[Jeff Smith] Bone

Non solo Marvel e DC ma anche le classicissime strips e il fumetto autoriale di Alan Moore, Frank Miller o Jeff Smith.
  • Tyrrel ha scritto:
    Bramo ha scritto:E alla fine anch'io mi sono unito ai cugini Bone!
    Però Smiley non è tonto; è un animo limpido che ha un modo di vedere il mondo tutto suo, e in questo ricorda tantissimo Pippo e il suo "pensiero laterale". E Paperoga quando combina casini, certo. :P
    Sì sì certo, quoto, ho scritto "tonto" perchè stavo facendo un rapido riassunto delle caratteristiche dei tre cugini Bone, e in quest'operazione ho certo peccato di riduzionismo. Specie nell'episodio speciale "Sul tetto" (ma anche in altre situazioni, per esempio quando nel terzo volume percorre la strada verso la locanda con Phoney e Lucius) viene fuori prorompente questo modo diverso di vedere la realtà, forse più puro. :)
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Bene, mi è arrivato il primo numero a colori di Bone! Allora, all'inizio sono rimasto un po' deluso dal formato, me l'aspettavo più grande. I colori sono molto belli. Le scritte sopra le tavole sono oscene.
    Detto questo l'ho divorato! E' divertente e appassionante. Come non si può non amare Fone Bone folgorato da Thorn? E la nonna? E i Rats? E gli amici del bosco? E il drago? Insomma, amore. Ovviamente ho già ordinato il secondo numero.
    Il mio Twitter!
  • Secondo il fumettaro della Alastor di Milano e il catalogo che aveva davanti, il 3 giugno uscirà, salvo ritardi o imprevisti, il volume 8 di Bone a colori, a 13 euro. Si aspettano ovviamente conferme...
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Questa checklist Panini conferma. Deo gratias (a parte per il prezzo...)
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Quindi per fine anno mi finisce l'edizione a colori? Orpolà.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Speriamo, perchè io non ho mai letto Bone prima di conoscerne la versione a colori, devo ancora sapere come finiscerà la mia storia...
  • Attendi con trepidazione, ne vale la pena ^^

    Io ho i vari albi a colori accumulati, non rileggo Bone da anni e appena si concluderà questa edizione me lo sparo tutto in una volta, così finalmente potrò esprimermi anche su questo nuovo adattamento italiano.
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
    Nerdlandia - Facebook - Blog - Flickr - Youtube
  • Ho appena finito il terzo volume. Wow.
    Il mio Twitter!
  • BONE: voll. 4 (L'Ammazzadraghi), 5 (Rock Jaw, Signore dei Confini Orientali)

    Immagine Immagine

    Continua il mio viaggio fantastico nella lettura di Bone, ormai letteralmente e irrimediabilmente conquistato dalla storia che si sta delineando sempre più e dai disegni magnifici che Jeff Smith sa offrire.
    Il quarto volume è una vera e propria deflagrazione di capolavorosità. Fino ad ora, è probabilmente il mio volume preferito (in 5 volumi dalla qualità sempre altissima): c'è infatti tutto quello che dovrebbe esserci dopo la svolta cupa e con l'introduzione ai primi misteri della Valle, dei suoi abitanti e del suo passato che si è avuta nel terzo volume.
    Il quarto infatti sa dosare alla perfezione, nella sua corposità, l'umorismo boniano, l'avventura, altri segreti da tempo celati che vengono allo scoperto, un po' di approfondimento sul Signore delle Locuste, lo scoprire sempre più cose sul Sogno - non più pura e semplice dimensione di comunicazione, ma vera e propria realtà parallela che è come un mormorio della natura - l'azione allo stato puro con il terzetto Fone Bone-Nonna Ben-Thorn e la truffa di Phoney ai danni degli abitanti del villaggio, truffa che è bello seguire nel suo crescere fino alle peggiori conseguenze per l'avido Bone.
    Viene approfondita la figura di Lucius, che acquista spessore e drammaticità nel suo dover mentire, pur controvoglia, per la sicurezza della gente (questo contrapposto alle menzogne di Phoney, sempre create per un suo tornaconto).
    Ma a proposito di personaggi che acquistano spessore, non dimentico Thorn. La ragazza di profondità ne aveva da vendere già nei primi volumi, ma qui avviene il mutamento (come da titolo di un capitolo), ed è come se una nuova Thorn, grazie alla preziosa spinta del Drago Rosso, fosse nata dalle ceneri di quella arrabbiata e frustrata che aveva gridato contro Nonna Ben.
    Il capitolo conclusivo è quanto di più soddisfacente potessi osare sperare: tutte le varie trame sparse per il volume convergono in un unico punto, di svolta per la saga, con una guerra ormai imminente e una Thorn combattiva che, in quella tavola tutta dedicata alla sua figura combattiva, spacca veramente.
    Il quinto volume prende un attimo di respiro dagli eventoni dello libro che lo precede, eppure non è un fill-in o un albo a se stante. Attraverso i tentativi di Fone e Smiley di riportare il cucciolo di rattodonte nel suo luogo di appartenenza, Jeff Smith riesce a intessere una trama divertente e appassionante con i due cugini con rattodontino al seguito che si alleano con i cuccioli di opossum e altri animaletti contro Roque Ja, che dà il titolo al volume (nella storpiatura dei Bone) e che si proclama padrone delle terre in cui i nostri eroi si sono addentrati.
    Se da una parte è bello vedere un setting leggermente diverso dal villaggio della Valle e dalla foresta attigua, l'improbabile unione di Bone e animaletti vari (e a un certo punto anche dei due stupidi rattodonti) fornisce molte situazioni divertenti senza dimenticare l'avventura, in molte scene presente e coinvolgente. Inoltre la figura stessa di Rock Jaw è interessante, un essere che per capire il mondo lo deve per forza di cose dividere in due fazioni contrapposte...
    Ma come dicevo prima, non è solo un albo di pausa dalla trama principale. Vengono infatti introdotti particolari come i Cerchi Spettrali (già nominati nel secondo o terzo volume), il Tempio dei Rattodonti, la leggenda sulla nascita della Valle, le riflessioni di Fone sulle analogie tra la vecchia Regina e il Signore delle Locuste, e soprattutto l'importanza che riveste Phoney per i "cattivi": [spoiler]si teme esso possa diventare il nuovo capo della Valle e contrastare i piani delle Locuste[/spoiler]. Molto potteriana come cosa, a pensarci un attimo, ma anche interessante.
    La fine del volume, dopo tanta paura per i protagonisti che se la vedono brutta più di una volta, tanta azione e anche comicità, si riserva una nota triste. Il piccolo rattodonte torna a vivere insieme ai suoi simili, con uno Smiley tristissimo in una commovente sequenza di vignette. Smiley, che già aveva dimostrato di essere più del personaggio stupidotto che può sembrare all'apparenza, nel quarto e nel quinto volume diventa sempre più " a tutto tondo".

    Non vedo l'ora di vedere come va avanti questa appassionante avventura. L'intenzione che covo è di ottenere i prossimi 2 volumi entro fine maggio, così da essere in pari per l'uscita dell'ottavo volume.
    Bello bello bello.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • Ci hanno provato...
  • ... e per fortuna non ci sono riusciti.
    Ad ogni modo, è una delle idiozie più assurde che abbia mai sentito.
  • BONE: voll. 6 (La Caverna del Vecchio), 7 (I Cerchi Spettrali)

    Immagine Immagine

    A un paio di settimane dall’uscita prevista dell’ottavo e penultimo volume a colori delle avventure di Bone, ho comprato e letto gli ultimi due volumi pubblicati dalla Panini.
    E che volumi!
    Il sesto è uno dei miei volumi preferiti, insieme forse con il quarto: succede di tutto! Ero molto curioso di vedere come sarebbero state riprese le vicende dopo il finale de L’Ammazzadraghi, e la mia attesa non è stata delusa. Infatti ci troviamo davanti la Valle totalmente distrutta dai Rattodonti, e il gruppetto di cittadini del villaggio guidati da Thorn che si muovono nascosti per non farsi scovare. Il setting è quindi affascinante nella sua devastazione, ma il divertimento non manca in alcune battute di Phoney e nei tentativi di dargli una lezione da parte dei cittadini inferociti. Quando poi Thorn ritroverà Fone e Smiley la storia prenderà una piega ancora migliore, vuoi per le due linee parallele che iniziano a svolgersi (da una parte Thorn con i due Bone, dall’altra i cittadini insieme a Rose e Lucius) vuoi per come la trama progredisce. E’ in questo volume infatti che si capisce meglio il piano delle forze del male e la figura dell’Incappucciato in particolare, inoltre nei capitoli centrali attraverso i sogni di Thorn il lettore insieme alla ragazza inizia a covare seri dubbi sulla rettitudine di Nonna Ben. Proprio Rose, poi, in un suo dialogo con Phoney chiarirà un po’ la faccenda della dimensione del sogno, puntualizzando cose che in modo disordinato erano venute fuori nei precedenti volumi. Ma se tutto ciò non bastasse, si scopre l’identità dell’Incappucciato e soprattutto c’è il finalone! Se quello del quarto volume mi aveva galvanizzato, questo lo ha superato mostrando una scena serratissima in cui Phoney rischia molto, in cui c’è un epico salvataggio e in cui spunta fuori il motivo per cui il “portatore della stella” sia creduto una pedina importante nei giochi. Il bello è che il motivo è così originale e inaspettato che eleva la conclusione del volume, già avventurosa di suo, a qualcosa di sublime e geniale. Dà una sensazione di compiutezza e di cerchio che si chiude. E poi l’ultima tavola è da antologia!
    Da segnalare poi il divertentissimo prologo e l’approfondimento della figura di Phoney.
    Il settimo volume è leggermente inferiore rispetto al sesto, ma in un contesto come quello dell’opera di Jeff Smith questo assicura comunque una qualità elevatissima. Si apre con un prologo tristissimo e lirico, che fa subito capire come il volume sarà molto cupo nei toni e nelle ambientazioni – sicuramente il più cupo finora. Dopodiché la storia prosegue su due binari paralleli: il primo ambientato alla Caverna del Vecchio, dove sono ancora asserragliati i monaci Veni Yan insieme con gli abitanti del villaggio. Qui i monaci sono convinti che il mondo sia prossimo alla fine per la liberazione (in realtà non avvenuta) del Signore delle Locuste, e inoltre sono convinti che Lucius sia un traditore. Il secondo vede il gruppo composto dai tre Bone, Thorn, Nonna Ben e successivamente Bartleby il cucciolo di Rattodonte del quinto volume che occupati a raggiungere la città di Atheia. Ma per farlo devono aggirare i Cerchi Spettrali che si sono sparsi in tutta la Valle e in cui non bisogna assolutamente cadere, ma che solo Thorn può individuare. Essi distorcono la realtà e in questo caso mostrano distruzione anche dove non ce n’è, così che il disegno di Smith si sbizzarrisca a mostrare desolazione e nulla ovunque in tavole fortemente evocative. Quando cade la cenere, il suo sembrare neve mi ha riportato alla mente il panorama di morte di L’Eternauta, e immagino che in bianco e nero l’analogia si possa notare anche di più. Di importante in questo volume, oltre alle informazioni sui Cerchi, si scopre che Fone Bone [spoiler]ha un frammento della locusta dentro di sé proprio come Thorn[/spoiler].
    Un volume “on the road” che nel viaggio offre situazioni avventurose e interessanti (l’attacco dei Ratti, il viaggio nel Cerchio Spettrale) e che fa emergere un nuovo piano per arricchirsi da parte di Phoney che si svilupperà probabilmente nel prossimo volume, quando i nostri saranno finalmente ad Atheia.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • BONE. Vol. 8: Cacciatori di Tesori

    Immagine

    Contiene qualche SPOILER

    E siamo ad Atheia! A parte l’inquietante Prologo, in cui vediamo i monaci Veni-Yan che infilano (nei cittadini e nel lettore) il dubbio che Lucius sia un traditore, e lo sarebbe stato anche in passato, tutto il resto del volume è ambientato nella capitale del Regno, Atheia appunto, focalizzandosi quindi sui 3 Bone, su Thorn e su Nonna Ben.
    Certo, da quello che facevano intuire le ultime tavole dello scorso volume, il titolo e la copertina di questo temevo che la storia si prendesse una pausa concentrandosi sul nuovo piano per arricchirsi ideato da Phoney Bone. Fortunatamente non solo di questo si parla, e la storia ha modo di proseguire in modo sempre molto interessante, addirittura di inserire nuovi personaggi.
    Se I Cancelli di Atheia è un capitolo che più che altro svolge un ruolo introduttivo, mostrando i più buffi generi di creature viventi disegnati in maniera deliziosa, e con lo stratagemma adottato dai nostri per entrare in città – inoltre ci mostra la bella sequenza della bambina che vende pietre votive –, in Il Punto Freddo facciamo conoscenza con un Maestro del Sogno, vecchio precettore di Nonna Ben, un’inquietante figura incappucciata con cui Phoney trova subito il modo di bisticciare! Ma mentre i protagonisti tengono conciliabolo con questo Maestro, ecco che Thorn subisce un attacco “mentale” da parte di Briar, dal quale riesce a resistere grazie alla determinazione con cui intende trovare la Corona di Corni, della quale sua madre era riuscita a parlarle mentre Thorn era in un Cerchio Spettrale con Fone Bone nello scorso volume. Il voler trovare questo oggetto preoccupa molto il Signore delle Locuste.
    Nel brevissimo capitolo Amici, vediamo l’addentrarsi al mercato di Atheia di Fone e Phoney (con sottolineatura dei loro buffi costumi) e soprattutto una dolcissima vignetta che testimonia la profonda amicizia tra Smiley Bone e Bartleby il cucciolo di Rattodonte, che è stato nascosto in una stalla.
    Più ricco di elementi è invece Essere o Ronzare, in cui veniamo a conoscenza del fatto che a capo della città c’è un usurpatore, il capo delle guardie Tarsil, che si è sempre opposto ai draghi e che comanda la città da furfante. Inoltre nello scontro tra i due cugini Bone e delle api gigantesche (scena tra l’altro divertentissima) inizia a prendere forma un piano di Phoney per arricchirsi di monete d’oro.
    Lunaria è il capitolo che ci mostra intanto qualche sprazzo sulla personalità della madre di Thorn, a cui il capitolo è appunto intitolato, ma soprattutto esso ci fa capire i progetti di Nonna Ben di creare un esercito per occuparsi intanto di Tarsil e poi dell’attacco ormai imminente dei Rattodonti alla città. Intanto Phoney incarica Smiley e Bartleby di imprimere sulle monete d’oro che gli hanno dato i villici la sua immagine, per poter essere il re di Atheia giusto il tempo di sapere dove è il tesoro della città e tornare a Boneville ricco. E mentre vediamo come il diabolico Tarsil usa comandare sulla città – contro i draghi sempre e comunque – un importante incontro deve svolgersi, tra i nostri e i saggi anziani di Atheia, tra i quali spicca un altro eminente Maestro, ancora più prestigioso dell’altro.
    In La Corona di Corni, infine, i nodi vengono al pettina: il Venerabile Maestro spiega che cos’è la Corona, la sua importanza e la sua funzione, e questo è il cuore del capitolo conclusivo del volume. Se poi da un altro versante vediamo Smiley che punzona insieme a Bartleby le monete per Phoney, da un altro versante tutti gli eventi precipitano: Tarsil con le sue guardie ha catturato Thorn e Fone Bone, e intanto i Rattodonti con i soldati di Pawa hanno iniziato l’attacco alla città, senza che Nonna Ben sia pronta a fronteggiarli.

    Un volume splendido, a dir poco. Dopo il settimo volume, totalmente “on the road”, la situazione “di stallo”, con i nostri fermi ad Atheia è l’ideale per poter far luce su alcune cose come la Corona di Corni o qualche informazione sulla madre di Thorn, oltre che per introdurre un nuovo nemico come Tarsil e nuovi personaggi interessanti come i saggi della città, che evidenziano l'importanza del culto del Sogno. L'aspetto più leggero è comunque assicurato dagli intenti arricchitori di Phoney, e il finale schiera tutte le carte per preparare perfettamente a quello che sarà il volume finale delle avventure di Bone, il nono, che si spera esca al più presto.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
    Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...

    LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!

    SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
    Twitter | Facebook
  • DeborohWalker ha scritto:Nel 2010 uscirà per la Scholastic Tell Tales, volume nel quale Smiley Bone e Bartleby saranno dei capi scout a Boneville e in campeggio racconteranno delle storie attorno al fuoco alle giovani reclute Ringo, Bingo e Todd. Nel volume saranno pubblicati anche la storia breve scritta da Jeff Smith per Disney Adventures (negli USA mai ristampata, qui in Italia fu inserita come riempitivo in uno dei fascicoletti Macchia Nera), la miniserie su Big Johnson Bone qui colorata per l'occasione, assieme a due storie originali che avranno per protagonista proprio Big Johnson Bone.
    Inoltre Jeff Smith collaborerà con Tom Sniegoski nella scrittura di tre romanzi ambientati nell'universo di Bone, che costituiranno la trilogia "Bone: Quest for the Spark”.
    Il volumetto mi è arrivato. Carino, anche se le storie nuove non sono particolarmente memorabili, devo dire. È una curiosità per appassionati, più che altro, in cui si ha tra l'altro occasione di vedere per la prima volta dei Bone bambini, dei Bone di sesso femminile e la maniera in cui i Bone vengono al mondo. Niente che non si potesse già immaginare, comunque. Il finale della seconda storia mi pare [spoiler]sicuramente ispirato alla storia di Pecos Bill, così come compare in Lo scrigno delle sette perle. Un filo più grossolano, però.[/spoiler]

    Come gradita sorpresa alla fine del volumetto, qualche pagina di preview della trilogia di romanzi di Tom Sniegoski Quest for the Spark, illustrata da Jeff Smith. [spoiler]Il tutto è ambientato dopo la fine della saga di Bone. Nell'anteprima, Nonna Ben si sveglia con lo 'sturbamento', e ben presto viene a sapere che Thorn, in camera sua, sembra presa da incubi ma non si riesce a svegliarla. Nonna Ben capisce che le sue peggiori paure, quelle per cui aveva vissuto nascosta per molti anni, potrebbero stare per avverarsi.

    Le illustrazioni presentano un cast di nuovi personaggi:

    Tom Elm, "il figlio di un coltivatore di rape della Valle che potrebbe essere destinato a qualcosa di grande..."
    Percival F. Bone, "straordinario esploratore che ama l'odore dell'avventura - ed ha un dirigibile mica male!"
    Barclay e Abbey Bone, "il nipotino e la nipotina di Percival, che non sembrano in grado di andare d'accordo - o di starsene alla larga dai guai"
    Randolf Clearmeadow, "un ex guerriero Veni Yan, che sa ancora il fatto suo..."[/spoiler]
  • I romanzi di Bone?! Giustocielo, tocca seguirli...
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Eh già. Cominceranno ad uscire da febbraio 2011.
  • Letto ieri il volume Cacciatori di Tesori, e come sempre ho gradito moltissimo. Bello vedere finalmente la città di Atheia e scoprire diverse cose del regno e della mitologia di Bone, tra le quali la Corona di Corni la cui importanza a me ha ricordato il "tappo-kebab" posto nel cuore dell'Isola in Lost. Anche in un volume così importante (il penultimo) Smith, bravissimo nel miscelare e dosare sapientemente i vari elementi della storia, ha deciso di non rinunciare alle situazioni comiche con protagonisti i 3 cugini (uno dei marchi di fabbrica della serie) e si è concesso anche il lusso di introdurre nuovi personaggi, tra i quali il misterioso usurpatore Tarsil,il capo delle guardi di Atheia anch'egli mutilato come Kingdok (un caso?). Ottimi come sempre i disegni, e di alto livello la colorazione anche se per via dell'ambientazione siamo lontani dalle varietà cromatiche di certi volumi (in particolare quelli ambientati nella Valle).

    Domandina sui romanzi (non ho letto le partii in spoiler del post di Rebo): si tratta della versione romanzata dei fumetti, oppure si tratta di prequel/sequel/spin-off della storia principale?
  • Sequel, a quanto pare. Comunque credo che lo spoiler alla fine non sia poi così 'spoileroso'... Rivelo solo come inizia il primo romanzo e quali sono i personaggi principali.
  • Good news, everyone!
    http://www.comicus.it/view.php?section=news&id=7606
    Bao Publishing ripubblica in Italia Rose! E preannuncia che di Jeff Smith arriverà anche altro (RASL?).
    http://www.baopublishing.it/view.php?section=news&id=22
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Torna a “Fumetti a Stelle e Strisce”