Re: Disney: PKNA - Paperinik New Adventures
Inviato: venerdì 02 marzo 2012, 12:40
Che, a pensarci ora, suonano molto "stay hungry, stay foolish"max brody ha scritto:le mitiche "cinque AF" di AF
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Che, a pensarci ora, suonano molto "stay hungry, stay foolish"max brody ha scritto:le mitiche "cinque AF" di AF
Soprattutto Abbuffarsi di FettuccineLBreda ha scritto:Che, a pensarci ora, suonano molto "stay hungry, stay foolish"max brody ha scritto:le mitiche "cinque AF" di AF


il destino di Van Beck, Leduck e soprattutto Plot rimane volutamente ambiguo, così da sfottere una volta di più l'ambiente dello star system e della televisione; che le due paginette su Patemi sono lol, ma c'é un errore (i due Perceval dizigoti definiti "cugini" in una colonna); infine, che Arriva Trip! - Ennesima potenza è altrettanto lol.Grrodon ha scritto:Il fatto è che sebbene al termine di Evroniani Sam Plot fosse guarito, qui lo vediamo senza fiammella ma tutt'ora emozionalmente spento. E la stessa cosa vale per Brad Van Beck, per cui si potrebbe pensare che anche se passata, la semi-coolflamizzazione lasci comunque degli strascichi. Con Sean Leduck invece le cose sono differenti, in quanto il personaggio sembra comportarsi come sempre e le sue scempiaggini sono da imputare al carattere (nonchè allo humor del racconto). Perdipiù Uno continua a riferirsi a Sam Plot e Sean Leduck come "rari esemplari di semi-coolflame", come se i due soggetti non si fossero mai risvegliati dal loro stato catatonico. Insomma, come stanno veramente le cose?
è postmoderno (Angus si comporta esattamente come i "diabolici" del Pendolo di Foucault).Morgan Fairfax ha scritto:E' così che manutenzione straordinaria ci fa scendere nei recessi di un edificio di 150 piani (+ 1) nel modo più conforme possibile alla natura di PKNA, fumetto post-moderno per eccellenza.
Lo fa con ironia. Anzi, con iper-ironia, mettendo alla berlina la maestosità di hangar pieni di armi di distruzione di massa, evitando l'effetto "accidenti quant'è grande e pericoloso quel coso", evidenziando la sostanziale follia di Ducklair senza intimorirci mai più di tanto.
Voce ironica e disincatata (dunque propriamente post-moderna) non è solo quella di PK (su questo ci torneremo molte volte, per ora limitatevi a rileggere lo speciale estivo "SUPER") ma anche quella di Angus Fangus che "vede tutto e non capisce niente", interpreta quel che osserva alla luce di schemi decodificatori dall'intrinseca comicità e decostruisce quel che vede nel modo più schietto e pungente possibile (un armamentario come quello di Everett, "giustamente", non può non servire a conquistare il mondo e la sua prima preoccupazione sono i fondi neri e le contabilità segrete del geniale magnate).
Azzardo l'ipotesi dello svarione, più che altro perché questo modo di viaggiare nel tempo cozza con quanto visto in Ennesima potenza, dove millemila Trip si incontrano fisicamente (anzi, si menano proprio) e non si sostituiscono all'istante (come invece succede in Quantum leap).Grrodon ha scritto:In chiusura c'è Ultimo Minuto (Artibani/Barbucci), terzo e ultimo episodio della miniserie Arriva Trip! che propone deliziosamente un inedito modo di viaggiare nel tempo. Quello che fa tornare indietro le lancette dell'orologio, come se si trattasse del nastro di una videocassetta. In questo modo non c'è il rischio di incontrare sé stessi e non serve dover tornare al presente visto che si tratta di pochi minuti. Affascinante come cosa, ma siamo sicuri che Artibani al momento della creazione ci abbia pensato e che non sia un altro svarione in stile Carpe Diem?

Addirittura? Evidentemente sono diventato proprio un insensibile, ma anche in questo caso non sono troppo d'accordo. Sì, Mekkano è una bella storia, divertente e toccante quel tanto che basta, e Gorthan è un gran bel personaggio, così come pure il robot del titolo, col suo font già pronto per essere doppiato da Alessandro Rossi. Ma, sarà che a me Le petit Prince piace e annoia al tempo stesso, non riesco proprio ad esaltarmi all'impazzata per questo episodio. Lo trovo un bell'episodio "medio", quasi l'archetipo del bell'episodio "medio" di PKNA, questo sì. Un bell'esercizio di stile, ecco. Sotto questo aspetto mi piace, e non poco, amando io gli esercizi di stile fatti bene. Però non mi commuove. Evidentemente sono diventato proprio un insensibile.L. Vertighel ha scritto:Capolavoro. Punto. La recensione potrebbe fermarsi qui. Non riesco a immaginare termine più adatto per classificare ciò che sto per descrivere.

Che perdipiù scompaiono da una vignetta all'altra, errore che sarà celebrato in qualche rubrica successiva. Ma non è l'unico: nella tavola 37 due balloon sono invertiti, e onestamente l'errore mi sembra più di un confuso Ferraris che del letterista.Grrodon ha scritto:
Tyrannik (Artibani/Ferraris), il peggior modo per chiudere in bellezza il progetto Pk-reloaded,
[..]
Tyrannik non è un bel modo di chiudere la serie, dato il suo essere un numero non eccezionale. Il problema non è certo Artibani, ma Ferraris responsabile di un comparto grafico da denuncia, con tanto di personaggi di peluche (orrenda la sua Mary Ann coi guanti gialli).
Non solo tua. Più che altro, in questo numero dà l'impressione di essere piuttosto distratto, come se dovesse ancora trovare la quadra (per dirla in politichese).Bramo ha scritto: I disegni di Andrea Ferraris sono un discorso a parte: li ho sempre apprezzati nel loro essere atipici e anticonvenzionali rispetto ad altri disegnatori di “Topolino”, ma vederli su PK mi ha stupito non poco. Non li trovo adatti a questo formato o a questa dimensione, non mi sembra si sposino bene con il progetto PK. Ma probabilmente è solo un’impressione mia.
Grrodon ha scritto:
In appendice c'è la quarta e ultima storiella della miniserie Starring the Great Burton La Valle, Prigionieri degli Psico-Funghi Mutronici (Salvagnini/Mottura) che si assesta sui non eccelsi livelli delle precedenti.
E qui, una volta tanto, quoto e basta.Bramo ha scritto: Per Starring The Great Burton La Valle – Prigionieri degli Psico-Funghi Mutronici (Salvagnini/Mottura) vale il discorso fatto per i precedenti episodi: situazioni che vorrebbero essere divertenti ma non lo sono come vorrebbero, e per quanto stavolta il colpo di scena finale fosse meno intuibile la storiella non decolla. Peccato perché Salvagnini sa scrivere storie molto divertenti.
Però. A leggerlo oggi, sembra che stessero preparando Pk-Il mito già un lustro fa.Grrodon ha scritto: L'editoriale del numero 21:
cari pkers, l'avventura di pk reloaded finisce qui, ma non pensate di esservi liberati di noi.
Molto presto, molto prima di quanto crediate, il vostro super papero preferito tornerà in edicola per raccontarvi le sue battaglie con vampiri alieni succhiaemozioni e minacciosi cronauti dal cuore d'oro, ma anche per dirvi parecchie altre cosette che vi piaceranno e vi incuriosiranno. Cose che non avete mai visto prima... e vi garantiamo che ce ne sono tante.
Ci siamo divertiti e ci divertiremo ancora, dunque.
Salutiamoci qui, con le parole di un famoso poeta: Potere e Potenza!
Non è finita qui.
Chi l'avrebbe detto che a 5 anni di distanza da quegli 11 anni di distanza (quindi a 16 anni di distanza dal primo 14 Marzo pikappiano) avremmo avuto qualche motivo per gioire di un PK a modo suo ancora vivo!Grrodon ha scritto: ci rimangono i ricordi, e domani 14 Marzo, a 11 anni di distanza da quel giorno potremo ritrovarci tutti, Pker vecchi e nuovi, stringerci forte e frignare come si deve.

Beh, quella frase (che, in effetti, mi sapeva un pochino di posticcio) giustifica Addio!, per il resto continua a sembrarmi improbabile che le altre quattro si siano svolte tutte durante Evroniani. Comunque sto cavillando, lo speciale è bello e ha senso anche così com'é.Grrodon ha scritto:Non è che vada intesa quella frase in un altro modo, sul Papersera l'hanno spiegato. Nei volumi hanno diffuso la storia com'era prima delle correzioni dell'ultimo secondo che operarono all'epoca della sua uscita. E quelle correzioni vennero fatte proprio per togliere ogni dubbio sulla collocazione temporale della storiella. Per cui, sì, si svolge tutto tra Evroniani e Il Vento del Tempo.
Uhm, sì, ci sto. Soprattutto perché quel "ripartire da zero" della prima tavola permette al mio commento di Zero assoluto di non essere del tutto campato in ariaGrrodon ha scritto:Durante Evroniani? No, ti sbagli. Se anche la prima e l'ultima tavola sembrino congiungere le due storie, è passato parecchio tempo. interpreta la prima tavola come un ricordo o un effetto di montaggio. E' molto più semplice riconsiderare il significato di una tavola che dell'intero albo.
Sbagliato, è qui che parte.max brody ha scritto:p.s.: è qui che parte Pkers, giusto?



Sul personaggio quoto. Sulla testata un po' meno.Bramo ha scritto:Nel pieno della serie, quello che vediamo è un Paperinik in forma smagliante.
Si il calo si ebbe più o meno in questo periodo, tant'è che fra una manciata di numeri inizieranno a metterei i punti fermi alle sottotrame, a cominciare da razziatore e xadhoom.Mi sembra un PKNA che, sommovimentata la gerarchia editoriale, comincia a ponderare la chiusura. Forse per via di un calo di vendite?