Su vari siti ho letto che i Corti Pixar uscirà solo in Blue Ray...qualcuno conferma o smentisce ufficialmente?
Ciao.
News & Rumors dal mondo dell'animazione
la prima notizia diceva solo bluray, in realtà uscirà anche in DVD, è sicuro. L'edizione BR però avrà dei contenuti esclusivi, che non sono sul DVD (tutte cianfrusaglie fatte apposta per sfruttare le nuove potenzialitàdei BR comunque
)
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Bene, bene, bene...diventa inevitabile l'acquisto...grazie dell'info....Darth Elik ha scritto:la prima notizia diceva solo bluray, in realtà uscirà anche in DVD, è sicuro. L'edizione BR però avrà dei contenuti esclusivi, che non sono sul DVD (tutte cianfrusaglie fatte apposta per sfruttare le nuove potenzialitàdei BR comunque)

Notizia Oscarosa e molto, mooolto particolare:
Come BEN sapete, in questo periodo le varie nazioni del mondo iniziano a scegliere il loro film più bello, lucente, splendente, per presentarlo agli Oscar. La lista dei vari film in lingua straniera dovrebbe essere completata attorno alla metà di ottobre.
Mi pare che per l'Italia l'Ente David (o meglio, l'"Accademia del Cinema Italiano") non abbia ancora scelto il film da candidare (molto probabile sarà Tornatore con La sconosciuta, ma anche Mio fratello è figlio unico, o Centochiodi). Ma non è dell'Italia che parliamo oggi. Parliamo della Francia.
La Francia, che negli ultimi anni ha avuto in nomination film come Il favoloso mondo di Amélie, Les choristes - I ragazzi del coro e Joyeux Noël, quest'anno candida un film d'animazione:
Persepolis, di Marjane Satrapi basato sulla sua graphic novel (ok, fumetto... non vi inca$$ate
Nel caso il film dovesse risultare fra i cinque film stranieri nominati agli Oscar, questo non gli impedirà di essere nominato (e di vincere) E come miglior film d'animazione E come miglior film dell'anno.
Ora, che venga candidato nella prestigiosa categoria del Miglior Film dell'anno è molto improbabile, che sia nominato in quella dei migliori film d'animazione è già un'ipotesi più veritiera (un altro recente film francese lo è stato, Appuntamento a Belleville, 2003).
Che sia nominato in tutte e tre le categorie (film straniero, film d'animazione, miglior film) oltre che molto improbabile sarebbe anche un record.
Fonte: ComicUS
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Nuovo cortometraggio di Wallace & Gromit

No, non è in quel video. E' "solo" un'intervista a Nick Park che annuncia il nuovo corto, di 30 minuti, dal titolo Trouble At’ Mill in onda sulla BBC a Natale 2008.

No, non è in quel video. E' "solo" un'intervista a Nick Park che annuncia il nuovo corto, di 30 minuti, dal titolo Trouble At’ Mill in onda sulla BBC a Natale 2008.
Trouble At’ Mill vede i due eroi alle prese con un nuovo business: un panificio. E mentre Gromit mette i panni del fornaio con tanto di cappello e guanti e si dà da fare con i macchinari e il mulino a vento, Wallace si dedica alle consegne. Proprio nei suoi percorsi incontrerà la bionda Piella Bakewell di cui si innamorerà.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Visto che non mi pare che se ne sia parlato,posto qua.
Un paio di mesi fa mi capita sottomano una copia di XL (quello di agosto credo) su cui c'era scritto che uno studio di animazione italiano sta preparando un cartone animato (non ho capito bene se si tratta di una serie televisiva o di un film, ma propendo per l'ultimo)chiamato JACOB, parlerà di un bambino con la maschera di panda che se na va in giro a...ammazzare la gente.Non gente qualsiasi, ma quella dalla quale può rubare i dolci che gli piacciono tanto.Sulle sue tracce un duo di investigatori under 10,maschio e femmina.
Sarà un horror insomma.
C'erano anche un paio di paginette a fumetti che presentavano il personaggio,in cui il duo sopra citato faceva un bagno in un lago,sentono un urlo e soccorrono un gelataio che si trovava rinchiuso (ancora vivo) nel suo carretto dei gelati.Poi una vignetta in cui si vedeva Jacob con i gelati e ne mangiava uno con un lungo coltello da cucina.
Hanno parlato anche di un sito in cui si può vedere il trailer,che è davvero inquietante:
http://www.aboutjacob.com/jacobthemovie-teaser-high.php
Un paio di mesi fa mi capita sottomano una copia di XL (quello di agosto credo) su cui c'era scritto che uno studio di animazione italiano sta preparando un cartone animato (non ho capito bene se si tratta di una serie televisiva o di un film, ma propendo per l'ultimo)chiamato JACOB, parlerà di un bambino con la maschera di panda che se na va in giro a...ammazzare la gente.Non gente qualsiasi, ma quella dalla quale può rubare i dolci che gli piacciono tanto.Sulle sue tracce un duo di investigatori under 10,maschio e femmina.
Sarà un horror insomma.
C'erano anche un paio di paginette a fumetti che presentavano il personaggio,in cui il duo sopra citato faceva un bagno in un lago,sentono un urlo e soccorrono un gelataio che si trovava rinchiuso (ancora vivo) nel suo carretto dei gelati.Poi una vignetta in cui si vedeva Jacob con i gelati e ne mangiava uno con un lungo coltello da cucina.
Hanno parlato anche di un sito in cui si può vedere il trailer,che è davvero inquietante:
http://www.aboutjacob.com/jacobthemovie-teaser-high.php
lol l'avevo letto anch'io, il fumetto mi pareva interessante... secondo me c'è del bel materiale per farne un film... certo poi tocca vedere come sarà pessima l'animazione...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Pessima? E perchè?Dal teaser (non sono riuscito a linkarlo,lo potete trovare sul sito http://www.aboutjacob.com)mi sembra buona.
appunto per questo dicevo che l'animazione sarebbe stata pessimaNon posso credere che questa roba sia italiana...
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Eh, quoto.Grrodon ha scritto:ROTFL! E' assurdo! Cioè l'animazione non è perfetta, ma è immersa in uno stile particolarissimo che fonde 2d e 3d, e poi anche come regia mi sembra validissimo...
Non posso credere che questa roba sia italiana...
La tecnica è veramente originale. L'animazione pare molto interessante.
Invece trovo un po' deboli certe scelte d'inquadratura (non mi pronuncio ancora sulla regia), e poi l'aspetto dei personaggi (non tanto il character design, quanto le fisionomie).
Spero che non rendano troppo "onnipotente" la coppia di protagonisti, come capita spesso nel caso di personaggi bambini nell'animazione televisiva. Renderebbe banale il tutto (purtroppo in quel poco del fumetto che si vede on-line si ha già quest'impressione... la bambina geniale, che dice cose tipo: "secondo i miei calcoli...").
Uhm... coppia d'investigatori bambini, lui con i capelli blu... MA chissà perché ho un dejà-vu...
ho visto il teaser...
a parte che ha scenografie in CGI... l'animazione non è pessima però, insomma...
a parte che ha scenografie in CGI... l'animazione non è pessima però, insomma...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Visto il trailer anche io.
Dunque, il character design non mi piace (quasi) per nulla, ma l'animazione e qualche scelta fotografica non sono niente male. Senz'altro interessante.
Dunque, il character design non mi piace (quasi) per nulla, ma l'animazione e qualche scelta fotografica non sono niente male. Senz'altro interessante.
Lorenzo Breda
Website | Google+ | DisneyStats | deviantART
If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
Hobbes, Calvin&Hobbes
[No bit was mistreated or killed to send this message]
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Questa non è né una news né un rumor, è solo una scompisciante descrizione di quella che è la platea di un film d'animazione (Ratatouillle in questo caso). Questo tizio è un genio 
http://www.awardsdaily.com/2007/07/rata ... redux.html
http://www.awardsdaily.com/2007/07/rata ... redux.html
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

http://jimhillmedia.com/blogs/jim_hill/ ... oblem.aspx
Quando nel corso degli eventi umani si rende necessario intervenire contro gli invidiosi denigratori dell'Arte, un popolo non può rimanere sonnolente davanti al suo pc e limitarsi a esserne spettatore! Una minaccia! UN VIRUS! UN CANCRO lede l'ascesa al cielo della Pixar, e questo cancro si chiama Jim Hill.
Ha avuto modo varie volte di commentare, quest'estate durante l'uscita americana di Ratatouille, quanto poco successo di botteghino abbia avuto quest'ultimo film Pixar, un incasso sicuramente minore di Cars, e ai piedi della classifica Pixar insieme ad altri "cosiddetti" "insuccessi" (abbondo con le virgolette per evidenti motivi) come Toy Story o A bug's life. Questa flessione al botteghino era dovuta a vari problemi di cui abbiamo già discusso (il marketing, la pronuncia del titolo, un topo in cucina, il primo film dopo l'acquisto della Pixar da parte della Disney (con tutte le aspettative finanziarie che si sono generate), ecc...), e ovviamente Jim Hill non si è lasciato sfuggire occasione per infierire.
Fatto sta che, anche se dopo molto tempo (più di due mesi) Ratatouille ha raggiunto il suo obbiettivo, e cioè i 200 milioni di dollari di incasso domestico (cioè solo negli U.S.A.). Dopo aver fatto notare quanto è stato lento a raggiungere quest'obbiettivo, Jim Hill ha smesso di parlare di Ratatouille.
Ovviamente stiamo tralasciando il fatto che, per quanto riguarda la critica, il film è quasi perfetto. Ma questo Jim Hill ha cura di sottolinearlo come fatto non importante, quando hai gli avvoltoi di Wall Street decisi a scoprire quanto sia valso l'acquisto plurimiliardario della Pixar. Evidentemente il suo blog è diventato un blog finanziario.
Ora che succede? E' la stagione autunnale e Ratatouille sta cominciando a uscire in quei paesi europei dove non era uscito (Germania, Regno Unito, Italia, ecc...) e, dio lo perdoni, sta avendo un successo di box-office enorme:
- Francia e paesi francofoni: 60 milioni $
- Belgio e lussemburgo: 7 milioni $
- Spagna: 19 milioni $
- Germania: 11 milioni $ (una settimana)
- Regno Unito: 10 milioni $ (primo weekend)
- Australia: 11 milioni $
- Giappone: 33 milioni $
- Brazile: 9 milioni $
- Messico: 15 milioni $
Per un totale di 245 milioni di dollari di incasso fuori dagli Stati Uniti. Inoltre in queste settimane stanno per uscire:
- il Bluray di Cars
- il dvd di Ratatouille (in america)
- il dvd dei cortometraggi Pixar
- il libro "To infinity and beyond" sulla storia della Pixar, scritto da Leslie Iwerks (figlia di Ub, autrice anche di un apprezzato documentario, sullo stesso tema).
All'udire queste scandalose notizie, Jim Hill si è rifatto vivo e ha ricominciato a sputare veleno sulla Pixar. Ma a cosa si poteva appigliare stavolta?
Lol, non ci riesco, mi viene da ridere...
Al fatto che la Pixar ha in progetto due film live action! Ecco il titolo del suo ultimo articolo (che ho linkato lì in alto): Le produzioni live-action aiuteranno la Pixar a risolvere i suoi problemi di immagine? (se non ho tradotto male) Perchè la Pixar ha problemi di immagine. Uno pensa "Pixar" e gli viene subito la nausea, gli viene da dire "quella che fa quei filmetti commerciali, e ha successo solo perchè ha i soldi della Disney". La Pixar ha problemi di immagine.
Riferendosi a un paio di interviste in cui Brad Bird ammetteva che Ratatouille non ha ottenuto l'incasso sperato
Oh, poi c'è da dire che questo "flop" che ha incassato "solo" 200 milioni di dollari in patria, è comunque (solo in patria) nella top 10 dei film più visti dell'anno, finora.
Insomma Jim Hill è convinto che la Pixar non doveva essere comprata, e che la decisione migliore fosse di lasciarsela sfuggire. Facciamo un applauso a questo volpone.

Quando nel corso degli eventi umani si rende necessario intervenire contro gli invidiosi denigratori dell'Arte, un popolo non può rimanere sonnolente davanti al suo pc e limitarsi a esserne spettatore! Una minaccia! UN VIRUS! UN CANCRO lede l'ascesa al cielo della Pixar, e questo cancro si chiama Jim Hill.
Ha avuto modo varie volte di commentare, quest'estate durante l'uscita americana di Ratatouille, quanto poco successo di botteghino abbia avuto quest'ultimo film Pixar, un incasso sicuramente minore di Cars, e ai piedi della classifica Pixar insieme ad altri "cosiddetti" "insuccessi" (abbondo con le virgolette per evidenti motivi) come Toy Story o A bug's life. Questa flessione al botteghino era dovuta a vari problemi di cui abbiamo già discusso (il marketing, la pronuncia del titolo, un topo in cucina, il primo film dopo l'acquisto della Pixar da parte della Disney (con tutte le aspettative finanziarie che si sono generate), ecc...), e ovviamente Jim Hill non si è lasciato sfuggire occasione per infierire.
Fatto sta che, anche se dopo molto tempo (più di due mesi) Ratatouille ha raggiunto il suo obbiettivo, e cioè i 200 milioni di dollari di incasso domestico (cioè solo negli U.S.A.). Dopo aver fatto notare quanto è stato lento a raggiungere quest'obbiettivo, Jim Hill ha smesso di parlare di Ratatouille.
Ovviamente stiamo tralasciando il fatto che, per quanto riguarda la critica, il film è quasi perfetto. Ma questo Jim Hill ha cura di sottolinearlo come fatto non importante, quando hai gli avvoltoi di Wall Street decisi a scoprire quanto sia valso l'acquisto plurimiliardario della Pixar. Evidentemente il suo blog è diventato un blog finanziario.
Ora che succede? E' la stagione autunnale e Ratatouille sta cominciando a uscire in quei paesi europei dove non era uscito (Germania, Regno Unito, Italia, ecc...) e, dio lo perdoni, sta avendo un successo di box-office enorme:
- Francia e paesi francofoni: 60 milioni $
- Belgio e lussemburgo: 7 milioni $
- Spagna: 19 milioni $
- Germania: 11 milioni $ (una settimana)
- Regno Unito: 10 milioni $ (primo weekend)
- Australia: 11 milioni $
- Giappone: 33 milioni $
- Brazile: 9 milioni $
- Messico: 15 milioni $
Per un totale di 245 milioni di dollari di incasso fuori dagli Stati Uniti. Inoltre in queste settimane stanno per uscire:
- il Bluray di Cars
- il dvd di Ratatouille (in america)
- il dvd dei cortometraggi Pixar
- il libro "To infinity and beyond" sulla storia della Pixar, scritto da Leslie Iwerks (figlia di Ub, autrice anche di un apprezzato documentario, sullo stesso tema).
All'udire queste scandalose notizie, Jim Hill si è rifatto vivo e ha ricominciato a sputare veleno sulla Pixar. Ma a cosa si poteva appigliare stavolta?
Lol, non ci riesco, mi viene da ridere...
Al fatto che la Pixar ha in progetto due film live action! Ecco il titolo del suo ultimo articolo (che ho linkato lì in alto): Le produzioni live-action aiuteranno la Pixar a risolvere i suoi problemi di immagine? (se non ho tradotto male) Perchè la Pixar ha problemi di immagine. Uno pensa "Pixar" e gli viene subito la nausea, gli viene da dire "quella che fa quei filmetti commerciali, e ha successo solo perchè ha i soldi della Disney". La Pixar ha problemi di immagine.
Riferendosi a un paio di interviste in cui Brad Bird ammetteva che Ratatouille non ha ottenuto l'incasso sperato
Se il regista ammette che il film non è andato bene al botteghino è perchè il giornalista gliel'ha chiesto, e non può negare l'evidenza, pezzo di idiota (metaforicamente parlando). E l'evidenza che il film non ha incassato bene (i cui motivi e le cui conseguenze li abbiamo già discussi, e abbiamo anche considerato quel piccolo particolare della "valenza artistica" eccezionale del film) non è certo sintomo che la Pixar si stia scoraggiando. Se la Pixar si scoraggia è perchè ci sono dei gallinacci come Jim Hill e come gli investitori che, dopo 100 anni di magia Disney, hanno deciso che la qualità non conta più niente davanti agli incassi.Trust me, folks. If "Ratatouille" 's director is now out there admitting to the press that this picture didn't do as well domestically as it had initially been projected to do (i.e. that the enormous audiences that had originally been expected to turn out for this new Disney / Pixar release did " ... not show[ed] up") ...
Oh, poi c'è da dire che questo "flop" che ha incassato "solo" 200 milioni di dollari in patria, è comunque (solo in patria) nella top 10 dei film più visti dell'anno, finora.
Insomma Jim Hill è convinto che la Pixar non doveva essere comprata, e che la decisione migliore fosse di lasciarsela sfuggire. Facciamo un applauso a questo volpone.
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Ma sono l'unico a cui tutti gli aspetti finanziari che stanno dietro ai film non gli interessano per nulla? Mi sembra (e non parlo solo di questo topic) che si stia dando più importanza a quelli e ai retroscena di produzione, che alla qualità stessa dell'opera...Elikrotupos ha scritto:Fatto sta che, anche se dopo molto tempo (più di due mesi) Ratatouille ha raggiunto il suo obbiettivo, e cioè i 200 milioni di dollari di incasso domestico (cioè solo negli U.S.A.).
Ovviamente stiamo tralasciando il fatto che, per quanto riguarda la critica, il film è quasi perfetto. Ma questo Jim Hill ha cura di sottolinearlo come fatto non importante, quando hai gli avvoltoi di Wall Street decisi a scoprire quanto sia valso l'acquisto plurimiliardario della Pixar. Evidentemente il suo blog è diventato un blog finanziario.
Se il regista ammette che il film non è andato bene al botteghino è perchè il giornalista gliel'ha chiesto, e non può negare l'evidenza, pezzo di idiota (metaforicamente parlando). E l'evidenza che il film non ha incassato bene (i cui motivi e le cui conseguenze li abbiamo già discussi, e abbiamo anche considerato quel piccolo particolare della "valenza artistica" eccezionale del film) non è certo sintomo che la Pixar si stia scoraggiando.
Spezzo una lancia a favore delle questioni finanziare: capisco che a te Deboroh, che segui tutto ciò che esce da tutte le case di produzione cinematografiche, un flop in più o in meno non ti tange, ma noialtri comuni mortali disneyofili, se un film che ci è piaciuto non guadagna, non siamo affatto contenti. Faccio un esempio: quando uscirà The Princess and the Frog, noi tutti dovremo accendere un cero a San Gottfredson per fare in modo che guadagni una barca di soldi. Perchè le cose sono molto semplici: se quel film non guadagnerà a sufficienza noi il 2d Disney - per rivedere il quale abbiamo atteso anni - ce lo potremo anche scordare. E a noialtri il 2d Disney interessa più di ogni altro 2d, visto che è obiettivamente il miglior 2d sulla piazza.
Ovviamente questo non è il caso di Ratatouille, il cui successo può al massimo confermare lo strapotere che Lasseter e Catmull si spera continueranno ad avere in Disney, ma il cui flop non inficerebbe minimamente il modo di fare film alla Pixar.
Ovviamente questo non è il caso di Ratatouille, il cui successo può al massimo confermare lo strapotere che Lasseter e Catmull si spera continueranno ad avere in Disney, ma il cui flop non inficerebbe minimamente il modo di fare film alla Pixar.
Mi pare che Lilo & Stitch sia stato uno dei più grandi successi Disney degli ultimi anni (guardiamo anche il fattore gadget&co.) eppure Sanders mi pare sia stato cacciato.




