suoi contenuti artistici, il Fumetto
costituisce anche un veicolo di promozione per i nostri disegnatori e sceneggiatori, soprattutto quelli più
giovani, e per tutta l’editoria italiana.
Grazie per l’attenzione.
Cordialmente
dott. Renato Genovese
Direttore
Lucca Comics & Games