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Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: mercoledì 20 maggio 2015, 22:23
da Don Homer
Dapiz ha scritto:CUT
Io credo semplicemente che D&D non abbiano piazzato lo stupro non per dare una sferzata a Sansa e farla maturare di più, ma solo per scioccare lo spettatore, visto che comunque la svolta che ha avuto nella quarta stagione era più che sufficiente e non c'era bisogno di calcare la mano con altre atrocità.
La mia paura è che ora Sansa rimanga sostanzialmente una vittima passiva, che subirà violenza dopo violenza e che sarà poi salvata a un certo punto da Brienne e/o Theon senza fare sostanzialmente nulla a parte frignare.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: giovedì 21 maggio 2015, 01:00
da Valerio
Sì però non scordiamo che c'era anche stato lo stupro matrimoniale di Daenerys, che era bellissimo. Con lei solenne e sofferente.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: giovedì 21 maggio 2015, 01:07
da Dapiz
La situazione era sicuramente molto simile ma (almeno per la sua prima notte) Drogo è stato un po' più soft con Daenerys, inoltre essendo ciò accaduto all'inizio della sua storyline si tratta di uno stupro "di origini", ben diverso dal vederlo accadere ad un personaggio che segui da anni.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: giovedì 21 maggio 2015, 07:38
da Don Homer
Proprio per questo non c'era bisogno di calcare la mano. Alla fine non è cambiato nulla Sansa è sempre alla merce di uno psicopatico che la umiliera....
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: venerdì 22 maggio 2015, 18:18
da Dapiz
Consideriamo però quanto sarebbe stato difficile gestire la scena con uno qualunque dei suoi esiti. Qualsiasi altro sviluppo si sarebbe prestato a critiche: Sansa si ribella, e poi come se la cava? Theon la salva, e poi chi li sente quelli che si lamentano che una donna deve sempre essere salvata da un uomo? Proprio in quel momento arrivano Brienne o Stannis? Se ci si è lamentati di Jamie e Bronn quanto sarebbe stata ridicola questa coincidenza? La scelta di lasciarla nelle grinfie di Ramsay "moralmente" è stata difficile sin dall'inizio e non è detto che le sue conseguenze saranno ben gestite, per cui io mi preoccupo esclusivamente del fatto che si sia fatta o meno buona tv, e dal mio punto di vista in questo senso la scelta è stata assolutamente coraggiosa, per le ragioni che ho spiegato e perchè aiuta a cementare Ramsay come REALE cattivo: Joffrey lo era, certo, ma non prendiamoci in giro, quando era in scena SI GODEVA per quanto sopra le righe era, esattamente come si rideva di Ramsay che tagliava il cazzo a Theon. Ma ora non è più un personaggio di cui ridere.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: venerdì 22 maggio 2015, 20:48
da Don Homer
Guarda bastava semplicemente non mandare Sansa a Grande Inverno, dopotutto la storia nei libri non gira attorno alla falsa Arya, il protagonista è Theon e la tematica secondaria sono le tensioni fra Roose e i lord. Ed è una storyline stupenda, fra l'altro, i POV di Theon sono fra i migliori in assoluto. Funzionerebbe tranquillamente anche senza nessun matrimonio per Ramsay. Naturalmente nello show i lord del nord è come se non esistessero, non erano neanche presenti al matrimonio (o perlomeno non li ho riconosciuti) la cui funzione principale era assicurarsi il loro appoggio, perché "troppi personaggi e bla bla bla" e il bimbo Ollie è certamente un personaggio migliore rispetto a Manderly, quindi bisognava inventarsi qualcos'altro.
Poi scusa in che modo stuprare Sansa identifica Ramsay come cattivo ? E' uno che stupra, ammazza e scuoia le donne (non esattamente in quest'ordine) e le da in pasto ai cani....
Sansa a sto punto era meglio se rimaneva a Nido dell'Aquila , come nel caso di Jaime, di materiale per riempire la quinta stagione: non molto, ma ne avevano per qualche scena da spargere nei 10 episodi, perché non sono obbligati a mostrare Sansa in ogni singolo episodio così come non lo sono mai stati con nessun personaggio. Forse avrebbero fatto meglio a inserire la parte dei Lord Dichiaranti nella quinta stagione e di svilupparla con calma, invece di anticipare e di risolvere l'intera faccenda in maniera così poco credibile. E poi Martin ha addirittura anticipato il capitolo di TWOW in cui interagiva con Harry l'Erede, altra cosa che si poteva inserire nella serie tv quest'anno. Se poi la serie è fermamente decisa a superare i libri, non avrebbe nemmeno senso farsi scrupoli e tanto valeva mostrarci come andrà a finire con quest'ennesimo promesso sposo.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: sabato 23 maggio 2015, 00:16
da Dapiz
Sansa a Grande Inverno c'è andata per cui non ha senso ragionare per What If. Non ho detto che Ramsay prima non era cattivo ma che lo stupro lo porta un gradino oltre e lo rende davvero tale anche agli occhi dello spettatore per le ragioni che ho già esposto. Theon ha ucciso due bambini, fottesega a qualcuno? No, perchè 1. l'omicidio è il crimine più lieve che un personaggio fittizio possa commettere, 2. avviene fuori scena 3. a personaggi irrilevanti. Jaime ha cercato di uccidere Bran, ma ora come lo classifichiamo, come un cattivo o come un pov con cui simpatizzare? La narrativa non funziona come la vita reale, come dicevo nel mio post si perdona tutto, TRANNE lo stupro, che rimane il peggior crimine che puoi commettere e che rappresenta il punto di non ritorno per qualunque villain. Naturalmente Ramsay lo faceva anche prima, ma finchè queste cose succedono fuori scena o a personaggi di cui ti frega niente la cosa non ha alcun peso, emotivamente, per lo spettatore. Farlo succedere ad uno dei personaggi principali, però, è tutta un'altra questione.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: sabato 23 maggio 2015, 01:12
da LBreda
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: sabato 23 maggio 2015, 08:35
da Don Homer
Dapiz ha scritto: Naturalmente Ramsay lo faceva anche prima, ma finchè queste cose succedono fuori scena o a personaggi di cui ti frega niente la cosa non ha alcun peso, emotivamente, per lo spettatore. Farlo succedere ad uno dei personaggi principali, però, è tutta un'altra questione.
E' vero che Jeyne forse non avrebbe scioccato quanto Sansa, che è un personaggio che seguiamo dalla prima stagione e via dicendo, però secondo me, se si fossero giocati bene il suo personaggio, un minimo di coinvolgimento emotivo nello spettatore l'avrebbero ottenuto comunque: dopotutto subisce delle cose orribili ad opera di Ramsay (che nello show è stato parecchio edulcorato), è difficile rimanere impassibili di fronte a certe scene. Tra l'altro è una povera vittima del popolo del nord... forse empatizzare con lei non sarebbe stato così difficile.
Se poi la stupro servirà solo a ridurre Sansa alla vittima passiva e piagnucolosa che era ad Approdo del Re allora era del tutto non necessario....
Sansa a Grande Inverno c'è andata
E a questo punto comincio a pensare che non sia stata una grande idea...
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 26 maggio 2015, 03:34
da Valerio
5x07. The Gift
Finalmente un episodio che mi ha dato la sensazione di ciccia. Assenti Arya e Brienne, mentre il resto c'è. E in alcuni casi arriva ad un punto.
Jon/Samwell. Il primo se ne va a fare una missione che è comprensibile che nella serie viva in prima persona, e l'attenzione si sposta su Samwell. Che in un colpo solo seppellisce Aemon e si scopa Gilly, in pratica tutta la sua storyline del quarto libro. Solo che su carta il tutto non avveniva alla Barriera, ma da tutt'altra parte. Uhm.
Davos/Melisandre. Questi due personaggi nel libro non accompagnavano Stannis ma vivevano altre storyline. Qui è sicuramente più efficace che avvenga così. La cosa di Shireen invece è una novità assoluta, che non si capisce bene dove dovrebbe portare.
Sansa/Theon. Dai, divertente. Lui in questo stato è bellissimo, lei poteva chiaramente elvolvere di più, ma anche così qualche differenza dalla Sansa di Joffrey la si vede.
Tyrion/Daenerys. Finalmente! Con l'incontro tra i due si può dire che abbiamo superato il punto di non ritorno. Nel libro Tyrion viveva mille avventure: imprigionato, schiavizzato, arruolatosi come mercenario, e alla fine lo lasciavamo alle porte di Mereen senza che si arrivasse a un punto. Qui hanno preso la scorciatoia, e da adesso in poi uno dei punti chiave della saga, la solitudine di Daenerys, viene meno. Grandissimi.
Jamie/Otis. Mboh? Qui non si decolla. Bronn che muore e invece no, è pure parecchio bof. Tette splendide cmq.
Cersei. Ecco probabilmente l'unica scena realmente bella del quarto libro. Sono felice di averla finalmente vista. Forse nel libro ti prendeva anche di più, e aveva un effetto maggiormente catartico, ma anche qui non si scherza. Intelligente poi che mentre nel libro l'oggetto dell'accusa sia qualche scopatina/impurità di troppo, qui si siano giocati l'asso col ritorno di Lancel e con le cose grosse. E questo significa anche che ai misfatti con cui la serie era iniziata viene data una compiutezza. E il cerchio si chiude.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 26 maggio 2015, 08:42
da Don Homer
A sto giro puntata leggermente migliore della scorsa che era uno scempio.
Balon Greyjoy? Sul serio ? Lo nomina Sansa, mentre Melisandre nomina il rito con cui lo ha maledetto senza menzionarlo! Ora che ci dobbiamo aspettare che muoia nel prossimo episodio? Le maledizioni ci mettono due stagioni per arrivare?
Dorne e Grande Inverno continuano ad essere una delusione. La prima non si capisce il bisogno di avvelenare Bronn per dargli subito l'antidoto, a parte mostrare le bocce di Tyene. Doran continua ad essere una comparsa e Jaimie si becca gli stacce pure dalla figlia-nipote, bah. La seconda, beh hanno regredito Sansa e Theon, sopratutto il secondo che in ADWD ha una redenzione molto bella e ben costruita qui per ora nulla.
Immagino quanto stiano godendo gli spettatori per le scene finali dell'arresto di Cersei. Ora immagino rispuntera Kevan, perché Tommen abbiamo visto quanto sia incapace di governare da solo e ha bisogno di una guida, e Kevan è l'unica possibilità. A proposito di Tonmen, mi dite il senso di farlo crescere di un paio d'anni per poi rimanere sempre un inetto ?
Sam inutile, non serve nemmeno per mettere una scena di sesso di quelle che piacciono molto agli autori (e al pubblico). La morte di Aemon è stata molto commovente, ma mi aspettavo qualcosa su Dany con il suo ultimo respiro. Jon non pervenuto ma almeno si è rivisto Spettro, si vede che l'assenza di Draghi risparmia sulla CGI.
A Meereen, sono arrivati già nel settimo episodio al momento che Martin non è riuscito a raggiungere nemmeno in ADWD: l'incontro fra due dei beniamini del pubblico. Molto bello il combattimento di Jorah e l'ingresso di Tyrion, anche se mi aspettavo qualcosa di più spettacolare.
mentre nel libro l'oggetto dell'accusa sia qualche scopatina/impurità di troppo, qui si siano giocati l'asso col ritorno di Lancel e con le cose grosse. E questo significa anche che ai misfatti con cui la serie era iniziata viene data una compiutezza. E il cerchio si chiude.
Se non sbalgio tra le altre cose anche nel libro Cersei viene arrestata per i rapporti con Lancel (su l'omicidio di Robert riescono a concordarsi)
Finalmente! Con l'incontro tra i due si può dire che abbiamo superato il punto di non ritorno. Nel libro Tyrion viveva mille avventure: imprigionato, schiavizzato, arruolatosi come mercenario, e alla fine lo lasciavamo alle porte di Mereen senza che si arrivasse a un punto. Qui hanno preso la scorciatoia, e da adesso in poi uno dei punti chiave della saga, la solitudine di Daenerys, viene meno. Grandissimi.
Solitudine dovuta unicamente al fatto che hanno ammazzato Barristan guardacaso per tenere il posto in caldo per Tyrion, Bah........ inoltre vediamo come si evolverà ma la scorciatoia del viaggio di Tyrion porta all'eliminazione di Aegon e questo mi lascia perplesso.....
Il primo se ne va a fare una missione che è comprensibile che nella serie viva in prima persona, e l'attenzione si sposta su Samwell. Che in un colpo solo seppellisce Aemon e si scopa Gilly, in pratica tutta la sua storyline del quarto libro. Solo che su carta il tutto non avveniva alla Barriera, ma da tutt'altra parte. Uhm.
Secondo me il viaggio verso la Cittadella ci sarà. Aemon dice di andare a Sud, nella scorsa puntata Stannis faceva qualche riferimento e per la prossima stagione hanno preso una nuova location.
Questi due personaggi nel libro non accompagnavano Stannis ma vivevano altre storyline. Qui è sicuramente più efficace che avvenga così.
Non sono d'accordo, la storyline di Davos porta alla probabile reintroduzione di Rickon e i piani di Manderly (personaggio splendido ma cassato dalla serie in favore di amebe come la fidanzatina gelosa di Ramsay e il bimbo alla Barriera) e Melisandre è utile alla storyline di Jon....
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 26 maggio 2015, 12:18
da Dapiz
Don Homer ha scritto:Balon Greyjoy? Sul serio ? Lo nomina Sansa, mentre Melisandre nomina il rito con cui lo ha maledetto senza menzionarlo! Ora che ci dobbiamo aspettare che muoia nel prossimo episodio? Le maledizioni ci mettono due stagioni per arrivare?
Secondo me i casi con Pyke sono due, o hanno deciso che è roba così inutile da tagliarla in toto o così importante da posticiparla di una stagione e dedicarle buona parte della sesta. Considerando che hanno dato un certo spazio ad Asha propenderei più per questa seconda ipotesi, e mi vien da pensare che nella serie si fondano lei e il personaggio di Victarion. Mi preoccupa però cosa combinerà Daenerys mentre Victasha prende il largo per la Baia degli Schiavisti, considerato che seguendo la timeline dei libri dovrebbe aver già buttato l'ancora...
Stesso discorso per la Cittadella, l'hanno tirata in ballo così tante volte in questa stagione che mi sa di anticipazione per la prossima.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 26 maggio 2015, 14:28
da Don Homer
Pero Dany nella serie una flotta gia c'è l'ha. Quindi non ha bisogno di quella di Ferro.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 02 giugno 2015, 03:22
da Valerio
5x08. Hardhome
Epico come un episodio 9, ma meno. Monografico come un episodio 9, ma meno. Un episodio di quelli che cambiano le cose, ma meno. Ecco cosa ne penso. Questo giro ci siamo giocati Brienne, Jamie/Otis, Davos, Melisandre. Pure pochi per un episodio monografico, ma meno.
Samwell. Sequenza minore, poco importante, ma utile per far capire il sentore generale per il "malgoverno" di Jon. La sua storyline però mi sa che la stanno rimandando sempre più.
Sansa/Theon. Interessante questo ineditume. Sansa starebbe facendo riaffiorare Theon da Reek. Inaspettata anche la sortita di Ramsay. A questo punto mi chiedo cosa abbiano in mente per la battaglia di Grande Inverno. Farla avvenire? Non farla avvenire? Rimandare? Anticipare?
Daenerys/Tyrion. E' iniziato l'ineditume anche qui, ma non hanno ancora terminato di adattare la storyline di Daenerys e a questo punto in soli due episodi credo che andremo incontro a forti alterazioni. I dialoghi fra i due sono veramente belli però e fanno ben capire che questa cosa è LA DIREZIONE della serie che tanto si aspettava.
Cersei. Gustosa, divertente e... fedele. Sensazione che non proviamo da un bel po'.
Arya. Qui si capisce poco dove si voglia andare a parare e come. A quanto pare hanno compattato in uno solo due diverse missioni di Arya che nel libro prima ancora che ad assassinare, veniva mandata a fare la pescinvendola in incognito per test. E la cosa non stupisce troppo... se non fosse che nel mezzo tra le due cose avveniva una cosa molto importante che a questo punto dovrà avere qui una valenza diversa. Ammetto che sono curiosissimo.
Jon. Tutta questa cosa nel libro non c'era. O meglio, avveniva indirettamente, senza il coinvolgimento di Jon. E trovo che mostrarcela non sia stato granché utile se non per fare un bel momento di televisione. Però di bella televisione c'è sempre bisogno. E nel mentre ci sono state date due informazioni preziose. Ovvero il modo in cui il Re della Notte fa nascere gli zombie e il fatto che gli Estranei non muoiono solo con l'ossidiana ma anche con l'acciaio di Valyria. Entrambe le cose derivano dal fuoco magico dei draghi, il che ci dà un importantissimo elemento per capire dove andrà a parare la saga e che significato dare al titolo A Song of Ice and Fire.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 02 giugno 2015, 10:09
da Don Homer
Episodio molto bello, finalmente. La mancanza di Dorne ha avuto il suo effetto. Unica vera delusione, la parte di Meereen. San Tyrion lo sopporto sempre meno. Bella la parte di Cersei, peccato che non si sia rivisto Kevan.
Non mi piace molto la svolta che hanno dato ai non morti, si muovono normalmente e sembra non ci sia più bisogno di bruciarli per farli fuori. La parte di Arya è fatta molto bene, ma agli autori evidentemente il nome "Cat" non piace proprio, è la seconda volta che lo tagliano. Per quanto riguarda la Barriera, Olly deve morire malissimo.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: giovedì 04 giugno 2015, 23:23
da Bramo
Ero rimasto un po' indietro per cazzi vari, ma in questi giorni ho recuperato gli episodi dal 5x05 al 5x08!
E da questa mini-maratona ne esco ben soddisfatto e pasciuto: al netto di alcune situazioni che non si sono (ancora) evolute in modo significativo, infatti, trovo che le storyline principali e più interessanti stiano subendo delle evoluzioni di rilievo e narrativamente curate.
Le parti che mi hanno convinto di meno sono quelle relative a Ditocorto, a Brienne, ad Arya e in parte a Sansa. Spiego subito quest'ultima: l'idea del matrimonio col peggior sadico dei Sette Regni la trovavo, come forse ricorderete, accettabile alla luce del piano (per quanto contorto) di Baelish. Ne scovavo però l'ironia del fatto che 'sta povera fanciulla fosse finita in sposa da un pazzo ad un altro, e devo dire che nel procedere del rapporto nuziale tra Sansa e Ramsay rivedo un po' quelle dinamiche, pur con qualche differenza leggera. Quindi boh, forse si poteva variare un po', oppure accelerare l'eventuale esplosione della ragazza vessata una volta di troppo: si intuisce che sta covando qualcosa, e che quel qualcosa possa passare attraverso l'ex-Theon, ma per ora è una fiammella tenue.
Ditocorto non ha fatto molto in questi quattro episodi, il momento migliore è il dialogo con la Regina di Spine ma dura troppo poco. Brienne praticamente non è pervenuta, e vista la sua ostinazione e lo screen-time dedicato a Grande Inverno non capisco perché non mostrarla più.
Arya è finita in una sottotrama potenzialmente molto interessante, ma fatica a carburare: è solo nell'episodio di domenica scorsa che le acque iniziano a muoversi un pochino, ma prima del 5x08 l'atmosfera era tutta da grande mistero assai intrigante, ma poco concludente e quindi, forse, tirato troppo per le lunghe.
Tante altre cose mi stanno piacendo invece molto, e mi riferisco in particolar modo a Tyrion, agli accadimenti di Approdo del Re e a Jon Snow.
Il rapimento del nostro nano preferito rischiava di essere una fillerata poco allettante, ma oltre a venire gestita in maniera mai noiosa e sempre con qualche elemento interessante (sì, sto pensando agli uomini di pietra), si conclude anche velocemente e in modo molto naturale come percorso intrapreso. L'ultimo episodio, dove Tyrion finalmente arriva al cospetto di Daenerys, è l'apice della storyline del buon Lannister: durante la visione ho storto il naso sul fatto che la Madre dei Draghi si lasciasse convincere così facilmente a graziare Tyrion, ma considerando l'abilità oratoria del personaggio e l'intelligenza mostrata più volte da Daenerys, la cosa fila, soprattutto perché anche in una seconda ripresa la Mysa mostra di non aver già deciso di non uccidere il nano, convincendosi a renderlo suo consigliere solo dopo diverse riflessioni e soprattutto attraverso uno dei dialoghi più belli di tutta la stagione, non a caso intrapreso da due dei personaggi più "colti" e dalla favella affascinante.
Ad Approdo del Re è andato tutto a scatafascio e la cosa mi diverte, perché il meccanismo messo in modo è adorabile, narrativamente parlando: la cattiva fornisce potere e influenza ad un individuo per i suoi interessi ma la cosa le sfugge di mano e questa stessa persona arriva ad avere abbastanza potere da prendersela anche con la cattiva stessa. La figura di questo santone, questo Alto Passero mi ispirava svolte interessanti fin da quando Cersei ha iniziato a notarlo e a elevarlo, ma di certo non mi aspettavo che potesse arrivare addirittura a imprigionare Margaery, a vincere una discussione con la Regina di Spine (!!! fatto di rilevanza enorme e sconcertante) e a rivoltarsi contro la stessa Cersei. Lo sguardo che il vecchio rivolte alla Regina Madre quando la accusa, con perifrasi peraltro adorabilmente sottili, è da paura.
Senza il padre, senza Jaimie (per inciso: un po' bof la quest di Jaimie per salvare la figlioletta... insapore e per ora inconcludente... però Myrcella s'è fatta grande e davvero carina), con un figlio reucolo che si è buttato in depressione visto che la Chiesa gli ha sbattuto in prigione moglie e madre e non è in grado di far nulla... credo sia l'ora più buia per Cersei, e vederla così in difficoltà è stuzzicante, al di là dell'odio verso il personaggio in sé, proprio come sviluppo narrativo.
Infine, Jon, che è il vero protagonista dell'episodio più recente, visto che la lunga parte finale è tutta dedicata alla sua spedizione tra i Bruti per convincerli a unirsi ai Guardiani della Notte. Che poi, fosse solo quello, sarebbe l'ennesimo sfoggio di diplomazia condito da un discorso meno armonioso di quanto avrebbero potuto fare altri protagonisti... no, è la piega che prende questa incursione che rende il tutto di vitale importanza e interesse, visto che tornano gli Estranei in tutto il loro splendore e sferrano un attacco a base di morti viventi che operano un massacro vero e proprio. Belle le ulteriori scoperte che il pubblico - tramite gli occhi di Jon - fa su queste fredde entità, e sono gran belle scene quelle della battaglia tra vivi e morti, tra soldati di carne e soldati di sole ossa.
Credo che l'ottavo episodio sia l'equivalente del nono nelle precedenti stagioni: spero di essere smentito e di vedere il prossimo episodio come un galvanizzante monografico sulla falsariga degli scorsi anni, ma così non fosse sono soddisfatto anche con un ottavo così come punta di diamante della stagione.
Grande attesa per gli ultimi due episodi di stagione, ora!
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: venerdì 05 giugno 2015, 08:45
da Don Homer
l'idea del matrimonio col peggior sadico dei Sette Regni la trovavo, come forse ricorderete, accettabile alla luce del piano (per quanto contorto) di Baelish. Ne scovavo però l'ironia del fatto che 'sta povera fanciulla fosse finita in sposa da un pazzo ad un altro, e devo dire che nel procedere del rapporto nuziale tra Sansa e Ramsay rivedo un po' quelle dinamiche, pur con qualche differenza leggera. Quindi boh, forse si poteva variare un po', oppure accelerare l'eventuale esplosione della ragazza vessata una volta di troppo: si intuisce che sta covando qualcosa, e che quel qualcosa possa passare attraverso l'ex-Theon, ma per ora è una fiammella tenue.
E una cappellata infatti, alla fine l'HBO è tornata nel clichè di Sansa vittima degli eventi e sposa di uno psicopatico. Bah, da Approdo del Re non è cambiato nulla, persino Theon poveraccio ha subito un involuzione terribile.....
durante la visione ho storto il naso sul fatto che la Madre dei Draghi si lasciasse convincere così facilmente a graziare Tyrion, ma considerando l'abilità oratoria del personaggio e l'intelligenza mostrata più volte da Daenerys, la cosa fila, soprattutto perché anche in una seconda ripresa la Mysa mostra di non aver già deciso di non uccidere il nano, convincendosi a renderlo suo consigliere solo dopo diverse riflessioni e soprattutto attraverso uno dei dialoghi più belli di tutta la stagione, non a caso intrapreso da due dei personaggi più "colti" e dalla favella affascinante.
Intelligente è Daenarys non sono due parole che devono stare insieme

Poi boh, sinceramente ho trovato un po forzato che Daenarys si fidasse fin da subito di Tyrion, ma si sa Tyrion è il beniamino degli autori e dei telespettatori quindi Daeny si deve fidare di lui a prescindere.
La figura di questo santone, questo Alto Passero mi ispirava svolte interessanti fin da quando Cersei ha iniziato a notarlo e a elevarlo, ma di certo non mi aspettavo che potesse arrivare addirittura a imprigionare Margaery, a vincere una discussione con la Regina di Spine (!!! fatto di rilevanza enorme e sconcertante) e a rivoltarsi contro la stessa Cersei. Lo sguardo che il vecchio rivolte alla Regina Madre quando la accusa, con perifrasi peraltro adorabilmente sottili, è da paura
Ecco l'attore mi piace, ma non mi piace molto il fatto che sia Cersei ad elevarlo, nei libri l'Alto Passero sale al potere si per merito di Cersei, ma in maniera indiretta e approfitta di un momento di crisi per farsi dare piùpotere. Qua pare tutta farina del sacco della regina. La discussione con Olenna è bella ma troppo out character, una come lei avrebbe dovuto accorgersi subito di che pasta è fatto il passero....
(per inciso: un po' bof la quest di Jaimie per salvare la figlioletta... insapore e per ora inconcludente...
Grazie tante è inventata.....
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 09 giugno 2015, 02:03
da Valerio
5x09: The Dance of Dragons
La bomba! Come sempre l'episodio nove non delude. In parte shock, in parte monografico. Per permettere ciò e focalizzarci sulla "ciccia" ci hanno risparmiato Cersei e Sansa/Theon/Brienne.
Jon/Samwell. Si torna all'ovile, con tanti nuovi amici, che quelli vecchi ormai hanno messo il muso. Con Jon siamo ormai a un passetto per il dunque, mentre Samweel...bé, a sto punto mi aspetto che la sua storyline "inizi" nell'ultimo episodio.
Arya. Nel libro era un altro il personaggio che svolgeva il ruolo di Tryant, ma è molto bello e sensato che qui ci sia lui. Ancora poco chiaro come pensino di "completarla" con soltanto un episodio. Molto probabilmente non lo faranno ma daranno alle cose un senso diverso, eppure fedele. Mi fido.
Jaime/Otis. Qui in un solo dialogo ho visto il genio nascosto nella semplicità. Nel libro c'era un complotto dentro un complotto dentro un altro complotto, e il tutto andava a parare con Doran che la metteva in culo a tutti dimostrando di avere un piano migliore di tante vendettine, infiltrando a corte la sua gente. Qui il casino si risolve con Trystane nel concilio ristretto. A posto così, direi. Martin, impara.
Davos/Melisandre. LE POLEMICHE!!!111 Ma a quanto pare sono infondate: è stato Martin stesso a spoilerare questa cosa agli autori dello show, quindi si tratta solo di un'anticipazione. Cambia che adesso Stannis e Melisandre diventeranno ODIATISSIMI dal pubblico. Davos invece se ne va, e quindi forse potrebbe dare inizio alla storyline personale che nel libro era già partita da un bel po'.
Tyrion/Daenerys. Daenerys capisce che non puoi pensare di governare Napoli cambiando i napoletani. Jorah capisce come rendere figa la friendzone. E Martin capisca che c'è un motivo se il suo quinto libro ha appallato tutti, mentre la serie è sulla cresta dell'onda. Quando vediamo accadere è una versione riveduta e corretta di quanto accadeva nel libro, con più spettacolarità ed estetica. Lì invece succedeva solo che dopo il matrimonio, Daenerys assisteva ad una lotta nell'arena e in quell'occasione Loraq provava ad avvelenarla, poi arrivava Drogon e la portava via. Tyrion e Jorah ovviamente non c'erano, né i Figli dell'Arpia. Unica cosa che non capisco è perché Loraq, che avrebbe dovuto essere cattivo, venga ammazzato dalle Arpie, ma vabbè. Sbav cmq.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 09 giugno 2015, 09:34
da Don Homer
Tutti a lamentarsi dello stupro di Sansa, ma di quello di Stannis nessuno dice niente ? L'attacco di Ramsay non ha senso (come fanno a entrare indisturbati? Come fanno a sapere dove sono stalle e magazzini? Come hanno fatto a dar fuoco alle tende da lontano? Visto che sono in grado di muoversi indisturbati, perché non uccidono Stannis? Perché Stannis non riesce a muoversi da lì per via del tempo ma Ramsay va e viene come gli pare?), il voltafaccia di Stannis ancora meno: l'uomo che ha resistito un anno sotto assedio brucia sua figlia ed unica erede perché c'è un po' di neve. Perché ha fede nei poteri di Melisandre. Che nello show sono talmente efficaci che la strega rossa non ha manco previsto l'attacco dei ninja, non è stata in grado di domare il fuoco - che sarebbe il suo elemento - e dulcis in fundo, Balon è vivo.
Shireen, poverina, almeno potevano narcotizzarla, ma poi non sarebbe stato abbastanza shockante. Ho letto che Shireen farà quella fine anche nei libri, e non ne sono sorpreso. Ma non avverrà di certo come nello show (anche perché in ADWD la battaglia di Winterfell è iniziata e Shireen è viva), e dubito molto che avverrà per ordine di Stannis. Non è la stessa cosa.
In generale stagione davvero deludente, se escludiamo la scorsa puntata con gli Estranei, ma non basta, tra Dorne che sembra una fusione tra Indiana Jones e Vacanze di Natale, Grande Inverno che praticamente è diventata Approdo del Re 2.0 (Sansa è passata da uno psicopatico ad un altro bel cambiamento).
Si salvano giusto la Barriera (tranne il moccioso attendente di Jon, lo vorrei strangolare a mani nude), Approdo del Re e Braavos che funzionano nonostante le semplificazioni.
Mereen da una parte mi piace, dall'altra in alcuni passaggi mi è sembrata troppo affrettata, Senza contare la morte di Barristan e la patetica love story tra Missandei e Verme Grigio, brrrr. Inoltre il livelo di trash raggiunto in questa puntata è indescrivibile : i figli dell'arpia con quei mascheroni improbabili nascosti a centinaia fra il pubblico (quanti diavolo erano, fra l'altro?), uno che addirittura arriva a due passi dalla regina senza che nessuno lo noti, scene di combattimento ridicole, Tyrion più forte dell'unsullied medio, tutti che si fermano ad aspettare che arrivi Drogon e poi bersagliano il drago invece di ammazzare Daenerys che è lì a due passi... io non capisco, ma ci vuole tanto a scrivere una scena decente?
P.S. ho letto spesso critiche (anche giustificate eh, per carità) agli ultimi due libri di Martin, specie AFFC, e di conseguenza lodi alla serie per aver cambiato le parti più noiose, tipo Brienne e Jaime. Ora, Brienne ha trascorso la stagione, finora, a guardare una finestra, mentre per Jaime abbiamo avuto quel cumulo di genialate che è Dorne. Non era meglio rimanere nelle Terre dei fiumi ?
Qui in un solo dialogo ho visto il genio nascosto nella semplicità. Nel libro c'era un complotto dentro un complotto dentro un altro complotto, e il tutto andava a parare con Doran che la metteva in culo a tutti dimostrando di avere un piano migliore di tante vendettine, infiltrando a corte la sua gente. Qui il casino si risolve con Trystane nel concilio ristretto. A posto così, direi. Martin, impara.
Ah quindi per te ha senso che Doran invii il suo unico figlio ed erede in un posto in cui Martell crepano come mosche, senza contare Ellaria bipolare. Perfetto, ok ognuno le sue opinioni, ma spero che tu stia scherzando.......
è stato Martin stesso a spoilerare questa cosa agli autori dello show, quindi si tratta solo di un'anticipazione.
A me pare l'ennesima scusa di quei due cani degli autori per pararsi il sedere, ma vabbè. Con la differenza che ad ordinarlo non sarà Stannisn dato che nei libri lui sta a Grande Inverno e Shireen a Castello Nero. Non è l'atto in se ad essere il problema, ma come ci si sia arrivati.
E Martin capisca che c'è un motivo se il suo quinto libro ha appallato tutti, mentre la serie è sulla cresta dell'onda. Quando vediamo accadere è una versione riveduta e corretta di quanto accadeva nel libro, con più spettacolarità ed estetica.
Veramente conosco un sacco di gente a cui ADWD è piaciuto e altri a cui questa stagione fa schifo parecchio. Se per spettacolare e epica intendi la trashata dei tizi che sbucano dal nulla ben allora siamo su due piani diversi. Più che versione riveduta e corretta lo definirei stupro.
Re: [George R. R. Martin] Il Trono di Spade (HBO)
Inviato: martedì 09 giugno 2015, 13:16
da Dapiz
Don Homer ha scritto:come fanno a entrare indisturbati?
Scranfo delle guardie + mimesi nella notte e nella neve + sorpresa + "gli uomini del nord sanno muoversi a casa loro"
Don Homer ha scritto:Come fanno a sapere dove sono stalle e magazzini?
Con gli occhi
Don Homer ha scritto:Come hanno fatto a dar fuoco alle tende da lontano?
Con questa
Don Homer ha scritto:Visto che sono in grado di muoversi indisturbati, perché non uccidono Stannis?
Perchè come spiega lo stesso Ramsay è necessaria una dimostrazione di forza agli uomini del nord, che da un sotterfugio non sarebbero particolarmente colpiti.
Don Homer ha scritto:Perché Stannis non riesce a muoversi da lì per via del tempo ma Ramsay va e viene come gli pare?
Perchè Stannis ha un accampamento di migliaia di uomini, centinaia di tende, carri, macchine da assedio e altre cose che si incastrano nella neve ad ogni buca, Ramsay no.
Se si tratta di fare le pulci le puoi fare a qualunque cosa nei libri e in tv, così come puoi trovare giustificazioni a tutto (vero, "tradisco-il-mio-re-perchè-la-famiglia-prima-di-tutto" Stannis?). Tranne che a Martin e al disastro del quarto e del quinto libro. Si ringrazi e si brucino idoli e figlie ai due can-ai due autori per aver sfoltito e reso accettabile il materiale (fecale) di partenza, anche a costo di sacrificare un po' la credibilità di certi passaggi.