[Vertigo/Gaiman & AAVV] Sandman

Non solo Marvel e DC ma anche le classicissime strips e il fumetto autoriale di Alan Moore, Frank Miller o Jeff Smith.
  • Testi di Neil Gaiman
    Disegni di autori vari
    Copertine di Dave McKean

    The Absolute Sandman volume 1

    Episodi: #1-20
    - Preludi e notturni
    - Casa di Bambola
    - Le terre del Sogno
    Contenuti extra:
    - Nuova colorazione, approvata da Neil Gaiman, dei primi 18 episodi
    - La proposta originale di Sandman
    - Galleria di character design
    - Sceneggiatura e matite completi dell'episodio "Sogno di una notte di mezza estate" di Neil Gaiman e Charles Vess

    The Absolute Sandman volume 2

    Episodi: #21-39
    - La stagione delle nebbie
    - Il gioco della vita
    - Favole e riflessi (meno quattro episodi)
    Contenuti extra:
    - Colorazione inedita di tutti gli episodi
    - Nuova inchiostratura dell'episodio #34 fatta dalla disegnatrice stessa dell'albo Colleen Doran
    - Due storie di Gaiman (un racconto in prosa, e un fumetto pubblicato su Vertigo: Winter's Edge disegnato da John Bolton)
    - Riproduzione integrale della galleria The Sandman: A gallery of Dream
    - Sceneggiatura e matite completi dell'episodio #23, il Capitolo 2 de La stagione delle nebbie, di Neil Gaiman e Kelley Jones

    The Absolute Sandman volume 3

    Episodi: #40-56
    - Favole e riflessi (episodi mancanti)
    - Vite brevi
    - La locanda alla fine dei mondi
    Contenuti extra:
    - Pin up delle gallerie dall'episodio #50 e dallo Speciale #1
    - La storia su Desiderio da Vertigo: Winter's Edge #3
    - La galleria degli Eterni The Endless Gallery #1
    - Sceneggiatura e immagini dall'episodio #50
    - Una sezione sul merchandising degli Eterni
    - Un'introduzione di Jill Thompson

    The Absolute Sandman volume 4

    Episodi: #57-75
    - Le Eumenidi
    - La Veglia
    Contenuti extra:
    - Una storia da Vertigo Jam #1
    - Dietro-le-quinte

    Da segnalare che in queste edizioni mancano il volume Notti Eterne, le storie su Death, e probabilmente altro. In compenso ci sono tutti gli episodi e gli speciali.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto: - Sceneggiatura e matite completi dell'episodio "Sogno di una notte di mezza estate" di Neil Gaiman e Charles Vess
    Ha accettato di far pubblicare quella sceneggiatura?!?!? :oO: :oO: :oO: Nel volumone de "Le terre del sogno" aveva fatto pubblicare quella di "Calliope" dicendo che quella del "Sogno..." era troppo complicata e poco adatta alla pubblicazione, e si sentivano i ringhi di frustrazione di migliaia di fan ovunque nel mondo...

    Sto già andando a comprare l'Absolute sandman :clap:
    Elikrotupos ha scritto: - Sceneggiatura e immagini dall'episodio #50
    La sceneggiatura di "Ramadan"... santo cielo... :oO:

    Immagino che la De Agostini, con il suo bell'approccio a Sandman in volumettini da "cado e mi piego", non si sogni nemmeno lontanamente di pubblicarli mai, vero? ;_;
  • Xar ha scritto:Immagino che la De Agostini, con il suo bell'approccio a Sandman in volumettini da "cado e mi piego", non si sogni nemmeno lontanamente di pubblicarli mai, vero? ;_;
    Veramente proprio perchè sta pubblicando fascicoletti e non i volumi che raccolgono i diversi cicli, l'Absolute è assicurata.
    Infatti io mi sono comprato solo i numeri di cui non avevo i volumi Magic Press, così finalmente riesco a leggerlo tutto dall'inizio alla fine, non ne potevo più di aspettare.
    Poi, tra qualche anno, comprerò la Absolute che uscirà per la Planeta.
    Cioè, la Planeta. La casa editrice che sta pubblicando tutte le Absolute possibili e immaginabili, anche di cose che non sono degne di Absolute, quindi figuriamoci se si lascia scappare Sandman.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
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  • infatti anch'io credo che sicuramente lo pubblicherà, e magari senza scandalosi adattamenti o materiali mancanti ecc...
    il problema, come dicevo prima, sarà il prezzo. Se costa 99$ in America figurati qui a che cifra può arrivare (a occhio direi comunque 99€, che è troppo per le mie tasche ma comunque li vale tutti).

    Xar: sulle sceneggiature originali contenute nei volumi io mi sono basato su quanto scritto su Wikipidia (eh vabè) e sul sito ufficiale della Vertigo. Il primo volume poi è già uscito da un annetto e non mi è parso che qualcuno si è lamentato di una discrepanza fra la descrizione e il contenuto effettivo quindi suppongo che quanto annunciato sia effettivamente presente :P Siamo quindi autorizzati a sbavare :sbav: :sbav:
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
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    Capitoli conclusivi de La stagione delle nebbie, dove ogni genere di divinità banchetta alla corte di Morfeo, il quale finisce per lasciarli tutti a bocca asciutta, appioppando l'Inferno a...

    The Sandman #25 - Capitolo 4
    Numero eccezionalmente sceneggiato da Tiziano Sclavi che... come? Ah... no, perché ho visto i morti viventi e allora... ok ok, non è Dylan Dog...
    Numero normalmente sceneggiato da Neil Gaiman che mostra gli effetti sul mondo reale dell'evacuazione dell'Inferno. In particolare un ragazzino rimasto solo per le feste in un vecchio college, si vede arrivare un'orda di allegri ragazzi morti (cit.).

    The Sandman #26 - Capitolo 5
    Gli dei reclamanti l'inferno banchettano alla corte di Morfeo, bisticciando fra loro ma senza combinare guai seri. Al termine del banchetto, durante la notte, iniziano i colloqui. Ogni divinità fa l'offerta che non si può arrifiutare e poi se ne va a dormire.

    The Sandman #27 - Capitolo 6
    Morfeo tiene gli ultimi colloqui dopodiché prende la sua decisione, che è quella di affidare l'inferno al Creatore, rappresentato dai due angeli Duma e Remiel venuti dalla Città d'Argento alla quale non torneranno mai più poiché freschi freschi di nomina a Custodi dell'Inferno. C'è la questione Nada però. Con un paio di trucchetti strabilianti Morfeo se la riprende, e bella lì...

    The Sandman #28 - Epilogo
    Ecco. La musica è finita. Gli amici se ne vanno. Che inutile serata...
    Morfeo e Nada si lasciano le loro ultime parole d'addio, qualcosa del tipo "ti lascio perché ti amo troppo". Poi lui la fa reincarnare in un bambino di Hong Kong, e bella lì...
    Quel tizio spaventoso, Loki, non fa ritorno alla sua grotta e al suo venefico serpente mettendosi quindi in debito con Morfeo.
    Gli angeli cambiano radicalmente la gestione dell'inferno, con sommo gaudio dei condannati...
    Lucifero è in vacanza in Australia e bestemmia.


    Uff, ciclo poco digeribile questo della Stagione delle Nebbie. Morfeo torna alle sue missioni, stavolta deve salvare Nada. Però la cosa va per le lunghe e, come dimostra il tono delle minitrame qui sopra, assume connotazioni quasi ridicole.
    Poi come al solito Gaiman dimostra che lui ci sa fare con gli intrecci complicati, prepara il terreno per nuove mirabolanti avventure, ordisce una trama verosimile riguardo alle richieste che ognuno degli ospiti fa a Morfeo, ecc...
    Però ecco, la storia dell'Inferno in svendita sinceramente non regge e è molto più debole dei cicli precedenti, facendo un ricorso massiccio alla "magia" e al Potere non meglio definibile per risolvere alcuni nodi. Insomma, era prevedibile che Morfeo non avrebbe dato l'inferno a Azazel ma che comunque si sarebbe ripreso Nada, e il come è stato molto superficiale.


    Nel prossimo numero inizia il ciclo Favole e riflessi. Avrà solo tre storie: i numeri #29 e #30 e il primo speciale "La canzone di Orfeo". Tutte le storie di questo nuovo ciclo saranno autoconclusive, e questo è bene dopo il malloppone di otto capitoli che ci siamo appena sorbiti.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
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    A me La Stagione delle Nebbie è piaciuto, e tanto.
    Se la gioca, finora, con Le Terre del Sogno, che però era una raccolta di storie autoconclusive.
    Questo è un ciclo di storie vero e proprio, nel quale è anche implementata una puntata autoconclusiva (quella del college), strettamente legata agli eventi del resto del volume.
    E per la prima volta Gaiman si può prendere il lusso di gettare vere e proprie basi per le saghe future, ormai tranquillo per il successo della testata, e tutta la famiglia Eterni ci viene presentata, più o meno.
    Il fatto che in 8 episodi accada ben poco, a me non è pesato. Anzi, il fatto che una vicenda così "scarna", Gaiman riesca a farla durare tanto con attese, rinvii, chiacchierate, per me sono solo unn sintomo delle sue abilità di sceneggiatore.
    Il fatto che ci sia in ballo il destino dell'inferno, ma che io mii appassioni ai battibecchi tra gli invitati giunti al cospetto di Morfeo, senza smadonnare perchè voglio vedere come prosegue la storia, mi conferma che Mr.G i dialoghi li sa scrivere, oh come li sa scrivere. E tiene sulle spine il lettore, piazzando una storia "off topic" proprio nel momento in cui più si desidera scoprire il proseguimento.
    Il fascino delle situazioni è sempre alto: la scena in cui l'entità bambina regala a Morfeo il palloncino rosso, a mio parere è una perfetta sintesi di cosa sia Sandman come fumetto, e della magia che è insita in esso.
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    La cronologia definita dalle raccolte in volume di Sandman ha definito che dopo La stagione delle nebbie c'è il ciclo Il gioco della vita. Prima di questo però ci sono tre episodi che anticipano il ciclo successivo, Favole e riflessi, raggruppati sotto il nome "Distant mirrors". Sono quattro storie autoconclusive riguardanti il potere e che, nel titolo, si riferiscono a nomi di mesi. Sono i numeri 29, 30, 31 e 50. Un bel casino... A completare il ciclo Favole e riflessi ci sono poi tre storie raggruppate col nome "Convergence" (i numeri 38, 39 e 40), e due storie extra: "La canzone di Orfeo", pubblicata nel n. 1 di Sandman Special, e la breve "Paura di volare", pubblicato in Vertigo Preview #1.

    In questo albetto della Planeta troviamo solo i numeri 29 e 30, più "La canzone di Orfeo" (in quattro capitoli + epilogo).

    Sandman Special #1 - La canzone di Orfeo
    Versione gaimaniana del mito di Orfeo, che penetra nel regno degli Inferi per riscattare la sua amata Euridice dalla morte, avvenuta il giorno del loro matrimonio. A tale matrimonio partecipano tutti gli Eterni, in quanto Morfeo è il padre di Orfeo (avuto con Calliope... non chiedetemi come quando e perché). Vediamo quindi anche lo sconosciuto Distruzione, qui chiamato con il nome greco di Olethros (anche tutti gli altri eterni sono chiamati col nome greco... il nostro Eterno preferito è Oneiros).

    The Sandman #29 - Thermidor
    Ah beh, ecco. Giustamente non so come sarei potuto rimanerci a leggere questa storia dove c'è una testa parlante se prima non avessi letto lo speciale precedente :P In questa storia ammiriamo la degradazione della Repubblica Francese subito dopo la rivoluzione, sotto la tirannia di Robespierre. Questa vicenda storica fa da sfondo all'ennesima missione di Morfeo: recuperare la testa di suo figlio Orfeo (perduta nell'episodio precedente). Per farlo Morfeo subappalta la missione a Johanna Constantine (la tizia che aveva scoperto il suo giochino centenario con Hob Gadling), la quale recupera la testa parlante di Orfeo ma viene beccata dagli uomini di Robespierre.

    The Sandman #30 - August
    Una di quelle storie che io non scriverei mai. L'imperatore Augusto vuole per un giorno spogliarsi del suo titolo e fare il mendicante. Perché? Perché gliel'ha detto Morfeo in sogno. E così passiamo qualche decina di tavole in compagnia delle elucubrazioni dell'Imperatore travestito, seduto su una scalinata di un tempio insieme al nano Licio che gli ha procurato tutto il necessaire per fare il mendicante.


    Gaiman è un geniale creatore di storie e intrecci, ma si destreggia bene anche con storie e intrecci già creati, e così la sua rivisitazione del mito di Orfeo assume connotati speciali (la storia infatti è pubblicata come speciale), soprattutto quando vediamo intrecciare a queste storie celeberrime dell'epica greca i nostri modernissimi Eterni. Ed è l'occasione per ammirare una nuova versione dell'Inferno, stavolta ad opera di Bryan Talbot, meno terrificante dell'Inferno disegnato nelle occasioni precedenti in Sandman ma più maestoso: un'ampia conca vuota, tutto fuorché angusta.
    Le altre due storie sono nella media: autoconclusive, sì, ma senza allusioni metaforiche, poetiche. Nemmeno il lungo dialogo fra Augusto e Licio riesce ad essere affascinante (a me almeno). La riflessione sul potere è interessante, e la ritroveremo in altri due episodi, e speriamo sia più affascinante (l'ultima, "Ramadan", a quanto si dice in giro dovrebbe esserlo).

    Sul prossimo numero non so quali storie verranno pubblicate. Sul sito della Planeta il n° 10 ha la cover del #33 (seconda parte di Il gioco della vita) e l'unico disegnatore riportato è Shawn McManus, perciò posso dedurne che i numeri raccolti saranno: #31 (appartenente a Favole e riflessi - Distant Mirrors e disegnato da McManus), #32 e #33 (le prime due parti di Il gioco della vita, disegnate sempre dallo stesso tizio).
    Quindi, a meno di qualche apparizione degli speciali, si prosegue con la pubblicazione nell'ordine originale degli episodi, e non in quello delle raccolte successive. Quindi "Ramadan" (#50) è ancora di là da venire...
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    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:infatti anch'io credo che sicuramente lo pubblicherà, e magari senza scandalosi adattamenti o materiali mancanti ecc...
    il problema, come dicevo prima, sarà il prezzo. Se costa 99$ in America figurati qui a che cifra può arrivare (a occhio direi comunque 99€, che è troppo per le mie tasche ma comunque li vale tutti).
    io li sto prendendo dal sito inglese The Book Depository (spedizione g-r-a-t-u-i-t-a) a 37/38 sterline (meno di 50 EUR al cambio attuale) a volume :D

    in attesa del 4° volume a Novembre :D

    improponibile IMHO prenderli da oltreoceano, perchè, se è pur vero che si risparmia in dollari sul prezzo del volume, ci sono poi da sostenere spese di spedizione salate (vanno a peso, e 'sti volumoni pesano terribilmente) ed eventualmente anche dazi e spese doganali -_-

    Planeta prima o poi offrirà una versione Italica degli Absolute (be', più poi che prima, visto che c'è il mensile che deve vendere), non so a che prezzi... comunque ormai sono troppo diffidente sui loro "adattamenti"... meglio in lingua originale :D
    “I believe… whatever doesn’t kill you simply makes you…stranger.”
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  • conker ha scritto:io li sto prendendo dal sito inglese The Book Depository (spedizione g-r-a-t-u-i-t-a) a 37/38 sterline (meno di 50 EUR al cambio attuale) a volume :D
    improponibile IMHO prenderli da oltreoceano, perchè, se è pur vero che si risparmia in dollari sul prezzo del volume, ci sono poi da sostenere spese di spedizione salate (vanno a peso, e 'sti volumoni pesano terribilmente) ed eventualmente anche dazi e spese doganali -_-
    ti sto odiando...

    non lo potevi dire prima? :P Io ho ordinato due mesi fa il primo absolute, da Amazon.com e non solo ho speso una cifra (80$ in tutto)... ma non è ancora nemmeno arrivato -_-
    adesso vedo di risolvere questa questione e gli altri li prendo anch'io da Book Depository... comunque grazie della (seppur tardiva) dritta :P

    EDIT:
    Come non detto... su Book Depository i primi due non sono disponibili... e ora ricordo perché ho dovuto prenderli da amazon.com: solo dall'america sono ancora disponibili ;_;
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:
    conker ha scritto:io li sto prendendo dal sito inglese The Book Depository (spedizione g-r-a-t-u-i-t-a) a 37/38 sterline (meno di 50 EUR al cambio attuale) a volume :D
    improponibile IMHO prenderli da oltreoceano, perchè, se è pur vero che si risparmia in dollari sul prezzo del volume, ci sono poi da sostenere spese di spedizione salate (vanno a peso, e 'sti volumoni pesano terribilmente) ed eventualmente anche dazi e spese doganali -_-
    ti sto odiando...

    non lo potevi dire prima? :P Io ho ordinato due mesi fa il primo absolute, da Amazon.com e non solo ho speso una cifra (80$ in tutto)... ma non è ancora nemmeno arrivato -_-
    adesso vedo di risolvere questa questione e gli altri li prendo anch'io da Book Depository... comunque grazie della (seppur tardiva) dritta :P

    EDIT:
    Come non detto... su Book Depository i primi due non sono disponibili... e ora ricordo perché ho dovuto prenderli da amazon.com: solo dall'america sono ancora disponibili ;_;
    be', certi volumi bisogna prenderli per tempo... :D

    comunque da TBD prendo praticamente tutto il materiale originale, prezzi buoni, spedizioni rapide, niente dazi (ho convertito tanti amici all'uso di questo sito) :D

    ci ho preso anche i famigerati 3 volumoni di The Complete Calvin&Hobbes (11 Kg di spedizione! sempre gratis!) a poco più di 60 sterline :)
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  • Il primo volume degli Absolute non m'è più arrivato. Amazon mi ha restituito i soldi... sono punto e capo (con quei soldi ci ho comprato la colonna sonora di WALL-E, e un po' di libri). Mi sa che mi tocca aspettare l'edizione italiana, sperando che non costi 99 euro... e soprattutto che non arrivi troppo tardi...

    Vabè, tornando alle uscite mensili Planeta, mi sono perso quella d'agosto. Stasera vado in fumetteria a recuperarla. In compenso ho trovato in edicola il numero di settembre. Per mettere le trame delle storie aspetto di recuperare il numero perso, intanto faccio la lista degli episodi contenuti nei due volumetti

    EDIT: ora il 10 ce l'ho, e aggiorno. Poi metto le trame e tutto.
    N. 10:
    • The Sandman #31 - Tre settembre e un gennaio [terzo capitolo di Favole e Riflessi - terzo capitolo del sottociclo "Distant Mirrors"]
    • Vertigo Preview - Paura di cadere [secondo speciale di Favole e riflessi]
    • The Sandman #32 - Massacro sulla quinta strada [primo capitolo di Il gioco della vita]
    • The Sandman #33 - Ninnananne di Broadway [secondo capitolo di Il gioco della vita]
    N. 11:
    • The Sandman #34 - Luna cattiva [terzo capitolo di Il gioco della vita]
    • The Sandman #35 - La prima luce [quarto capitolo di Il gioco della vita]
    • The Sandman #36 - Dal mare al cielo [quinto capitolo di Il gioco della vita]
    In entrambi i numeri si recuperano le copertine degli episodi precedenti. Costava tanto organizzarsi in modo da mettere una copertina all'inizio di ogni storia? A 'sto punto tanto valeva non pubblicarne nessuna e pubblicare poi il volume con la galleria di tutte le copertine (un volume che sarebbe stato decisamente sbav :sbav: )

    E' rimasto spaiato l'ultimo capitolo di Il gioco della vita, che odio...
    Nel prossimo numero (n.12, ottobre) dovrebbero quindi esserci la conclusione di Il gioco della vita (#37), e il sottociclo "Convergence" di Favole e riflessi (#38-39-40).
    Dopodiché per concludere Favole e riflessi mancherebbe il #50, ovvero il famigerato "Ramadan".

    Dopo aver concluso tutto ciò, entro la fine dell'anno si dovrebbe ritornare allo storyline principale con Vite Brevi, settimo ciclo di The Sandman, in 9 capitoli (#41-49) tutti disegnati da Jill Thompson. I primi 8 dovrebbero entrare in due volumetti da 4 (n.13, novembre, e n.14, dicembre). Rimane spaiato il nono, che finirebbe a gennaio insieme a "Ramadan".


    Intanto la Planeta a settembre inizia a pubblicare The Sandman presents, le miniserie spin-off non scritte da Neil Gaiman ma ambientate nell'universo dei suoi Eterni. Si comincia con Taller Tales.
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    The Sandman #31 - Tre settembre e un gennaio
    Continua l'analisi del potere del sottociclo "Distant Mirrors", dopo gli episodi sulla rivoluzione francese e sull'imperatore Augusto. In questo terzo episodio si parla nientepopodimenoché dell'Imperatore degli Stati Uniti, ovvero un pazzo che stava per essere preda di/della Disperazione ma che Morfeo ha salvato donandogli un sogno: l'illusione (la follia) di essere l'Imperatore degli USA. Viene poi tentato da Delirio e Desiderio, ma niente da fare... Morfeo vince sempre.

    Vertigo Preview - Paura di cadere
    Breve episodio speciale, una parabola sull'intraprendenza e la fiducia in sé stessi. Molto suggestiva l'ambientazione onirica (la scalata all'eremo), particolarissimi i disegni. Ancora una volta Morfeo salva un disperato.

    The Sandman #32 - 1 - Massacro sulla quinta strada
    E inizia qui un nuovo estenuante ciclo che vede intervenire molto poco il nostro anoressico Principe del Sogno. Riprendiamo un personaggio che abbiamo lasciato moolto tempo fa, ai tempi di Casa di bambola. Ve li ricordate Barbie e Ken? Ecco, si erano lasciati dopo quel casino combinato da Rose "Vortice" Walker. Barbie è andata a vivere da sola a New York, in un condominio ben più strambo del precedente (ma anche qui non mancano il trans e le lesbiche). Ma è di un'altra strana combriccola che questo numero tratta. Quattro animaletti vagano per delle terre desolate lamentando l'imminente fine del mondo. Uno di questi quattro animaletti è Martin Dieciossa, il molosso peloso che abbiamo intravisto nel sogno di Barbie tanti episodi fa. E proprio da quel momento Barbie, che nel suo sogno era la Principessa Barbara, ha smesso di sognare, condannando il suo mondo onirico alla disfatta per mano del temibile Cuculo. Ma Martin Dieciossa ha con sé il potente Porpentino (proprio quello!...) con il quale può arrivare nella nostra dimensione e cercare la principessa perduta. Ma un cagnone di quelle dimensioni, a New York, non passa inosservato. Poco prima di morire Barbie lo incontra e comincia a ricordarsi dei suoi sogni, della sua Terra che è in pericolo.

    The Sandman #33 - 2 - Ninnananne di Broadway
    Messa un attimo da parte la svolta fantasy introdotta nell'episodio precedente, qui analizziamo maggiormente le vite dei condòmini di Barbie, e li accompagnamo durante una notte nei loro sogni. Barbie torna a sognare e finalmente raggiunge la Terra da tempo dimenticata. Hazel e Foxglove sono due amanti lesbiche alle prese l'una col futuro (Hazel è incinta, a causa di una notte brava con un cameriere) e l'altra col passato (Foxglove è il nuovo nome di Donna, la ragazza che abbiamo incontrato di striscio uno sproposito di episodi fa, ai tempi del primo ciclo Preludi e Notturni. La sua ex, Judy, era una delle vittime di John Dee nel Fast Food della morte dell'episodio "24 ore"). Wanda (fu Alvin) è un trans; fa un incubo riguardo la sua operazione, mettendoci dentro anche degli alieni di una vecchissima serie a fumetti. Poi ci sono altri due condòmini, un po' particolari. Uno è George, che mangia uccelli; poi la sera si squarta la pancia e dalla sua gabbia toracica gli uccelli escono fuori per andare a dare fastidio alla gente che dorme. L'altra è Thessaly, una tipa terrificante; quando le arriva in stanza un uccello di George lo spiaccica con violenza contro il muro, e semplicemente tenendolo in mano gli fa prendere fuoco. Che bei tipini...


    E' interessante recuperare la storia di Barbie. Evidentemente il suo sogno fantasy che si era intravisto negli episodi precedenti aveva suscitato curiosità, tanto da spingere Gaiman a svilupparlo in un ciclo apposito. Oppure era già nei suoi piani dall'inizio,chi lo sa...
    Ovviamente per quanto può essere interessante la svolta fantasy, sarà molto più interessante il suo legame con Morfeo e con le terre del Sogno.
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    The Sandman #34 - 3 - Luna cattiva
    La situazione nel condominio dei sessualmente confusi peggiora drasticamente. In seguito agli incubi avuti da tutti gli inquilini Thessaly prende in mano la situazione. Riunisce tutti nell'appartamento di George, preventivamente ucciso e riposto nella vasca da bagno dalla suddetta Thessaly, che si rivela essere una strega. Secondo Thessaly George è un scagnozzo del perfido Cuculo, inviato a New York per trovare la Principessa Barbara. Thessaly poi compie una serie di orrorifici riti stregoneschi quale lo scuoiamento della faccia di George e la discesa della Luna. Con al seguito Hazel e Foxglove, Thessaly intraprende il lungo cammino verso la Terra del sogno di Barbie, per trovare il Cuculo e ucciderlo. Nella stanza rimangono Wanda, il corpo addormentato di Barbie e la pelle della faccia di George appesa al muro.

    The Sandman #35 - 4 - La prima luce
    Questo è il capitolo che tutti (...) aspettavamo, ovvero quello prettamente fantasy. La Principessa Barbara si è unita ai suoi tre amici animali (il topo Wilinkinson, il dodo(?) Luz e la scimmietta situazionista Prinado. Il loro cammino verso il Mare Splendente è arduo, poiché l'esercito del Cuculo è sulle loro tracce e non vuole che la principessa riesca a portare il Porpentino presso lo Ierogramma, altrimenti... beh, sappiamo tutti cosa potrebbe accadere, no? Ma la piccola scorta della principessa viene pian piano decimata, poiché fra loro si nasconde una talpa (che non è una talpa, ma un'altro animale) del Cuculo! E infatti alla fine la principessa viene catturata e portata al cospetto del temibile Cuculo...

    The Sandman #36 - 5 - Dal mare al cielo
    Il Cuculo non è altro che una bambina, che è la proiezione di... non lo so, un ricordo, un sogno, una dimensione alternativa, un demone, una fatina, un che cavolo ne so qualcuno me lo spieghi... Finalmente arriva Morfeo che dice "beh, adesso che il Porpentino e lo Ierogramma sono distrutti, questa terra deve scomparire, perché... beh, lo sapete perché, no?". E' peggio di Il castello errante di Howl...
    Intanto l'uragano Lisa torna sui suoi passi e devasta New York (probabilmente per colpa del fatto che Thessaly aveva calato la Luna nel loro appartamento, scombussolando un po' l'ordine dell'Universo... credo)... e cliffhanger.

    Non ho parole. Bello è bello, eh... però non ha senso! Cioè, che la dimensione del sogno fantasy sia un omaggio-parodia delle classiche storie fantasy ci sta, e quindi è ovvio che la missione (il Porpentino, lo Ierogramma, il Mare Splendente, 'ste cose qui...) e la salvezza della Terra non siano così approfondite e non abbiano bisogno di spiegazioni. Però il ruolo di Morfeo e i collegamenti con gli inquilini dell'appartamento di New York ancora mi sfuggono. In più siamo pure senza finale, visto che l'ultimo episodio è rimandato al prossimo numero.
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    The Sandman #37 - 6 - Mi svegliai e uno di noi stava piangendo
    Epilogo di Il gioco della vita, quindi dell'avventura di Barbie, i suoi condomini e il mondo fantasy dei suoi sogni. E' un finale di contorno, non certo ricco di spiegazioni. Barbie va al funerale di Wanda/Alvin, ritrovata morta fra le macerie del condominio distrutto. Ad accompagnarla è la zia open-minded di Wanda, che le fa quasi da scorta al cospetto dei perbenisti genitori del travestito.

    The Sandman #38 - La caccia
    Torniamo alle storie autoconclusive di Favole e riflessi. "La caccia" è una leggenda, sulla falsa riga di "Racconti nella sabbia". Stavolta è una leggenda dell'Europa dell'est narrata da un anziano (mooolto anziano) signore alla sua nipotina della MTV generation. Una zingara si inoltra nella foresta dove vivono due eremti, che fanno parte della "Stirpe" (lupi mannari, mi par di capire), padre e figlio. La zingara vuole vendere presunti oggetti preziosi al ragazzo, ma il padre lo trattiene. La zingara regala lo stesso al ragazzo un oggetto, una miniatura di una giovane fanciulla. Capirete che il ragazzo perde la testa e decide di mettersi in viaggio per cercare questa fanciulla. Quando la trova (grazie a Morfeo)... niente, le restituisce il suo ritrattino e se ne va. Poi torna nella foresta e si accoppia con una lupa (mannara).

    The Sandman #39 - Terre soffici
    La storia di come Marco Polo si smarrì nel deserto di Lop e "sognò" di incontrare Rustichello da Pisa (il futuro autore del suo Milione) e una nostra vecchia conoscenza, il Paradiso dei Marinai. Dopo un'interessante (yawn...) scambio di battute su chi stesse sognando chi o chi fosse sognato da chi, Rustichello e il Paradiso dei Marinai congedano il povero Marco che si ritrova da solo nel deserto. Arriva Morfeo che gli concede di risvegliarsi e ritrovare la carovana di suo zio e suo padre e proseguire il suo viaggio in Cina.

    The Sandman #40 - Il parlamento dei corvi
    Ritroviamo qui Daniel, il bambino avuto da Hippolyta Hall e reclamato dal Signore dei Sogni tempo addietro per questioni di jus soli. Non è ancora giunto il momento che Daniel si separi da sua madre, però sta cominciando ad avere rapporti con il regno del sogno. In particolare, sogna di arrivare alla residenza di Caino e Abele (dove arriva anche Eva, straordinariamente uscita dalla sua caverna) i quali si mettono a raccontargli storie sulla creazione del mondo. Una di queste, raccontata da Abele, è l'infanzia degli Eterni, in particolare di Sogno e Death, e del loro incontro con i piccoli Caino e Abele. Queste versioni mignon pseudomanga degli Eterni sono di Jill Thompson, che poi ne ha fatte anche altre.

    E dal prossimo numero, sempre con Jill Thompson, comincia il ciclo Vite brevi, dove Sogno e Delirio partono finalmente alla ricerca del loro fratello perduto (o meglio, fuggito), Distruzione.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • dal mese scorso è cominciata a uscire roba collegata a Sandman, come il primo volume dei "Sandman Presents", Taller Tales. Per novembre è prevista anche l'uscita di I Piccoli Eterni di Jill Thompson, alla modica cifra di 10 euro -_-
    E poi si dà in uscita sempre il Notti Eterne a 20 euro... ma è uscito davvero? Uscirà a novembre davvero? Qualcuno sa qualcosa? Io mi sono basato su questa checklist.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Nei prossimi due volumi (13 e 14) si svolge quasi completamente il settimo ciclo della saga del Signore dei Sogni, Vite Brevi. In realtà rimane spaiato il capitolo epilogo che verrà pubblicato sul numero 15.
    In questo ciclo Delirio, la piccola Eterna un po' fuori di senno, cerca di convincere gli altri Eterni ad andare alla ricerca del loro fratello Distruzione, fuggito trecento anni prima. Così verrà interpellato per la prima volta Distruzione che spiegherà le ragioni della sua fuga e dell'impossibilità del suo ritorno. Tutti e sette gli Eterni compaiono in questo ciclo, e molto viene svelato su di loro.

    Immagine
    The Sandman #41 - Capitolo 1
    Prologo: Andros, un anziano uomo greco, e la sua famiglia custodiscono da generazioni un tempietto. All'interno di questo tempietto c'è la testa di Orfeo, che abbiamo già incontrato tempo fa. La cosa che non ricordavo era che Orfeo era il figlio di Morfeo (e Calliope). Buono a sapersi...

    Delirio parte alla ricerca di Desiderio all'interno di un locale notturno (nel quale scambia una tizia vestita da gotica per Death... che simpatica gag...). Quando la trova le chiede di aiutarla a cercare Distruzione, ma Desiderio non vuole. Così Delirio va a chiederlo a Disperazione, entrando nel suo regno. Nemmeno Disperazione vuole aiutarla, così Delirio se ne va. Ma noi restiamo nel regno di Disperazione e seguendo i suoi ricordi scopriamo il rapporto che c'era fra lei e il barbuto Distruzione, il quale la coccola e le vuole bene anche se lei è brutta e tarchiata (e non si capisce perché, nonostante ciò, vada costantemente in giro nuda). Quindi anche a Disperazione manca Distruzione...

    The Sandman #42 - Capitolo 2
    In questo capitolo vediamo Sogno che, come al solito, è tremendamente depresso perché una donna (chissà quale) l'ha lasciato. Ciò si ripercuote in un'incessante pioggia sul Regno del Sogno, che poco aggrada al simpatico Merv Testadizucca, presentato qui per la prima volta. Poi arriva Delirio che, un po' titubante, chiede a Sogno di andare a cercare Disperazione (come se lui non fosse già abbastanza disperato... ah, l'ironia...). Sogno accetta, non per trovare Disperazione ma solo per svagarsi dalle sue pene amorose...
    Delirio ha un piano per trovare Distruzione: cercare le persone che lo conoscevano, gli Antichi, uomini che vivono normalmente in mezzo a noi ma che hanno un'età dell'ordine delle decine di migliaia di anni.

    The Sandman #43 - Capitolo 3
    Passiamo in rassegna le persone che Delirio deve incontrare. Un avvocato che vide i mammuth, una tizia che ricorda una poesia di Coleridge, un pittore col suo cane parlante. Inoltre Sogno ha un suo amico dai tempi dell'antica Babilonia il quale oggi è un imprenditore nei trasporti e fornisce a Sogno e Delirio un aereo e poi un auto con annessa autista per compiere le loro ricerche. Quasi tutta questa gente morirà, oppure scapperà e scomparirà. E la colpa è della ricerca di Sogno e Delirio.

    The Sandman #44 - Capitolo 4
    Un altro di questi Antichi è un vecchio làppone, il quale decide di trasformarsi in orso e mangiare la propria ombra. Non lo vediamo più per il resto della storia.
    Delirio e Sogno alloggiano in un motel. Sogno ne approfitta per dare un'occhiata al suo regno, per vedere se è tutto è apposto, e chiacchierando con Lucien (il bibliotecario del Sogno) il nostro Morfeo racconta di un suo precedente incontro con Disperazione nel diciassettesimo secolo (incontro a cui partecipò anche il Corinzio, l'incubo con delle fauci al posto degli occhi). I tre fanno una visitina nel laboratorio di un certo Isaac Newton, il quale all'epoca era solito vivisezionare scimmie.
    Nel frattempo l'autista di Sogno e Delirio, che alloggiava nel motel, muore nell'incendio causato dalla sua sigaretta accesa. A Sogno stranamente questa morte dispiace molto.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:Ma noi restiamo nel regno di Disperazione e seguendo i suoi ricordi scopriamo il rapporto che c'era fra lei e il barbuto Distruzione, il quale la coccola e le vuole bene anche se lei è brutta e tarchiata (e non si capisce perché, nonostante ciò, vada costantemente in giro nuda).
    Perché la disperazione - per definizione - è nuda, è quello che resta quando qualsiasi velo di autoinganno, speranza infondata o tampone emotivo è stato strappato via, per esempio? La disperazione è quando sei nudo davanti alla realtà delle cose, senza più niente a proteggerti o a farti andare avanti. Non può essere che nuda, come non può essere che orribile ed insopportabile da guardare :)

    Ti invidio molto - stai leggendo per la prima volta quello che ritengo il ciclo più bello, il punto più alto e la svolta concettuale più significativa di tutto Sandman. Ancora oggi, a più di dieci anni di distanza dalla prima volta in cui l'ho letto, è un'opera che ad ogni lettura mi lascia qualcosa di nuovo, in termini emotivi e mentali. Veramente un capolavoro assoluto. Sapevi che nel volume originario, in cui era stata raccolta la prima volta, aveva una splendida postfazione di Clive Barker? Magari potrei ripescarne un estratto da incollare qui, perché l'ho trovata veramente illuminante. Dopo la fine della saga, ovviamente.
  • Quella sulla nudità di Disperazione è solo una battutina da due soldi sulla sua bruttezza. Il sarcasmo con cui scrivo le trame non significa che non mi piace, ANZI. E' solo una sorta di satira amorevole verso un capolavoro. E' facile prendere in giro storie che parlano di magia, sentimenti, misticismo, leggende, ecc...
    In realtà ogni singolo racconto è un miracolo, qualcosa che non credo si possa trovare in qualunque altro fumetto. Gaiman sparpaglia vari pezzi di un puzzle per poi rimetterli insieme alla fine e dargli non solo un senso ma soprattutto un significato, un messaggio che non è né retorico né banale.
    C'è da dire però che a giocare con gli elementi astratti, magici, di Sandman è facile trovare qualunque spiegazione o dietrologia si voglia. Tu (così come Gaiman) puoi trovare quel significato alla nudità di Disperazione, ma allora per lo stesso motivo tutti gli altri Eterni potrebbero essere nudi. Gli Eterni sono le personificazioni di sentimenti umani, che per loro natura sono la nostra parte più intima, e quindi nuda. Allo stesso modo ci sono decine di altri sentimenti che Gaiman avrebbe potuto personificare, però ne ha scelti solo sette, dando l'impressione che siano i sette sentimenti primari mentre invece non è così (anzi, io trovo molto stonato un Eterno come Distruzione in mezzo a tutti gli altri). Poi, appunto, a volte sono sentimenti (desiderio, disperazione), a volte sono "stati dell'anima" (il sogno, la morte, il delirio), a volte sono... boh, cos'è Distruzione? cos'è Destino? Sono "cose che capitano agli umani", ma ce ne sono decine d'altre, appunto. Gaiman ha solo scelto quelle, che bastano e avanzano per rendere non solo coerente ma soprattutto ammaliante il suo universo, la sua storia.
    In questo senso Sandman non è una rivelazione della vita, non è una nuova Bibbia, ma è una metafora, al massimo. E' solo una storia. Lunga, complessa, importante, simile alla vita, ma solo una storia. E a me basta questo, non cerco certo in Gaiman un filosofo o un guru (e non penso che lo sia, né che lui si ritenga tale).

    Clive Barker devo ammettere che non lo conosco (leggo su Wikipedia che fa film e romanzi horror, e questo spiega perché non lo conosco :P), ma so che Gaiman intreccia rapporti personali con tutto il mondo della cultura contemporanea dal fumetto, alla letteratura, alla musica, al cinema, e questo è indice della straordinarietà del fenomeno-Gaiman nel nostro tempo, un creatore di universi e di storie al pari di Asimov o Tolkien, e l'emblema di questa sua straordinarietà e la summa di tutta la sua poetica è sicuramente Sandman. E' lo Spielberg della letteratura!
    Poi anche Gaiman ogni tanto usa trucchetti, si arrampica sugli specchi (ad esempio in La stagione delle nebbie), si affida a spiegazioni "magiche" (un po' come gli sceneggiatori di Lost ultimamente :P), ma se riesce a mantenere l'atmosfera mitica delle sue storie allora ben vengano anche i trucchetti (e vale anche per Lost).

    Riguardo a questo ciclo, sicuramente è quello più chiarificatore della storia degli Eterni, hanno tutti ruoli importanti e si capisce molto sulle loro personalità. Personalmente continuo a preferire i cicli delle favole, Le terre del Sogno e Favole e riflessi, perché sono autoconclusive e sono quindi "tante" magnifiche storie. Quella degli Eterni è "una" magnifica storia, a puntate, quindi la si apprezza di più nel complesso. Ma quello che fa apprezzare di più entrambe le cose sono i legami fra di esse, come la storia degli Eterni si intrecci con leggende autoconclusive, apparentemente campate in aria, nient'altro che favole... e invece sono momenti fondamentali della eterna vita di Sogno e dei suoi fratelli. Questa secondo me è l'idea geniale alla base di Sandman, quella che ne fa un universo complesso, che astrattizza la nostra vita concreta e concretizza i nostri pensieri astratti, e li trasforma tutti in tappe fondamentali di un'unica gigantesca storia del Mondo. Altro che Watchmen :P
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:C'è da dire però che a giocare con gli elementi astratti, magici, di Sandman è facile trovare qualunque spiegazione o dietrologia si voglia.
    E dici niente? Anche per la Divina Commedia non è affatto detto che tutti i sovrasensi allegorici che gli esegeti ci costruiscono sopra fossero stati tutti, al millimetro, previsti da Dante. Ma fatto sta che vi calzano alla perfezione. Ecco perché è un capolavoro :) Idem per Sandman. Poi, ovviamente, la cosa si può allargare, vedi sotto.
    Elikrotupos ha scritto:Tu (così come Gaiman) puoi trovare quel significato alla nudità di Disperazione, ma allora per lo stesso motivo tutti gli altri Eterni potrebbero essere nudi. Gli Eterni sono le personificazioni di sentimenti umani, che per loro natura sono la nostra parte più intima, e quindi nuda.
    Non proprio. Vediamo un po'... Desiderio è sempre vestito benissimo, ma nelle occasioni più importanti è nudo anche lui ("Il nudo desiderio..."), Sogno è avvolto in mille strati e mantelli che confondono la vista ed impediscono di distinguere le forme, come le nebbie dell'illusione, Destino, al contrario, è vestito con un saio, essenziale quanto innegabile nella sua funzione. E' un vestito, uno solo, che c'è e basta, non appare, non sembra, non potrebbe essere. E'. Morte è vestita nè più nè meno di come cacchio le pare, in analogia con il fatto che tutto ciò che la può descrivere è il "There is death" all'epoca della riunione degli Endless all'inizio di "stagione delle nebbie". Non ha significato stare a costruire significati allegorici sulla morte, è ciò che è e basta. Delirio è vestita a brandelli, come la sua essenza. E Distruzione... beh, vedremo quando comparirà :)
    Elikrotupos ha scritto:Allo stesso modo ci sono decine di altri sentimenti che Gaiman avrebbe potuto personificare, però ne ha scelti solo sette, dando l'impressione che siano i sette sentimenti primari mentre invece non è così (anzi, io trovo molto stonato un Eterno come Distruzione in mezzo a tutti gli altri).
    Nì, non credo si tratti di sentimenti - il destino non è un sentimento. Credo si tratti di concetti primari. Interni ed esterni. Il significato di Distruzione verrà fuori alla fine di "Vite Brevi", per ora fidati :)
    Elikrotupos ha scritto:Poi, appunto, a volte sono sentimenti (desiderio, disperazione), a volte sono "stati dell'anima" (il sogno, la morte, il delirio), a volte sono... boh, cos'è Distruzione? cos'è Destino? Sono "cose che capitano agli umani", ma ce ne sono decine d'altre, appunto. Gaiman ha solo scelto quelle, che bastano e avanzano per rendere non solo coerente ma soprattutto ammaliante il suo universo, la sua storia.
    In questo senso Sandman non è una rivelazione della vita, non è una nuova Bibbia, ma è una metafora, al massimo. E' solo una storia. Lunga, complessa, importante, simile alla vita, ma solo una storia. E a me basta questo, non cerco certo in Gaiman un filosofo o un guru (e non penso che lo sia, né che lui si ritenga tale).
    Assolutamente: gli Endless non sono una religione, al limite sono una creazione artistica. E questo, a mio parere, può essere molto di più :)
    Elikrotupos ha scritto:Clive Barker devo ammettere che non lo conosco (leggo su Wikipedia che fa film e romanzi horror, e questo spiega perché non lo conosco :P)
    ,Books of Blood? Hellraiser? Davvero mai sentiti? oO
    Ehm... Stephen King?
    Elikrotupos ha scritto:ma so che Gaiman intreccia rapporti personali con tutto il mondo della cultura contemporanea dal fumetto, alla letteratura, alla musica, al cinema, e questo è indice della straordinarietà del fenomeno-Gaiman nel nostro tempo, un creatore di universi e di storie al pari di Asimov o Tolkien, e l'emblema di questa sua straordinarietà e la summa di tutta la sua poetica è sicuramente Sandman. E' lo Spielberg della letteratura!
    Io tendo a pensarlo come il Terry Pratchett della notte - ma direi che ci siamo :D
    Elikrotupos ha scritto:Poi anche Gaiman ogni tanto usa trucchetti, si arrampica sugli specchi (ad esempio in La stagione delle nebbie), si affida a spiegazioni "magiche" (un po' come gli sceneggiatori di Lost ultimamente :P), ma se riesce a mantenere l'atmosfera mitica delle sue storie allora ben vengano anche i trucchetti (e vale anche per Lost).
    Beh, Gaiman usa il soprannaturale un po' ovunque, ma mi sembra lo faccia sempre secondo regole ben precise (hai letto il suo "The Books of magic"? Non la serie, solo la miniserie di quattro numeri che le faceva da introduzione. Non credo di aver mai letto una definizione al tempo stesso più "laica" ed incredula e più convincente di cosa può essere la magia o di cosa può essere la sua assenza. Ed anche Sandman e qualche suo fratello fanno una comparsata veloce :) )
    Elikrotupos ha scritto:Riguardo a questo ciclo, sicuramente è quello più chiarificatore della storia degli Eterni, hanno tutti ruoli importanti e si capisce molto sulle loro personalità. Personalmente continuo a preferire i cicli delle favole, Le terre del Sogno e Favole e riflessi, perché sono autoconclusive e sono quindi "tante" magnifiche storie. Quella degli Eterni è "una" magnifica storia, a puntate, quindi la si apprezza di più nel complesso. Ma quello che fa apprezzare di più entrambe le cose sono i legami fra di esse, come la storia degli Eterni si intrecci con leggende autoconclusive, apparentemente campate in aria, nient'altro che favole... e invece sono momenti fondamentali della eterna vita di Sogno e dei suoi fratelli. Questa secondo me è l'idea geniale alla base di Sandman, quella che ne fa un universo complesso, che astrattizza la nostra vita concreta e concretizza i nostri pensieri astratti, e li trasforma tutti in tappe fondamentali di un'unica gigantesca storia del Mondo. Altro che Watchmen :P
    Cos'hai contro Watchmen? :muori: :LOL:
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