Re: [BBC Wales] Doctor Who (BBC)
Inviato: domenica 10 agosto 2014, 13:46
Episode 1: Deep Breath.
Written by Steven Moffat
Directed by Ben Wheatley
Episode 2: Into The Dalek
Written by Phil Ford and Steven Moffat
Directed by Ben Wheatley
Introducing Samuel Anderson as Danny Pink.
Episode 3: Robot Of Sherwood
Written by Mark Gatiss
Directed by Paul Murphy
Episode 4: Listen
Written by Steven Moffat
Directed by Douglas Mackinnon
Episode 5: Time Heist
Written by Stephen Thompson and Steven Moffat
Directed by Douglas Mackinnon
Episode 6: The Caretaker
Written by Gareth Roberts and Steven Moffat
Directed by Paul Murphy
Episode 7: Kill The Moon
Written by Peter Harness
Directed by Paul Wilmshurst
Episode 8: Mummy On The Orient Express
Written by Jamie Mathieson
Directed by Paul Wilmshurst
Episode 9: Flatline
Written by Jamie Mathieson
Directed by Douglas Mackinnon
Episode 10: In The Forest Of The Night
Written by Frank Cottrell Boyce
Directed by Sheree Folkson
Episode 11/12 Dark Water/Death In Heaven
Written by Steven Moffat
Directed by Rachel Talalay

[spoiler]E anche un bel po' OOC: lei è quella che ha visto tutti i Dottori... e non solo ha difficoltà ad accettare la rigenerazione, ma chiede anche come si faccia a far tornare il Dottore com'era prima?[/spoiler]LBreda ha scritto:[spoiler]e una Clara cosí personaggiosa[/spoiler]
Eh ma infatti quando verso la fine lui inizia a "stabilizzarsi" lei inizia pian piano a tornare ad accettarlo... cosa che poi esplode [spoiler]dopo la telefonata di Smith[/spoiler].Dottor Paperus ha scritto:Ma veramente l'amnesia è stata solo temporanea. Addirittura alla fine il Dottore si ricorda [spoiler]della donna che ha dato il numero del TARDIS a Clara in The Bells of St. John, un fatto avvenuto più di ottocento anni prima, per lui.[/spoiler]
Sì e no. Quello che evidenzi tu è vero, IMHO, ma sussisteva secondo me un'ambivalenza per la quale c'erano delle volte in cui Smith comunque giocava col suo aspetto giovanile per flirtare un po' con Clara... il problema semmai era che inizialmente, non capendo il mistero attorno a questa "impossible girl", si frenava. Ma ci sono diverse occasioni in cui flirtava, pur con noncuranza, specialmente nello Speciale dello scorso Natale.Dottor Paperus ha scritto:E non è che abbiano flirtato più di tanto, il Dottore dava più l'impressione di vederla come un'amica o una nipote (uno dei pregi di Matt Smith era appunto quello di riuscire ad avere un aria da vecchio, nonostante sia stato uno degli attori più giovani a impersonare il Dottore). Insomma, un distacco d'età tra i due si percepiva già nella stagione precedente.
vecchio inteso come maturo, però. Ed è stato un invecchiare progressivo, il suo, all'inizio era ancora infantile nel senso negativo del termine. (Ma il discorso si applica a tutti i Dottori, compreso Capaldi)Dottor Paperus ha scritto:uno dei pregi di Matt Smith era appunto quello di riuscire ad avere un aria da vecchio


Quoto tutto, mi ha divertita parecchio questo episodio!Bramo ha scritto: l'ingrediente principale risulta essere proprio il protagonista: Capaldi viene qui caratterizzato in maniere sublime, credo che in futuro ricorderò questo come l'episodio in cui inizio ad amare il Dodicesimo Dottore: il suo rifiuto a "parlare per niente", la sua condanna delle risate, il suo piglio orgoglioso e che lo porta a voler essere al centro della scena, mal sopportando la compresenza di un altro eroe, il significato stesso della parola eroe e il fatto che il Dottore rifiuti quel ruolo, il non essere disposto a credere a cose impossibili. Non mi importano le possibili similitudini che in Rete sono state riscontrate tra il Dottore di Capaldi e quello di Smith, innegabilmente i punti di contatto ci sono come è normale che sia, ma questo episodio mi pare metta bene in chiaro che ci sono differenze sostanziali di atteggiamento verso la vita e il proprio approccio ai suoi viaggi, oltre che un cambiamento sostanziale di comportamento che caratterizza Capaldi come un Dottore meno brioso (almeno in questa prima fase) e più duro. Non cupo, nel loro giovanile entusiasmo Tennant e Smith avevano dei momenti in cui erano cupi, ma Capaldi non ha ancora mostrato una cupezza intesa come malinconia. Per ora, è semplicemente identificato da un carattere duro, inflessibile, quasi da "vecchio brontolone" in un certo senso (e Robin Hood stesso lo descrive in un modo simile), ma ovviamente con la parte action che concretizza il brontolio
Ad ogni modo, nella sua durezza, questo Dottore riesce comunque a essere simpatico e protagonista di scene davvero divertenti, come il duello iniziale con Robin o le scene in cui entrambi sono prigionieri nella prigione dello sceriffo.
Il dialogo finale tra Robin e il Dottore, poi, è costruito in modo efficace, quasi commovente, un discorso che ho apprezzato molto in quanto parte da quel che è accaduto nell'episodio per diventare poi di carattere più generale.