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Inviato: martedì 10 aprile 2007, 17:35
da Quackmore
A me la prima puntata dell'Età Oscura (letta a sbafo, in piedi, in attesa dell'arrivo della padroncina del Topo) mi ha garbato. Ci saranno tutti questi precedenti... ma ai tempi attuali non mi sarei aspettato una trama del genere. Certo, sperare che Topolino venisse spontaneamente corrotto dal potere della corona sarebbe stato chiedere troppo, però...
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007, 13:40
da Valerio
Ritardi, sempre ritardi, non faccio che accumulare ritardi...
#2678
Un numerone questo qui, e lo si vede già dalla copertina che annuncia un dirompente ritorno, e a corredare c'è la tanto discussa storia con Ficarra e Picone. E' un po' triste che si concluda in questo numero il gadget della macchina del tempo, con una settimana di sfasamento rispetto alla storia che lo doveva accompagnare. E a questo proposito vorrei fare un appello ai geni che progettano questi gadget: complimenti, mi avete fatto passare una seratina niente male. E meno male che dovrebbe essere rivolto ai bambini. Mi chiedo dove volete arrivare se indirizzate un prodotto come Topolino ai bambini e poi ci allegate dei giocatolli scadenti.
Il Ritorno di Paperinika (Secchi/Mangiatordi): Bella, bellissima, a mio avviso. Una storia evoluta questa, e per tanti motivi. Prima di tutto per l'idea alla base che è quella di un ritorno, che non è di chissà quale personaggio ma di Paperinika, invisa a molti, utilizzata un tempo solo in un pugnetto di storie di Martina per essere poi ereditata dai brasiliani. E come ritorno questo fa a gara con quello intelligente di Dinamite Bla. Qui il personaggio viene rispettato, vengono citate le sue origini, rimessa in scena Genialina Edy Son, e per la prima volta in un fumetto Disney italiano, viene fatta un po' di retcon. Non ci si limita a far dire a Paperina che era da molto tempo che non diventava Paperinika, ma viene proprio fatto intendere che la carriera dell'eroina era nettamente finita. Il personaggio, ripulito dalle smanie femministe di alcune storie di Martina e dalla demenza palese di quelle brasiliane ci appare più simpatico adesso, meno pretenzioso, più umano. E allo stesso tempo più femminile (e mi riferisco alla bellissima sequenza del costume "ristretto per l'umidità"). Venendo poi alla storia in sè, non posso che elogiare i toni e lo stile utilizzato da Secchi. I dialoghi sembrano usciti dalle vecchie storie di Martina, quello del periodo migliore, senza però i tipici eccessi martiniani. Mi è piaciuto molto il linguaggio, la recitazione dei personaggi, lo humor e le gag che non li sviliscono come purtroppo accade spesso ma li rendono coerenti. E infatti la coerenza di fondo, e un approccio adulto al mondo papero sono le caratteristiche chiave della storia, che Mangiatordi interpreta meravigliosamente. Vitale Mangiatordi infatti porta all'estremo questo approccio adulto, raffigurando i personaggi con espressioni e pose molto realistiche. L'estetica di Mangiatordi trova la sua realizzazione proprio in Paperina, mai così femminile, ma anche nei Bassotti belli grossi, plastici e flessuosi. Tutto questo senza dimenticare le estremizzazioni umoristiche, presenti nelle numerose scene ambientate nell'altro emisfero, con i patemi d'animo di Paperone. Insomma, veramente ottima, che lancia definitivamente due formidabili autori (e ricordiamo che Secchi aveva già messo in mostra il suo stile realistico in una storia con Paperinik di qualche tempo fa), e restituisce al mondo papero quell'adulta serietà che da tempo mancava. E di questi tempi è oro colato. Aspettiamo un sequel.
Zio Paperone e il Rapimento Teatrale (Vitaliano/Cavazzano): Sì, è molto triste che di questi tempi per risollevare le vendite del Topo si punti su questo genere di storie. E' triste che il mondo esterno parli di Topolino solo in queste occasioni, lasciando nell'ombra un sacco di storie altrettanto meritevoli, sulle quali nessun telegiornale spenderà mai due parole. Ma la tristezza a mio avviso si ferma qua, perchè la storia poi così triste non è, anzi nel suo essere ciò che deve essere riesce ad esserlo bene. Non un capolavoro, intendiamoci, ma si fa leggere e tutto sommato è gradevole. Vitaliano mette in scena la sua tipica commedia degli equivoci e dei fraintendimenti e la cosa risulta ancora una volta divertente, anche se surreale. Caraffa e Cappone si integrano dignitosamente nella storia e nel mondo papero, sicuramente meglio di Papernova, del Giorno Prima degli Esami, di Paperica e di compagnia brutta. Insomma, non mi scandalizzerei più di tanto, nè griderei al tradimento. Gli insulti me li serbo per il giorno in cui troverò una storia con Anatroldi o Paper De Sica.
#2679
In arrivo il crash test di Paperoga! E chissenefrega. Sempre la solita paccottiglia di veicoli che con Topolino non c'entrano niente. Bè il numero è scarso, non c'è niente di troppo rilevante.
Topolino e l'Eredità a Enigmi (Ferraris), non è certo gran cosa, anche se si apprezza la volontà di certi autori di lanciarsi come autori completi.
Paperoga e la Filosofia Tranquillista (Gagnor/Pastrovicchio) è già migliore, non certo granchè nel suo svolgimento ma almeno prende in giro in modo abbastanza sghignazzevole certi luoghi comuni ("Faccio Cose, Vedo Gente" è da oscar della risata

). In mezzo è presente invece la breve ciminiana
Paperino, Gastone e la Maratona da un Mille (Cimino/Chierchini), alla quale sono molto legato affettivamente, visto che Cimino stesso mi ha omaggiato, ormai più di un anno fa, di una copia dello storyboard. E sono cose da conservare queste
#2680
Inizia Wizards of Mickey II - L'Età Oscura!!!!!!! Sono eventi questi!! E la copertina si adegua di conseguenza, con un disegno di Palazzi davvero bello. Numero scarsotto questo, oltre al PEZZO FORTE è presente la ciminiana
Zio Paperone e le Pentole Speciali (Cimino/Gatto) e la buffa
Paperino e la Comodona Special (Badino/Freccero). E a questo proposito vorrei fare una riflessione sul fatto che il mondo va alla rovescia: venti anni fa le due storie avrebbero avuto un posizione e una lunghezza ben diversa. La storia di Cimino, con i dovuti accorgimenti, avrebbe avuto una lunghezza consona e sarebbe come giusto andata in fondo, mentre la breve di Badino, pur essendo una storia comica di buon livello avrebbe occupato la parte centrale. E invece adesso la situazione è invertita. Non per riaprire la sterile polemica sulla posizione delle storie, ma per riflettere sulla vera funzione e sui loro generi di appartenenza. Ad ogni modo questo è l'ultimo Topo nel cui colophon è presente la cara vecchia Claretta. Sigh, vabbè, consoliamoci con l'autoconclusiva di Faccini.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 1 - Il Torneo dello Stregone Nero (Ambrosio/Palazzi): La solita roba? Bè vediamo, le facilonerie ci sono ancora tutte, l'insensatezza della storia è un difetto inevitabile visto che il nonsense ce lo si porta dietro dalla prima parte (i maghi hanno perso i loro Diamagic e sono tutti felici), gli stereotipi e il linguaggio bambinesco invece sembrano addirittura aumentati, ma in fondo è un bene, preferisco che venga tenuto un profilo basso piuttosto che assistere a ingenuissimi sbalzi tonali, come nel primo episodio ("E' mio amico!"). I plagi? Uhm, per ora non ne vedo di sgamabilissimi, anche se a ben rifletterci l'intera idea su cui si basa questa seconda parte altro non è che il riciclaggio della conversione al lato oscuro di Anakin, e il costume di Macchia Nera è pure identico a quello di Palpatine. La truffa c'è? Bè anche quella c'è, se anche solo si vede il secondo trailer, messo a disposizione nel sito e in tutto e per tutto nello stesso stile del primo. Mi chiedo come abbiano potuto commettere un'altra volta lo stesso errore, pubblicizzando questa storia con un'enfasi e un tono che gli sono completamente estranei. I cori gotici mal si adattano ad una storia dove Pippo è ancora lì che ce la mena con le gag sui mestieri e Paperino continua a fare la parte del tenero sfigato. Eppure, eppure...eppure questo episodio forseforse promette una saga leggermente migliore della precedente, certo che TOPOLINO DIVENTA CATTIVO è una sboronata senza nè capo nè coda ma la conversione, in alcune scene, se le si legge con un certo stato d'animo e sotto una certa luce potrebbe anche starc...ma che vado dicendo, lol, Topolino che indossa la divisa da cattivo ancor prima di diventarlo veramente è da morir dalle risate. Vabbè, dai, provaci ancora Ambrosio.
#2681
Toh, il numero di Pasqua, dopo Pasqua. E la copertina di Faccini è veramente bella, nonchè una citazione al cartone The Golden Eggs (1941), che bello. E questo - udite udite - è il primo numero della gestione De Poli. Faccio alla Vale i miei migliori auguri, e spero che possa portare in Disney quella concordia che sembra non esserci più da molto tempo, e allo stesso tempo proseguire il cammino qualitativo intrapreso negli ultimi anni della gestione Muci. Il numero in sè cmq non è gran cosa, e a parte WoM è presente
Topolino e la Banda Larga (Secchi/Camboni), che tenta di rilanciare il Topolino giallo. E lo fa con difficoltà, perchè seppur i disegni di Camboni mi piacciano molto, Secchi è una mezza delusione. Si apprezza la volontà di introdurre nel mondo Disney concetti propri del mondo attuale, ma il giallo è piuttosto banale. E non me lo aspettavo dopo quel capolavoro del
Ritorno di Paperinika.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 2 - Il Grande Tradimento (Ambrosio/Perina): Certo che finchè fa 'sti titoli non so cosa si possa aspettare Ambrosio, una simile oscillazione tonale è alquanto niubba. L'episodio invece parte con i maghi che vogliono giocare alla Magicstation 3. E qui scopriamo che Ambrosio è pure sonaro, quindi l'incarnazione del male assoluto. Il parallelismo Topolino/Anakin si fa sempre più stretto, e a renderlo Darth, come nell'originale contribuisce Minni/Amidala. E' un peccato perchè il progressivo incattivimento di Topolino per quanto non stia assolutamente in piedi non è malaccio. Solo che ti cascano le balle quando vedi Pippo e Paperino che cercano di fregargli la corona mettendogliela dentro un sacco in stile Bassotti. Vabbè, nel prossimo capitolo grazie all'aiuto dei draghi si attiverà la RIBELLIONE.
Inviato: giovedì 12 aprile 2007, 19:32
da PORTAMANTELLO
T 2681
WoM II – Il Grande Tradimento (Ambrosio/Perina): cioè, si parte male con la fastidiosa didascalia già utilizzata nell’episodio precedente (lol, Ambrosio vuole farla diventare un tormentone?) e si procede malissimo con la Magicstation tre, ennesima perla assai coerente all’ambientazione fantasy che va ad aggiungersi ad Amuletofonino e Stregoku. Massì, cos’è dopotutto la coerenza? Bah, una sciocchezza. Quindi cosa importa se ne Il Torneo dello Stregone Nero e nelle numerosissime pubblicità altisonanti viene presentato un Topolino cattivo e poi ce lo troviamo semplicemente seccato/di mal umore/fragile? Ma nulla. Passiamo quindi al primo scontro della saga, che altro non è che un’accozzaglia di stereotipi pseudo-mangosi (Minni & Co. Che si coprono gli occhi e combattono affidandosi all’udito) e a un Topolino tormentato dal peso delle responsabilità. E qui è evidentissimo come Ambrosio tenti di toccare la liricità per cadere invece nel ridicolamente ridondante; caratteristica che lo sceneggiatore è riuscito anche ad attenuare in altre occasioni, quando non aveva i riflettori addosso. Se Ambrosio scrivesse quello che gli piace invece che quello che pensa piaccia al suo pubblico, farebbe storie migliori. In questo caso la trama è piena di facilonerie, ingenuità e punti confusi, con inganni del Signore degli Inganni (pardon, ormai si chiama solo Macchia Nera) assai semplicistici e imprecisi, mentre Topolino sbologna alquanto facilmente i suoi amici, senza sentire spiegazioni. Beh, d’altronde è pervaso dal MALE, no?
Disegni di Perina nella norma. Insomma, un’altra storia mediocre, anche se in WoM I si è visto di peggio.
E settimana prossima, si ribellano. Anche in casa Dinsey c’è guerra civile.
Ah, già, sembra che il nostro autore preferito se le vada a cercare: “Alzi la mano chi ha il coraggio di perdere il prossimo episodio”…
Se non fosse per gli spettacolari disegni di Vian, tutti.
Topolino e la Banda Larga (Secchi/Camboni): non mi è dispiaciuta, ma non mi ha nemmeno stuzzicato più di tanto. Qualche gag carina, ma un giallo semplice semplice, per nulla stimolante. I disegni di Camboni non mi sono dispiaciuti, anche se quell’inchiostratura graffiante e spezzettata che rende il tutto più rigido è ben lontana dal magnifico tratto di Small World. Ecco, quello è il Camboni che voglio.
Inviato: lunedì 16 aprile 2007, 10:52
da Tyrrel
# 2681
Con in arrettrato parecchi numeri del Topo, sono riuscito a leggiucchiare quest'ultimo numero, almeno le sue 2 storie principali.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 2 - Il Grande Tradimento (Ambrosio/Perina) : Ed eccoci al secondo episodio del secondo capitolo di questa saga che mostrerà finalmente al mondo un Topolino davvero adulto. Che poi il perchè questo Topolino debba essere più adulto di quello visto in tante storie di Scarpa, Pezzin, Mezzavilla, Casty e Faraci (giusto per citare i primi che mi vengono in mente) , è un mistero. Ah già... forse è la svolta del Topolino "cattivo", o meglio "malvagio". Sarà... ad ogni modo c'è da osservare che questa saga è iniziata sulla scia dell'altra e non promette certo chissà quali novità. Anzi se vogliamo questa saga rischia di trasformarsi in una copia mal riuscita della prima. E si, perchè se lì il torneo aveva una ragione di esistere valida, lo stesso non si può dire in questa saga, dove persino i personaggi esprimono i loro dubbi sulla validità di questo "Torneo Oscuro". Ma tant'è... in questo episodio vediamo un Topolino (o dovremmo dire Mickey?) cadere sempre più nelle grinfie di Macchia Nera, anche a causa della folle idea di Pippo e Paperino di rubare la corona per salvare il loro amico. E la storia è tutta qui, infarcita di qualche scontro e di trovate quali la Magistation che prende il posto dell'Amuletofonino. Forse è questa la strada che la Disney intende intraprendere per modernizzare i personaggi e farli sentire più vicini ai bambini e ai ragazzi di oggi?! Spero proprio di no...
Sui disegni di Perina niente da dire, di buon livello; peccato siano messi al servigio di una storia banalotta come questa.
Ma visto che la speranza è l'ultima a morire, non resta che sperare nei prossimi episodi...
Certo che fastidio che media quali tv e quotidinai dedichino ampio spazio a questa saga o a storie tipo quella di Paperello, Caraffa e Capone e Giorno prima degli Esami, ignorando bellamente le storie di Casty o il recente recupero di Paperinika e Fantomius. Che leggesero prima di fare un articolo!
Topolino e la Banda Larga (Secchi/Camboni) : storiellina senza lode e senza infamia, che partiva anche bene ma che perde nel finale. Certo, la palestra "Dimensione Panza" mi ha fatto sbellicare! Peccato per Secchi, del quale recentemente abbiamo letto quel gioiellino de "Il ritorno di Paperinika" e qualche mese fa una bella storia di Paperinik disegnata da Mottura. Che si trovi più a suo agio con i supereroi? In questo caso, aspettiamo una storia di Super Pippo!
Sui disegni di Camboni, premetto subito che a me solitamente piacciono. Ma questa volta non è certo ai suoi soliti livelli, e certe vignette sembrano poco più che abbozzate. Storia disegnata in fretta o di malavoglia? Non lo so, ma certo è in grado di raggiungere ben altri livelli:
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Inviato: mercoledì 18 aprile 2007, 19:19
da PORTAMANTELLO
T 2682
WoM II – Il Giorno Senza Sole (Ambrosio/Vian): mah, c’è chi lo giudica l’episodio fin ora migliore, ma per me è l’esatto contrario: un episodio sconclusionato e sovraffollato, gestito anche maluccio con stacchi ed espedienti narrativi piuttosto debolucci (…ed è il tempo di un riassunto veloce!; e anche Gasp! Paperina è nei guai! Ma vediamo come se la cava Clarabella…). E si parte benissimo con i Pipestrellorchi, creature in sé passabili m con un nome orribile. E proseguiamo con un traghettatore fesso, che astutamente (come vedremo in seguito) parla a Clarabella del temibile Spaventapasseri vivente. Nel frattempo gli scontri tra maghi proseguono, con appassionanti sfide a colpi di moschicida ed essenza di rose; da notare come il Mantello dell’Invisibilità sia diventato un Manto. Che Ambrosio si sia accorto che l’idea non sia proprio originalissima? Mah. La brodaglia viene diluita con le solite problematiche di un Topolino che è tutto fuorché cattivo, per giungere alla ribellione finale, che sembra uno scontro di Pokemon. I draghi che portano Topolino nella stratosfera (e lui nel frattempo che fa, dorme?) per poi venir sbaragliati da un colpo che ricorda la Polvere di Stelle di Sailor Moon (un’altra… citazione). Infine il temibile colpo della Fiamma Catatonica: un che di geniale a partire dal nome, a finire dall’effetto (una fiammata che non brucia ma addormenta?) che però investe Minni che si sacrifica. Finisce lo scontro e Macchia Nera si rivela, dichiarando di volere un corpo nuovo, invece di diventare padrone del mondo (ma lollone, questo pezzo è pari pari al capo del Fiocco Rosso di Dragonball che voleva diventare più alto). Ma, colpo di scena, il Signore degli Inganni finisce ingannato da un’astuzia telefonatissima di Topolino e si ritira a meditare nuove malefatte, mentre Gamba se ne frega e se ne torna a casa (…). Minni novella Biancaneve (chiusa anche lei nella teca) fa capire a Topolino il peso delle sue azioni: lei è una vittima di guerra. Beh, si può sempre rimediare, ma non prima di aver rotto la corona. Almeno per una volta il finale è decente, con un colpo di scena che però mi lascia dubbioso. Beh, aspetto con (poca) ansia il seguito.
Anzi no, un momento, posso non parlare di Vian? Certo che no: il bravissimo Roberto si destreggia tra le disparate ambientazioni fantasy e non (il Drago di Ferro) con disinvoltura e realizzando ottime vignette: il miglior illustratore fino ad ora. Non ho gradito molto il suo drago rosso (se WoM mi appassionasse saprei anche il nome…) che pare abbia la testa… attaccata male al collo. Ma sono sottigliezze, davvero ottimo.
Paperino e il posto sicuro (Salvagini/Pastrovicchio): già vista. Troppo già vista, con la sola aggiunta di Paperoga.
Stile da vendere: Parlare sul serio (Faccini): ottima come sempre, ma perché pubblicata ora se cronologicamente antecedente a quella del numero scorso?
Settimana prossima, un altro grande illustratore per WoM: uno dei due fratelli Pastrovicchio… (Alessandro?)
Inviato: giovedì 19 aprile 2007, 12:48
da Valerio
#2682
Sbav, very sbav la copertina. Se non sbaglio nella prima saga dedicarono a WoM 4 cover, qui dovrebbero fare lo stesso, e in tal caso dovremmo essere a metà. Il numero è insipido però, oltre a WoM, una storia di Paperino Paperotto sul finale e quattro riempitivi non offre altro. Anzi no, c'è l'autoconclusiva di Faccini che è genio puro. Intendiamoci, non che sia chissà cosa, ma è affascinante vedere quanto quell'uomo può farti sghignazzare con due o tre vignette e uno humor minimalista. Peccato che la redazione non ne mostri gran rispetto, invertendo la tavola di questa settimana e della precedente, andando a perdere quella spruzzatina di continuity che Faccini aveva messo.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 3 - Il Giorno Senza Sole (Ambrosio/Vian): Uhm dunque, come dirlo...bella, dai su. Ebbene sì, Wizards of Mickey diventa bello e Minni MUORE. Scherzi a parte, non so se sia Ambrosio ad essere particolarmente ispirato o Vian ad avere il potere del tratto salvifico, fattostà che l'episodio ha i suoi momenti e si lascia anche leggere. Certo, non mancano le solite Ambrosiate, le cadute di tono, i personaggi tremendamente ottusi (uno su tutte il barcaiolo masochista) ma Vian ci si mette d'impegno e restituisce alla storia i toni alti che Ambrosio ogni tre vignette tende ad abbassare. La lotta è impari, e alla fine la spunta Ambrosio con una sequela di...ehm...sublimi citazioni (Le sfere del Drago, il Drago, Minni/Padmè/Biancaneve) ma tant'è, lo sfizio di aver visto le sequenze fantasy/horror di Vian ce lo siamo tolti. Ad ogni modo, la grande sorpresa, è che al terzo episodio la tanto sbandierata saga di Topolino cattivo si conclude nettamente con tanto di rivelazione di Macchia Nera e distruzione della Corona. E in tutto questo Topolino non è MAI stato vagamente cattivo. Quel che ci aspetterà nei prossimi sette capitoli è un lungo viaggio dei nostri eroi per resuscitare Minni. Vabbè, giusto un qualche punto notevole, che esuli dalla grafica: in quest'episodio Ambrosio si ricorda di utilizzare gli elementi che ha a disposizione, quindi Cavallo, Drago Meccanico, etc, peccato però che si dimentichi di far fare qualcosa a Pippo, Paperino e Pluto (quest'ultimo è del tutto assente). Carina la scena di Topolino sotto la pioggia che ascolta i dialoghi del popolo e carino anche il cliffhanger finale. Un po' meno carino che Minni nella bara ci entri da sola, ma tant'è in presenza di buchi nella sceneggiatura ognuno si arrangia come può.
Inviato: giovedì 26 aprile 2007, 19:25
da PORTAMANTELLO
T 2683
Numero fiacco. Una storia della P.I.A. senza infamia e senza lode, carina la storia di Macchetto anche se così diluita perde un po’ di mordente.
WoM II – La Furia dei Draghi (Ambrosio/Pastrovicchio): ok, capisco benissimo che, cancellata la terza serie di WoM, si sia dovuto concentrare il filone dell’Età Oscura e quello dei Draghi in un’unica saga e che questa non poteva cambiare nome vista la campagna pubblicitaria ficcata un po’ ovunque. Ma è mai possibile che Paperino e Pippo tornino a giocare ai maghi senza dire nulla a Topolino, facendogli notare che era diventato PAZZO? Vabbè, come già scrissi a mio tempo, la grandezza di WoM sta proprio nell’essere il fumetto interattivo dove il lettore compensa le lacune della sceneggiatura… Già, le lacune della sceneggiatura. Il punto debole anche di quest’episodio, che ha soggetto non è poi malaccio: è solo giocato male e fa cadere il tutto nella mediocrità cui siamo tristemente avvezzi. Ma passi Pippo batterista e il ritorno dell’Amuletofonino (sigh), ma che la si smetta di propinarci trame incoerenti in cui prima Topolino annienta l’urlo del drago, poi viene scacciato da una fiammata, poi annienta nuovamente l’urlo del drago che si è dimenticato di saper sputare fuoco. Il tutto condito dalle solite forzature, come l’entrata in scena dei draghi leggendari (che svilisce il ben finale dell’episodio precedente), l’urlo finale di Pippo e Paperino o come Zaius che è cresciuto e sa sconfiggere la paura… un’idea magari anche carina, ma messa lì in maniera proprio pessima. E, per le prossime settimane, dovremo seguire la classica ricerca all’oggetto, clichè ormai consolidatissimo nei fantasy.
In forma Pastrovicchio, molto gotico, ma non mi ha fatto impazzire più di tanto. Un po’ di uniformità (soprattutto per i draghi) con quanto fatto nell’episodio precedente da Vian non avrebbe fatto male.
Ah, e spero che nella fretta di condensare due saghe in una, Ambrosio non si scordi di Macchia Nera e Black Phantom…
Inviato: mercoledì 02 maggio 2007, 19:22
da PORTAMANTELLO
T 2684
Altro numero anonimo. Da un po’ di tempo a questa parte non spunta nulla di eclatante dalle pagine del Topo, almeno dal Ritorno di Paperinika, con qualche piccola eccezione come La Filosofia Tranquillista. La storia di apertura, Paperino Fan dell’Inspiegabile (Badino/D’Ippolito), è un prodotto di buona fattura, ma tirato decisamente per le lunghe, che poteva benissimo essere ridimensionato a riempitivo. Dinamici ed espressivi i disegni di D’Ippolito, ma un po’ troppo uniformanti.
E poi che ci offre l’albo? Una storiella sui reality, che come unico pregio ha i disegni di Deiana e il buon vecchio WoM II – Il Labirinto delle Cascate (Ambrosio/A.Pastrovicchio). La trama fa fatica ad ingranare, ed è come al solito rovinata dalla sceneggiatura: il soggetto, che poteva risultare vagamente interessante, è stato impreziosito da piccole perle come Giko il drago Geko, il drago impermeabile, lo straordinario piano di Topolino per sconfiggere il cattivone di turno e la solita morale (contro cui non ho nulla eh, ma messa giù proprio male) sull’amicizia. Belli i disegni di Pastrovicchio jr., splendide sirene, draghi e ambienti, un po’ di meno certe espressioni troppo enfatiche che non fanno che evidenziale i bruschi balzi tonali per i quali Ambrosio è tristemente famoso. E questa puntata si conclude con un’epicissima gag.
Mah, che pochezza, questo numero. Io nel prossimo ci piazzerei un bel Casty…
Inviato: mercoledì 09 maggio 2007, 00:27
da Valerio
#2683
WoM2 e Venerus. Ah, e la copertina della Discordia. Blutto numero. L'unica cosa un po' divertente è la breve di Macchetto, veramente demenziale, che però pur divertendo dà da pensare su quanto si siano stereotipati i personaggi, al punto di venir sfottuti in questo modo.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 4 - La Furia dei Draghi (Ambrosio/Pastrovicchio): E inizia qui il nuovo arco narrativo. Non se ne sa bene il motivo ma è così, e dopo lo scorso episodio si torna alle solite cose, con il Trio in viaggio, i mestieri di Pippo (stavolta è un batterista), e l'Amuletofonino. Stavolta però la missione è trovare i cinque pezzi dell'armatura disseminati nei dungeon per sconfiggere i gaiga mon...ehm i DRAGHI ANTICHI. Eh già, sono tornate anche le "ispirazioni".
Come se non bastasse questo è il numero in cui dovrebbe esserci il cameo della lettrice, nei panni di una papera gnocca che non ha niente a che vedere con la bimbetta in questione. Meravigliosa prova per Pastrovicchio senior che ritrova il brio di un tempo, dando veramente il meglio si sè. E' dai tempi di PKNA che non lo si vedeva così lanciato. Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole, anche se va detto che la media complessiva è più alta della prima saga.
Paperino Paperoga e il Nemico Informatico (Venerus/Molinari): Ehm. Come metterla in maniera carina? Ma è veramente lo stesso promettente Venerus che si era fatto notare per le sue storie filologiche, questo? La storia in sè non è neanche troppo da buttar via, resta il fatto che...suvvia una storia della PIA, con tutte quelle che ci propinano controvoglia. Da Venerus mi sarei aspettato qualcosa che lo distaccasse un po' dalla massa, che appagasse un po' i miei sensi nerd. Per carità c'è il riferimento alla Blonk, ma uffa. Non è da Venerus questa storia.
#2684
Ebbene sì, è tornato Celoni. Era stato via anche troppo tempo, ma il disegnatore più flessuoso è di nuovo tra noi. Solo come copertinista, per il momento, ma è già qualcosa quindi vediamo di accontentarci. Sennò c'è Pastrovicchio Jr che sembra star evolvendo il proprio stile in maniera affine a Celoni. Per il momento consoliamoci con lui, visto che è presente anche in questo numero.
Paperinik e il Reality per Debiti (Bosco-Valentini/Deiana): Carina. Non un capolavoro da meritare la copertina, ma tutto sommato una storia che sfotte a dovere i reality e mette Paperinik in una situazione che ricorda un po' le origini. Colgo l'occasione per una piccola polemica. Che senso ha che una storia come questa non venga inserita in apertura? Cosa ci fa all'inizio una breve (il numero di pagine non lo so, nè lo voglio sapere, uso il termine brevi e lunghe per indicare più che altro il respiro di una storia) incentrata su una scaramuccia tra Paperino e Gastone che un tempo avrebbe meritato una tenpages? Vogliamo smetterla di far andare il mondo (Disney) alla rovescia?
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 5 - Il Labirinto delle Cascate (Ambrosio/A.Pastrovicchio): Ma non ce la fa proprio Ambrosio a non ambrosiare? Voglio dire, c'è qui il Pastro Jr che gli crea un mondo Fantasy di tutto rispetto, non potrebbe mica per una volta soltanto non mandare in vacca tutto inserendo i soliti stereotipi su un Paperino perennemente vessato da uno Zio che riesce a sfrattarlo pur senza che lui abiti a casa sua? Per non parlare poi di solitumi come Fafnir/Abu che tocca "il tesoro proibito", le magie a scoppio ritardato o la moraletta finale. Sigh, mal che vada ci si rifà gli occhi grazie alle sirene di un Pastro più lanciato ancora del fratello. Altro che Età Oscura, è l'epoca d'oro dei disegnatori.
#2685
Terza copertina dedicata a Wizards of Mickey, ne dovrebbe mancare all'appello soltanto una per pareggiare i conti con le quattro della prima saga. Ad ogni modo Topolino sta tornando ad essere una lettura desolante, è dal ritorno di Paperinika che non c'è nulla di veramente degno d'attenzione. E continuano imperterriti a relegare il povero Cimino in mezzo al giornale per chiudere in bruttezza con pp8.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 6 - Le Chiavi Stregate (Ambrosio/Mangiatordi): "Argh, l'ho fatto di nuovo!!" deve aver esclamato Ambrosio quando si è accorto di aver partorito per la seconda volta un episodio che si potrebbe definire BELLO. Eh già, proprio così, quest'episodio è BELLO, e per quanto le solite cazzate non manchino (i Diamagic che non si capisce come tornano a risiedere nei bordoni, Fafnir che si improvvisa RAPPER) va detto che l'episodio stavolta si fa leggere che è un piacere. Anche per via del Team Sventura, che tratteggiato a meraviglia da un Mangiatordi in stato di grazia (è incredibile, sembra proprio che con Palazzi, Vian e i Pastrovicchi stiano facendo a gara a chi sfoggia più virtuosismi), sa donare all'episodio alcuni ottimi momenti. Per la prima volta in Wizards of Mickey c'è traccia di un filo di introspezione psicologica, che non è quella fuffa di Topolino/Anakin. Per carità, nulla di troppo originale, ma non ce lo si aspetterebbe affatto leggendo l'episodio di provare qualche emozione. E invece la tavola finale è proprio bella, va detto, e lascia una certa dose di tenerezza e malinconia. Bravo, Ambrosio.
Paperino Paperotto e la Merenda Cammellante (Salati/Tosolini): E io che pensavo che la feccia del PP8 modernista se ne fosse andata con la chiusura della testata. E invece no, ci fu la miniserie di storie gioco su Topolino. E io che pensavo che fosse finita lì. E invece no, questa storia è la prima vera manifestazione di PP8 sulle pagine di Topolino. E non è solo una storia di Paperino Paperotto contaminata, no, è proprio una storia realizzata in perfetto stile continuativo con la testata spillata: sono presenti i rivali di Pp8, sono presenti i personaggi col look aggiornato, pure i comprimari, le scene di fantasia e le menate degli Agenti Segreti Scolastici sono le stesse del giornale. L'unica cosa che si è addolcita è appunto lo stile delle sequenze immaginarie che non presentano più le stilizzazioni di Soffritti, ma uno stile più adatto a Topolino. La storia, pardon, la storiella ha a che vedere con la roba da mangiare (e ha un bel dire Salati che sono tutte coincidenze, ormai la cosa non è più credibile), e con gli atti di bullismo, che tralaltro vengono puniti in modo bislacco e - a mio avviso - diseducativo. Quando capitano cose così la prima cosa da fare sarebbe dirlo agli adulti, non esiste proprio che un bambino finisca denutrito, lo accetti senza colpo ferire e i suoi amici anzichè denunciare il fatto si inventino la cavolata dei cammelli. Tornando ad argomenti più marginali, è rilevante come il logo stavolta non sia quello di PP8, ma quello classico. Riunire due personaggi e due mondi diversi sulla stessa testata e accumunarli in questo modo mi sembra una vera scemenza.
Che decadenza gente, ci vorrebbe un mirac...toh, Casty. Annunciato da una copertina che è sicuramente opera sua pare proprio che il prossimo numero lo vedrà tornare in pompa magna. E con un nuovo personaggio, la Minaccia Bionda, parecchio simile a Sonic, sbavv.
Inviato: mercoledì 09 maggio 2007, 11:36
da Quackmore
Grrodon ha scritto:Ma è veramente lo stesso promettente Venerus che si era fatto notare per le sue storie filologiche, questo?
Mi sembra ingiusto pretendere da un autore sempre lo stesso tipo di storie. E' normale che ci si cimenti nei vari generi, in modi diversi, e *anche* per tirare a campare.
Bravo, Ambrosio.
Mi fa piacere che tu riesca ad essere oggettivo e dargli i suoi meriti. Non è da tutti!
Paperino Paperotto e la Merenda Cammellante (Salati/Tosolini): E io che pensavo che la feccia del PP8 modernista se ne fosse andata con la chiusura della testata.
No, che palle...
gli atti di bullismo, che tralaltro vengono puniti in modo bislacco e - a mio avviso - diseducativo.
E gli stronzi trovavano troppo dure le mie storie...
toh, Casty.
At last!

Inviato: mercoledì 09 maggio 2007, 12:46
da Valerio
Quackmore ha scritto:
Mi sembra ingiusto pretendere da un autore sempre lo stesso tipo di storie. E' normale che ci si cimenti nei vari generi, in modi diversi, e *anche* per tirare a campare.
Mi piace che si sappia variare, non mi piace però che un autore che ha sempre fatto storie che in qualche modo si distinguevano, di colpo si metta a fare una storia indistinguibile da quelle dimenticabili che di settimana in settimana offre Topolino.
Inviato: venerdì 11 maggio 2007, 23:34
da Moby
Grrodon ha scritto:
Paperino Paperotto e la Merenda Cammellante (Salati/Tosolini): E io che pensavo che la feccia del PP8 modernista se ne fosse andata con la chiusura della testata.
Bleah.

Inviato: mercoledì 16 maggio 2007, 21:21
da PORTAMANTELLO
T 2686
Topolino e la Bionda minaccia (Casty): aaaah, finalmente una boccata d’aria fresca dopo l’asfissiante piattume dei numeri passati. E chi poteva spalancare la finestra se non lui, Casty? E così, in veste di autore completo, ci confeziona l’ennesimo gioiellino, estremamente godibile e scorrevole. Viene ripreso l’ampio parentame di Pippo, che ricorda quello delle Macchine Ribelli e i viaggi temporali accennati ne I cittadini del Nulla; a ciò viene aggiunto il misterioso e carismatico personaggio di Uma, che pur dando prova del proprio potenziale forse risente un po’ di una caratterizzazione poco forte. Ancora una volta Casty gioca ad ingannare il lettore, questa volta sfruttando anche la (bellissima) copertina: chi è la minaccia bionda a cui si riferisce il titolo? E gioca anche a stuzzicarlo e a renderlo attivo, spingendolo a riflettere sul paradosso temporale che nonostante i complicati ragionamenti di fondo è piazzato con una semplicità davvero apprezzabile. Buoni anche i disegni, in evidente evoluzione, anche se certe vignette paiono un tantino affrettate. Infine non avrei disdegnato un tantino di pathos in più, che si respira giusto nelle prime tavole. Comunque un’ottima storia, piacevole e coinvolgente.
WoM II – I Guardiani delle Tenebre (Ambrosio/D’Ippolito): epico e patetico. Un’accoppiata stridente, eppure predomina anche in questa ennesima avventura mediocre di WoM II. Il drago con la supervista che si fa bello, i terribilissimi spiriti dispettosi, Pippo atleta. E l’amicizia/inimicizia di Topolino e Gambadilegno che è fondamentalmente buona ma intrisa di banalità. L’unica scena decente che non abbia un corrispettivo patetico è quella della disperazione di Topolino per le sorti di Minni, che però sfora nell’eccesso e nel pomposo. E per una volta deludono anche i disegni: D’Ippolito di gran lunga al di sotto delle sue capacità.
Inviato: giovedì 24 maggio 2007, 15:36
da PORTAMANTELLO
T 2687
Stiamo ripiombando nella piattezza? Parrebbe di sì.
Paperi dei Caraibi: Il Tesoro del pirata Piumanera (Ferrari & Quattroccolo/Barbaro): storia in costume senza infamia e senza lode, vagamente gradevole anche se un po’ sbilanciata, con qualche felice intuizione. Adorabile e assai disneyano il tratto di Barbaro, guastato tuttavia dalle chine.
WoM II – Il Bastione del Drago (Ambrosio/Perina): che l’Età Oscura sia ritornata? Topolino è diventato finalmente cattivo? Ma no, tranquilli, amici, è sempre il bravo ragazzo di campagna che si esibisce in simpatici numeri da illusionista. Glieli avrà insegnati il Maestro Nereus, che non si capisce bene da dove salti fuori. E magari potrebbe insegnarli anche a Pippo quizzettaro, trovata in piena sintonia con lo spirito fantasy della saga. Ma il punto saliente della storia è certamente la ricomposizione della Grande Armatura, che porterà a un Meka-Bot/Jeeg/Goldrake/Mazinga/Vattelapesca dalle vaghe reminescenze nipponiche, anch’esso molto consono alla storia. E non solo Topolino, che sciorina frasi come Tornado Roteanteeee!, ma anche Perina sembra esserne contagiato, a giudicare dall’ultima tavola, con tanto di Sol Levante sullo sfondo per restare in tema. Wow.
Inviato: domenica 27 maggio 2007, 21:04
da Moby
WoM è sempre più imbarazzante, a me questa puntata ha fatto ridere..in teoria però non dovrebbe essere demenziale una saga fantasy...o no?

Inviato: mercoledì 30 maggio 2007, 13:11
da Valerio
#2686
Quante pene per avere questo Topolino, visto che il servizio abbonamenti me l'ha mandato mutilo della storia di Casty, e io me lo sono dovuto andare a far cambiare...in edicola. Ad ogni modo una copertina proprio bella, un'ottima scelta di colori, anche se Uma somiglia un po' a Sonic.
Topolino e La Bionda Minaccia (Casty): Sempre più raro il caro vecchio Castellan sulle pagine del Topo. E proprio adesso che sembrava che grazie a lui la qualità media stesse alzandosi di brutto ecco che inizia a latitare facendo precipitare il settimanale nella fogna in cui era. Vabbè, ad ogni modo accontentiamoci del poco Casty che passa il convento, specie se questo Casty fa per la terza volta anche l'autore completo. Già l'avevamo visto cimentarsi coi viaggi nel tempo in
Topolino e Pippo Cittadini del Nulla, ma qui la cosa viene maggiormente approfondita, a suon di paradossi. Ed è proprio un paradosso nel paradosso il fatto che Uma nel corso dello stesso viaggio nel tempo riesca sia a provocare che a non provocare il terribile futuro dal quale proviene. Solitamente in questo genere di storie ci si accorge in un primo momento di aver provocato il fattaccio per poi viaggiare ponendovi rimedio. Ma tant'è, non ha molta importanza, visto che comunque finchè i viaggi nel tempo non saranno possibili non potremo che utilizzare la fantasia come fecero gli autori di Pk e come fa qua il caro vecchio Casty. La storia poi è piena di reminescenze tali da mandare in brodo di giuggiole i classicisti: a partire dallo stile di disegno, sempre molto retrò, pazzerellone e debitore del primissimo Scarpa anni 50. Sono presenti poi i Pippidi, una nuova gradevolissima protagonista femminile (a cui Topolino dà del voi O_o) che va ad aggiungersi ad Eurasia Tost e ad Estrella Marina, e soprattutto un Gambadilegno, comico sì, ma non mammoletta come al solito, capace di inventarsi una trappola pericolosa come quella dell'elettricità o che
dinnanzi alla prospettiva di dominare il mondo non si farebbe alcuno scrupolo. Una nota sul Casty disegnatore, che migliora a vista d'occhio ma rimane fisso sullo stile giocondo che conosciamo, andando a permeare anche la sceneggiatura di questa vena di allegra follia. Nulla di male, infatti è un tratto che accumuna questa storia alle
Macchine Ribelli o alla
Città Taciturna, solo che sarei curioso di vederlo alle prese con stili e tonalità diverse, e so per certo che ne sarebbe capace. Ma ora come ora, ben vengano storie come
La Bionda Minaccia (a proposito, geniale il titolo), di sicuro non la migliore storia di Casty, ma un altro gioiellino degno di stare affianco alle altre storie dell'autore. Spero che il futuro ce ne porti ancora, perchè è di storie come queste che Topolino ha un gran bisogno.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 7: I Guardiani delle Tenebre (Ambrosio/D'Ippolito): Ecco, invece è proprio di storie come queste che Topolino non ha affatto bisogno. Intendiamoci: l'idea alla base di WoM è ottima, e per vedere il trio all'opera mi sarei accontentato anche di una sceneggiatura non esaltante. Ma Ambrosio, sigh. Sembra rivolgersi ad un pubblico di poppanti. Magari fa anche bene, chi lo sa, ma in tal caso lo si dica e non si pompi l'evento così tanto. Solo un poppante riderebbe di un tormentone come quello dei mestieri di Pippo, che come un deus ex-machina risolvono la situazione ogni volta. Se l'obiettivo è regredire a livello asilo, lo si faccia pure. Ma tenete conto, miei cari signori della Disney, che Disney non è questo. Tutta la baracca di Disneyland ad esempio è nata perchè Walt si annoiava a portare sua figlia al parco giochi, e sognava un posto dove si riuscisse a intrattenere sia un bambino che un adulto. Disney è multitarget e questo in redazione non lo stanno capendo. Vergogna. Ma venendo alla storia in sè non posso non dire che un'idea buona c'è: le ombre che tormentano i dannati nei luoghi chiusi è un'idea che ha senza dubbio del fascino. Peccato che appunto Ambrosio non resista a stemperare "la tensione" buttando tutto in vacca come suo solito trasformando il tormento in solletico, dispetti e pizzicotti. Disney si è sempre sorretta sull'alternanza di serio e faceto, di comicità e avventura, ma il tutto con un minimo di ritmo e buon gusto, cosa che in WoM manca del tutto, Ed è un peccato.
#2687
Capitano Jack Sparrow in copertina? Ottima mossa Vale! E chi si lamenta? Sarebbe anche ora che il marchio Disney cominci ad avvalersi dei suoi lati migliori per supportare l'un l'altra le varie sezioni. E poi un film Disney è un Evento, e un giornale iconico del mondo Disney come Topoino non può non celebrarlo. Spero però che non vengano dimenticati I Robinson, Ratatouille e Come D'Incanto. Non vedo l'ora di vedere le loro tre rispettive copertine. Non ci deluderai, veeero Valentina? *sviolin*
Ah per la cronaca, nell'albo è presente una storia di Michelini di ritorno dalle nebbie, niente di che ma abbastanza filologica (il pesce baleno, gh), peccato che appunto da Michelini, visti i fasto del passato, ci si attenda ben altro. Bè almeno sappiamo che è attivo, ora non resta che unire le mani e pregare.
Paperi dei Caraibi - Il Tesoro del Pirata Piumanera (Ferrari-Quattrocolo/Barbaro): Uhm, si poteva fare di meglio, magari pubblicando direttamente sulle pagine del Topo la trasposizione fumettata dei
Confini del Mondo, anzichè questa storia che con il film condivide solo l'ambientazione e il titolo. Leggibile cmq, sicuramente migliore nell'inizio (che ha un vago sapore di storie classiche bottariane) della fine, alquanto frettolosa e scontata.
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 8 - Il Bastione del Drago (Ambrosio/Perina): Topolino torna cattivo ma solo per pochi minuti. Capisco che per tener fede al titolo e alle intenzioni originarie si dovesse mantenerlo cattivo per più di tre episodi (ma poi neanche lì era cattivo, eh) ma farlo tornare incidentalmente tale, per cause random mi è sembrato uno stratagemma puerile. Come puerile è anche l'insistere sui mestieri di Pippo, stavolta facendogli fare il Gerry Scotti, insistendo un sacco sul tormentone della risposta definitiva dell'accendiamo e compagnia bella. E come viene sottolineato! Come se i lettori non lo potessero cogliere al primo istante. Stendiamo un velo pietoso poi sulle FOTO che redimono Topolino, e sul robottone giapponese. Insomma, anche se per due episodi era stato passabile, Wizards of Mickey è tornato feccia.
#2688
Ah bè. Paperino Paperotto in copertina. Peccato che all'interno...sigh, ci sia uno dei peggiori numeri da anni a questa parte. Poi è presente un servizio su Lady Claire (e ora lo confermo: il personaggio non c'entra assolutamente niente con lei, non ha neanche lo stesso colore di capelli, mi sentirei truffato se fossi in lei, altro che "ho sempre desiderato essere bionda") e la cosa serve come pretesto per presentare le reinterpetazioni di alcuni vip cavazzanici, tratti da
Paperino Oscar del Centenario, la prima storia con Paperica, dove si avevano le citazioni ai cortometraggi
Mickey's Gala Premiere e
The Autograph Hound. Peccato che lo zoom sia riservato a Paperello, Paperica, e al mago Papernova
Wizards of Mickey II - L'Età Oscura: Episodio 9 - I Corni di Oggoth (Ambrosio/A. Pastrovicchio): Stavolta si marcia meglio delle precedenti anche se la fu-sio-ne, il mazingone e la redenzione improvvisa dei draghi farebbero venir voglia di lanciare il giornaletto fuori dalla finestra. Non male il reimpiego dei Pipistrellorchi.
Tremendo Pippo che ora vuole fare il modista. Mi domando se Ambrosio rida mentre si inventa queste battute. Oltretutto questa saga dei mestieri mi sa che volgerà al termine facendo capire a Pippo che l'unico mestiere che gli piace è fare il Mago o cmq qualcosa di simile. Simpatico poi il fatto che in Topolino nessun cattivo possa "morire" mentre invece Ambrosio non si faccia troppi problemi a far bruciare vivo Dreadking nella lava. Bè un solo episodio e poi si spera che l'età oscura di Topolino sia finita. E per l'occasione ecco saltare fuori MINNI CATTIVA. Quanta originalità in quelle terre.
Paperino Paperotto e la Dura Vita del Supereroe (Lepera/Tosolini): Ma la finiamo? Quante ce ne dobbiamo ancora sorbire di queste storie sceme con PP8 frittole travestito da Paperino Paperotto? Che almeno sostituissero il logo per distinguerli, ma evidentemente trovano che sia inutile e causerebbe confusione. Peccato che vedere Paperino coi calzoni rossi e le scarpe e gli altri con la bandana la causi ugualmente, specie se non si tratta di una sostituzione ma di convivenza di due versioni dello stesso personaggio all'interno dello stesso giornale. No comment poi sul resto dell'ambientazione, uno scenario metropolitano in tutto e per tutto identico alla Paperopoli moderna. E sarebbe Quack Town? No, per carità, al macero certa roba. E' tempo che Topolino la smetta di vivacchiare sul filo del rasoio e scelga se buttarsi nella fogna o risollevarsi. E serve una spinta forte in entrambi i casi.
Inviato: mercoledì 30 maggio 2007, 13:52
da DeborohWalker
Topolino e La Bionda Minaccia
Ortolaniiiii! E' un plagiooooo!
Inviato: mercoledì 30 maggio 2007, 19:24
da PORTAMANTELLO
T 2688
WoM II – I Corni di Oggoth (Ambrosio/A. Pastrovicchio): venghino, signori, venghino alla fiera degli stereotipi! Abbiamo articoli per tutti i gusti: l’eroe che non scende a compromessi, lo specchio (qui pozza, ma è lo stesso) di Galadriel, una sana fusione, un cattivone che tradisce i suoi compagni e perde perché non sa giocare di squadra, l’eroe che, con estrema pietas, tende la mano al nemico sconfitto e il nemico che puntualmente lo tradisce per trascinarlo con se in abisso/strapiombo/burrone/vulcano/baratro & simili e, dulcis in fundo, un bel po’ di cattivi ravveduti. Prezzi modici, un PkFrittole in regalo ogni tre stereotipi.
(Mi si perdoni la recensione irrispettosa, ma WoM è ricaduto a livelli davvero abissali… solo i disegni di Pastrovicchio sono veramente apprezzabili, fantastico il suo Meka-Bot. Sempre molto ammiccanti le sue espressioni, ma meno esageratamente enfatiche de Il Labirinto delle Cascate)
Paperino Paperotto e la Dura vita del Supereroe (Leprera/Tosolini): toh, questa storia mi ispira un altro bel commento pazzerellone come quello che potete (ma anche no) apprezzare qui sopra. Ma meglio di no, che già i pochissimi che sono arrivati a leggere fin qui mi potrebbero accusare di poca serietà. Quando la situazione è seria, serissima, perché Topolino naviga in pessime acque e mi vengono a propinare un PP8 in giubbetto di jeans, pantaloni e scarpe. La storia fosse almeno bella… beh, mi sembra che non ci sia bisogno di aggiungere altro.
Inviato: mercoledì 30 maggio 2007, 19:33
da DeborohWalker
Quando la situazione è seria, serissima, perché Topolino naviga in pessime acque e mi vengono a propinare un PP8 in giubbetto di jeans, pantaloni e scarpe
Ma la nuova direttrice, non è colei che portò Witch ad essere il fumetto che parla di ragazze alla moda che si truccano?
Beh, penso che questo arriverà anche sul Topo.
I pro ssono lo sfruttamento di Jack Sparrow in copertina, come diceva Grrò, ma l'altro lato della medaglia è questo.
Inviato: mercoledì 30 maggio 2007, 20:03
da Valerio
E cos'ha, il dono di far nascere sceneggiare e disegnare storie col solo schiocco di dita? Questa è roba vecchia di mesi...