Decimation: Agosto
Ecco. Se c'è un punto nel quale si possono iniziare a prendere le testate mutanti, è questo.
Su ogni testata le storie narrate in precedenza sono concluse, e partono in contemporanea delle grandi saghe. Tutto ciò è una diretta conseguenza dell'evento House of M: Scarlet ha modificato la realtà, modificando per qualche mese la realtà, trasformando la Terra in un mondo dove gli umani sono sottomessi ad un regime di potere mutante. Alla fine della storia, i nostri eroi hanno scoperto la verità e sono riusciti ad obbligare Scarlet a riportare tutto alla normalità, ma prima di fare ciò pronuncia tre parole: "No more mutants".
E le conseguenze si vedranno.

X-MEN # 194
Il volume inizia con
Il verdetto, ultimo capitolo di una saga, nel quale la squadra mutante ha catturato Mystica, e deve decidere se ammetterla o meno tra le proprie fila. Storia molto piacevole, apprezzabile comunque anche da chi non ha letto il resto dellla storia, dato che se ne intuiscono facilmente i presupposti.
.Poi, dopo un editoriale che illumina i nuovi arrivati su cosa è accaduto durante House of M, arriva Decimation. E lo fa in grande stile, con il primo capitolo de "Il giorno dopo", una storia fondamentale di Chris Claremont, nientepopodimeno.
In tutto il mondo, i mutanti hanno perso i loro poteri. Le reazioni sono le più disparate: da chi è felice per l'avvenimento, a mutanti che si ritrovano in condizioni di vita impossibili, oppure morti sul colpo per via della loro mutazione precedente. Persone traumatizzate, che dovranno rivedere completamente il loro modo di vivere. I ragazzi che facevano parte dell'Accademia mutante, vengono rimandati alle loro case, e lo Xavier Institute si svuota. E la società attorno ad essi dovrà trovare un modo di rapportarsi a loro, reagire a questo evento planetario. Gli X-Men saranno impegnati su più piani per cercare di andare a dare sostegno agli ex-mutanti, a fare un bilancio dei mutanti ancora presenti al mondo. Erano milioni, ora sono circa 200.
L'operazione Decimation si pone lo scopo di semplificare l'universo mutante che si era creato negli ultimi anni. C'erano troppi mutanti, ormai erano diventata un'ingente frazione della popolazione mondiale, e per certi versi stavano acquisendo importanza da questo punto di vista. I vertici Mavel hanno deciso di fare un po' di pulizia da questa situazione creata per lo più da Claremont, e ritornare alle origini quando i mutanti erano una cifra irrisoria. Comunque sono rimasti 200, quindi c'è sempre la possibiltà per presentare qualche personaggio nuovo, ma ci sono anche vecchie conoscenze che perdono i poteri, anche tra i personaggi principali.
La terza storia del volume si intitola
L'assedio ed esamina un altro aspetto della Decimation: le Sentinelle attaccano lo Xavier Institute, e i mutanti rimasti devono difendersi. Tra questi, Polaris (che ha perso i poteri) ma non vuole farlo capire ai suoi compagni, per paura di essere allontanata dagli altri. Dovrà così cercare di giustificare ai suoi compagni il non utilizzo dei suoi poteri, mentre in cuor suo si sta convincendo che i poteri potrebbero ritornargli da un momento all'altro.

X-MEN DELUXE #137
5 storie per l'altra testata mutante: le prime due sono inizi di saghe importanti, a seguire due storie brevi, ed infine un racconto non legato a Decimation.
La fine dell'innocenza si concentra sulle reazioni provate dagli allievi dello Xavier Institute: cosa provano degli adolescenti che hanno vissuto da mutanti, e che una mattina si risvegliano senza più alcuna mutazione?
Genesi letale vuol essere un nuovo inizio, a partire dalla copertina dell'albo (qui sopra) che riprende quella di Giant-Size X-Men 1. In quell'albo la vecchia squadra di X-Men (Bestia, Angelo, Jean Grey, e Ice Man) era scomparsa sull'isola di krakoa, e a salvarli veniva mandato un team di nuovi mutanti, tra i quali figuravano personaggini come Wolverine, Nightcrawler, Ciclope e Colosso. Potete quindi capire quanto quell'albo fu importante, e questa storia si pone l'obiettivo di avere la stesa rilevanza, con espliciti riferimenti a quella storia. Anche questa volta la vicenda è ambientata a Krakoa, anche qui Nightcrawler rivive scene già vissute in quell'occasione... Non è un segreto che la Marvel punti molto su questa serie, che può contare sulla sceneggiatura di Ed Brubaker, e sui bei disegni di Trevor Hairsine.
Subito dopo, due storie brevi di 8 pagine, ma che sono due vere e proprie perle:
Petra narra la storia di una ragazza che può modificare la roccia a suo piacimento, mentre Darwin racconta la vita di un mutante in grado di migliorarsi costantemente. Queste due brevi sono comparse come "allegate" alla serie Deadly Genesis, quindi potremmo facilmente questi due personaggi entrare a far parte degli X-Men... Comunque due racconti estremamente godibili, che riescono in poche pagine a riassumere un'intera esistenza mutante. Estremamente toccanti.
Distruggete tutti i mostri è la prima parte di una saga degli Exiles, un gruppo di mutanti in grado di viaggiare tra tutte le realtà possibili. Una serie che personalmente ho sempre giudicato altalenante, con alti e bassi discutibili. Questo episodio è caruccio, forse difficilmente comprensibile a chi non conosce la serie...
Ma vabè, non basta a rovinare l'albo, uno delle chicche delle testate mutanti degli ultimi tempi.

WOLVERINE #200
Un numero celebrativo, arricchito da un poster (non molto esaltante, a dire la verità) e dalla partenza di due saghe di enorme importanza.
La prima è
Origini e Conclusioni. Tra le conseguenze di House of M nel mondo reale, vi è il recupero della memoria da parte di Logan, uno dei punti fermi del personaggio. Ma ora si ricorda ciò che ha dovuto sopportare; ma non tutto, solo quello che noi lettori già conoscevamo, e che lui ha sempre ignorato. Questo però gli permette di indagare sul suo passato, così da scoprire un po' alla volta tanti punti oscuri che non sono conosciuti neanche a noi. Ma nel fare questo, i primi due episodi di questa saga sono piuttosto (TROPPO) lenti. Dalle prime storie dopo che Wolverine ha recuperato la memoria (un evento epocale) mi aspettavo un vero e proprio capolavoro o, almeno, una storia bella. Invece no, accade poco, ma tutto si conclude così da lasciar suppore che nel prossimo numero vedremo qualcosa di più interessante.. .Speriamo bene, perchè se prosegue così, non ci siamo proprio.
Generazione M invece è la parte più bella dell'albo. Anche qui, due episodi iniziali di una saga che merita di essere letta, che per atmosfere e ambientazione ricorda molto
The Pulse. La serie si incentra su Sally, una giornalista che si occupa di mutanti (o meglio ex-mutanti) alla luce degli eventi del M-Day. Ma si ritroverà ad indagare su un delitto che riguarda tutta la comunità mutante... Sceneggiatura stupenda ed appasionante, e un'interessante storia che guarda oltre le vite dei supereroi.
Forse questo è l'unico dei tre albi che non merita l'acquisto a scatola chiusa, ma che magari può essere recuperato se le due saghe si sviluperanno positivamente (anche se Generation M già così è impeccabile, peccato occupi solo metà albo)
Uno dei periodi più interessanti degli ultimi tempi per le differenti serie: Decimation ha davvero portato una ventata di qualità in serie che stavano ristagnando e solo di rado regalavano capitoli intriganti. Vi terrò aggiornati, perchè le tre testate mi stanno appassionando un sacco.