[DC/Zack Snider] Watchmen

Perché, come disse un saggio, "tutte le belle storie hanno bisogno di un'infiorettatura". E ce ne sono di cosi belle che una sola non bastava!
  • Elikrotupos ha scritto:riguardo al VN, io la durata non l'avevo mai letta, ma piuttosto avevo letto che era un lungometraggio, e quindi mi sono immaginato una gran bella durata... che delusione... vabè, vedremo.
    No, però nella versione iper-maximum del DVD sarà integrato anche il cortometraggio, con sequenze di raccordo girate appositamente per l'occasione (le chiacchierate tra lettore e edicolante) per poi "zoomare" all'interno dell'albo e vedremo partire i frammenti del corto animato.
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  • Elikrotupos ha scritto:nei credits originali non avevo notato... in effetti almeno è onesto :P però è ridicolo allo stesso modo... se l'ha co-creato, chi è l'altro co-creatore? :P
    Si, non ha senso, ma la "colpa" è di Moore, il quale, da quel che ho letto, oltre a diffidare la produzione dal citare il suo nome ha chiesto di assegnare la sua parte di diritti a Gibbons.
    DeborohWalker ha scritto:No, però nella versione iper-maximum del DVD sarà integrato anche il cortometraggio, con sequenze di raccordo girate appositamente per l'occasione (le chiacchierate tra lettore e edicolante) per poi "zoomare" all'interno dell'albo e vedremo partire i frammenti del corto animato.
    Ok, quindi l'ora in più dell'extend version conterrà scene aggiuntive più questo "zoomate nel fumetto"...
  • non solo, l'extended version avrà anche altro oltre al Vascello Nero (ma ovviamente non avete ragione di fidarvi di me, dato che l'ho letto dove ho anche letto che VN era un lungometraggio :P)
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Veramente lo stiamo ripetendo da diversi post :D

    "Scene aggiuntive" e "Anche" non si riferiscono ad altri film :P
    Comunque non è ben chiaro se il documentario Sotto la Maschera sarà integrato; immagino però che molte delle scene inserite si riferiranno al passato, non credo che Snyder non abbia trascurato la psicanalisi di Rorschach e i suoi ricordi d'infanzia, oppure che certi momenti dei Minutemen siano relegati ai titoli di testa anche nella versione extended.
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  • L'ho visto ieri in versione originale. Per me si tratta di un capolavoro, ed è anche superiore a The Dark Knight, che a suo tempo avevo definito come "il miglior film superoistico girato finora". Anzi, mi meraviglia che molti degli utenti del forum diano dei giudizi che non sono propriamente entusiastici. È vero che per noi fumettomani notiamo che qualcosa della storia originaria è stato sacrificato, am con tutta la mia buona volontà non riesco proprio a pensare che si potesse fare qualcosa di meglio.
    Trovo che il finale, in cui [spoiler]la colpa della catastrofe viene data a Manhattan invece che all'attacco alieno[/spoiler], abbia contribuito a rendere la trama più snella; la domanda che però ora mi faccio è questa: se contro un attacco alieno si poteva immaginare una collaborazione tra USA e URSS, quali potranno mai essere le contromisure da prendere in questo caso, soprattutto avendo visto tutto quello che è capace di fare quel personaggio?
    Non posso ovviamente dare un giudizio sul doppiaggio italiano; mi è parso però che la voce originale del dr. Manhattan fosse un po' "fuori fase". Io m'immaginavo una voce profonda, quasi cavernosa; invece sembra la voce di un giovincello timido.
  • Visto e trovato straordinario. La prova che la fedeltà ad un'opera paga eccome. Dopo le lamentele di scarsa fedeltà sembra che adesso saltino fuori quelle di troppa fedeltà. Mah. Se il materiale di partenza è di questo calibro e se non ci si pone limiti di durata, qualsiasi cosa è filmabile.
    Poi oh, vorrei sapere cosa ne pensano quelli che il fumetto non l'hanno mai letto, capacissimo che mi sbagli e che in realtà il film sia un guazzabuglio di elementi e concetti che per uno spettatore normale somiglino ad un insalata.
  • Grrodon ha scritto:Dopo le lamentele di scarsa fedeltà sembra che adesso saltino fuori quelle di troppa fedeltà.
    Si vabbè, buonanotte...

    a leggere certi commenti che si trovano in giro per il web si capisce che taluni si lamentano a prescindere; non vi piaceva che di Watchmen se ne facesse un film? ok, nessuno vi obbligava a vederlo.
    Grrodon ha scritto: Poi oh, vorrei sapere cosa ne pensano quelli che il fumetto non l'hanno mai letto, capacissimo che mi sbagli e che in realtà il film sia un guazzabuglio di elementi e concetti che per uno spettatore normale somiglino ad un insalata.
    Io da parte mia posso dirti che la mia ragazza il fumetto non l'ha letto e non solo ha capito tutto ma anche a lei piaciuto parecchio e ha trovato quella di Watchmen una grande storia. Però ad onor del vero c'è da dire che lei normalmente legge fumetti, e che prima dell'uscita del film le parlai dei presupposti alla base della storia (un 1985 alternativo, l'esistenza di due gruppi di vigilanti, il fatto che questi vennero banditi, un'apocalisse mondiale alle porte) e benché non le raccontai nulla di spoileroso ad eccezione del fatto che s'iniziava con la morte del Comico, la cosa potrebbe averle dato un punto di partenza vantaggioso per comprendere la storia.
  • Be', anche Minnie che ho portato a forza al cinema non aveva letto la graphic novel... e restano in piedi le osservazioni di Tyrrel, anche lei infatti legge fumetti e le avevo raccontato prima della proiezione le linee generali dl film... ma comunque, come già scritto, non ha avuto particolari difficoltà a capire lo svolgimento della storia, e parte i primi dieci minuti in cui mi faceva spesso domande, poi non ne ha avuto bisogno.
    E le è piaciuto. Così tanto da comprarsi il volumone che la Planeta ha ristampato, ed essendo una spesa non indifferente anche con i 5 euro di sconto portando il biglietto, ritengo che la trama l'abbia colpita molto se ha deciso di comprarsi il fumetto! :P Con questo mi riaggancio all'osservazione fatta in un altro topic da Deboroh: è proprio vero che Alan Moore, pensando che a prescindere qualunque versione cinematografica dei suoi fumetti sia il male (parere comunque degno di rispetto), non calcola quanti si possano appassionare alle sue trame e quindi possano comprare la versione a fumetti, per poi magari apprezzarla anche di più...
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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  • Bramo ha scritto: (parere comunque degno di rispetto)
    Bé, anche no, eh.
  • Dipende tutto dalla considerazione che si ha del prossimo e dei pareri diversi dal proprio :omg:
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  • Continuiamo qui la discussione nata nei Migliori del Sollazzo.
    DeborohWalker ha scritto:
    Grrodon ha scritto:Ma a me questo non interessa affatto. Io sono un convinto sostenitore della fedeltà, anche pedissequa ad un'opera da un media all'altro. Se si tratta di materiale veramente valido, può funzionare in tutte le forme. Perché a conti fatti con tutta questa deprecata fedeltà quello che si ottiene alla fine dei giochi è il film di Watchmen.
    Nah, diventa il film della storia di Watchmen, è diverso. Watchmen è geniale anche nella forma, nel meccanismo narrativo, in certi passaggi e incastri (l'episodio di Manhattan su tutti); quando la storia passa da un media all'altro, certi espedienti evidentemente si perdono è naturale
    Dirò un'eresia ma ho sempre pensato che in Watchmen la forma sia geniale ma pur sempre al servizio della storia o comunque di tutto quello che racconta, che è geniale. Della forma di Watchmen ammiro e ammirerò sempre il modo in cui la sceneggiatura rende fulminei e graffianti certi scambi di battute, come sono gestiti i silenzi con vignette mute (quanto è bella la quiete post apocalittica che c'è al palazzo di Ozymandias nel finale), le splash col polipone e la gente morta tutt'attorno. Ma non ho ancora individuato niente di troppo intravasabile al cinema. E infatti è stato travasato tutto ottimamente (meno le splash col polipone), a mio avviso. Pause a effetto, scambi di battute, momenti di humor nero, mi è sembrato che tutto fosse reso esattamente come nella lettura del fumetto. Non infiappito, non offuscato, ma esattamente così. Ed essere come il fumetto di Watchmen è una cosa molto bella.
    e bisogna trovarne altri altrettanto validi che siano interessanti in un testo cinematografico. Ne sono un esempio i titoli di testa che tutti citano, raccontano la storia di Watchmen in modo fedele, ma in un modo assolutamente originale che nel fumetto non avrebbe funzionato, trovando quindi la sua personalità. Potrebbero esserci stati tanti altri momenti così, ma secondo me non si è sperimentato troppo nella forma.
    O forse quella scena è così perché quella era l'unica casistica in cui fosse necessario raccontare tutto in quel modo. Questo film dimostra che Watchmen non è unfilmable, ci è stato dentro tutto, o quasi (chi rimpiange il polipone, chi qualche flashback di Rorschach in più, chi il Vascello Nero che pure avrà), e la cosa IMHO non è stata neanche così pesante, invasiva o guazzabugliosa. Se non c'è il bisogno di ricorrere ad espedienti virtuisistici perché mai farlo per forza? Si è fatto dove si poteva (e si doveva) ed è stato fatto bene. Esempio illuminante può invece esserlo l'adattamento del secondo HP, pedissequo e fedele, ma su cui si sarebbe potuto lavorare virtuosisticamente perché così com'è appare un po' monotono e pesante.
    Poi, come soggetto, sceneggiatura e messa in scena sono soddisfatto, a me il film è piaciuto, ma è comunque un esercizio più "facile" per certi versi rispetto a creare un film nuovo (nonostante la complessità dell'opera di partenza): insomma, è un po' come paragonare il ricalcare un disegno (Watchmen), oppure fare un ritratto a qualcuno, catturandone l'essenza con un proprio stile e con una via diversa.
    Dipende dal ricalco. Un ricalco fatto da un bambino conterrà imprecisioni, linee farlocche e un sacco di difetti che meteranno a nudo questo suo essere un ricalco. Se il ricalco è perfetto quello che si ottiene è una copia dell'originale, che è come una ristampa e non è una cosa negativa a priori, è una scelta.
    Anche l'inchiostrazione è un ricalco, in fin dei conti. Ecco, trovo che il film di Watchmen sia una buona inchiostrazione.
    Il problema è che lo stile di Snyder sono forse i punti più deboli del film (la scena di sesso troppo lunga, e i supereroi cool che spaccano i mattoni a pugni, invece che mostrarci un Night Owl con la pancetta).
    Laddove Snyder metta del suo viene criticato quindi. Significa che del suo ne mette, ad ogni modo. Si critica tanto la scena di sesso (che cmq è un difetto isolato), la violenza e il rallenty senza contare che sono proprio quelli gli elementi con cui Snyder fa questa fin troppo invocata interpretazione. Che può piacere e non piacere (a me non ha disturbato, mi aspettavo molta più violenza dai commenti in giro, e al rallenty ci ho fatto l'occhio subito fino a sembrarmi la velocità normale con cui si muovessero gli attori), ma rimane legittima.
  • DeborohWalker ha scritto:Dipende tutto dalla considerazione che si ha del prossimo e dei pareri diversi dal proprio :omg:
    Eh certo. Perché la considerazione che dimostra il barbone dissociandosi a prescindere da un film come questo, giungendo a creare un falso storico (Watchmen scritto da Gibbons, ma andiamo...) è invece ammirevole e degna di rispetto. Un'opinione la si può rispettare finché non diventa una presa di posizione, o finché non si dimostra lesiva nei confronti di altra gente. O anche solo del buon senso.
    E finiamola qua, sennò mi tocca schiaffare pure lui alla Gogna.
  • Grrodon ha scritto: E finiamola qua, sennò mi tocca schiaffare pure lui alla Gogna.
    A immaginare un topic intitolato "Alan Moore sta diventando cattivo?" mi è scoppiata fragorosa dentro una risata che metà ne bastava...potrebbero uscire riflessioni meravigliose in un contenitore del genere! :rotfl:
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  • Ah e cmq ci sono due cose da dire:

    1) Io la pancia del Gufo l'ho vista.

    2) le canzoni tornano in gran quantità anche dopo i titoli di testa. E' un tocco registico "personale" non da poco.
  • Il mondo è sull'orlo di una guerra nucleare che vede contrapposti gli Usa e la Russia. Un gruppo di supereroi osserva inerte la situazione trovandosi improvvisamente a fronteggiare una serie di eventi originati dalla misteriosa morte di uno di essi.

    Ispirato dall'omonimo grafic novel di Alan Moore, considerato uno dei capolavori del fumetto di tutti i tempi, Watchmen è un ottimo film che definire "di supereroi" è fin troppo riduttivo... troppe sono le implicazioni filosofiche che circondano questo film, sulla giustizia, sull'umanità... e altrettanto interessante è la ricostruzione storica e politica dell'america degli anni '80, dell'era Nixon, della guerra fredda. In realtà si toccano anche momenti antecedenti, come ad esempio nei titoli di testa dove si ripercorre visivamente la storia americana del secolo scorso, dalla seconda guerra mondiale agli anni delle rivolte studentesche del '68 passando per l'omicidio Kennedy fino appunto agli anni '80 in cui si svolgono gli avvenimenti narrati. Tutto ciò dà al film un aura di realismo che si amalgama perfettamente alla parte fantastica che ovviamente permea quest'opera. Estremamente fedele al fumetto, il film è impreziosito da numerosi effetti speciali e slowmotion (firma indelebile dello stile del regista Zack Snyder) che forse possono sembrare eccessivi ma che invece non fanno altro che aumentare la sensazione di epicità nello spettatore. Si potrebbero dire tante cose relative al film e al fumetto ma non basterebbe il tempo per dirle tutte (conosco chi, sul fumetto, ci ha fatto la propria tesi di laurea), come ad esempio che prende la figura del supereroe e la scompone rendendola fragile ed umana, "topos" poi ripreso da molti film e fumetti successivi. Da annotare per i più sensibili una certa violenza e crudezza in alcune scene infatti il film è stato vietato ai minori di 14 anni. Concludendo si può dire che Watchmen è uno dei il miglior film di supereroi mai uscito, anche se questa catalogazione è un pò riduttiva proprio a causa delle sue peculiarità che lo rendono diverso e qualitativamente superiore dalla folta schiera di film di questo genere.
    Voto 8
    Ultima modifica di Lightning il venerdì 13 marzo 2009, 12:47, modificato 1 volta in totale.
    "L'umanità deve porre fine allo spoiler, o lo spoiler porrà fine all'umanità."

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  • Grrodon [url=http://www.elikrotupos.com/sollazzo/viewtopic.php?p=20914#p20914]QUI[/url] ha scritto:Detto ciò, ha senso lamentarsi di ciò che il film AVREBBE POTUTO essere?
    No.
    Il film è riuscito, funziona ed è fedele alla storia, ed era difficilissimo ottenere un risultato del genere (e questo dovrebbero considerarlo per bene quelli che si lamentano che il film è poco/troppo Watchmen: farci un film era un'impresa molto molto ardua).
    Quindi casomai c'è da applaudire, e nel mio caso mi levo anche il cappello.

    DeborohWalker [url=http://www.elikrotupos.com/sollazzo/viewtopic.php?p=20916#p20916]QUI[/url] ha scritto: Ne sono un esempio i titoli di testa che tutti citano, raccontano la storia di Watchmen in modo fedele, ma in un modo assolutamente originale che nel fumetto non avrebbe funzionato, trovando quindi la sua personalità. Potrebbero esserci stati tanti altri momenti così, ma secondo me non si è sperimentato troppo nella forma.
    Si, ma te le immagini le lamentele dei "mooriani puri e duri" se Snyder si fosse discostato troppo dalla sceneggiatura fumettistica?
    Poi, come soggetto, sceneggiatura e messa in scena sono soddisfatto, a me il film è piaciuto, ma è comunque un esercizio più "facile" per certi versi rispetto a creare un film nuovo (nonostante la complessità dell'opera di partenza): insomma, è un po' come paragonare il ricalcare un disegno (Watchmen), oppure fare un ritratto a qualcuno, catturandone l'essenza con un proprio stile e con una via diversa.
    In linea generale sarei anche d'accordo, ma non nello specifico: realizzare Watchmen in questo modo era molto complicato; più facile trovare strade alternative, diverse, ma con un'opera del genere si sarebbe finiti imho per realizzare un'opera scadente.

    Grrodon ha scritto:Ah e cmq ci sono due cose da dire:

    1) Io la pancia del Gufo l'ho vista.

    2) le canzoni tornano in gran quantità anche dopo i titoli di testa. E' un tocco registico "personale" non da poco.
    Quoto.
  • Credo anch'io che quello di Snyder sia il miglior film che avessero potuto fare su Watchmen. Quindi grandissimo chapeau alla pellicola e ancor più convinto quote ai commenti entusiastici scritti prima di me che non ripeto per evitare inutili ridondanze nel topic. Mi riferisco a quelli fatti sulla sceneggiatura, sul finale alternativo, sui rallenty, sulla qualità della trasposizione degli elementi necessari a rendere questo film fedele quanto basta al fumetto, sia per non renderlo confuso, sia per evitare l'effetto "Spiderman-3" che personalmente ho odiato (ho letto il fumetto di Moore eoni fa, una sola volta, ed alcune cose non le ricordavo... insomma, ero a metà tra una che lo aveva letto e una che non lo aveva letto, e non ho trovato confusione in nessun punto).

    Sulla presunta eccessiva violenza, a me non ha infastidito per niente. Di certo non potevamo aspettarci un Comico che sgozzasse tante Hello Kitty a colpi di lanciaglitter infuocati. Sulla scena di sesso prolungata, vabbè, è vero fosse completamente inutile, ma alla fine dura soltanto pochi secondi in più del necessario... per cui non arriverei a chiamarlo "difetto". Al massimo, inutilità che però data la sua breve durata non si fa notare più di tanto. Quindi, fondamentalmente, chissene.

    Comunque, i dettagli. Nessuno ne parla? No, davvero, non dateli per scontati, perché qui sono maniacali. Utensili, poster appesi ai muri, quotidiani con tanto di articoli reali stampati su (cioè, potevano stamparci pure una recensione di Deboroh, tanto chi ci avrebbe fatto caso nel film?). Lodevole, insomma.
    Inoltre, a dispetto di linciaggi pubblici... sì, occhei, TDK è superiore per certi versi, ma per dirne una, non riuscirei mai a guardarlo due volte di seguito al cinema. Con Watchmen non l'ho fatto per motivi di orari, ma avrei potuto farlo tranquillamente: è di una scorrevolezza inaudita, al contrario di TDK che a mio parere inizia a far sentire un minimo di pesantezza allo spettatore verso la fine.
    DeborohWalker ha scritto:- la colonna sonora con brani direttamente dal 1985. Molti adatti, alcuni no, ma l'effetto è quello che ci sia una sorta di radio accesa sugli eventi che avvengono per le strade, quindi pollice su.
    Vabbè, è anni '60/'80, proprio per accompagnare decenni di storia che comprenda sia i Minutemen che i Watchmen. Non so se è per questo che alcuni brani non ti sono sembrati adatti (magari pensavi fossero tutti anni '80 o dovessero esserlo, e ti sono risultati strani :P) o per altro, comunque a me sono piaciuti tantissimo proprio per l'effetto radio accesa che hai scritto tu, con in più quello "distorsione" e straniamento (proprio retoricamente parlando, per certi versi). Mi spiego meglio: una canzone di Dylan a cui mentalmente abbiniamo un tale periodo storico con dei precisi avvenimenti, qui invece accompagna degli eventi che hanno preso una piega completamente diversa da quella reale, che però fanno parte dell'universo di Watchmen. E questo straniamento è tutto sommato piacevole, aiuta bene lo spettatore ad inserirsi ed immedesimarsi facilmente anche in quello.
    Elikrotupos ha scritto:Mi è anche piaciuta la colonna sonora di Tyler Bates e la gran parte delle canzoni di repertorio (alcune molto adatte alle scene, altre meno... a me i titoli di testa non sono piaciuti né come concept né come effetto finale... e quella canzone di Bob Dylan non m'è mai piaciuta più di tanto, anche se è una delle poche sue che ho sentito spesso).
    Mah, io le ho trovate tutte adatte. Alcuni brani scelti sono a primo acchitto troppo ovvi (The Sound of Silence di Simon&Garfunkel sulla scena di un funerale? Ma va'?), altri davvero kitch, ma è tutto voluto secondo me, così come sono voluti il costume a mo' di bassotto Disneyano indossato al ladro acciuffato dal Comico nella -a mio avviso- stupenda sequenza iniziale, ed altri elementi che sfiorano il trash senza tuffarcisi, che alla fine sono adatti e fanno sorridere in certi casi, ma non infastidiscono per nulla. Themes di Tyler Bates a parte, controllatissimi e studiatissimi per adattarsi e cambiare in maniera non brusca da scena a scena, la colonna sonora per me è strepitosa.
    Ah, comunque, una cosa non m'è chiara: visto che la sequenza iniziale m'è piaciuta un sacco, l'ho rivista altre due/tre volte su Youtube... in una scena in cui Nite Owl scazzotta un malvivente armato apparentemente a Gotham City sul retro di un teatro dell'opera, c'è sullo sfondo una coppia che darei per certa essere quella Wayne, però... sui muri ci sono dei poster di Batman. Perché? Per chiarire il contesto? Ecco, magari secondo me non era necessario, rende la cosa un po' strana. Avrei preferito lasciassero tutto alla -di semplicissima intuizione, d'altronde- interpretazione del pubblico.
    DeborohWalker ha scritto:- Rorschach. L'attore è magistrale, senza la maschera ha un non-sguardo, una freddezza ineguagliabili, e al contempo riesce a incarnare alla perfezione il fuoco della vendetta. Bravi anche gli interpreti di Night Owl e il Comico, ma il mio applauso più grande va a Rorschach
    Sul libro ufficiale del film ho letto che quell'attore era stato segnalato dai fans prima che fosse stato addirittura provinato... Meh, potere ai fans persempre allora. Comunque Rorschach a parte, mi è piaciuto anche il rifiuto da parte di Snyder di usare a tutti i costi divi e divazzi di Hollywood... ho preferito questa versione con attori meno conosciuti ma comunque bravissimi. Ormai non riesco ad immaginare una faccia diversa per ognuno dei protagonisti, ed in più ci siamo risparmiati la platea di adolescenti in calore che avrebbe lanciato gridolini poco graditi per il primo divo palestrato biondocchiazzurri di turno. Tra i miei preferiti oltre Roschach, Il Comico e Nite Owl II.
    DeborohWalker ha scritto: Il Dr. Manhattan [...] invece è un ometto blu che risente ancora dei limiti della motion capture, risultando piuttosto artificioso affiancato ad attori reali; poi, data la natura del personaggio potrebbe anche starci, ma non è riuscito a convincermi del tutto. [...]
    nel fumetto c'erano una serie di splash page che mostravano la distruzione e i risvolti cruenti dell'operazione di Ozymandias, qui invece c'è solo una bolla blu che investe un po' di passanti, e questo a mio parere non riesce a mostrare su schermo quello che a voce si racconta sia accaduto.
    Inoltre, il fatto che Ozymandias incolpi dell'accaduto Manhatthan lo rende in un certo senso "cattivo", dato che scarica su un compagno la responsabilità di aver ucciso milioni di persone, e questo viene inevitabilmente percepito come un gesto negativo, un tradimento. Si perde così in parte quell'equilibrio precario che nella graphic novel non permetteva di catalogare Ozymandias tra le fila dei buoni o dei cattivi.
    A me la vicinanza di Manhattan blu ed evanescente agli attori "reali" non ha infastidito... anzi, la luce era piuttosto naturale, essendo stata emessa dagli aggeggi montati sul costume dell'attore, ed ho preferito di gran lunga questa tecnica della motion capture piuttosto che una cosa del tipo "ficchiamo in questa scena un pupazzo e delle luci blu, e dopo la rigiriamo a parte con l'attore e lo reinseriamo digitalmente". Più che altro, ciò che mi è risultato artificioso, è stato la specie di Olimpo che Manhattan ha fatto emergere dalla superficie di Marte, che credo fosse interamente costruito in digitale (mi sbaglierò, ma davvero sembrava di guardare la scena di un videogame piuttosto che di un film). Sulla sua voce non saprei... effettivamente troppo da giovincello da un lato, ma dall'altro una cavernosa si addicerebbe di più ad un personaggio più irascibile e psicologicamente problematico di Manhattan (come Rorschach ad esempio). La calma "divina" di Manhattan è stata trasmessa abbastanza bene anche tramite la sua voce.

    Su Ozymandias ed il poco peso dato alla morte di tutta quella gente, rispetto a come avviene nel fumetto, ti do' ragione. E' risultata un po' troppo sbrigativa anche a me.
    Grrodon ha scritto:1) Io la pancia del Gufo l'ho vista.

    2) le canzoni tornano in gran quantità anche dopo i titoli di testa. E' un tocco registico "personale" non da poco.
    Già. E, per quanto riguarda Owl, anche il doppiomento, sebbene per uno con la pancetta e leggermente sovrappeso abbia intravisto un sedere fin troppo sodo.

    Comunque, promosso a pienissimi voti.
    Ultima modifica di Elaine Marley il domenica 15 marzo 2009, 13:20, modificato 1 volta in totale.
  • Elaine Marley ha scritto: quotidiani con tanto di articoli reali stampati su (cioè, potevano stamparci pure una recensione di Deboroh, tanto chi ci avrebbe fatto caso nel film?)
    Aspettate l'extended edition in DVD :elio:
    Elaine Marley ha scritto:Non so se è per questo che alcuni brani non ti sono sembrati adatti (magari pensavi fossero tutti anni '80 o dovessero esserlo, e ti sono risultati strani :P) o per altro,
    No, mi pare che ci sia una canzone "allegra" durante la rivolta per lo sciopero della polizia, o comunque in un contesto simile... Un paio di brani poco adatti al momento in cui sono stati inseriti e al tono del film, ma lì forse volevano proprio ricercare un effetto di straniamento...
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  • Ehhh...si, è la migliore traduzione cinematografica che si poteva fare di Watchmen.

    Il che non la rende una buona traduzione cinematografica, purtroppo.

    E' già stato detto da molti, confutato da altri (che evidentemente non hanno letto il fumetto, o hanno saltato delle parti), ma Watchmen *è* infilmabile. Totalmente, ontologicamente. Non puoi ricreare al cinema la gloria del capitolo V, costruito *simmetricamente*; non puoi permetterti di creare un mondo che vive di vita propria sullo sfondo di una vicenda (e che rende quest'ultima verosimile e coinvolgente), sei costretto a creare solo quella vicenda; non puoi intervallare con stralci di libro e stralci di interviste. Watchmen è un'opera che *necessariamente* dev'essere una graphic novel, perchè Watchmen, è già stato detto, non è solo contenuto, ma anche forma. Se ne cambi la forma, ciò che rimane è solo il contenuto (anzi, parte di esso), cioè la vicenda. Visivamente è impressionante, è coerente e fedele, nulla da dire (a proposito, chiunque dica che il cambiamento più grosso è Jon al posto dell'alieno non ha capito un tubo, nemmeno della trama). Ma il massimo che questo film può aspirare ad essere è inutile, purtroppo.

    Ah, qualche aspetto migliorabile: Ozzy, che si perde completamente; Dreiberg, che anzichè nerd represso è un nerd sereno (si perde completamente il senso della sua impotenza con Laurie: sembra solo che sia un feticista) e, soprattutto, la sceneggiatura. Mi ha dato la spiacevolissima impressione che ogni volta che ci si discostasse anche di un minimo dalla sceneggiatura originale, si cadesse nel pacchiano/hollywoodiano becero, vedi il dialogo di Laurie e Jon su Marte (a me non è piaciuto affatto), o quello finale con sua madre, o il monologo di Ozzy.

    Noticilla per chiudere: sapete, vero, che la maggior parte delle canzoni scelte dal regista non è composta da altro che dalle canzoni citate da Moore nel fumetto? :asd: Purtroppo, come in molti altri casi, mi è parso che tutto quello che di bello ci fosse nel film provenisse dalla sua fonte.
    "Those people who think they know everything are a great annoyance to those of us who do." -Isaac Asimov
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