
Dopo l'edizione su 3DS ecco che il più amato dei giochi di corse Nintendo sfoggia ancora una volta un numero progressivo, questa volta l'8, per il suo trionfale arrivo su Wii U. La serie dal suo esordio ha toccato ogni console Nintendo esistente e adesso è pronta a sfruttare l'alta definizione del Wii U. Ad un set di personaggi già visti si vanno ad aggiungere alcune figure inutiline come i ben 7 Kooplings, l'inedita Baby Rosalinda e l'assurdissima Peach Oro Rosa, mentre per quanto riguarda gli oggetti nuovi adesso abbiamo il Fiore Boomerang, la Pianta Pirana e il Super Clacson (oltre all'Otto Matto che sostituisce il Settebello della precedente versione). Va inoltre segnalato che tornano le moto della versione Wii, assenti su 3DS, e che rimangono invece le sessioni acquatiche e i deltaplani. Si aggiungono invece quelle anti-gravità che permettono di percorrere persino le pareti dei circuiti, molti dei quali hanno un aspetto... attorcigliato. Sebbene la meccanica di gioco rimanga la stessa, con lo stesso banalissimo sistema di sbloccaggi, che conduce alla modalità speculare, a interessare veramente sono le piste, le prime in HD della storia della serie. Sono presenti come sempre sedici piste vecchie e sedici nuove. Queste ultime comprendono chiaramente i soliti punti fissi della serie, che vengono declinati di volta in volta in modo diverso: il
Circuito di Mario, il
Castello di Bowser e la
Pista Arcobaleno. Poi ci sono percorsi intitolati a personaggi ricorrenti, la cui tematizzazione cambia ogni volta: è il caso della
Riviera di Toad, le
Cascate di Tipo Timido, entrambi legati all'acqua, e infine lo spettacolare e innevato
Monte Wario che segue lo schema di alcuni percorsi visti nel predecessori, organizzati non come circuiti ma come un unico lungo percorso pieno di cose sempre diverse.

Alcuni percorsi presentano tematizzazioni già viste ma sempre gradite: il
Deserto di Tartosso, la
Laguna Delfino e il neutrale
Stadio di Mario Kart, e altre qualcosa di nuovo o quasi, come il
Parco Acquatico o la
Cittadella Tremarella. A rimanere impresse nella memoria però sono altre piste come il
Dolce Dolce Canyon, che ricambia la strizzatina d'occhio alla
Sugar Rush di
Ralph Spaccatutto, o le esotiche e archeologiche
Rovine di Twomp. Ci sono inoltre alcune piste che portano ad esplorare strutture inedite come era stato due edizioni fa con il centro commerciale: l'
Aeroporto del Sole e la discoteca
Elettrodromo e infine l'intelligentissimo
Vascello Nuvolante, un percorso visivamente immaginifico che in un colpo solo presenta influssi da diversi giochi di Mario. Insomma, un trionfo, come sempre. A rendere il tutto ancor più trionfale però è l'attenzione che questa volta Nintendo ha riservato ai DLC. Anziché sfornare seguiti su seguiti uguali a sé stessi, per tutta la generazione Wii verranno rilasciati dei pacchetti specialissimi e a tema, che conterranno piste nuove e remakeate, oltre a piloti differenti. Il primo pacchetto è già una realtà, e fra le nuove piste come
Muraglia del Drago e
Pista Polare, ne include alcune dedicate a vecchie glorie Nintendo come
Arena Excitebike,
Mute City da
F-Zero e
Circuito di Hyrule, da
Zelda. La presenza di Link (insieme a Mario Tanooki e Peach Gatto) come personaggio giocabile inoltre non fa che rendere ancora più simile il progetto ad una sorta di Super Nintendo Kart, anziché limitarsi al mondo di Mario.
