Siete pronti a spendere 29 euro per un mega-volumone cartonato extra-lusso sull'Uomo Ragno?
Bè', in tal caso questo è proprio ciò che fa al caso vostro: "io sono l'Uomo Ragno" ristampa alcune storie di Spidey molto interessanti, andando a pescare nell'elenco di racconti che non sono già stati ristampati in altri volumi usciti precedentemente.
E il risultato è un bel librone che da' una panoramica sulla storia e l'evoluzione stilistica che si è verificata nelle testate ragnesche.
Il tutto arricchito da un'ottima sezione di editoriali, che comprende
una prefazione,
un'articolo su Stan Lee,
un articolo su Gil Kane, e
tre articoli che introducono le storie pubblicate.
Ma la proposta più succulenta dei redazionali è una completa retrospettiva di 11 pagine sulla storia dell'Uomo Ragno, riassumendo le vicende principali che ha vissuto, evidenziando gli eventi e i cambiamenti più rilevanti. Purtroppo, a differenza degli altri articoli che ho linkato, non esiste una trascrizione online, perchè sarebbe il modo migliore per un neofita di istruirsi su tutta la Spidey-continuity, dagli inizi ad oggi, raccontata in modo chiaro ed esaustivo.
E ora, piccolo commentino sulle 15 storie contenute nel librone.
L'inizio...
Per cominciare il volume che si pone l'obiettivo di presentare Spider-Man a chi non lo avesse mai letto, non potevano mancare le origini.
Ma perfortuna non sono state scelte LE origini, quelle di Lee e Dikto, che ormai ci sono state proposte in tutte le salse, ma una delle numerose storie che ri-raccontano come Peter Parker si è trasformato in un uomo che sa appicicarsi ai muri; questo racconto in particolare si caratterizza per essere in bianco e nero, tecnica utilizzata solamente in un'altra storia di Spidey.
Sicuramente di qualità inferiore alle origini Lee/Dikto, ma comunque gradevole, in particolare per il rilievo che viene dato all'aspetto drammatico della vicenda.
I genitori di Peter Parker!
Storia speciale (e quindì più lunga della norma) nella quale dopo sei anni dall'inizio del fumetto, ci viene svelata l'identità del padre e della madre di Peter Parker, che scopriremo essere due spie. Spider-Man si reca in Algeria per indagare sui propri genitori, e cercare di vendicare poi la loro morte.
E nel fare questo, dovrà fronteggiare il Teschio Rosso, il rivale nazista di Capitan America.
E adesso...Goblin!
Nella morsa di Goblin!
La fine di Goblin!
Una gran bella trilogia, come lo sono tutte le saghe con Goblin: qui lo scontro tra l'Uomo Ragno e il Folletto Verde si intreccia alle vicende di Peter Parker e Harry Osborn. Quest'ultimo, figlio del Norman Osborn ricco industriale che veste i panni del Green Goblin, cadrà nel baratro della droga, che minerà tutta la sua vita. Queste storie quando uscirono in America suscitarono grande scalpore nell'opinione pubblica, dato che per la prima volta in un fumetto veniva trattato un argomento forte come la droga, soprattutto in un fumetto come Spider-Man che era acquistato anche dai ragazzini. Il tema, per n lettore odierno che legge la storia, potrà risultare trattato in un modo abbastanza ingenuo, paragonabile ad un'esplicita campagna anti-droga.
Comunque risulta una saga piacevole, e sicuramente importante nella storia dei fumetti, avendo contribuito decisamente a sdoganare il tema della droga, sviscerato poi in numerose altre opere.
L'uomo o il Ragno?
Un mostro di nome...Morbius!!
Un vampiro in libertà!
Trilogia caruccia nel quale Spidey, con l'aiuto di Lizard, dovrà fronteggiare per la prima volta Morbius, un uomo che è stato trasformato in vampiro.
La prima storia della trilogia corrisponde al numero 100 della serie americana, e vista la cifra tonda, i lettori si aspettavano un altra storia sconvolgente (ricordiamo che il n°50 era quel capolavoro di "Spider-Man No More!"). E gli autori decisero di trasformare Spder-Man: Peter Parker tentando con un esperimento di perdere i suoi poteri, si ritroverà purtroppo ancor più simile ad un Ragno, con quattro braccia in più del solito.
Il punitore colpisce!
Tradito!
Mio zio... il mio nemico?
Altra trilogia, forse un po' sottotono, nella quale però possiamo assistere alla prima comparsa del Punitore, personaggio che in futuro guadagnerà apparizioni in altre serie e addirittura una propria serie regolare, e della Ragno-Mobile, la macchina di Spider-Man che è tuttora considerata una delle creaziuoni più trash della serie. Infine, nell'ultimo capitolo della saga lo storico episodio in cui il Dottor Octopus sta per sposare May Parker, la zia del nostro Peter
Spacciato
La sabbia e la furia!
E ora è il turno di questa bilogia di Todd McFarlane, rivoluzionario disegnatore che caratterizzerà Spider-Man con le sue ragnatele-spaghetto e con la creazione del simbionte nero Venom. Ed è proprio Venom il rivale di queste storie, nelle quali la creatura aliena riuscirà ad infiltrarsi nella vita privata di Peter Parker, minacciandolo di attaccare i suoi cari se non si offrisse per un altro combattimento.
Nemici del cuore!
Così come in questo volume c'è stato mostrato l'inizio dell'assunzione di droghe da parte di Harry Osborn, non poteva mancare il capitolo finale di qeusta parabola di auto-distruzione. Harry è ormai in un baratro di follia e disperazione, e il suo squilibrio mentale mette in pericolo anche la sua famiglia. Prima di morire per colpa delle sostanze sutupefacenti ci sarà il tempo per un ultimo avvicncente scontro con l'Uomo Ragno, al termine del quale il nuovo Green Goblin si redimerà, compiendo un ultimo gesto eroico.
Ostinato destino
L?ultima storia del volume è anche l'unica realizzata nell'ultimo decennio, e quindi è stata inserita come esempio dell'Uomo Ragno moderno, con una storia che alterna azione, leggerezza, romanticismo e comicità. La storia è ambientata dopo una lunga crisi tra Peter e Mary-Jane, che si ritroveranno in un aereoporto, avendo finalmente l'opportunità di chiarire il loro rapporto. Putroppo un attacco terroristico renderà utto ciò molto difficle, ma Spider-Man cercherà di alternare le proprie responsabilità di marito ed eroe, così da analizzare le influenze che ha nel matrimonio la sua vita in costume.
Storia spiritosa, ben disegnata, e con un'interessante analisi introspettiva dei due personaggi.