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Re: Disney: Il Grande e Potente Oz

Inviato: lunedì 03 giugno 2013, 19:23
da max brody
Blonde ha scritto:Non lo so, non mi ha convinto fino in fondo.
Tra le cose buone ci metto: la tecnica impeccabile e l'estetica mozzafiato, l'attenzione per i dettagli (titoli di testa, titoli di coda, bianco e nero...), James Franco, l'elogio della creatività e dello spettacolo in generale e, più segnatamente, della macchina dei sogni, del cinema (ormai sta diventando una costante di molti film, ci sarebbe da farci una riflessione).
Ma la sceneggiatura è troppo fiappa. Si arena in più e più punti, non coinvolge, non racconta, non è all'altezza di quello che le immagini ci mostrano.
Insomma per me è un bel giocattolone ma un film mediocre.
Però tu sai bene che quello che le immagini ci mostrano sono la sceneggiatura.
E se le immagini sono meravigliose, dato che il Mondo di Oz è meraviglioso per definizione, nel senso che suscita meraviglia, allora le immagini fanno il loro dovere.
Di conseguenza la sceneggiatura non è fiappa, è come doveva essere e fa quel che doveva fare.
Una sceneggiatura che fa quel che deve fare è una ottima sceneggiatura.
Obiezione: ma una sceneggiatura è solo immagini? No, ma nel caso di Oz sì. O, meglio, nel caso di Oz le immagini e la storia sono intercambiabili. Il Mago di Oz del '39 è uno spettacolo teatrale, vaudeville quasi puro, zeppo di canzoni e di attori/marionette che giocano quasi tutto sulla mimica. Ed è uno spettacolo teatrale che è diventato uno degli esempi per definizione di cinema. Di conseguenza il prequel, fatto di questi tempi, fatto dalla Disney, non poteva che essere un elogio del cinema, e quindi dello spettacolo, e il suo protagonista non poteva che essere un istrione. Non un istrione interpretato da un attore, attenzione, bensì un istrione vero, come è Downey Jr (contattato all'inizio) e come è Franco. (E non mi dilungo sulle tre streghe, i cui ruoli giocano sagacemente con le carriere e le immagini pubbliche delle tre attrici.)
Obiezione: ma Oz non è solo metacinema, è una serie vera e propria lunga tremila libri narranti una storia. Sì, ma non conta, la continuity e i libri sono lucasate, possono divertire o meno, ma non è per quelle cose che Oz è una invenzione stupenda. Lo è per quello che rappresenta.
La fantasia, la fuga dalla realtà, un inno all'autostima e alla vita, ecc.ecc.
Rappresenta degli ideali.
Li rappresenta.
Cioè li mette in scena.

C'è un motivo se Oz è noto più per il film del '39 che per i libri.
Oz è spettacolo. Teatrale, cinematografico, musicale, sensoriale.
E' sogno.
E' esperienza.
E' vita.
E' voglia di fare.
E' istrionismo.
E' essere artisti.
E' essere prestigiatori, attori, cantanti, circensi, atleti, suonatori, danzatori, doppiatori, lettori.
E' essere maghi.
O almeno apprendisti stregoni.

Per quanto mi riguarda, questo film è perfetto.
E il fatto che sia Disney lo rende un capolavoro.

Il fatto che la Disney pian piano stia assimilando tutto il meglio da tutti i brand a lei affini la sta rendendo la salvatrice di quel che vale la pena salvare.
Tutto ciò mi delizia.
A livello sensoriale, dico. Provo piacere fisico e psichico quando ci penso.

Per cui, delle due l'una: o io sono mentalmente bacato o film è stupendo. :P

Re: Disney: Il Grande e Potente Oz

Inviato: lunedì 03 giugno 2013, 21:19
da Zenox
Max scometto che sei un fan della serie di Oz, io e la mia amica -qui come nome utente Flappy Batty- stiamo facendo una edizione del mago Oz con personaggi Disney classici se t'interessa.

Re: Disney: Il Grande e Potente Oz

Inviato: martedì 04 giugno 2013, 19:11
da max brody
Non sono un fan dei libri, se è quello che intendi, ma dell'idea (sfrondata, diciamo, dalle baumate socio-economiche) che sta dietro a Oz. Sono un fan dell'Oz del '39 e dell'Oz disneyana.
Sarebbe carino vedere cosa avete fatto. :)

Re: Disney: Il Grande e Potente Oz

Inviato: mercoledì 17 luglio 2013, 16:09
da Tigrotta
Purtroppo devo andare a memoria, come sapete l'università negli ultimi mesi non mi ha dato tregua (tanto è vero che questo film l'ho visto nelle ore di buco fra una lezione e l'altra). Del Mago di Oz so veramente poco, anche se ho intenzione di recuperare, ho già pronti libro e film del 1939 (che avevo visto da piccola, ma che non ricordavo quasi per niente) appena ho un po' di tempo provvedo.

Comincio col dire che ho amato l'estetica del film (passaggio ai colori e al widescreen su tutto, anzi io avrei fatto partire il 3D da lì per rendere l'effetto completo) e alcuni personaggi, mentre mi hanno sorpreso alcuni aspetti della trama (ma questo perchè non conosco l'opera originale), per esempio non mi sarei mai aspettata che la strega dei poster fosse Theodora, o che dopo la trasformazione restasse cattiva. A questo punto non vedo l'ora di rivederlo dopo aver completato il recupero per vedere che effetto mi fa.

Re: [Disney/Sam Raìmi] Il Grande e Potente Oz

Inviato: martedì 29 luglio 2014, 23:35
da Bramo
Visto oggi!
Gradito abbastanza, anche se non mi sono entusiasmato tanto quanto traspare dai commenti di Valerio o di max brody, per fare due esempi.
James Franco ha offerto un'ottima interpretazione, a mio avviso: gigioneggia molto alla Downey Jr., concordo, ma ma ci riesce bene e con naturalezza, inoltre è inutile negare che 1) quel tipo di personaggio funziona molto negli ultimi anni al cinema e 2) è una caratterizzazione che apprezzo molto.
E d'altro canto, visto che la peculiarità maggiore di Oz è quella di essere un imbroglione, vedo come una conseguenza logica un carattere un po' spaccone e sopra le righe.

Mi sono piaciute molto le tematiche esposte: l'imbroglio, l'inganno, la bontà, il coraggio, l'odio che offusca la ragione e l'amore che redime le persone. Elencati così sembrano i soliti temi banali, ma il film riesce a presentarli in maniera tutt'altro che stereotipata e melensa, comunicandoli invece in modo convincente e sentito.
La trama in sé non niente di particolare: è interessante all'inizio, nella parte in bianco e nero, e conosce una svolta interessante nell'ultima mezz'ora, quando il piano del mago per contrastare le due streghe malvagie entra nel vivo in maniera assolutamente irresistibile e ben messa in scena. Il centro è fin troppo lineare nel suo svolgimento, arrivando a volte ad annoiare (eccezioni sono nell'incontro con la bambolina di porcellana e nella trasformazione di Mila Kunis).

Molto buona la resa estetica, che ancora una volta si dimostra il punto forte di queste pellicole live-action disneyane: immaginifico, colorato e fantasioso, pecca forse di poca originalità, ma i dettagli sono curati e il gusto per la fantasia non manca, quindi c'è comunque da rifarsi gli occhi. E questo vale anche per i costumi.

Per il resto la Kunis è splendida e offre anche una buona "doppia" interpretazione, e mi ha fatto davvero piacere rivedere Zach Braff sullo schermo (anche se per la stragrande maggioranza del tempo è "mocappato" in sembianze di scimmia volante).

Il Grande e Potente Oz è una storia di magia, bugie e maturazione, temi ben espressi ma raccontati senza grande originalità, supportati comunque da attori piuttosto in parte e da una più che buon comparto visivo.