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Re: Torno in me
Inviato: martedì 05 febbraio 2008, 16:31
da LBreda
Elikrotupos ha scritto:ebay il Topolino con Papertotti arrivi a costare anche 20 euro la cosa ha del sovrannaturale

non mi rassegnerò mai... al prossimo giocatore che paperizzano compro cinque copie di Topolino e le rivendo a 10 euro l'una...
Vabbè, ma voglio sperare che nessuno sia così coglione da comprarlo a quel prezzo, scusatemi il termine.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: martedì 05 febbraio 2008, 16:54
da LPSO
Ah! Finalmente ho tra le mani il rarissimo Topolino con Papertotti!
Ho fatto un affarone ragazzi! L'ho pagato solo 25 euro!

Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 06 febbraio 2008, 19:23
da PORTAMANTELLO
T 2724
Squillino le trombe! Rullino i tamburi! Largo, gente, largo! Scostati tu, Paperinik e la Magica Moneta (Ambrosio/Mazzarello). Mamma mia, quanto sei brutta, vatti a nascondere! Togliti di mezzo, che intralci il passaggio e disturbi il corteo per l’ultimo episodio di Topolino e il Mondo che Verrà – Capitolo IV: La Minaccia sul Mondo! (Casty), che conclude una delle storie più memorabili degli ultimi tempi, che ha saputo rinverdire i fasti di un’epoca forse non così lontana senza risultare ammuffita e retrò.
Questo perché Casty è squisitamente gottfredsoniano, walshiano e scarpiano. Ma soprattutto castyano. Non deve essere trascurato questo aspetto fondamentale nella creatività dell’autore, perché questi non è un mero imitatore, bensì un continuatore. Un continuatore che non si limita a recuperare situazioni o stili grafici di Grandi Autori, ma li assimila e li reinventa aggiungendo il suo inconfondibile tocco che rivoluziona i contesti e preserva i contenuti, con lo sguardo rivolto al passato e la mente al futuro.
Passando alla storia in sé e per sé, è riscontrabile una minima inferiorità qualitativa della seconda metà sulla prima, ma ovviamente in quegli stessi termini relativi che fanno credere un’eccellente storia di Ortolani deludente solo perché abituati a una eccellenza ancora maggiore. Comunque mozzafiato, dà libero sfogo a tutta la tensione accumulata con l’impareggiabile ritmo delle precedenti puntate che piazzavano continui ma dosati colpi di scena e cliffhanger che aumentano la potenza dell’intreccio. Ottime le scene apocalittiche ma mai troppo seriose e la fine della Spia che lascia spiragli aperti per future apparizioni aggiungendo anche una buona dose di inquietudine, smorzata e anzi sublimata dalla morale esplicita ma non eccessivamente retorica che conclude con il botto tanto Fumetto di qualità.
Qualcuno dia a Casty qualche medaglia.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 07 febbraio 2008, 00:40
da Quackmore
Magari poter leggere una storia di Paperi così!
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 07 febbraio 2008, 08:58
da Tyrrel
Pacuvio ha scritto:T. 2723
La storia di Casty si conferma di alto livello, c'è poco da dire. Una saga a puntate così perfetta non si vedeva sulle pagine del topo da eoni...
Letta purtroppo solo ieri ma quoterrimo tutto. Una trama intrigante, un ottimo ritmo della storia, un recupero eccellente e sensato, Casty disegnatore che migliora sempre di più. E poi...
Pacuvio ha scritto:[spoiler]Per la gioia dei cultori della serie, confermata la presunta ispirazione al telefilm
Lost: la "Denumeratropia" e l'equazione di Valenzetti [tirata in ballo dal serial], vanno decisamente a braccetto... il riferimento è quasi palese...

[/spoiler]
Castellan, sei un pazzo nerdaccio!
Pacuvio ha scritto:La parte centrale della storia è assai "adulta", quasi da rimanere spiazzati, specialmente a chi è abituato alle trame fuffa per bambini che offre mediamente il giornale...
Verissimo, considerando la media del Topo, e anche bellissime storie pubblicate negli ultimi tempi, questa si colloca su un piano superiore. E come se gli spiriti di Scarpa, Walsh e Gottfredson invocassero un ritorno e che Casty gli abbia ascoltati...
Pacuvio ha scritto:Bella la quadrupla di pag. 93, che mostra [spoiler]l'emisfero terrestre immaginato da Nicko con ben DUE Italie

[/spoiler]...
Lol! E avete notato che [spoiler]Sardegna, Sicilia e Corsica sono fuse in un'unica gigantesca isola?!

[/spoiler]
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 07 febbraio 2008, 09:40
da Pacuvio
Tyrrel ha scritto: Pacuvio ha scritto:[spoiler]Per la gioia dei cultori della serie, confermata la presunta ispirazione al telefilm
Lost: la "Denumeratropia" e l'equazione di Valenzetti [tirata in ballo dal serial], vanno decisamente a braccetto... il riferimento è quasi palese...

[/spoiler]
Castellan, sei un pazzo nerdaccio!
... e invece pare che sia solo una coincidenza, stando alla sua intervista rilasciata a ComicUS:
So che sei un fan di "Lost". Ti sei ispirato qualche modo anche al telefilm per questa storia?
Riguardo "Lost": no, pur essendo un fan della serie, non è stata quella l'ispirazione. "Lost" mi ha piuttosto ispirato un'altra storia, intitolata "Topolino e LO STrano isolotto", che però poi non ho mai realizzato.
Mah... eppure sembrava evidente (non sono l'unico che ha pensato alla citazione voluta), e non soltanto per la Denumeratopia...

Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 07 febbraio 2008, 10:05
da Tyrrel
In effetti sembrava proprio un omaggio anche con il fatto che è un fan sfegatato di Lost...
E non solo per l'Equazione, ma anche nelle stazioni scientifiche abbandonate possono riscontrarsi parallelismi con le stazioni Dharma (e gli occupanti la stazione 3 attendevano qualcuno, come Kelvin nel Cigno) e lo stesso progetto "Il Mondo che Verrà" è simile, negli scopi che si prefigge (benessere dell'umanità) al progetto Dharma.
Uhm, che sia stato un omaggio involontario?
(l'intervista di ComicUS non l'avevo ancora letta perchè mi mancava il terzo episodio)
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: venerdì 08 febbraio 2008, 15:25
da LBreda
Ho finito di leggere oggi "Topolino e il mondo che verrà".
Notevolissima, persino superiore alle mie aspettative. Brillante, con un ottimo ritmo, e ben sviluppata.
Ho aggiunto due citazioni che mi hanno letteralmente fatto sganasciare dalle risate giù in firma. Ma le scene interessanti e/o divertenti sono una marea. Una fra tutte quella con la talpa, rotfl.
Grande Casty, spero di rivedere presto cose del genere sul Topo.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: venerdì 08 febbraio 2008, 16:51
da LPSO
E venne il Quarto profeta che diede dignità nei fumetti al Topo dalle grandi orecchie che sono sempre tonde da qualunque lato siano inquadrate (a parte in Mickey's Twice Upon a Christmas) dopo Gottfredson (e collaboratori, eh!), Scarpa e Faraci.
In un epoca invasa da scialbe avventure brevi di carattere spesso domestico, abitudine malsana nata da Paul Murry e i suoi sceneggiatori (che comunque resero grande Pippo e il suo super alter-ego, eh!) con le sue storie con Gambadilegno vestito da pirata, in cui perseverano alcuni sceneggiatori nostrani ed esteri, tra cui gli irriducibili coniugi McGreal, arriva un autore, cresciuto con Gottfredson e Scarpa, grazie ai quali sviluppò il suo amore per Mickey, dalla grande fantasia e con un ottima predisposizione verso l'altra metà dell'Universo Calisotiano , quella più inflazionata, dei Paperi (ci tengo a dirlo vista la chiusura "artistica" di un certo artista del Kentucky

) che comincia a ridare lustro al primo personaggio canonico "storico", recuperando in maniera ottimale suoi villain, dando un impronta più misteriosa a Macchia Nera e rivalutando Gambadilegno nel verso opposto a quello di Faraci (che si concentrava su un Gamba come "cattivo sul viale del tramonto"), rendendolo un personaggio pericoloso nonostante la sua rozzezza rispetto a villain aristocratici come Macchia Nera, creando nuovi personaggi tra cui la studiosa Eurasia Tost e mettendo lo stesso Topolino in contesti meno prevedibili e più "pericolosi" per lo stesso protagonista.
Il suo ultimo capolavoro "Topolino e il Mondo che verrà", riproduce nella maniera più completa le caratteristiche che hanno reso grandi le sue altre storie: ridà dignità a due coprotagonisti "storici", Minni che diventa un personaggio attivo in grando di rubare (almeno nella prima parte

) la scena al fidanzato, ed Eta Beta che ricalca il modello di Walsh/Gottfredson in maniera fresca e originale, ripesca un nemico d'epoca, The Rhyming Man a cui da un fascino da villain spietato e senza scrupoli, mette continuamente Topolino in difficoltà e in pericolo, alternando momenti di suspance a momenti d'azione, rendendolo un personaggio adorabile e interessante, e mette tutti questi elementi in una trama stupenda, basata su una concezione del mondo che dovrebbe essere quella matematica ma che poi rivela il vero valore di un mondo in cui "noi siamo solo ospiti".
La struttura della storia valorizza l'insieme, (non ci sono punti morti e le scene, soprattutto quelle d'azione, hanno uno squisito sapore cinematografico) ed è ben amalgamata con un atmosfera che ricorda molto quella delle avventure Walshiane,
sia per le gag e per le trovate bizzarre che (almeno per me) per la suddivisione della storia in quattro puntate, che mi ha fatto sbavare per l'attesa, sentendomi come i lettori delle Daily Strips di Mickey Mouse d'epoca.
E mentre con i Paperi guardiamo al passato (visto che a parte alcuni autori, l'inflazione paperopolese non giova ai protagonisti) con la ristampa di Barks, con Casty guardiamo al futuro, con una storia che da spazio anche alla tecnologia che non è invadente, a differenza di "certe" storie (vedi Q-blog e Amuletofonino).
Andrea Castellan, grazie di esistere!
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 13 febbraio 2008, 17:02
da PORTAMANTELLO
T 2725
Numero scialbetto.
Che Aria Tira… (Ziche): bellissima, peccato la penalizzazione sul lato grafico a causa degli invadenti retini. Comunque non è una colpa della Dea, ma del colorista Paganelli.
Paperopoli e la Pedalata Energetica (Vitaliano/Freccero): per quanto esplicitamente realizzata in funzione dei redazionali, l’idea è buona e le gag sono in puro spirito vitalianico. Però succede poco e nulla e la debolezza della storia viene a galla nel momento peggiore, quando passata la metà ci si rende conto di come difficilmente la storia andrà a parare da qualche parte. Invece il finale non è certo inconcludente, ma se supportata da una trama forte e dotata di più pagine, la resa sarebbe stata sicuramente migliore. Occasione sprecata.
Wizards of Mickey – La Guerra Infinita (Ambrosio/A.Pastrovicchio): Era il tempo delle leggende, dei maghi e degli eroi… era il tempo dei Wizards of Mickey! Eggià, riecco WoM sulle pagine del Topo, ma non è WoM III, che sembra essere stato inglobato nel II. E allora, che roba è questa? WoM II e un pezzettino? WoM quasi III? Non c’è dato saperlo. L’unica cosa che sappiamo è che è tornato, per sole due puntate ma è tornato. La storia si apre quindi con la tradizionale tavola riassuntiva e dopo un flashback ci ritroviamo un Topolino con dei problemi sulle responsabilità. E che palle. E’ la terza volta che vediamo in Mickey problemi del genere, dopo che alla conclusione di ogni ciclo narrativo sembrava aver raggiunto un equilibrio e una maturità. Il che è non solo seccante, ma anche poco serio perché ripropone una storia che in realtà non ha scopo di esistere, che ha esaurito già due volte quello che aveva da dire. Se non altro almeno per ora non si annega nella mediocrità, anche se la trama non è certo da esalto e persino i disegni -che finora erano stati l’unico aspetto piacevole della saga- di un Alessandro Pastrovicchio assai incerto traballano visibilmente. Aspettiamo con (poca) ansia, il finale della storia per un giudizio definitivo.
Q-Blog – La Corsa dell’Indipendenza (Ambrosio/Magiatordi): Simpatica ma un po’ confusa, andava scorciata. Buono il lavoro di Mangiatordi, espressivo il tratto.
Zio Paperone e i Segreti del Tempo (Cimino/Chierchini): bella, un po’ intricata ma fortunatamente non ci si disperde troppo. Notevole come Cimino abbia ancora voglia di uscire dagli schemi, realizzando una storia che pur con degli immancabili punti fermi si discosta leggermente dalle canoniche avventure di questo poliedrico autore, la cui presenza ormai costante sulle pagine del Topo rassicura non poco visto che ha ancora molto da offrire al suo pubblico e lo dimostra in occasioni come questa. Bravo Cherchini, che snellisce le chine dopo un periodo in cui erano molto spesse, ma i suoi generi sono altri.
Paperino e il Tesoro del Pirata Barbarosa (Erickson/Fecchi): gradevole. Nulla di speciale, ma se non altro presenta una trama nitida e lineare, non un’accozzaglia di colpi di scena senza senso come altre danesi proposte in passato. Sempre piacevole il tratto di Fecchi.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 20 febbraio 2008, 20:22
da PORTAMANTELLO
T 2726
Altro numero scialbetto.
Che Aria Tira… (Ziche): ROTFL. Per me vale l’acquisto dell’albo, impagabile l’espressione di Topolino e il particolare Oscar (che per fortuna non è particolare solo per la stonatissima colorazione argentea…).
Wizards of Mickey – Il Mistero del Dormiente (Ambrosio/Pastrovicchio): sì, ma… ma non… non finisce. Non finisce. Il Fine c’è, ma è palesemente non definitivo. E io ci si chiede: quando finisce? Finirà mai? O lo spettro della più disastrosa saga di sempre aleggerà per sempre sul Topo finchè morte non li separi? No, basta. Che WoM finisca, una volta per tutte. Che finisca e che magari abbia un senso. Non come questa stori… questa roba. Questa accozzaglia di $cose in cui un Ambrosio che all’inizio spiazza anche con un discreto effetto si rovina poi con la geniale trovata delle massime.
Gustosi i disegni di Lorenzo, che di certo compie un lavoro migliore del fratello. Come al solito, i disegni sono la parte buona come dimostra un’ottima copertina di Mastantuono. Però gli occhi ci si può rifarseli anche in altre occasioni, magari in occasioni che abbiano una trama degna di tal nome come base.
Che WoM muoia, una volta per tutte.
Basta.
Topolino e la Canzone Fuori Tempo (Salati/Mottura): storia a sfondo gastronomi… no? Come no? Ma l’ha scritta Salati! Vabbè, ironie (beote) a parte, buona prova per Salati che confeziona una storia scorrevole che si intoppa un po’ nei particolari (l’esistenza della Macchina del Tempo rivelata al primo che passa?). Felice la comparsata (che si spera preluda a una collaborazione più costante) di Mottura, che illustra assai bene la storia, tratteggiando un simpatico Zapotec ringiovanito (che, tra l’altro, ci era già stato mostrato nell’avventura di esordio del personaggio stesso…).
Qui, Quo, Qua e lo Sci Alpino (Gervasio): ah, quindi Qui, Quo, Qua e lo Sci di Fondo non era una propagandistica una tantum. Piacevole, ovviamente considerando lo scopo per cui è stata concepita.
Zio Paperone e le Libellule del Catacurbitan (Cimino/Del Conte): chi troppo vuole nulla stringe… ma a quanto pare Paperino non ha mai ascoltato con attenzione questo detto popolare. In forma Cimino, bravo Del Conte nonostante una caduta di tono nella scena della deflagrazione del deposito.
Ultraheroes – Prologo (Secchi/Turconi): ma wow. Questo Turconi valorizzato da una colorazione strepitosa è a dir poco sopraffino. Certo, la resa dei Supercattiwoni non è eccezionale (se Spennacchiotto, Inquinator e Zafire sono a posto, Spectrus, Macchia Nera e soprattutto Gambadilegno-Octupos e Rockerduck se la passano davvero malaccio, ricordando i Looney Tunes Frittole) e si fiuta uno sgradevole olezzo di aria fritta. Ma ovviamente è ancora presto per parlare, chi vivrà vedrà.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 20 febbraio 2008, 23:09
da Icnarf
Wom finirà mai?
Dato che a fine maggio usciranno due volumi su codesta saga, non credo vogliano farle esalare l'ultimo respiro nei prossimi tempi ma approfittarne il più possibile, tuttalpiù adesso col gioco di carte.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: sabato 01 marzo 2008, 17:26
da PORTAMANTELLO
T 2727
Numero assai sciapito e per di più il terzo di fila con poco da dire. Irritante.
Che Aria Tira… (Ziche): oooh, ma commozione. Qui mi si citano le belle saghe di un tempo ed in particolare la Ziche autocita il quindicesimo episodio della sua Il Papero del Mistero quando -guarda caso- spuntavano fuori Paperinik, Paperinika e i (volutamente) poco credibili Nipotinik e Giustiziere Mascherato. Irriverente ironia nei confronti dei colleghi, insomma, che anche se non colta non strania ed anzi ripropone una gag esilarante.
Ultraheroes – Adunanza (Secchi/Turconi): umpf, qui invece girano le scatole. Perché la frammentazione derivata probabilmente da un lavoro a più mani scarsamente coordinato manda in vacca il tutto facendo aumentare la bile visto che le cose belle non mancano. Una sceneggiatura brillante e scorrevole, con diversi momenti piacevoli a supporto di un soggetto grossolano con il dominio del mondo, la ricerca di oggetti, gli scontri buoni vs cattivi in ballo; apprezzabile la naturalezza con la quale si gestiscono personaggi poco illustri come Paper-Bat, ma poco chiara la scelta di Villa Rosa come base con tanto di Paperinik che non se ne cura; ottimi Paperinik, Paperinika e Paper Bat a discapito di un Eta Beta innaturale, dei Bassotti definitivamente ridicolizzati (anche se si spera possano riscattarsi nel corso della storia), di un Ciccio insipido e completamente decontestualizzato al pari di Gastone. Anche ai disegni abbiamo un Turconi altalenante: nel complesso molto valido, ma troppo squadrato con Topolino ed alle prese con i ridicoli costumacci dei Bad-7 il cui aspetto risulta davvero grottesco nonostante la perizia del disegnatore riesca a far riuscire irresistibile un Macchia Nera assai espressivo.
I bicchieri mezzo pieni e mezzo vuoti sono odiosi, soprattutto quando il mezzo pieno è così buono da far risaltare eccessivamente il mezzo vuoto.
Che altro rimane in questo albo? Nulla, notevoli i disegni di Freccero, ma sprecati per una storia come Paperut e il Festival Musicale Glaciale che non è altro che una mera e noiosa pubblicità a Sanremo.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 03 marzo 2008, 21:26
da Hybiscus
Ultraheroes non parte granchè bene, soprattutto con degli eroi come Ciccio e Gastone.
Era preferibile prendere qualcunaltro da Topolinia.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: lunedì 03 marzo 2008, 21:52
da PORTAMANTELLO
Ad esempio Orazio Kavezza, il protagonista del mitico OKNA

Inviato: martedì 04 marzo 2008, 01:01
da DeborohWalker
Ma nello spot tv ho visto un modellino di 313-X inquietante...
E' una sorta di 313-X originale, ma con un reattore escato paroparo dalla Pi-Kar

Immagino sia lo stile di Ultraheroes...
Invece che fare queste viedimezzo assurde, non possono fare direttamente PK?
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: mercoledì 05 marzo 2008, 21:08
da PORTAMANTELLO
T 2728
Che Aria Tira… (Ziche): divertente, anche se sarebbe risultata più comica se il concetto non fosse poi ribadito anche nella storia cui si riferisce. Belle comunque le espressioni e l’intenzione della Ziche di fare ironia sull’albo stesso.
Ultraheroes – Muscoli e Cervello (Ferrari/Dalena): davvero poco indolore il passaggio di testimone tra la precedente accoppiata Secchi/Turconi e il duo autore di questo scassatissimo episodio che ai testi è ora dispersivo ora compresso: di certo non un binomio vincente. La trama, che comunque non ha molto da offrire, si dimostra confusa e sconclusionata e più volte il filo logico si disperde tra i continui stacchi che invece che movimentare il ritmo lo intorpidiscono tra gag magari anche divertenti (Topolino facchino su tutte) ma messe giù in maniera orribile. I disegni invece sono terribilmente altalenati: se nelle pose statiche e più iconiche Dalena si dimostra più che valido appena si richiede un po’ di dinamismo le postura iniziano a farsi macchinose ed innaturali inficiando l’episodio su tutti i versanti. Siamo ancora all’inizio, ma si spera vivamente che questi sbalzi qualitativi non debbano ripetersi a ogni cambio d’autori.
Topolino e lo Stabilimento 13 (Savini/Dalla Santa): al contrario della lettura precedente, ecco una storia rilassante, senza pretese ma ben scritta da uno sceneggiatore che ha molto da offrire ma che è sempre più latitante. La trama non è particolarmente complessa ma la buona tecnica narrativa unita ad un soggetto comunque interessante la rendono accattivante e meritevole di interesse e sebbene non abbia molte tavole a disposizione riesce a prendersi i suoi tempi mantenendo un ritmo costante. Forse un po’ tirate per i capelli certe trovate (soprattutto quella del sudore) ma non stonano grazie all’uso sapiente e moderato che riesce ad integrarle nella atmosfera discretamente misteriosa favorita da un’ambientazione inconsueta e particolarmente azzeccata. Dalla Santa nel suo habitat naturale (che spazia dai gialli alle storie in costume ottocentesco) illustra con efficacia i testi riuscendo ad aggiungere mordente ad alcune scene come l’incontro tra Matilda e Jeremy.
E’ questa la storia, non eccezionale ma ben realizzata (e, purtroppo, ormai la buona qualità non è più ovvia), che salva dalla mediocrità l’ennesimo numerello insipido che di notevole non offre null’altro che la discreta ma piatta
Zio Paperone e il Furto su Concessione (Transgaard/Fecchi). E la settimana prossima, quanto pare, altre guest star traslate nel mondo dei Paperi. E se all’inizio si giustificava al cosa pensando che il Topo ne avesse bisogno per risalire la china e poi spiccare il volo autonomamente questo abuso di nomi celebri ficcati un po’ ovunque inizia ad infastidire e non aiuta a migliorare questo Nuovo Corso che dopo appena una decina di numeri dal
restyling appare sempre più stentato e smorto con crescenti difficoltà ad affermarsi in maniera stabile ed indipendente. Allarmante.
Invece che fare queste viedimezzo assurde, non possono fare direttamente PK?
Ma no, non ti curar dei gadget... più che via di mezzo assurdo credo sia un modo per non riproporre per la millemillesima volta la 313...
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 06 marzo 2008, 09:41
da Fausto
Con tutto il dovuto rispetto delle altrui opinioni - specie di quelle di uno come Portamantello, che ha sempre motivato anche quando ha bastonato (sottoscritto compreso) e che si è sempre dimostrato competente anche quando ha espresso pareri sui quali ero in totale disaccordo - mi domando tuttavia che cosa ci sia di allarmante nel costruire anche storie che hanno anche a che vedere con l'attualità. A parte il fatto che, secondo me, una storia (o un film o una canzone) la si giudica per quella che è e non per dietrologie (esclusa Anna Tatangelo, che merita di essere presa a ombrellate due volte: per la canzone e per l'intenzione), a volte ho l'impressione che il Topolino ideale per voi appassionati dovrebbe essere una specie di opuscolo clandestino ciclostilato in non più di duecento copie, in cui si celebrano con dotte citazioni e alti riferimenti filologici solo le Grandi Storie dei Grandi Autori del Grande Passato. Scusate l'abuso delle maiuscole e prendete questa riflessione come una boutade. Mi chiedo però da dove arrivi questa pretesa di "purezza" del Topolino che non dovrebbe mai toccare né sfiorare quello che accade fuori dalla propria finestra, personaggi compresi.Ecco, vorrei proprio saperlo, forse qualcuno mi saprà dare una risposta, perché forse sono io che non capisco: perché Topolino non deve inserire nelle sue storie riferimenti al "mondo reale"? E perché questo riferimento squalifica a priori una storia?
Ho, poi, una domanda direttamente per Portamantello. Sul Topolino 2704 compariva una mia storia con Paperica e soci. La stupenda copertina del mio amico Andrea Freccero citava i Simpson. A tuo parere, la storia era "commerciale" e "propagandistica", benché ti fosse abbastanza piaciuta, mentre la copertina era una intelligente parodia (e lo era).
Scusate, ma non capisco veramente la differenza. Lo chiedo come autore ma anche come frequentatore di forum. C'è qualcosa che mi sfugge.
Un saluto.
Inviato: giovedì 06 marzo 2008, 11:18
da DeborohWalker
Bè, non penso sia solo questione di "attualità" VS "storia fuori dal tempo". (parlo per me, eh, che il Topo neanche lo compro)
La differenza è sempre quella storià di qualità, contro storia scrausa. Se la storia non è di qualità, e per lo più compaiono figure "famose" solo per fare una marchetta e fare pubblicità al giornale in questo modo, beh, si insegue la politica della celebrità che nella società odierna vediamo praticamente in ogni media.
Forse l'opinione comune tra i Disneyomani alti è che oggigiorno si sfruttino molto di più questi personaggi per vendere il prodotto "Topolino", con una tendenza quasi Novella2000istica con strilli di copertina. Forse mi sbaglierò, ma ricordo una storia del Mondiale con il codino di Roberto Baggio, dove Topolino+Pippo indagavano su chi l'aveva rubato... anche lì c'era un importante calciatore, ma non si era alzato tutto quel polverone, e la storia poteva benissimo reggersi senza di lui, non era basata unicamente sulla comparsa di una guest star di quel calibro.
Forse erano altri tempi, e per chi ama le belle storie è triste scoprire che le edicole si svuotano solo per una boutade di Totti, invece che svuotarsi per una bella storia di Faraci, o Cavazzano, o chi per loro. E vedere che l'attenzione sul Topo con strilli in copertina e servizi al telegiornale avviene solo per gli stessi motivi, forse deprime allo stesso modo.
Re: Topolino - Discussione Generale
Inviato: giovedì 06 marzo 2008, 11:42
da Fausto
Hai perfettamente ragione. L'unico discrimine dovrebbe essere "Storia Buona vs. Storia Brutta", a prescindere che nella storia buona ci siano riferimenti all'attualità e nella storia brutta compaiano dotte citazioni. E viceversa, ovviamente.
Trovo, però (e insisto) che giudicare una storia (per di più prima di averla letta) solo sulla base di uno dei due elementi sia una sorta di (mi si passi il termine) snobismo nerdico.
PS 1
Il mio discorso è di natura generale. Vi prego di non leggere (maliziosamente) riferimenti che non esistono.
PS 2
Deboroh, non compri il Topo?! Tu quoque?!