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Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: sabato 30 maggio 2015, 16:58
da Bramo
L'ultimo episodio di Gli Argini del Tempo (di cui ho scritto una "pillola" già sullo Spazio Bianco) in parte convince e in parte delude.
Sulle delusioni avete già detto tutto voi: la continuity pikappica, l'Organizzazione debellata "mordi e fuggi" e la velocità di alcuni passaggi narrativi risolutivi.
A livello generale, chiaramente, la cosa più dolorosa è proprio l'inserimento della storia all'interno di questa grande fase che chiamiamo PKNE, codificata in modo piuttosto chiaro da Francesco Artibani lo scorso anno attraverso elementi con i quali Gli Argini cozza parecchia. Angus Fangus che torna dalla Nuova Zelanda in primis, ma anche il ruolo e il comportamento del Razziatore pongono serie perplessità, alla luce di Potere e Potenza.
Ora, non era obbligatorio che la seconda storia della *terza serie ufficiale* fosse una diretta prosecuzione di PeP, per quanto sarebbe stato preferibile per i motivi addotti da Valerio. Bastava che, pur facendo un'avventura "a sé", questa concordasse con quanto visto nell'avventura precedente, chiarendo la continuità narrativa tra le due storie, e magari sfruttasse maggiormente alcuni spunti riferiti al lavoro di Artibani. Alessandro Sisti ha invece scritto una storia che per alcuni versi cozza con quanto letto nel 2014 e la cosa dispiace.
Sull'Organizzazione dispiace vedere che venga velocemente messa da parte: è chiaro che l'ultimo episodio doveva concentrarsi sull'intervento risolutivo di Pikappa e Lyla, ma il cartello di cronopirati aveva comunque avuto un ruolo importante nell'impalcatura generale della storia e forse avrebbero avuto diritto a qualche tavola in più e ad una sconfitta più "onorevole", prima di passare alla vera minaccia.
E tutto il quarto episodio in sé risulta forse eccessivamente carico: la rivelazione sul colpevole della cronoesondazione, il Razziatore che torna ma non è ben chiaro se per sé, per l'Organizzazione o per cosa, la spiegazione sulla macchina, la gravità, il buco nero... tanti concetti molto interessanti, ma sciorinati uno dopo l'altro con una concentrazione che può appesantire. Anche in questo caso, qualche tavola in più avrebbe fatto bene al complesso.
Ma ciò non toglie che la storia sia molto buona: dice bene Valerio quando afferma che, nell'ottica della più recente produzione topoliniana, siamo a ben altri livelli sotto tutti i profili.
A me non dà fastidio quella fantascienza "creativa" che sì, era tipica degli anni '90 e in tal senso stonava meno su PKNA che letta nel 2015, ma che per me mantiene ancora tutto il suo fascino. Le "tecnobubbole", come qualcuno le ha genialmente soprannominate, a me divertono da matti e pur non capendoci dentro quasi nulla per via di una formazione scolastica e universitaria ben diverse mi appassionano. Qui ne ho fatto indigestione, ma forse proprio la quantità avrebbe potuto essere meglio calibrata.
Per il resto... oh, ho visto Pikappa entrare dentro un buco nero facendo battute sarcastiche con l'I.A. della Camera Omega e il Razziatore che lo salva. Mi basta, e non sono ironico. Non è solo l'iconicità della scelta in sé, è proprio il suo inserimento come climax della storia che mi esalta, e anche se qualche passaggio narrativo e logico-conseguenziale non fila proprio pulito pulito, ho avuto una nuova avventura di PK.

Poi c'è Claudio Sciarrone, su cui c'è ben poco da ridire, per quanto mi riguarda. Da quando è passato in pianta stabile al digitale, pur apprezzando il leggero cambio di stile sono capitate le storie in cui qualcosa mi piaceva un po' meno rispetto alla solita media qualitativa alta che ha continuato a mantenere.
Comunque, poi, ho sempre preferito lo Sciarrone fine anni '90-inizio 2000 rispetto a quello degli ultimi anni: ecco, Gli Argini del Tempo rappresenta quell'opera in cui queste due "epoche sciarroniane" si fondono egregiamente: sarà stata l'atmosfera pikappica, la sfida di portare sul Topo quell'estetica lì, non lo so, fatto sta che in queste tavole io trovo lo Sciarrone digitale al suo apice, che forse non raggiunge nel mio cuore l'apice dello Sciarrone tout-court, ma ci si avvicina davvero molto. Quest'ultimo episodio non fa eccezione e, tra Paperinik dentro un buco nero "casalingo", vignette spettacolari e il solito character design ottimo. Il lavoro di rimodernamento del tratto disneyano, cominciato tanti anni fa, ricopre oggi un ruolo forse ancor più importante, visto che forse ci sono meno artisti con questa spinta modernista nel tratto rispetto a quando c'era PKNA.
E tutto questo al di là di tette e culi, che sono la parte più marginale di tutto questo discorso.

Gli Argini del Tempo è una storia di PKNA in piena regola. Al netto di quei pochi riferimenti alla "rinascita" dell'anno scorso, quest'avventura potrebbe inserirsi tranquillamente in mezzo a uno dei numeri della testata e ci sarebbe stata benissimo. Purtroppo il contesto attuale, la fase di rinascita ancora agli inizi, la divisione in quattro parti e tanti altri aspetti viziano inevitabilmente la fruizione di una storia comunque decisamente godibile di per sé ma che, se PKNE avrà fortuna e proseguirà nei prossimi anni, quando in futuro si andrà a fare una cronologica dedicata figurerà inevitabilmente come un pesce fuor d'acqua.


Non ho domande per Sisti che non siano quelle già proposte da molti nei post qui sopra. Mi accodo quindi alle richieste sul mistero legato ad Angus Fangus, sullo stato attule di Time 0 e sul suo destino ora che non è più fuori dal tempo e sul ruolo del Razziatore in tutta questa faccenda della cronoesondazione.
Per Claudio, invece, ho giusto un paio di curiosità:
Claudio: Disegnare un buco nero, istruzioni per l'uso :P
Più nello specifico: in che modo hai deciso come rappresentare l'interno del buco nero creatosi nel climax del quarto episodio? Da dove deriva la scelta di deformare il corpo dei personaggi e di mostrare addirittura più Paperinik contemporaneamente? Hai guardato alla realizzazione estetica di alcuni film in particolare, ti sei basato su alcune descrizioni scientifiche o hai seguito suggerimenti di Sisti?
Claudio: Non solo lì, ma soprattutto nelle ultime tavole per mostrare lo sbigottimento sul volto di Pikappa hai utilizzato alcune soluzioni grafiche avvicinabili all'estetica manga, influenza già avvertibile ai tempi di PKNA. Come mai questa contaminazione grafica? Quando è sensata, secondo te?

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: sabato 30 maggio 2015, 17:54
da generalezargon
Concordo appieno con Bramo la storia se fosse stata inserita nel mezzo di pkna sarebbe perfetta perfettamente nei canoni non eccelsa non una delle migliori ma una storia equiparabile a tante altre vedi vuoto di memoria prima dell'alba cronaufragio nella nebbia ecc...Stona un pochetto come secondo numero di una nuova saga doveva a mio modo di vedere esserci una continuity più stretta con P&P.
@Sisti: Come mai lyla non è minimamente turbata dal fatto che time0 sia finita nello spaziotempo reale?Perchè rubare l'ipernodo provocando il fattaccio senza avere la certezza di cosa aveva provocato la cronoesondazione(o chi)?Alla fine come dice la lyla stessa sarebbe bastato manomettere la macchina senza ricorrere all'ipernodo e allora perchè non accertarsi prima della vera causa e poi agire di conseguenza invece di mettere in pericolo time0 a priori?

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 16:22
da Andrea87
Valerio ha scritto:Lo sai che siamo nel 21° secolo?
infatti ho scritto FINE 21^ SECOLO.

nel I episodio, Lyla viaggia a bassa velocità e desume che il cambiamento è avvenuto alla fine del 21^ secolo. Poi però nel IV episodio si scopre che è avvenuto all'inizio del secolo.
ora, tra 2015 e 2099 ci sono 85 anni di differenza eh, mica sciocchezzuole...

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 16:34
da La Redazione
La Redazione ha scritto:
Speciale Gli Argini del Tempo

Immagine
Gli Argini del Tempo si è conclusa sul numero di Topolino uscito mercoledì scorso e attualmente ancora in edicola!
Come si ci poteva aspettare per l'a seconda storia della rinascita di PK, la storia è stata ampiamente discussa, analizzata, sezionata, anche criticata, e ci piace pensare che anche il nostro "botta e risposta" abbia contribuito a questo clima di fervente attenzione e discussione.
A questo proposito, siamo felici di proporvi l'ultima tranche di risposte che Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone hanno dato alle domande poste negli scorsi giorni qui sul forum.
Enjoy!
ALESSANDRO SISTI
Capitano Amelia: Quando Lyla descrive l'ipernodo accenna al fatto che esiste in diversi piani di realtà ma in nessuno completamente: questa sua descrizione può essere paragonata al paradosso del gatto nella scatola in cui l'animale è contemporaneamente vivo e morto nello stesso tempo? Questa spiegazione di Lyla vale soltanto in questa situazione in cui i futuri sono tutti reali? Se no, visto che nell'universo di PK può esistere soltanto un unico futuro (per quanto mutabile), come si concilia la proprietà dell'ipernodo di esistere in "molteplici piani di realtà" se vi è un unica realtà?

Alessandro: No, stavolta il gatto di Schrödinger non c’entra e neppure l’esondazione temporale. I piani sono quelli di realtà diverse non quanto a una linea alternativa degli eventi, bensì per il maggior numero di dimensioni. In effetti potremmo considerarle una sola che comprende anche la nostra, così come della nostra fa parte quella bidimensionale, e dovrebbero fornire un discreto ancoraggio. Tutto ciò è inevitabilmente supportato da una delle solite teorie, ma preferirei risparmiarti l’ennesimo spiegone, visto che oltretutto finora Time 0 era sempre rimasto al suo posto anche senza approfondimenti teorici. Se t’interessa fartene un’idea evitando d’impegolarti nella geometria differenziale multidimensionale, puoi leggere quel libro delizioso che è Flatlandia di Abbot. Anzi, se già non l’hai letto mi permetto di consigliartelo in ogni caso.


Giordanduck, FearTear, Bramo: Che ci faceva Angus in Nuova Zelanda, se in Potere e Potenza era nella 00Channel e non gli hanno accettato la domanda di dimissioni?
O meglio: Cos'è successo in Paperinik e i Conti con le Realtà? Si è sdoppiato Angus?

+
Valerio: La trasferta neozelandese di Angus avveniva... nella Macchina del Fangus, scritta qualche mese fa sempre da Sisti per Paperinik Appgrade, e collocata quindi nella dimensione parallela di Universo PK (in cui lui lavorava al Papersera). La possibilità di confondere i lettori è a questo punto da calcolare: si tratta di un tentativo di conciliare i due universi narrativi? Insistere su quella strada cercando di salvare capra e cavoli non è forse una scelta sconsigliabile, in nome di quella semplicità e chiarezza che in questo momento storico per la serie pikappica ritengo siano importanti da difendere?

Alessandro: Per la verità non mi ponevo piani così articolati. L’idea di base era che nel tempo trascorso dalla conclusione di Potere e Potenza Angus avrebbe potuto benissimo accettare un altro contratto nella sua terra d’origine – dov’è credibile che abbia ancora qualche conoscenza – restandoci quanto basta a rendersi insopportabile, per poi tornare con un secondo incarico che al bisogno gli dia più libertà d’azione rispetto a quella che può avere in un network dove ormai, fra Ziggy come superiore e Lyla in una posizione di prestigio, la sua vecchia polemica nei confronti di Pikappa potrebbe non essere gradita. L’analogia con la Macchina del Fangus ovviamente non è fortuita, ma neppure intende imporre una sorta di ricomposizione: semmai tenta d’offrire a ciascuno un appiglio per il proprio immaginario, poiché i lettori, nella loro totalità, a proposito dei due (o più?) universi narrativi nutrono opinioni disparate, tutte ugualmente meritevoli di gratificazione.


Andrea87: Alla fine della storia, il flusso temporale è tornato come era in precedenza o è cambiato ulteriormente e i nostri hanno solo "aggiustato" l'esondazione riducendo le infinite realtà in una sola, ma nuova e inedita (cioè un futuro tutto nuovo da scrivere!)?

Alessandro: Impedendo l’esondazione la linea temporale è tornata com’era, con un singolo futuro che è quello che conoscevamo, poiché non sono intervenute nuove alterazioni a cambiarlo. Fa eccezione Time 0, dato che stavolta l’essere esterna al flusso del tempo, anziché preservarla dagli eventi fa sì che la base della Tempolizia subisca le conseguenze di quanto è successo nel suo continuum separato.


Andrea87: La realtà "esondata" di infiniti e coesistenti realtà alternative ammetteva anche infiniti Paperinik (e tutti gli altri personaggi) contemporaneamente? O ne esisteva comunque una versione sola?

Alessandro: A stretto rigore ammetteva anche infiniti Pikappa, che tuttavia non hanno incrociato quello della nostra linea narrativa. Per fortuna l’infinito è abbastanza capiente.


Andrea87, GeneraleZargon, Bramo: Come cambia Time 0 senza più l'ipernodo che lo tiene perennemente agganciato fuori dallo spazio-tempo? Dov'è finita di preciso, non si trova più fuori dal tempo? Cambia qualcosa per la Tempolizia? Oppure dato che la cronoesondazione è stata evitata non è successo nulla di tutto quello che abbiamo visto e quindi la base è rimasta nel nulla senza tempo?
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RedLas: Ah, mi aggiungo alla coda di altri che hanno fatto una domanda simile, ma aggiungo un dettaglio:
Alessandro, alla fine della storia si afferma che la cronocontinuità è stata ristabilita. Ciò farebbe supporre che tutto sia tornato alla normalità, ma il destino di Time 0 non è chiaro: il "ritorno alla normalità" dovuto al ristabilirsi del normale scorrere del "fiume del tempo" può effettivamente applicarsi anche a Time 0, il quale è situato in un non-luogo fuori dal suddetto "fiume"? Se, come suppongo, la risposta è no, la base della tempolizia si trova ancora alla deriva? E la sala contenente il registro degli eventi storici, prima inalterabili perché al sicuro vicino al fulcro atemporale, sono da definirsi ancora attendibili in seguito allo sconfinamento nello spaziotempo reale?
Se invece la risposta è sì... Com'è possibile, visti gli assunti sopracitati? Cosa sarebbe successo precisamente, l'ipernodo sarebbe ritornato in qualche modo al suo posto in seguito ad un megaparadosso temporale?


Alessandro: A domanda multipla risposta multipla, comunque cercherò di contenermi, perché dopo la sintesi efficacissima che Mason ha saputo fare delle mie risposte precedenti m’è venuto il dubbio d’essere un tantino verboso.
Allora: sganciato dall’ipernodo, Time 0 è finito nell'universo reale, nel quale spazio e tempo sono come li conosciamo. Presumibilmente è nel 23° secolo e da qualche parte nel sistema solare, in quanto quella è l’epoca in cui è stato costruito e possiamo immaginare che una simile struttura non sia stata assemblata su una superficie planetria. Allestirla nel vuoto e trasferirla nel non-luogo dov’è situata era tecnicamente più funzionale. Nonostante la cronoesondazione sia stata evitata, ciò che è capitato a Time 0 non è stato cancellato dal ristabilirsi del flusso temporale corretto, poiché – come dicevo ad Andrea87 – se di solito la base è al sicuro dai cambiamenti della storia perché quello che la altera non ha effetto lì, per la stessa ragione le soluzioni che ripristinano la linea del tempo non annullano i deterioramenti che Time 0 subisce fuori di essa. Le conseguenze per la Tempolizia sono che finché non verrà sintetizzato un nuovo ipernodo per ricollocare il quartier generale fuori dallo spaziotempo, il registro degli eventi storici, le cassette di sicurezza atemporali e tutto il resto saranno vulnerabili da eventuali attacchi. D’altra parte non è la prima volta che la Tempolizia si trova nella necessità di riparare la propria centrale e se io dirigessi il Ministero dello Spaziotempo, d’un meta-oggetto critico come l’ipernodo terrei senz’altro di riserva un “pezzo di ricambio”. Non sono stato tanto succinto, eh? Portate pazienza.



FearTear: Come e quando ha fatto Lyla a scoprire le coordinate esatte di data e luogo in cui sarebbe partita l'esondazione?

Alessandro: Gliele ha mostrate il cronocomandante nel terzo episodio, pag. 24, vignette 1 e 2. In effetti lo strumento che le riporta non si nota un granché nell’inquadratura, però Lyla lo ha visto bene.


FearTear: Perché Lyla ha voluto prelevare a tutti costi l'ipernodo, se nemmeno era sicura di cosa avesse causato l'esondazione? (a pag. 21 Lyla si rende pure conto che alla fine sarebbe bastato ritoccare il macchinario).

Alessandro: Perché s’aspettava che all’origine del fenomeno ci fosse qualcosa di molto più impegnativo da contrastare.


FearTear: Perché Lyla non ha manomesso subito quella dannata macchina, invece di raccontare un sacco di frottole allo scienziato (che tra l'altro aveva capito subito fosse il Razziatore travestito)?
+
RedLas: Lyla non avrebbe potuto, conoscendo luogo e ora precisi dell'evento scatenante della cronoesondazione, fare un sopralluogo preventivo per valutare la situazione, prima di compiere un gesto tanto avventato come mandare alla deriva Time 0 solo per ottenere l'ipernodo, che forse non le sarebbe neppure servito? Che poi non siamo nemmeno tanto distanti dalla realtà, visto che, se non fosse stato per il Razziatore e l'ingenuità dei nostri due protagonisti, sarebbe davvero bastato manomettere la macchina (o direttamente distruggerla) per evitare lo scatenarsi dell'anomalia.

Alessandro: Lyla non ha fatto in tempo a manomettere la macchina. Distruggerla sarebbe stato più rapido, ma dato che si trattava d’intervenire su un accadimento “storicizzato”, da brava tempoliziotta ha optato per una soluzione di basso profilo. Dopodiché, compreso che il falso scienziato era in realtà il Razziatore, non si trattava più solo d’impedire l’attivazione della macchina, ma anche di bloccare il cronopirata. Poteva compiere un sopralluogo preventivo? Forse, invece ha preferito passare subito all’azione, per la stessa percezione d’urgenza e pericolosità della situazione per cui ha portato con sé l’ipernodo, ritenendolo una risposta sicuramente definitiva a qualunque cosa dovesse affrontare, nonché per la collaborazione negata dal cronocomandante, che l’ha spinta a credere di dover fare da sola e di doversi attrezzare al meglio. È stata davvero un’ingenuità? Può essere, nel caso mea culpa.


FearTear: Come fa Pikappa a sapere che l'Organizzazione voleva distruggere Time 0 (pag. 38, seconda vignetta) se quando lo hanno detto (pag. 12, seconda vignetta) lui non era presente?

Alessandro: Non lo sa né lo indovina. Si limita a sostenerlo, ritenendolo credibile come alternativa alla resa da parte dell’Organizzazione. Quello che gli interessa è respingere le accuse per togliersi dai pasticci.


FearTear: Pur sapendo che Time 0 è alla deriva, e pur sapendo che sono stati loro a causarne la deriva rubando l'ipernodo, Pikappa e Lyla preferiscono dare più importanza all'incompetenza del cronocomandante (pagg. 38 e 39)?
Perché, poi? Cos'avrebbe fatto di tanto incompetente e tanto grave? L'esondazione non poteva prevederla, così come non poteva prevedere l'assalto dell'Organizzazione! Quelli che ne escono come i peggiori, e mi dispiace dirlo, sono proprio PK e Lyla!
Con questo mi riferisco a quando i due tempoliziotti chiedono a PK e Lyla di venire con loro perché sospettano che abbiano rubato l'Ipernodo (giustamente) ... e PK, invece di prendersi le sue responsabilità e ammettere di aver commesso l'infrazione (infrazione grave, da come i tempoliziotti ne parlano), svia la colpa sull'Organizzazione e dirotta l'argomento della discussione sul cronocomandante.
Sarebbe come se un bambino rompe un vaso prezioso, la mamma lo sgrida, ma il bambino risponde "Perché proprio io? Perché non può essere stato il cane? E comunque non sarebbe successo se tu non avessi comprato il vaso e non l'avessi messo proprio lì in bilico" e la mamma se ne lava le mani.


Alessandro: Quando una domanda non riguarda i fatti (più o meno immaginari), ma una loro interpretazione soggettiva, temo che nessuna risposta fornisca un chiarimento adeguato. Dal mio punto di vista il cronocomandante ha agito come il sergente d’una squadra di commandos, illudendosi di risolvere tutto con un’adeguata potenza di fuoco e senza alcun pensiero strategico, tanto da non ascoltare chi sulla situazione aveva più informazioni di lui. Roba da corte marziale. Lyla – che tutto sommato ubbidisce a una programmazione – si sarebbe anche assunta le sue “responsabilità”, viceversa PK ha messo a confronto quanto ha fatto (e con successo, a prescindere dall’aver causato a Time 0 un danno del quale peraltro lui non è responsabile) con ciò che sarebbe avvenuto aspettando la reazione del cronocomandante e ha deciso che non gli andava d’assumersi una colpa. L’alternativa era quella di protestare “È stata Lyla, io non c’entro”, ma per riprendere invece la tua metafora, è come se un bambino rompesse un vaso prezioso allo scopo di salvare la vita alla nonna (riuscendoci anche se non sarebbe stato necessario rompere il vaso), dopodiché la mamma – in attesa della quale la nonna sarebbe ampiamente defunta – lo sgrida, ma il bambino la invita con filiale devozione a tornare sul divano a guardarsi “Patemi” e a smetterla di rompere. Secondo me esistono buone speranze che un bambino così cresca bene, nondimeno prendo atto che ci sono lettori che possono pensarla come te e ne terrò conto.


Portamantello: Agganciandomi alla domanda precedente, vorrei spostare l'interrogativo dal piano morale a quello narrativo. Il problema è che la faccenda della legalità del dinamico duo viene sbolognata in modo veloce, ma si trattava di una componente narrativa presentata già dal secondo episodio (con quel tempoliziotto su cui si è speso un po' di tempo ma che poi è finito nel nulla) e che, viste le conseguenze in-world, avrebbe meritato qualche conseguenza od almeno qualche sviluppo più elaborato. Avevi inizialmente in mente di dedicare più tempo all'aspetto “Tempolizia vs. Paperinik”, ti sei ripromesso di approfondire le conseguenze di questi eventi nei rapporti tra le due parti in future storie oppure era semplicemente un elemento funzionale a quei passaggi degli Argini del Tempo e basta?

Alessandro: Avevo e ho tuttora in mente (se ne avrò l’occasione) d’approfondire i rapporti Tempolizia-PK, nonché di riportare in scena il tempoliziotto del secondo episodio che qui fa solo un’apparizione marginale, perché a mio avviso Pikappa si trova da sempre – e si troverà – in situazioni in cui ogni volta deve rileggere i propri presupposti e decidere cos’è importante, laddove la Tempolizia non può che diventare più dogmatica e integralista. I suoi rappresentanti non hanno semplicemente delle leggi di cui garantire l’osservanza: hanno in custodia la Verità della Storia (con le maiuscole), che non deve cambiare. Non è una visione sbagliata, nondimeno una struttura di pensiero tanto rigida non può che diventare fragile ed essere messa ancora e più profondamente in crisi.


FearTear: Nelle prime tavole del quarto episodio l'Organizzazione viene sconfitta sostanzialmente grazie a uno scossone e degli scatoloni gli cadono in testa mettendoli KO: come mai questa soluzione narrativa, forse un po' troppo rapida considerando il calibro dei cattivi in questione?

Alessandro: Veramente voleva essere un vero e proprio terremoto, che rovescia e sconvolge Time 0 facendone crollare i pesanti macchinari (cfr. “gli scatoloni”), con esiti che sono peggiori per l’Organizzazione, confinata nell’ambiente relativamente ristretto della sala degli Eoni, che non per i tempoliziotti, i quali oltretutto si trovano in uno scenario che conoscono bene e riescono a riprendersi per primi.


Valerio, Bramo: Non ho ben capito quale fosse in fin dei conti il senso delle azioni del Razziatore. Se non sbaglio è stato assunto dall'Organizzazione per accertarsi che la crono-esondazione andasse a buon fine. Ma qual era il suo scopo effettivo? In questo mix tra bontà e cattiveria temo di aver perso completamente il bandolo della matassa. Il suo status quo sembra essersi effettivamente resettato e questo non sembra proprio lo stesso Razziatore che mesi fa ha aiutato PK a sconfiggere gli Evroniani.

Alessandro: Il suo incarico era d’impedire che Lyla e PK fermassero la cronoesondazione. Ha tentato di farlo, però a un certo punto è stato chiaro che non poteva portare a termine la missione ed è tornato a comportarsi secondo scelte autonome. Ammetto che mi sfugge in cosa il suo status quo vi sembri resettato, considerando come anche in Potere e Potenza prima agisce da alleato, poi s’impadronisce del biogeneratore e infine ci ripensa, il tutto sempre a propria esclusiva discrezione. Anche a una rilettura abbastanza attenta, questa è l’impressione che ne ho avuto. O stavolta è a me che sfugge qualcosa? Pur mettendo da parte la mia personale visione del nostro cronopirata, credo sia proprio vero che – se posso ancora citare Mason – il Razziatore fa il cavolo che gli pare.


Portamantello: Hai già risposto sulla sovrapposizione di tematiche fra questa storia e Paperinik e i Conti con le Realtà. Ora, facendo miei i dubbi anche di altri utenti, vado più nel dettaglio: visto che, da una risposta data su questi lidi, mi è parso di capire che Gli Argini del Tempo sia stata scritta PRIMA di Potere e Potenza (ho capito giusto?), e visto che Angus a fine storia torna dalla Nuova Zelanda e guarda caso lì era finito alla fine della Macchina del Fangus, è possibile che la trama degli Argini fosse stata in un primo momento pensata per essere pubblicata su Paperinik Appgrade e per inserirsi e/o chiudere il tuo ciclo di storie pikappike ivi pubblicato? Se sì, quali sono stati i cambiamenti maggiori apportati alla storia, a parte gli ovvi riferimenti a Potere e Potenza come tuta e Ducklair Tower? Se no, c'è comunque una qualche continuità logica che lega le due storie o sono solo frutto delle - per usare un termine tuo, eh! :P - tue fissazioni?

Alessandro: Non esattamente PRIMA: quando ho scritto Gli Argini del Tempo, di Potere e Potenza avevo letto un soggetto, altrimenti dove avrei preso la tuta nanoelettrica? Allora m’è parso che bastasse a capire in quale direzione andava la storia di Francesco e se così non era non posso che dolermene, anche se non ne sono del tutto persuaso. La mia era destinata fin dall’inizio a Topolino, dunque non ha subito particolari cambiamenti se non qualche richiesta di piccole modifiche o d’inserimenti, come spesso capita a qualsiasi sceneggiatura. Fra gli Argini e i Conti con le Realtà non c’è una continuità intenzionale, per quanto sia possibile che le mie fissazioni – sei liberissimo di definirle così, ci mancherebbe, ma ti ringrazio per la cortesia nel sottolineare che l’ho fatto io per primo – abbiano influito su entrambe.


RedLas: Il Razziatore che vediamo nelle vesti di finanziatore di Hogg è stato mandato dopo la fuga di Lyla e Paperinik da Time 0 con l'ipernodo (e quindi dopo averli incontrati nel secondo episodio), per fermarli e assicurarsi personalmente dell'avvio della macchina, oppure è sempre stato lui, fin dall'inizio, a causare la cronoesondazione attivando la suddetta?
Sinceramente io ho delle perplessità per entrambe le ipotesi: nel primo caso (nel quale si dovrebbe constatare che, in origine, la cronoesondazione fosse stata causata per errore dallo stesso Hogg in seguito al collaudo della sua invenzione), non vedo quando i capi dell'Organizzazione possano aver avuto modo di contattare il Razziatore e di spedirlo a fermare il Pikappero e la tempoliziotta, in mezzo alla confusione della battaglia in corso; nel secondo caso mi verrebbe da chiedere come l'Organizzazione avesse potuto venire a conoscenza della macchina di Hogg e delle sue impensabili "potenzialità" prima ancora che entrasse in funzione, dato che nemmeno la tempolizia sospettava nulla. Inoltre, sempre per quanto riguarda quest'ultimo caso, dovremmo supporre che il Razziatore incontrato dai due protagonisti nello scantinato di Hogg sia una versione "passata" dello stesso, che ancora non ha mai vissuto gli eventi del secondo episodio?
(Non faccio domande sul fatto che, in ogni caso, tutto ciò dovrebbe causare un enorme paradosso temporale, perché in questi anni si è capito che nel mondo pikappico la logica temporale è, appunto, logica fino ad un certo punto :D).


Alessandro: Per come l’ho pensata io, la successione degli avvenimenti è quella che segue: Hogg (nel passato “originale”) attiva la sua macchina, che inizia a generare lo spaziotempo in eccesso. Il fiume del tempo non straripa subito, deve raggiungere una soglia critica e poi comincia a espandersi in modo progressivo, formando un delta come una piena. Per questo quando Lyla e Pikappa avanzano a velocità ridotta verso il futuro non incontrano alterazioni fino alla fine del 21° secolo, qualche decennio più tardi. Per contro, dal 23° secolo l’Organizzazione rileva per prima l’avvicinarsi della cronoesondazione e ne localizza l’origine, ma appurare cosa l’abbia prodotta è secondario rispetto all’impellenza di sfruttare l’onda temporale in arrivo e conquistare Time 0. Lyla e PK arrivano alla base e vengono scoperti: a questo punto l’Organizzazione decide di fermarli prima che scendano in campo e invia i falsi cameraman e – qualora falliscano – il Razziatore con l’Ablatron e tutte le informazioni in loro possesso sulla cronoesondazione. Il Razziatore quindi entra in gioco in seguito all’inizio del fenomeno, che non ha causato lui, e precedentemente all’incontro nella seconda puntata. L’Organizzazione non lo convoca nella confusione della battaglia, bensì appena prima: solo dopo la sua partenza i capi apprendono della fuga dei tempoliziotti. Il Razziatore attira Lyla e PK nella sua trappola, tuttavia viene sconfitto. Perciò riparte verso la fonte della cronoesondazione, ne scopre la ragione e cerca di portare via Hogg e la macchina prima che anche Lyla e PK giungano lì. Non sa se abbiano o meno le coordinate, però è irrilevante, potrebbero scoprirle. Hogg recalcitra, per cui il Razziatore decide di metterlo fuori combattimento e attivare la macchina, ma trova Lyla e PK e succede quello che succede. Mi pare funzioni e auspico d’essere riuscito a dissipare le tue perplessità.


Alessandro: Questo era il nostro ultimo Botta-e-Risposta e tengo a ringraziarvi tutti, per le preziose opinioni a proposito della punteggiatura (certo che ho letto i vostri interventi e non solo a tale riguardo! In gran parte li ho anche copiati e salvati) e per tutto questo irripetibile scambio di pareri e commenti. Negli anni quello di Pikappa è diventato un universo condiviso, che appartiene a chi lo legge non meno che a chi l’ha scritto. La condivisione è l’unico modo per dargli un futuro da cui tutti si possa essere appagati. Quindi grazie di cuore e – mi auguro – a una prossima volta.


CLAUDIO SCIARRONE
Bramo: Disegnare un buco nero, istruzioni per l'uso :P
Più nello specifico: in che modo hai deciso come rappresentare l'interno del buco nero creatosi nel climax del quarto episodio? Da dove deriva la scelta di deformare il corpo dei personaggi e di mostrare addirittura più Paperinik contemporaneamente? Hai guardato alla realizzazione estetica di alcuni film in particolare, ti sei basato su alcune descrizioni scientifiche o hai seguito suggerimenti di Sisti?


Claudio: Una buona parte deriva dalle descrizioni del buon Alessandro, poi grazie a qualche documentario e ad Interstellar di Chrisopher Nolan ho avuto le ultime suggestioni.


Bramo: Non solo lì, ma soprattutto nelle ultime tavole per mostrare lo sbigottimento sul volto di Pikappa hai utilizzato alcune soluzioni grafiche avvicinabili all'estetica manga, influenza già avvertibile ai tempi di PKNA. Come mai questa contaminazione grafica? Quando è sensata, secondo te?

Claudio: Non c’è una vera volontà, è del tutto involontario, si uniscono le suggestioni dell’intrattenimento che mi ha nutrito e mi nutre, oggi come allora.
Domani forse le influenze saranno altre: il mio non è scimmiottamento ma naturale evoluzione o rivoluzione, non è un viaggio univoco ma una galassia di “cose emozionanti”.
Il bimbo interiore è onnivoro e continua a darmi suggerimenti diversi giorno per giorno, la prossima storia di Topolino sarà una cosa totalmente diversa, quella dopo ancora e così via verso l’infinito e oltre ; )

In conclusione non possiamo non ringraziare ancora una volta Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone per la grande disponibilità dimostrata, la pazienza e la puntualità con cui hanno aderito alla nostra iniziativa.
E ringraziamo anche voi lettori, che avete partecipato con le vostre domande o che vi siete anche solo limitati a leggere questo "botta e risposta".
Alla prossima!

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 17:01
da PORTAMANTELLO
Urca, c'è pure una domanda posta da un me alternativo! L'avrò pensata in un altro continuum? :P

Beh, che dire, un ringraziamento agli autori ed in particolare al buon Sisti, molto signorile nel destreggiarsi tra critiche e nerdate assortite. :)

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 17:11
da Capitano Amelia
Io ringrazio Sisti per la spiegazione e per il consiglio (oltre a voi per l'intervista). :)

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 19:32
da Andrea87
Ringrazio il buon Sisti che ha spiegato nell'ultima risposta anche una domanda che non avevo posto (il "fiume" che ci mette un po' ad esondare!)

grazie anche a Sciarrone, forse meno chiamato in causa, ma d'altronde c'era poco da chiedergli e mooooolto su cui sbavare :asd:

e grazie al Solly :solly: che permette questo dialogo continuo con gli autori :D

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 21:48
da Valerio
Comincio con il ringraziare tantissimo gli autori per la collaborazione a queste iniziative, che stanno diventando una delle rubriche più attese e amate del Sollazzo. Nei prossimi giorni raccoglieremo il materiale nel sito, all'interno di questa sezione, ma l'intervista sarà accessibile anche tramite questa pagina del Compendium, in modo da poter salvare tutto per i posteri.

Sono lieto anche di poter discutere con Sisti riguardo all'evoluzione di uno dei personaggi Disney più amati, il Razziatore. Provo quindi a riportare qui il testo che avevo scritto per la Topopedia sul sito di Topolino in occasione dell'uscita di Potere e Potenza. Dell'espansione Pikappica della Topopedia si persero le tracce, e al suo posto apparve invece “il bigione di Pk", però ritengo possa valere la pena riportare ugualmente questo stralcio per spiegare meglio la mia visione del personaggio. Che non mira realmente ad essere “mia” come non mira ad essere quella di Artibani o di Sisti o di Enna, ma semplicemente è ciò che in quattro anni di avventure si è stratificato, diventando ciò che a mio avviso può essere considerato “canone”:


Il Razziatore

Il secondo grande filone di avventure che costituisce l’epopea di “Pk – Paperinik New Adventures” è quello che riguarda i viaggi nel tempo. Tra modifiche al continuum spaziotemporale, timeline che vengono riscritte e inquietanti paradossi temporali, gli artisti Disney si sbizzarriscono, riversando ogni loro idea su carta, a costo di mandare in corto circuito i cervelli dei lettori. Paperinik si vede così assegnare un avversario di tutto rispetto, l’unico in grado di sfuggire alla cattura, riscrivendo la storia e spazzando via ogni traccia delle sue sconfitte: il Razziatore. Questo enorme cyborg con le fattezze di un rapace antropomorfo, abbigliato come un barbaro e dai balloon seghettati, esordisce in “Il Vento del Tempo”, il secondo albo della collana. E’ un crono pirata, cioè un viaggiatore del tempo non autorizzato, che compie scorrerie lungo il continuum temporale, rubando oggetti preziosi e modificando fatti per conto dell’Organizzazione, il principale cartello criminale del 23° secolo. Il vero nome del Razziatore è avvolto nel mistero, sappiamo però che tale titolo è stato a sua volta “razziato” al suo acerrimo rivale, un criminale di nome Kronin, ora rinchiuso nel carcere di Time Zero.

Una delle caratteristiche fondamentali dell’epopea di Pk è la sua imprevedibilità. Può quindi capitare che quello che era stato presentato al pubblico come uno dei più pericolosi nemici di Paperinik, si dimostri in realtà un personaggio positivo. Sin dalla sua seconda apparizione, il Razziatore si ritroverà a collaborare con Paperinik: ne “Il Giorno del Sole Freddo” i due impediranno la distruzione di Paperopoli, mentre in “Carpe Diem” si ritroveranno in missione per salvare l’esistenza del tempo stesso! Certo, si tratta pur sempre di casi isolati, in cui gli interessi dei due avversari coincidono casualmente, ma utili a capire come dietro le azioni del crono-pirata ci sia sempre un codice d’onore e una certa umanità. La vera evoluzione del personaggio avviene però grazie alla creazione del figlioletto Trip. Nato quasi per scherzo, e apparso inizialmente sulle pagine di Topolino per illustrare alcune rubriche divulgative, il pestifero Trip entra nel cuore dei lettori di Pk con le due miniserie umoristiche “Arriva Trip” e “Trip’s Strip”, in cui scopriamo che fuori dal lavoro il Razziatore è perfettamente capace di fare il padre, impartendo al ragazzino un’educazione severa ma moralmente inoppugnabile.

Il Razziatore cessa così di essere un cattivo, e diventa un antieroe. Gli sceneggiatori si divertono addirittura a inventare per lui svariati futuri alternativi in cui è messo in buona luce: in “Antico Futuro” lo ritroviamo più vecchio e più saggio alla guida di un regno, situato in una dimensione parallela dalle tinte techno-fantasy, mentre nella bilogia firmata da Francesco Artibani e costituita da “Il Giorno che Verrà e “Niente di Personale”, lo vedremo sacrificare addirittura la sua vita per il bene comune, in una timeline che però verrà immediatamente riscritta. Sarà Bruno Enna a dare al personaggio il suo vero finale: in “Tempo al Tempo” a causa del fenomeno chiamato “microcontrazione”, le porte del tempo si chiudono, rendendo impossibile viaggiare. Finisce un’epoca, e il Razziatore capisce che è arrivato il momento di uscire di scena. Con un colpo da maestro riesce a ingannare tutti quanti, sfuggendo alla Tempolizia ma consegnandole i capi dell’Organizzazione, che viene così debellata. Dopo aver tenuto fede al suo titolo, razziando il più possibile prima della fine, il personaggio deciderà di cambiare vita, per il bene di Trip. Da quel momento in avanti, per il pirata del tempo sarà il figlioletto l’unico futuro di cui varrà la pena occuparsi.
In tutto questo non vedo certo un santo, però di sicuro nemmeno una figura totalmente amorale. L'impressione che ne ho è quella di un predone... moralmente zavorrato, uno che ama divertirsi e fare il comodo suo, ma fino a un certo punto. Non una pedina impazzita ma un rapace di buon senso, pronto a trasformarsi in un'eroe qualora fosse realmente necessario. Magari sbuffando, ma facendolo. E in tutto questo la sua “ancora morale” è Trip. Sapendo che da qualche parte c'è un figlio ad aspettarlo, e che questo figlio va educato, il Razziatore sta molto attento a non eccedere. Magari in passato è stato veramente un lazzarone, un cattivone e chi più ne ha più ne metta, ma ora c'è Trip e occorre mettere la testa a posto. Magari rubacchiando il necessario per assicurargli un futuro, ma sempre a titolo personale e sganciandosi dalla criminalità organizzata, un modello innegabilmente negativo. Almeno io l'avevo intesa così.

Per quanto riguarda Potere e Potenza, lì mi è sembrato che si tenesse conto dell'evoluzione del Razziatore, ormai un vero e proprio combattente per la libertà. Certo, c'era il momento di debolezza in cui rubava il marchingegno e scappava, e ovviamente poteva risparmiarsi di stordire Pk nel mentre, ma si trattava di una cosa del tutto scorrelata dalla missione principale, che comunque portava a termine. E il marchingegno che serviva al Razziatore in quel momento non serviva a Pk. Poi che volesse andare in pensione nell'antica Roma l'ho sempre visto come una cosa scorrelata e persino comprensibile e in linea con quelle che erano le inclinazioni del suo alter ego fantasy. Infine il suo ritorno metteva i puntini sulle i, confermando la sua natura eroica.

Ecco perché mi ha stonato vederlo tornato “in servizio” come se nulla fosse successo. Secondo me questa maturazione non andava ignorata. Certo, tutto è rattoppabile, nel fumetto seriale, per cui può essere benissimo che gli servissero soldi o avesse buoni motivi per “ricaderci”. Ciò che mi ha lasciato perplesso è il modo in cui lui e Pk interagiscono tra loro, utilizzando un registro “involuto” e degno dei loro primissimi tempi. In Tempo al Tempo e Potere e Potenza ho visto maggior confidenza e consapevolezza da parte di entrambi, mentre qui mi è sembrato proprio che le lancette dell'orologio fossero tornate indietro e che i due non avessero appena combattuto insieme per la salvezza del mondo.

Tutto qui!

(Ovviamente se vogliamo continuare questo interessante confronto lo possiamo fare qui, e Alessandro può chiaramente iscriversi e usare il suo account, anzi lo invito a farlo caldamente ;))

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 01 giugno 2015, 22:27
da generalezargon
Grazie mille agli autori per la disponibilità la pazienza e l'accuratezza delle risposte fornite!si respira proprio il clima degli anni d ' oro di pk e questa è una ulteriore prova che il nostro vecchio mantello tarlato è tornato in grande grandissimo stile!grazie anche al forum che ha organizzato questo splendido confronto!

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: martedì 02 giugno 2015, 05:05
da Jurambalco
Bravi gli autori e bravo anche il sollazzo, il botta e risposta è davvero una bella iniziativa.

Alla fine, alla luce delle risposte, nella trama elaborata da Sisti i conti tutto sommato tornano. In maniera molto forzata, ma ci può stare.
Diciamo però che mi avrebbe fatto più piacere "tappare i buchi" direttamente leggendo il fumetto piuttosto che dover venire qui a chiedere "Oh Sisti ma che combini?"
Va bene lasciare al lettore spazio per viaggiare con la fantasia, ma qui si sta parlando di fargli elaborare da zero delle premesse. XD
Ora, non voglio dire che c'era materiale a sufficienza per tirare su altre due storie, però forse in fin dei conti 120 pagine erano un po' pochine. Poi magari non ne bastavano nemmeno 160, con tutto quello che si è messo al fuoco. XD


No, vabbè. La realtà è che rivolevo finalmente UNO e mi sono ritrovato il cronoritardante della spentolizia, per questo rosico come un castoro.

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: martedì 02 giugno 2015, 09:56
da generalezargon
Sì questo è vero una storia dovrebbe essere un minimo più chiara fin da subito forse si sono date per scontate troppe cose troppi passaggi come per esempio il fatto che l esondazione abbia bisogno di un tot di tempo per manifestarsi quello nella storia proprio non lo si poteva capire se lo deve inventare il lettore!secondo me con 160 pagine si potevano chiarire meglio alcune cose e la storia sarebbe risultata più chiara.

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: mercoledì 03 giugno 2015, 00:19
da Mike Haggar
Un grosso ringraziamento a entrambi gli autori per questa bellissima occasione, che spero si possa bissare piacevolmente per le prossime storie

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: mercoledì 03 giugno 2015, 00:27
da RedLas
La mia visione sulla storia l'ho finalmente metabolizzata, ma essendo tardiva, non la starò a dire qui per intero, perché, essenzialmente, ripeterei cose già dette da altri.
A mio parere, comunque, una bella storia, da 7 (in una scala che va da 0/terrificante a 10/più che perfetta). I più grossi difetti che ho riscontrato sono alcuni passaggi di trama poco chiari (intendiamoci, mi sono divertito molto a immaginare spiegazioni coerenti alle "parti nascoste dell'iceberg" e a confrontarmi con gli autori, però forse le cose lasciate all'interpretazione erano un po' troppe) e, in generale, una trama sì fresca e valida, ma forse un filo troppo "a sè stante". Non dico che non lanci appigli per futuri sviluppi (vedasi il destino incerto di Time 0), però anche questi ultimi risultano quasi, non saprei dire, "nascosti", resi poco visibili e valorizzati (tanto più che in molti avevano dato per scontato il ritorno alla normalità anche per la base della Tempolizia).

Ad ogni modo, ringrazio enormemente anch'io Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone, come dicevo prima mi sono davvero divertito a "dialogare" con voi sulle mie interpretazioni su questa storia. :)
Spero che Alssandro segua l'invito di Valerio e continui la discussione sul Razziatore e su PK qui con noi, saremo ben lieti di accoglierlo!

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: giovedì 18 giugno 2015, 23:39
da Bramo
Nel topic delle Limited De Luxe Edition scrivo due parole sull'edizione in volume di Potere e Potenza :)

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 05 ottobre 2015, 17:10
da leonard vertighel
Ciao a tutti,

oggi mi è arrivato il topo 3124, stranamente in anticipo sui tempi (non lo vedo nemmeno dall'app Topolino).

Nessuno lo ha sfogliato?

Nessuno ha visto la pagina che pubblicizza il prossimo PK e chi c'è in primo piano?

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: lunedì 05 ottobre 2015, 21:49
da Valerio
Il Raggio Nero lo attendiamo anche noi con grande ansia, eh!

(Chi c'è?)

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: martedì 06 ottobre 2015, 01:00
da Topo_Nuovo
leonard vertighel ha scritto:Ciao a tutti,

oggi mi è arrivato il topo 3124, stranamente in anticipo sui tempi (non lo vedo nemmeno dall'app Topolino).

Nessuno lo ha sfogliato?

Nessuno ha visto la pagina che pubblicizza il prossimo PK e chi c'è in primo piano?

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Lo dici tu stesso che ti è arrivato in anticipo per cui sono pochissimi quelli che potevano sfogliarlo.

C'è quindi qualcuno in primo piano nella pubblicità alla nuova storia di PK?

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: martedì 06 ottobre 2015, 09:15
da leonard vertighel
Topo_Nuovo ha scritto:
leonard vertighel ha scritto:Ciao a tutti,

oggi mi è arrivato il topo 3124, stranamente in anticipo sui tempi (non lo vedo nemmeno dall'app Topolino).

Nessuno lo ha sfogliato?

Nessuno ha visto la pagina che pubblicizza il prossimo PK e chi c'è in primo piano?

:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Lo dici tu stesso che ti è arrivato in anticipo per cui sono pochissimi quelli che potevano sfogliarlo.

C'è quindi qualcuno in primo piano nella pubblicità alla nuova storia di PK?

Hai ragione.
Io parlavo di anticipo rispetto al solito ritardo postale di una settimana: di solito il martedì/mercoledì della settimana successiva.

Dato che il giorno di consegna "ufficiale" è proprio il lunedì prima della uscita nelle edicole, pensavo che fosse già disponibile anche ad altri abbonati o comunque dalla app.

In ogni caso vi allego la pagina :beer:

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: giovedì 29 ottobre 2015, 12:00
da PORTAMANTELLO
Speciale Il Raggio Nero

Immagine
"Non c'è due senza tre" dicevamo ai tempi dello 0/2 ed avevamo ragione. "Non c'è due senza tre" ripetevamo all'epoca di PK2 #2 ed avevamo ragione. "Non c'è due senza tre" ribadivamo convinti all'uscita di Toyland e avremmo tanto voluto avere torto.
Ma anche in questa New Era non c'è due senza tre ed infatti, dopo le ottime esperienze di Potere&Potenza e Gli Argini del Tempo, anche per Il Raggio Nero la Tana del Sollazzo torna ad offrirvi la possibilità dell'ormai famigerato "botta e risposta".

Come funziona? Noi teniamo in ostaggio i motorini di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio, voi potrete -di settimana in settimana- girare loro domande, dubbi, curiosità!

Con un però, però: le egregie menti dello staff del Sollazzo si riservano ogni diritto di accorpare domande uguali, tagliare quelle che chiedono come va a finire, cassare richieste di indiscrezioni redazionali e punire con nerbate medievali chi si azzardi a chiedere perché nella vignetta 12 di pagina 88 Pk utilizzi il Paralizzatore Bradionico invece del più adatto Commutatore Gravitazionale.
Occhio, quindi! Se invece farete i bravi, forse un giorno potrete addirittura ammirare i vostri arguti interrogativi (e le relative risposte) nella sontuosa veste del nostro sito. No, non ringraziateci.

Ringraziate piuttosto i disponibilissimi autori e... vai con le domande! Le risposte arriveranno insieme a quelle del primo episodio, ma già da ora potete iniziare a formulare i vostri quesiti: riuscirete a chiedere qualcosa di interessante con solo le cinque pagine del prologo a disposizione? Stupiteci come solo i veri pkers sanno fare!

Re: [Disney] PKNE: Paperinik New Era

Inviato: venerdì 30 ottobre 2015, 20:04
da Capitano Amelia
Domanda un pò sciocca ad Artibani, così tanto per partecipare:

Ma che suoneria personalizzata talmente rumorosa ha Angus Fangus a tal punto da far allarmare dei poliziotti ?! Bertoni ?! :D