Qualche mia modestissima opinione su "Topolino McMouse e la Leggenda della Maschera di Pietra ".
Ammetto di essere uno sfegatato fan di Vitaliano. Non c'è sua storia che non abbia gradito per qualche ragione, proprio nessuna. Anche quelle che mi hanno lasciato un po' perplesso (quella con Fab Sberlon su tutte) tutto sommato hanno lasciato in me un ricordo positivo.
Tutta questa non è un' immensa sviolinata paraculo prima di lanciare chissà quale affondo ma...
"Topolino McMouse e la Leggenda della Maschera di Pietra " non mi è proprio piaciuta.
Non mi è piaciuto il "mistero" degli alieni Wu, per nulla stuzzicante e un po' inflazionato.
Non mi è piaciuta l'aerotrenavemobile, tentativo di introdurre un elemento sospeso fra il comico e lo steampunk che non riesce ad avere nè un appeal comico (è inguardabile) nè un feeling steampunk.
Non mi è piaciuta la soluzione sbrigativa e francamente un po' sciocca di Minni per sconfiggere lo stregone Oxkintococco (perdonatemi ma mai ho letto nome più impronunciabile

). Diamine, una pietruzza, per quanto nociva, sconfigge il signore del male? Solo una pietruzza? Ok, ci posso anche credere. Però non va, dai. Non mi dice nulla, mi sembra una fuffata, forse son solo gusti personali miei.
E poi: da dove salta fuori lo zio di Topolino? Da dove salta fuori e per quale ragione è sparito dalla vita del nipote?
Le note positive? Alcuni hanno criticato (specie sul Papersera) la caratterizzazione di Topolino, Minni e Pippo, quasi fossero out-of-character. Io dico: per nulla. Ho trovato delizioso Topolino, personalità in formazione che intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso e delle proprie reali aspirazioni. Ho trovato delizioso Pippo, la Minni volubile e testarda (non l'allegra e pettegola comare di quartiere).
Insomma, forse sono solo l'ennesimo nerd che presume di poter rovesciare secchiate di critiche addosso ad un'opera per la quale il suo autore ha dovuto versare altrettante secchiate di sudore (e si vede, i dialoghi sono come sempre curatissimi).
Ma c'è qualcosa nel soggetto di poco originale e qualcosa nella sceneggiatura di poco convincente.
In ogni modo, Fausto, davvero complimenti per tutto il tuo lavoro. E' grazie (anche) a te che il Topo sta diventando un albo da conservare.
