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Conclusasi una saga, quella de "Il Signore dei Cerchi", ecco spuntarne un'altra, anche se in questo caso è forse meglio parlare di storia lunga in più puntate. Sto ovviamente parlando di
Paperino Paperotto e la strada per Quack Town, storia che segna il ritorno di Bruno Enna alle prese con Paperino Paperotto. Personalmente adoro Enna, le sue storie mi divertono ed emozionano ed è l'autore che prediligo alle prese con il mondo di Paperino Paperotto. Insomma, le premesse (con tanto di copertina splendida by Intini) c'erano tutte e non sono andate deluse. Plauso poi per la scelta di Emilio Urbano come disegnatore, davvero molto bravo, e per la colorazione delle tavole.
Che dire poi dell'argomento alla base della storia? Sinceramente leggendo lo strillo in copertina pensai si trattasse di qualche fantasia di Paperino riguardo un rapimento da parte di alieni o altri personaggi immaginari; invece il tentativo di rapimento è reale, e lo scopo di tutto è il fatto che Paperino sia il nipote del papero più ricco del mondo! Tempo fa una storia che prevedesse anche solo l'ipotesi del rapimento di personaggi di piccola età difficilmente si sarebbe vista; che sia il segno che qualcosa stia cambiando a livello di paletti e restrizioni per gli autori?
Topolino e l'allegra camper brigata segna il ritorno immediato dopo la conclusione della saga olimpica di Massimo Marconi, con una storia "on the road" leggera e divertente per i disegni di Mazzarello. Buono lo spunto della storia, che permette di confezionare gag e situazioni divertenti sulla scia, a mio avviso, delle storie faraciane sul Commissariato e dintorni. Mancava Rock Sassi, in verità, ma vabbè, sarà per la prossima gita

. Comunque questa storia fa anche ben sperare per un ritorno di Marconi sul Topo in pianta stabile.
Non conosco "Pippo e i parastinchi di Olimpya" del maestro Scarpa, e quindi non sarò forse riuscita ad apprezzarla in pieno, ma
Paperino e l'Olimpionico Universale mi è piaciuta, merito di un ispirato Panaro e di un sempre ottimo Freccero che sembra migliorare sempre più.
Concludono il numero un
Manuale del Tempo Libero di Bosco e Asteriti dedicato al Bricolage e una simpatica storia di Ottoperotto
Ottoperotto in: segugio da salciccia.