Re: [DC] Batman
Inviato: lunedì 07 settembre 2015, 22:50
Le Nuove Leggende del Cavaliere Oscuro #27

Il numero di agosto della testata è uscito... la prima settimana di settembre! Capita con le vacanze estive di mezzo, soprattutto con un mensile ormai alla vigilia della propria conclusione. Il ventisettesimo numero delle Nuove Leggende del Cavaliere Oscuro è infatti il penultimo, e con l'albo del mese prossimo (anzi, di questo mese a 'sto punto
) la testata giunge al capolinea.
Per l'occasione abbiamo una storia in due parti, che inizia in questo spillatino per poi proseguire e concludersi sul prossimo e ultimo numero.
Scott Kolins è l'autore completo di questa avventura, che per ora si presenta piuttosto ambigua ai lettori. Le Campane dell'Inferno presenta infatti un villain inedito nella mitologia di Batman, una sorta di zombie/vampiro dalla corporatura imponente che si ciba delle proprie vittime prosciugando loro l'energia vitale. Come se questa stranezza non bastasse, pare che il mostro si concentri su un unico condominio della città, vessandone gli inquilini.
Solitamente le storie a base di mostri e a sfondo "esoterico" non mi attirano molto, e infatti nelle prime pagine ero abbastanza freddino. Ma con il procedere della trama la sceneggiatura di Kolins ha sfoggiato delle svolte interessanti, non solo sul caso in sé, ma soprattutto nella gestione dei personaggi, Batman in primis ma anche Jim Gordon e il suo rapporto con il Cavaliere Oscuro.
I disegni rappresentano un altro argomento controverso. L'autore è infatti dotato di uno stile molto particolare, sia nella composizione delle tavole che come tratto. Nel primo caso si gioca molto con la gestione della dimensione delle vignette, in modi a volte apprezzabili e a volte meno, nel secondo caso il tratto dettagliato, pur piacevole nel complesso, si rivela un po' ostico nel rappresentare alcuni personaggi. L'aspetto di Batman è quello che può lasciare maggiormente perplessi, apparendo con una testa allungata e sottile e con degli occhi dalla linea molto "tirata". Giocandosi la storia sul parallelo del mostro con l'aspetto "mostruoso" del giustiziere un'estetica del genere trova una sua piena ragion d'essere, ma resta spiazzante. È anche vero che, arrivato all'ultima tavola, mi ero abituato a questa versione del protagonista, quindi forse questo Kolins ne sa una più del diavolo
Appuntamento a fra qualche settimana con la conclusione della storiella e della testata

Il numero di agosto della testata è uscito... la prima settimana di settembre! Capita con le vacanze estive di mezzo, soprattutto con un mensile ormai alla vigilia della propria conclusione. Il ventisettesimo numero delle Nuove Leggende del Cavaliere Oscuro è infatti il penultimo, e con l'albo del mese prossimo (anzi, di questo mese a 'sto punto
Per l'occasione abbiamo una storia in due parti, che inizia in questo spillatino per poi proseguire e concludersi sul prossimo e ultimo numero.
Scott Kolins è l'autore completo di questa avventura, che per ora si presenta piuttosto ambigua ai lettori. Le Campane dell'Inferno presenta infatti un villain inedito nella mitologia di Batman, una sorta di zombie/vampiro dalla corporatura imponente che si ciba delle proprie vittime prosciugando loro l'energia vitale. Come se questa stranezza non bastasse, pare che il mostro si concentri su un unico condominio della città, vessandone gli inquilini.
Solitamente le storie a base di mostri e a sfondo "esoterico" non mi attirano molto, e infatti nelle prime pagine ero abbastanza freddino. Ma con il procedere della trama la sceneggiatura di Kolins ha sfoggiato delle svolte interessanti, non solo sul caso in sé, ma soprattutto nella gestione dei personaggi, Batman in primis ma anche Jim Gordon e il suo rapporto con il Cavaliere Oscuro.
I disegni rappresentano un altro argomento controverso. L'autore è infatti dotato di uno stile molto particolare, sia nella composizione delle tavole che come tratto. Nel primo caso si gioca molto con la gestione della dimensione delle vignette, in modi a volte apprezzabili e a volte meno, nel secondo caso il tratto dettagliato, pur piacevole nel complesso, si rivela un po' ostico nel rappresentare alcuni personaggi. L'aspetto di Batman è quello che può lasciare maggiormente perplessi, apparendo con una testa allungata e sottile e con degli occhi dalla linea molto "tirata". Giocandosi la storia sul parallelo del mostro con l'aspetto "mostruoso" del giustiziere un'estetica del genere trova una sua piena ragion d'essere, ma resta spiazzante. È anche vero che, arrivato all'ultima tavola, mi ero abituato a questa versione del protagonista, quindi forse questo Kolins ne sa una più del diavolo
Appuntamento a fra qualche settimana con la conclusione della storiella e della testata












