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Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: martedì 13 agosto 2013, 01:58
da Valerio
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Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: giovedì 15 agosto 2013, 18:18
da Daria
I concept sono meravigliosi, davvero! E Anna secondo me avrà una personalità tutta diversa da Rapunzel, per cui con l'animazione riusciremo ad indentificarla bene! Certo al momento gli elementi più entusiasmanti sono l'ambientazione ed Elsa.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 16 agosto 2013, 01:21
da Scissorhands
wow anche qui è trapelato un sacco e avete avuto anche modo di sentire un assaggio di Let it go. cmq la canzone è molto più lunga e ha un crescendo da pelle d'oca. Alla fine hanno gettato dall'alto dei piccoli coriandoli per simulare la neve, troppo belli!
Aggiungo le mie impressioni dato che le descrizione delle scene sono già state postate; a proposito, non sono così spoiler, non rivelano alcun colpo di scena o simile, certo se uno non vuole sapere niente niente non le leggesse.

Dunque i concept sono qualcosa di superbo, così come tutte le ricerche grafiche. Davvero ha un sapore diverso, si sente proprio che si sono rifatti alla cultura e all'arte del nord europa e il risultato è qualcosa di mai visto. C'è una eleganza superba che fa ricordare i sontuosi palazzi e abiti di Sissi. Per non parlare degli effetti, neve e quant'altro.
In alcuni concepts (come ormai tradizione) ci sono Elsa e Anna bimbette.
La canzone Let it go accompagnerà la scena [spoiler]della costruzione del palazzo di ghiaccio, quando insomma Elsa decide finalmente di abbandonarsi al suo potere[/spoiler]. la scena presentata era un misto di cgi e artwork e sicuramente il montaggio non era quello finale, ma Michael Giaimo (che era poi al Panel dei Disney Consumer Product) assicura che è qualcosa di stupendo e mai visto. Solo per quella scena ci sono voluti, se non ricordo male, 15 tecnici. Gli effetti sono meravigliosi.
Ha poi mostrato walk cycle di Anna e Elsa e prove costumi... non potete immaginare come sono quei tessuti. A un certo punto Anna si girava con la sua gonna e wow.. l'effetto (e la gonna pure) ricordavano tantissimo quella di Aurora.

Durante la presentazione invece la regista era pompatissima, piena di energie, Buck un pò più moscetto è venuto accompagnato dal suo peluche portafortuna infilato in tasca XD.
Olaf, sentite, è meraviglioso, non si può non amarlo. Hanno mostrato la scena dell'incontro con Anna, Kristoff e Sven ed è così carinotto, sempre felice, ottimista, un amante della vita, vede il lato positivo in ogni cosa e la sua canzone sull'estate (si [spoiler]vedere l'estate è il suo sogno ma lui è ignaro delle conseguenze che lui avrebbe XD[/spoiler]) è orecchiabile e divertente.

Nell'altra scena dell'incontro tra Anna e Hans si può cogliere benissimo il carattere di Anna... è strana, davvero... ma non alla Belle, è proprio buffa, parla troppo e a sproposito, ma coraggiosa, per niente regale, vittima del confronto con Elsa lei si perfetta, la vera regina, incastrata però nel ruolo di ragazza perfetta! Kristen Bell sul palco è stata carinissima, e ha un pò rivendicato la definizione del carattere di Anna. Dice di essere salita a bordo a inizio produzione e di aver partecipato tantissimo allo sviluppo del personaggio mettendoci tantissimi di suo. Anna è lei!

Dimenticavo, nel pomeriggio si è tenuta una estrazione gratuita e non potete immaginare i premi, tra i quali, l'art book di Ralph autografato da un botto di gente, il poster di Frozen autografo da mezzo mondo e ... CONCEPT ORIGINALI di frozen di Jin Kim... la folla era in visibilio... come avrei voluto vincere ahhhhhhh

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 16 agosto 2013, 01:39
da Valerio
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Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 16 agosto 2013, 20:14
da Valerio
Si comincia con le animazioni promozionali in stile vignettes Pixar?

https://www.facebook.com/photo.php?v=69 ... =2&theater

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: domenica 18 agosto 2013, 14:12
da Valerio
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Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 30 agosto 2013, 13:00
da Valerio
Toh, nuovissime immagini da Frozen. E direi che tradiscono un'illuminazione davvero spettacolosa.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 30 agosto 2013, 13:14
da DeborohWalker
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Simil-Rapunzel su una barca su un lago, con lei il principino di turno, un cavallo...

No, dai, questa scena potevano risparmiarsela :D

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 30 agosto 2013, 15:19
da Scissorhands
DeborohWalker ha scritto:Immagine
Simil-Rapunzel su una barca su un lago, con lei il principino di turno, un cavallo...

No, dai, questa scena potevano risparmiarsela :D
questa è una scena che hanno mostrata al D23 ed è grandiosa, molto divertente. L'acting di Anna è fenomenale. Qui lei esalta la sorella dicendo a Hans che dovrebbe corteggiare lei.

Inviato: venerdì 30 agosto 2013, 17:10
da DeborohWalker
Lo so, non ne dubito, ma già il pericolo di essere accusato di essere un clone di Rapunzel, non riuscivano a pensare a un altro setting...?

Il principino raggiunge la sua amata arrampicandosi su un albero molto alto, dove c'è una casa sull'albero dove lei ha sempre vissuto? :D

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: mercoledì 11 settembre 2013, 13:21
da Valerio
da UK Movies
The producer of Walt Disney Animation Studios’ ‘Frozen’ has opened up about their relationship with sister studio Pixar, describing the partnership as “a healthy competition”. “[Our relationship with Pixar is] not that complicated actually,” Peter Del Vecho told Yahoo Movies at an early screening of ‘Frozen’ footage. “I have a lot of friends at Pixar, and I love the Pixar films, but we clearly want to deliver on the highest quality possible. So there’s a little bit of competition going on… But we tell very different stories.”

However with recent retro gaming gorge ‘Wreck-It Ralph’, Disney was accused of treading on Pixar’s creative toes. Not so says Peter, who believes his studio will continue to make the most original movies, whilst Pixar “struggle” with sequels. “[Our studio] is so filmmaker driven,” says Peter. “So directors get to decide along with John Lasseter (Chief Creative Officer at both WDAS and Pixar) what their films are.” “Pixar right now is struggling because obviously with the success of their original movies they’re doing a lot of sequels. But that also means at the same time they’re not coming up with original content. That’s the one thing I love about Disney Animation Studios now, is that we can.”

Disney’s upcoming animation ‘Frozen’ is loosely inspired by chilly Hans Christian Andersen fairytale ‘The Snow Queen’ - a movie the late Walt wanted to make himself. “There was something about the Snow Queen that attracted him,” says Peter. “I think it’s because it’s not a typical fairytale, it’s a big story.” “There have been many attempts to try to bring that to the screen - and the ones that actually made it to the screen, in our view, didn’t quite work.”

[...] This is Disney getting back to the fairytales and fantasy they do better than anyone else. But Peter insists it’s not as simple as that. “It’s funny. From our point of view we're telling a story about a relationship between two sisters, and they happen to live in a kingdom. They happen to be princesses,” he laughs. “Elsa has these powers that she’s had to hide, so she couldn't be who she is,” explains Peter. “A sister who doesn't understand her other sister? Those are things that people go through in life. Very complicated relationships and it’s true to real life. Things don’t work out, you know, as they do in fairytales.”

Still, something else that throws us back to the good old days of a Disney-filled youth is ‘Frozen’s’ impressive and emotive musical numbers. Penned by Robert Lopez (weirdly, the composer behind adults-only stage shows ‘Avenue Q’ and ‘The Book Of Mormon’) and wife Kristen Anderson-Lopez, the songs heap an unexpected offbeat quirk into the established Disney formula. “We knew we wanted to have songs,” admits Peter. “We knew that you can use songs to bring out emotion in a way that you can't necessarily do in dialogue. It gets you to a place faster.” “Then of course we have comedy in the songs as well… [Bobby and Kristen] are great songwriters, and they can write for a variety of projects. They’re just talented people. But what we do like is their sort of quirkiness, the freshness that they bring, and there’s a little bit of irreverence in their songs too.”

Flouting that freshly found humour best is Olaf (voiced by Josh Gad), the bumbling snowman that introduced ‘Frozen’s’ cheeky teaser back in June. Testament to that new found offbeat aim though, the snow-made man has an innocent yearning… for summer (best seen in his musical tribute to the season ‘In Summer’, unveiled by Disney as years’ D23 Expo). “It’s a nice touch,” laughs Peter. “I think that Bobby and Kristen are looking for an angle on a song where almost like opposites attract: ‘What would be the wildest dream for a snowman to have?’ Of course it would be to have summer. So we said ‘Oh that’s brilliant, we have to do that!’” “Olaf has an amazing ability to adapt though,” Peter adds. “I think he does find out that heat isn't always a good thing, but I'll let the movie lead you down that path.”
Alla presentazione di Frozen, Del Vecho si è finalmente espresso sul rapporto tra WDAS e Pixar. In un momento della storia dei WDAS in cui sono finalmente tornati orgogliosi di loro stessi, è stato ammesso che con la Pixar c'è effettivamente una sana competizione. Non me l'aspettavo, anche perché su questo argomento tutti erano sempre stati molto "buonisti". Invece Del Vecho dice che ai WDAS è possibile lavorare maggiormente su materiale originale, mentre la Pixar è impelagata coi sequel. Notare poi il riferimento alle canzoni come a un qualcosa che aumenta l'efficacia narrativa.

Da un lato mi dispiace che la Pixar ci abbia fatto un po' la figura della meteora, ma dall'altro forse è solo giusto che i WDAS tornino a dettar legge e in un certo senso a incutere una certa soggezione creativa.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 13:30
da Valerio
E' schifosino, si vede male, ad un certo punto la telecamerina schizza in alto etc etc...ma è pur sempre il trailer che vedremo a giorni.



E dal quale si evincono già alcune cose:

- la strategia di marketing bufa continua anche al momento di presentare il film per intero e non è bene, direi che come mossa commerciale è semplicemente diseducativa e svilente.

- ho visto un'armonia delle animazioni veramente sconvolgente, come se avessero fatto ulteriori progressi da Rapunzel. E dato che finora Frozen era sempre sembrato un po' il fratellino più sfigo di Rapunzel, meno ispirato e privo della genialità di Glen, direi che è una bellissima sorpresa.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 14:29
da DeborohWalker
Figo.

Bè, io non ci ho visto tutto questo spingere sul pedale bufo, mi sembra essere un trailer ben equilibrato.
Comunque le gag le puoi spendere in un trailer senza rovinare l'esperienza finale, molto meglio questa scelta che la maggior parte dei trailer odierni che ti fanno già capire cosa succederà nei primi tre quarti del film.

Ti ricordo l'effetto "clip di Bolt", ricorda che meno sai e più te lo godi :D

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 16:29
da Valerio
Non è questione di sapere cosa. Chiaramente della trama di un Classico mi frega relativamente, si guarda ad altro. Qui si tratta di dettare il giusto tono spiegando onestamente che prodotto si porta al cinema. Ho capito che la strategia è per i primi tempi di ingannare il pubblico, facendogli credere di vedere la solita cazzatona per poi sparargli il classicone musicalone sentimentalone, ma sto ragionamento poteva andare bene tre anni fa con Rapunzel in cui venivamo da un periodo nero, non certo adesso che la Disney sta riacquisendo una sua identità. E dopo che la riacquisti chiaramente si passa al secondo step, cioè quello di rieducare il pubblico, abituandolo all'idea che un film d'animazione non è per forza una troiata.

Che poi li sto trovando proprio generalmente brutti i trailer dei film d'animazione in genere, in questa decade. Si tratta sempre di montaggioni frenetici e un po' beceri di gag ammucchiate spesso male, e a volte neanche in modo troppo efficace, spesso dando rilevanza comicissima a scene che magari erano pensate per far solo sorridere e unicamente nel loro contesto. L'effetto quando non è irritante e urlato è persino goffo, penso alla domestica di Brave che batte la testa, penso a tante scenette ammucchiate male in quello di Monster University. Questo di Frozen tuttavia mi pare leggermente meglio, ingannevole è ingannevole (tanto che pare uno di quei trailer artistici nella rete come Mary Poppins horror e Shining comedy) la resa è buona però, e sembra fatto con più sapienza e conoscenza dei tempi comici.

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 17:26
da DeborohWalker
Boh, secondo me non è questione di "ingannare", è questione di dosare ciò che per essere apprezzato ha bisogno di un suo percorso che gli sceneggiatori costruiscono con attenzione perché lo spettatore ne rimanga catturato durante tutta la visione dell'opera.

Usando come esempio Rapunzel, io preferisco di gran lunga che un trailer mi anticipi una padellata in testa a Flynn o qualche gag di Pascal, piuttosto che farmi vedere qualche momento della scena delle lanterne luminose volanti, solo per farmi dire "va' com'è poetico e artistico 'sto film". A mio parere quello sarebbe sprecare un momento speciale, quelli vanno tenuti preziosi al nascosto (abitudine che ormai i trailer stanno perdendo, giocandosi tutto il meglio di un film subito) così da far stupire lo spettatore quando sta fruendo il prodotto finito.
Anche se lascia trapelare poco, questo trailer è comunque qualcosa di diverso dal teaser con pupazzo di neve e alce, il pubblico capisce che lo aspetta un film "dalle parti di Rapunzel" perché si intravede qua e là che c'è qualcosa di più. E il momento giusto per scoprire questo "di più" è durante il film; l'esperienza più importante è quella, non l'attesa.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 17:38
da Daria
Sì in effetti speravamo tutti in qualche montaggio epico, un po' misterioso e pieno di allusioni alla trama, invece delle solite gag! È anche vero che è meglio non svelare i momenti migliori del film in un video promozionale, però c'è un'abisso tra far credere che il film sia solo gag e mostrarne il finale! Ci sono mille modi di interessare il pubblico che non siano per forza abbindolarlo con l'umorismo. Insomma, è anche per questo che all'animazione viene data poca considerazione.

Re:

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 17:50
da Valerio
DeborohWalker ha scritto:Usando come esempio Rapunzel, io preferisco di gran lunga che un trailer mi anticipi una padellata in testa a Flynn o qualche gag di Pascal, piuttosto che farmi vedere qualche momento della scena delle lanterne luminose volanti, solo per farmi dire "va' com'è poetico e artistico 'sto film". A mio parere quello sarebbe sprecare un momento speciale, quelli vanno tenuti preziosi al nascosto (abitudine che ormai i trailer stanno perdendo, giocandosi tutto il meglio di un film subito) così da far stupire lo spettatore quando sta fruendo il prodotto finito.
La grossolanità di questo paragone ogni volta che lo rileggo incredulo mi stupisce vieppiù.

Mi spieghi cosa c'entra l'anticipare che il film avrà un certo tono, con il raccontare quello che succede? Fermo restando che secondo me, mostrare un frame della scena delle lanterne in un trailer non è assolutamente dannoso, perché è come è impostata la scena a renderla meravigliosa on screen (e i giappi lo sanno, visto che si sono scelti la scena delle lanterne per il poster), qui si sta parlando d'altro, e cioé del registro. Spacciare un film con un determinato registro per un altro è fuorviante, semplicemente. Negli anni 90 non è che i trailer delle varie Sirenette ci risparmiassero pesci, spalle comiche e clip da In Fondo al Mar, ma si manteneva l'equilibrio mostrando che il film aveva proprio tutto, un bel pasto completo per tutti che non scontentava nessuno. Erano trailer che celebravano l'opera onestamente per quello che era, di certo non la camuffavano male. E si potevano permettere di farlo perché il cinema Disneyano, con la sua forma a target allargato, era qualcosa che funzionava e di cui si andava fieri.

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 18:19
da DeborohWalker
Ma sono l'unico che nel trailer ha visto i due protagonisti che corrono nella neve, gli sguardi della Regina di ghiaccio, il mostrone HulkSpaccaTutto?
Perché ci sono, nel trailer.

Ovvio che un'inquadratura delle lanterne luminose non equivale alla scena completa, ma toglie l'elemento sorpresa e il "oh, che figo, non me l'aspettavo!" durante il film. Poi vabbé, per lo spettatore attento del trailer, come noi, inevitabilmente porta anche a fare macchinazioni sulla trama e a cosa ci sia attorno a quei 2-3 secondi visti nei trailer.
E questo vale un sacco per il pubblico USA, i produttori sanno che da un film animato si aspettano le risatone e puntano su quello, così da ottenere regolarmente sorpresa quando gli spettatori scoprono che il piatto completo è ben più ricco (nessuno tra chi usciva dal cinema dopo Rapunzel parlava delle gag di Pascal, oppure Ralph non ha lasciato strascichi di mesi per le citazioni videoludiche). Però oh, intanto per portare la gente si fa così, e il metodo pare funzionare.
E ribadisco che non mi sembra che questo trailer sia così esageratamente only-gag, ti ricordo che meno di una settimana fa eravamo a ruoli invertiti, io a dirti che il teaser bufo mi metteva tristezza, e tu a dirmi "ma no, no, è divertente!"

Discorso diverso per il pubblico di massa jappo, che tra Ghibli e anime vari sono ben più educati ad aspettare cartoni animato più profondi, quindi il marketing punta su quello che là è riconosciuto come la norma

Re:

Inviato: venerdì 20 settembre 2013, 20:32
da Valerio
DeborohWalker ha scritto:Ma sono l'unico che nel trailer ha visto i due protagonisti che corrono nella neve, gli sguardi della Regina di ghiaccio, il mostrone HulkSpaccaTutto?
Perché ci sono, nel trailer.
Ma ancora non hai capito che è tutto un discorso di come viene mostrato e non di cosa? Perché gli elementi ovviamente ci sono, è il tono in cui ti vengono presentati che li svilisce un attimino.
E questo vale un sacco per il pubblico USA, i produttori sanno che da un film animato si aspettano le risatone e puntano su quello, così da ottenere regolarmente sorpresa quando gli spettatori scoprono che il piatto completo è ben più ricco
E appunto è una farsa che starebbe anche iniziando a stancare, che tanto se il pubblico riconferma il gradimento significa che non è stato poi così scontento del lato epico/serio di questi film. Così facendo il marketing non sta facendo fare mezzo passo avanti ai gusti del pubblico, quando invece la storia del marketing stesso dimostra che se allo spettatore imponi qualcosa nel modo giusto, quel qualcosa è sdoganato.

E ribadisco che non mi sembra che questo trailer sia così esageratamente only-gag, ti ricordo che meno di una settimana fa eravamo a ruoli invertiti, io a dirti che il teaser bufo mi metteva tristezza, e tu a dirmi "ma no, no, è divertente!"
E' divertente perché è divertente sul serio. Era un corto comico e come tale funzionava perché metteva in campo finezze registiche, tempi comici eccellenti, non si trattava di un montaggione random. Certo, non so quanto fosse sul serio il caso di proseguire su quella strada, ma per un teaser (che dovrebbe svelare poco) ci può stare.

Toh, l'hanno rimosso.

Re: [WDAS #53] Frozen - Il Regno di Ghiaccio

Inviato: domenica 22 settembre 2013, 03:08
da Valerio
Animazione promozionale di Elsa.

E direi che l'animazione è veramente sofisticata.