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Inviato: martedì 02 gennaio 2007, 13:09
da Francesco F
che bella la cartolina!

miyazaki è conscio, ok, quindi? per gli animatori la situazione non cambia :P


Rom: il senso credo che sia che saranno molti di più i fotogrammi disegnati dagli animatori più importanti, e molti meno quelli disegnati dagli intercalatori. quindi un risultato mooolto migliore, ma tremendamente impegnativo...

Inviato: martedì 02 gennaio 2007, 13:12
da Rebo
In effetti, ho tradotto letteralmente (e pigramente) "The style of Ghibli’s next movie is to move pictures by genga".

Si può forse interpretare: "vi sarà un maggior numero di key frame"?

Colgo l'occasione per ricordare la fonte, che avevo omesso di citare: ghibliworld.com

Inviato: sabato 06 gennaio 2007, 01:22
da Valerio
Ecco qua, andate all'ultimo filmato. Cenerentola 3 in tutta la sua assurdità in una clip che comprende vari momenti dal film. Cheddire? Che i difetti dello stile Toon Studios si vedono tutti, molta gommosità, colori piatti, emulazione dell'originale spesso ingenua. Ma la storia, cioè rotfl. La pessimonata che sta alla base di tutto questo si sta rivelando foriera di sviluppi interessanti. Cenerentola trasformato in un film d'azione, spionaggio, paradossi. Cioè, la cosa è intrigante anche se in modo perverso. Volete sapere quale sarà il titolo italiano? Cenerentola: Il Gioco del Destino. A quando CNA - Cenerentola New Adventures?

Inviato: sabato 06 gennaio 2007, 15:54
da RoM
Grrodon ha scritto:Cioè, la cosa è intrigante anche se in modo perverso.
Tu stai male... :umh:

Inviato: sabato 06 gennaio 2007, 17:36
da Valerio
C'è chi sta peggio visto che il film è stato approvato e realizzato. E non debellato neanche in presenza di Lasseter...

Inviato: sabato 06 gennaio 2007, 19:35
da Rebo
Quella non è Cenerentola. ::S:

P. S. Hayao Miyazaki ha disegnato una cartolina per augurare buon 2007? Ebbene, anche in questo campo Goro Miyazaki non ha voluto esser da meno del suo genitore. Ed augura buon anno così:

Immagine

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 20:18
da DeborohWalker
Le avventure di Campanellino - Brittany Murphy nel ruolo della piccola amica di Peter Pan

Brittany Murphy Campanellino, la fatina creata da James Matthew Barrie, sarà la protagonista di Tinker Bell, film in motion-capture che la Disney produrrà per il mercato dei dvd.

La piccola abitante dell'Isola che non c'è avrà le fattezze e la grinta dell'americana Brittany Murphy (Happy Feet, Sin City).

"Quando mi hanno chiesto di recitare nel ruolo di Campanellino, su... come avrei potuto rifiutare?" Ha commentato con entusiasmo l'attrice. "La Disney mi ha mandato un pacco. Non potrò mai scordarlo. Stavo lavorando a Londra e loro mi hanno mandato la sveglia di Tinker Bell e oggetti del genere. C'erano anche gli schizzi dei vari personaggi."

Secondo le prime informazioni trapelate dalla produzione, il film racconterà le avventure vissute dalla fata ultracentenaria lontana dall'amato Peter Pan e i suoi Ragazzi smarriti.

"Nel film ci saranno Peter e i ragazzi smarriti" ha dichiarato la Murphy "ma anche le amiche di Tink. Il film mostrerà i lati negativi della vita da fata vagabonda, da calderaio (Tinker può essere tradoto come calderaio, stagnaio, ma anche con zingaro e vagabondo, n.d.r.). Pentole, tegami, bollitori; questo è quello che significava essere un calderaio al tempo in cui J.M. Barrie scrisse la storia. Nel mondo d'oggi essere un calderaio significa qualcosa di diverso e Campanellino, davanti a questo, si sente insicura. Il film esplorerà questo suo senso di inadeguatezza."

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 20:39
da Valerio
Rotfl, non vorrei che rompesse con Peter Pan, l'altro giorno ho aperto per sbaglio in un negozio un libriccino di Fairies e si vedeva Trilli e Peter che si reincontravano imbarazzati e malinconici. Cioè sembrava Witch.

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 20:44
da DeborohWalker
Ma sapevi già del fatto che fosse in motion capture?

Se non sbaglio è la prima volta che viene utilizzata in un film Disney... che ne pensi?

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 21:02
da Valerio
Penso che è una bufala...

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 22:54
da DeborohWalker
Una "bufala" inteso come "cosa non vera"?

Mi pare improbabile, dato che l'articolo è stato scritto proprio per annunciare che Brittany Murphy è stata scritturata per effettuare il Motion capture di tinkerbell (non del doppiaggio, ma viene citato proprio il motion capture)

Inviato: domenica 07 gennaio 2007, 23:25
da Valerio
Dubito sperimenterebbero questa tecnica per un prodotto di questo tipo...

Inviato: lunedì 08 gennaio 2007, 02:32
da DeborohWalker
Da Nausicaa.net:

"On page 97 of the January issue of Animation Magazine it states that Miyazaki's in-progress-but-not-named project is based on a Chinese story called "I Lost My Little Boy".

This hasn't been confirmed by any other source so please take with a grain of NaCl"

Inviato: lunedì 08 gennaio 2007, 12:59
da Rebo
DeborohWalker ha scritto:Da Nausicaa.net:

"On page 97 of the January issue of Animation Magazine it states that Miyazaki's in-progress-but-not-named project is based on a Chinese story called "I Lost My Little Boy".

This hasn't been confirmed by any other source so please take with a grain of NaCl"
Però è strano che Nausicaa.net riporti questa notizia, visto che si tratta di una voce risalente a molto tempo fa, e smentita a suo tempo dallo Studio Ghibli stesso. L'ipotesi più recente è che il film sia invece tratto da un libro intitolato "Umi no monogatari" (La storia del mare) dello scrittore per l'infanzia Haitani Kenjiro. Il titolo coinciderebbe con l'unica notizia ufficiale che si ha sul film di Miyazaki, e cioè il fatto che il titolo conterrà la sillaba "no" ripetuta per due volte.

Ad ogni modo, non si sa mai. Riguardo a "I Lost My Little Boy", ecco quanto avevo postato su Sbonk il 9 aprile 2005:


Da circa un mese le voci attorno al prossimo film di Miyazaki hanno cominciato a farsi più frequenti, e ultimamente è apparsa una notizia che sembra essere particolarmente importante.

Un giovane scrittore cinese che si fa chiamare Yishu è stato intervistato dalla rivista "Southeast Express". Egli afferma di avere avuto contatti con Miyazaki, il quale sarebbe interessato a realizzare il suo prossimo film basandosi su un libro di questo scrittore. Miyazaki e Yishu si incontreranno in giugno per definire meglio alcuni aspetti del lavoro, ma sono già stati discussi "lo stile di presentazione e le caratteristiche dei personaggi".

Il film s'intitolerà come il libro (un libro per ragazzi best-seller in Cina): I Lost My Little Boy. E' la storia di un ragazzino di nome Mimi, malato di cuore, e di alcune avventure che egli si trova a vivere durante un viaggio che ha qualcosa di onirico. Non ho molti dati sulla storia, ecco quanto sono riuscito a rintracciare (molto viene da onlineghibli.com):

- La storia è "incredibilmente bella, ma sfuggente", secondo il traduttore giapponese Shizuko Saruwatari;
- Non è una storia "innocente" come quella di Kiki o Totoro. Il romanzo è scritto con uno stile onirico e ricco di preziosismi artistici, che ha confuso alcuni lettori;
- Alcuni dei personaggi principali muoiono in maniera innaturale;
- Vi è molto romanticismo sparso qua e là (sembra che il protagonista si innamori di una sorta di "elfo femmina" dalle sembianze umane)
- In uno dei capitoli Mimi viene salvato dal suo cane un attimo prima di essere travolto da un camion;
- Il libro trabocca letteralmente di riferimenti ad opere dello Studio Ghibli, sin dall'inizio. Ecco, ad esempio, quali sono le prime righe del romanzo:

"Mi chiamo Mimi.

Il mio nickname in internet è Totoro. Il Totoro è una rara specie in via d'estinzione. A loro piace rimanere soli a notte fonda, sotto i loro ombrelli".

Tutto ciò naturalmente può benissimo venire stravolto nella sceneggiatura di Miyazaki, come succede di solito.

Ultimo fatto: pare che questo sarà l'ultimo film di Miyazaki. Ma Miyazaki sta parlando di ritiro dai tempi di Mononoke... La notizia non può essere presa come un fatto certo.

Inviato: giovedì 11 gennaio 2007, 09:30
da Francesco F
Rebo ha scritto:P. S. Hayao Miyazaki ha disegnato una cartolina per augurare buon 2007? Ebbene, anche in questo campo Goro Miyazaki non ha voluto esser da meno del suo genitore.
ROTFL... questa si vede un po' male, ma quasi quasi e' meglio di quella del padre :P

Inviato: martedì 16 gennaio 2007, 14:00
da Alle
Qualche tempo fa chiedevo:
Alle ha scritto:è in arrivo qualche novità Treasures?
Bè, pare che novità ci siano, ma per nulla nel senso che speriamo noi, anzi... Da AFNews (Goria stavolta mi perdonerà se copioincollo l'articolo, spero):

Gira voce nella Rete che sia in forse la prosecuzione della celebrata collana di DVD dei Disney Treasures. In sei "ondate" annuali, le pregevoli "tin boxes" di doppi dischi hanno presentato l'integrale dei cortometraggi di Mickey Mouse, in bianco e nero e a colori; tutte le Silly Symphonies; tutto Goofy e moltissime altre serie animate, fra cui è ancora in corso quella di Donald Duck. Ed è proprio il nostro Paperino a rischiare di non vedere pubblicati tutti i suoi shorts, se la notizia della chiusura sarà confermata. E' in pericolo un'occasione unica - e probabilmente irripetibile - per vedere disponibili, nei prossimi anni, l'integrale di uno Studio d'animazione classico (e che studio!). Nel tentativo di scongiurare la funesta ipotesi, si sono mobilitati gli appassionati e gli studiosi d'Oltreoceano: nel Golden Age Cartoon Forum, Jon Cooke ha invitato tutti a inviare una e-mail a Dick Cook, Chairman dei Walt Disney Studios, a quanto pare uno dei pochi disposti a difendere la linea dei Disney Treasures: Cooke invita a testimoniare l'interesse per i Treasures e a manifestare il proprio disappunto per la ventilata interruzione della serie. Tutti i particolari e l'indirizzo a cui scrivere sono qui. Anche gli europei si faranno sentire, e riteniamo giusto che gli italiani siano tra i primi.

Inviato: martedì 16 gennaio 2007, 14:29
da DeborohWalker
Sì, ma quelle che oltreoceano sono già uscite da anni e qui non si sono ancora viste?

Inviato: martedì 16 gennaio 2007, 15:52
da Valerio
Se non escono oltreoceano gli ultimi tre volumi necessari (paperino 3, paperino 4, rarities 2) dubito che mai vedremo da noi roba simile.

Inviato: giovedì 18 gennaio 2007, 16:23
da Rebo
A marzo sapremo il titolo del film di Miyazaki.

Questo quanto ha affermato il produttore, Suzuki, ad una conferenza stampa tenutasi al "Cinema Angelica", la nuova sala di proiezione legata allo Studio Ghibli (come sempre, un nome in italiano).

Inviato: venerdì 19 gennaio 2007, 01:11
da DeborohWalker
John Carter di Pixar
Pare proprio, alla fine, che avremo una versione sul grande schermo del ciclo creato all'inizio del secolo scorso da E.R. Burroughs. E questa volta entrano in gioco i realizzatori di Alla Ricerca di Nemo
Dopo gli annunci di un possibile ritorno di Tarzan sul grande schermo, con qualche tocco e anche di più dell’oscura fantasia di Guillermo del Toro, ecco arrivare l’annuncio di probabile adattamento di un’altra opera del granche scrittore americano Edgar Rice Burroughs: John Carter di Marte.
A occuparsi della cosa potrebbe essere nientemeno che Pixar, che è come dire Disney alla produzione, due nomi che garantiscono un sacco di soldi da mettere nel progetto, di solito sinonimo di qualità a Hollywood. Non in tutti i casi, purtroppo.

L’adattamento di John Carter è un progetto che le major accarezzano da tempo, almeno da un ventina d’anni. La stessa Disney è stata una delle prime della partita, nel 1990, seguita da Paramount Pictures, che si è impadronita dei diritti nel 2002. Una sequela di nomi illustri si sono susseguiti alla possibile regia, da Robert Rodriguez (Sin City) a Jon Favreau (Iron Man), Jeffrey Katzenberg (Shark Tale) e John McTiernan (Die Hard) finché i diritti non sono scaduti. E ora è arrivato il momento di Pixar, che pare sia in dirittura d’arrivo nella negoziazione dei diritti con gli eredi di Burroughs. Viene da sé che dovrebbe trattarsi di un'opera tutta in computer grafica, realizzata pensando a un pubblico adulto, come i progetti di Dragonlance e Beowulf.

Il ciclo di John Carter è uno di quelli difficili da collocare in un qualche genere. E' composto da nove romanzi più una serie di racconti realizzati dalla fervida immaginazione dell’autore di Tarzan a partire dal 1913. vi si racconta le avventure di John Carter, appunto, guerriero sudista trasportato sul Pianeta Rosso in circostanze non troppo chiare, con una strana trasmigrazione dell’anima. Grazie alla minore forza di gravità, e a una naturale abilità con la spada, Carter si fa ben presto strada fra le mille vicissitudini guerresche marziane, fra mostri di ogni genere e i terribili Uomini Verdi, altri tre metri e dotati di più braccia. Non mancano le belle principesse vestite col proverbiale fazzolettino di carta, che il nostro eroe non rinuncia a sedurre più o meno puntualmente.
Nelle intenzioni dell’autore c’era probabilmente il tentativo di introdurvi qualche nozione scientifica, ma in linea di massima si tratta di avventure fantastiche con grande respiro epico, tesori da scovare, fanciulle da salvare e mostri da uccidere.