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1x15: Come Madonna

Inviato: venerdì 29 ottobre 2010, 02:03
da DeborohWalker
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Il tanto atteso e tanto chiacchierato episodio dedicato a Madonna. La cantante più celebre della scena pop "si è concessa" alla serie più seguita della stagione passata, lasciando agli autori la possibilità di poter usare a loro piacimento le sue canzoni più celebri.
Il risultato è un episodio interamente incentrato su Madonna, con Sue Sylvester che si rivela essere una fan sfegatata e obbliga tutta la scuola sentire le sue canzoni, mentre Schuester decide di usare i suoi brani per combattere la misoginia all'interno del Glee Club (si sa, Madonna è la figura che incarna il femminismo più di qualunque altra). Lo spunto è decisamente surreale, ma in mezzo a tutte le trame autoconclusive viste finora, non stona assolutamente.
È piacevole vedere nuovamente in azione nelle canzoni le Cheerios, che in quanto cheerleader vanno sempre bella figura nelle coreografie, dando un po' di colore a brani appena interessanti come Ray of Light e 4 Minutes (nella quale fanno la loro prima apparizione anche Kurt e Mercedes come Cheerios, non si è capito se sarà una situazione che rivedremo anche in futuro).
Per il resto si cerca di fare un po' di femminismo spicciolo facendo cantare le non esaltanti Express Yourself alle fanciulle e What It Feels Like for a Girl ai maschietti. Ma le cose diventano più interessanti col "solito" duetto Rachel/Finn, che sulle note di Borderline/Open Your Heart si aggirano per la scuola invasa da studenti tutti travestiti con i diversi look di Madonna (fantastico!).
Vogue è un'occasione sprecata:vedia Sue tirata a lucido e gli altri ragazzi cantare in un videoclip dalla fotografia fashion, ma a parte questo non c'è chissà che idea o virtuosismo.
È tutto male quindi? No, perché ci sono due pezzi che valgono la faticaccia di aver sopportato Madonna per tutta la puntata.
Like a Virgin è un intelligentissimo montaggio incrociato tra le tre coppie protagoniste dell'episodio: Rachel e Jesse, Will ed Emma, Rachel e Jesse, tutti alle prese con la loro prima volta. Idea vincente su come strutturare le sottotrame dell'episodio per farle confluire in questo brano, per lo più con una risoluzione dei tre rapporti non così come scontata come si poteva credere. Certo, l'improvvisata fregola di Brittany è forzata quanto Jesse che abbandona i Vocal Adrenaline per amore di Rachel (forse si è introdotto nei New Directions come spia?), ma tanto ormai Glee è questo: coerenza limitata, in favore di nuove situazioni che garantiscono dialoghi brillanti ed esibizioni a tema.
Il finale è meraviglioso, una Like a Prayer incantevole, con tanto di scenografia da cattedrale e tutti i New Direction in versione gospel. Forse un giorno riuscirò a staccare il cervello e comprendere che Glee è un incrocio tra una serie di videoclip musicali e una serie di dialoghi brillanti, ma con una storia che avanza quanto può avvenire in una stagione dei Simpson. Idealmente (se non fosse in live-action e gli attori invecchiano) potrebbero andare avanti per 20 anni con questa serie, con brani sempre nuovi e simpatiche mini-trame.

Re: Glee

Inviato: lunedì 29 novembre 2010, 23:06
da Bramo
Ho finito ieri di visionare la prima stagione.
Devo dire che complessivamente non mi è dispiaciuto come telefilm. Usare l'idea di un club di canto/ballo/interpretazione per giocare con gli stereotipi tipici da liceo americano delle sit-com e per creare episodi composti da esibizioni artistiche a suon di musical e bel canto è un'idea originale, e l'originalità va premiata.
La serie può contare su protagonisti divertentissimi nelle loro esagerazioni assurde che nota Deboroh episodio per episodio nel dettaglio, una menzione d'onore va quindi ai più pazzi del cast: l'irresistibile Sue Silvester, il buon Will Schuester e Rachel.
Oltre a una selezione musicale che spesso e volentieri ci offre canzoni molto buone,molte volte abbinate a belle coreografie, è bello che ci sia ogni volta un tema che lega le esibizioni, che può essere dato dagli spunti più disparati.
Infine sono degne di nota le guest star: voglio ricordare giusto Olivia Newton-John - in ben due episodi: Cattiva Reputazione e quello conclusivo, Le Regionali - e Neil Patrick Harris (attore di How I Met Your Mother e protagonista di Dottor Horrible) nell'episodio Continua a Sognare, che tra l'altro è diretto addirittura da Joss Whedon!!!
Le puntate "speciali" sono quelle dedicate a Madonna e a Lady Gaga: la prima m'è piaciuta (Deb, a me il video di Vogue che fa il verso a quello vero mi è piaciuto un sacco, una delle performance migliori del'intera stagione IMHO), mentre quella su Gaga mi ha preso poco.

Insomma, soddisfatto, confermo il mio giudizio iniziale: una buona serie di intrattenimento e musica. Seguirò anche la seconda stagione :)

Re: Glee

Inviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 00:20
da Andrea87
come il creatore di Nip/Tuck abbia potuto partorire questa cosa cosa agli antipodi del suo prodotto di punta resta per me un mistero

Inviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 23:08
da DeborohWalker
Intanto segnalo (ma penso che la martellante campagna pubblicitaria sia arrivata prima di me) che Italia 1 lo trasmetterà in chiaro nella fascia preserale a partire dal 10 gennaio.
Io non sono riuscito a proseguire da dove mi ero interrotto, quindi concluderò qui la visione della prima stagione.

Re:

Inviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 23:16
da Bramo
DeborohWalker ha scritto:Intanto segnalo (ma penso che la martellante campagna pubblicitaria sia arrivata prima di me) che Italia 1 lo trasmetterà in chiaro nella fascia preserale a partire dal 10 gennaio.
Gleetalia 1! :asd: :cazz:
DeborohWalker ha scritto:Io non sono riuscito a proseguire da dove mi ero interrotto, quindi concluderò qui la visione della prima stagione.
Deb, sono state smentite le voci di censure che Italia 1 avrebbe apportato alla serie per poterla trasmettere?

Re: Glee

Inviato: giovedì 30 dicembre 2010, 00:23
da DeborohWalker
Non ne ho la più pallida idea.
Ma non mi pare che ci sià chissà cosa da censurare, considerando il livello di censure che stanno adottando ultimamente per ciò che non è animazione...

Vabbuò, comunque mi interessa il giusto, tanto Glee di sicuro me lo piglierò in DVD.

Re: Glee

Inviato: giovedì 30 dicembre 2010, 01:25
da Bramo
DeborohWalker ha scritto:Non ne ho la più pallida idea.
Ma non mi pare che ci sià chissà cosa da censurare,
Si vociferava che si volesse omettere il fatto che Rachel fosse nata dalla fecondazione in vitro e che avesse due padri, facendole invece dire che è figlia di un padre e una madre nata in modo tradizionale. Mi pareva di aver letto però che questa possibilità non si realizzerà (o perchè era una bufala o per via delle proteste sul web), volevo vedere se ne sapevi qualcosa tu... :)
PS: aspetto di leggere il tuo parere sulla puntata di Joss Whedon con Neil Patrick Harris! ;)

1x16: Casa

Inviato: venerdì 07 gennaio 2011, 22:39
da DeborohWalker
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Soliti alti e bassi.
Bassi: tutta la vicenda di Shuster, col ritorno di April (non mi era stata simpatica già alla sua prima apparizione) che qui riesce addirittura ad avvicinarsi al professorino in modo assolutamente improvviso, mostrando ancora una volta un personaggio che agisce spinto da motivazioni del tutto campate in aria.
Le canzoni sono dimenticabili, con alcuni momenti di vera e propria noia: Fire di Bruce Springsteen e One Less Bell to Answer di Barbra Streisand sono interpretate dall'odiosa coppietta di cui sopra, quindi neanche sto ad elencare gli sbadigli. Lo stesso vale per Home di Wiz, cantata da April assieme ai New Directions che chiude l'episodio in un non-climax imbarazzante.

Alti... bè in realtà quest'episodio non offre momenti memorabili, ma solo una manciata di buoni momenti che saranno dimenticati dopo la (si spera) prossima trama piacevole.
Finn scopre che sua madre ha cominciato a frequentare il padre di Kurt, fatto che lo sconvolge soprattutto perché vede minacciato il ricordo del suo padre naturale; anche se per com'è scritta questa trama non c'è nulla di veramente valido, l'idea è supportata dalla recitazione dei due giovani interpreti. Comincia ad acquistare punti il personaggio del padre di Kurt, anche se il suo attaccamento a Finn finisce per ferire il trascurato Kurt, altro lato della medaglia che merita di essere sviluppato in futuro. La canzone A House Is Not a Home di Dionne Warwick interpretata dai due ragazzi non è nulla di che, ma anch'essa guadagna punti grazie alla recitazione.
L'unico fiore all'occhiello della puntata è la trama di Mercedes, alle prese con problemi di sovrappeso: un aspetto che prima o poi doveva essere affrontato, che riporta in piazza la tematica dell'affrontarsi ognuno con le proprie particolarità e con i propri difetti, tema onnipresente in Glee e in questo caso raccontato in modo abbastanza banale. Però la scena di Mercedes che si immagina i compagni vestiti da cibo vale da sola tutto il tempo sprecato per questa sottotrama, che si conclude in modo eccellente con la toccante Beautiful di Christina Aguilera cantata da Mercedes, con una voce divina.

Ah, altro pro: Rachel e Jesse per una volta vengono lasciati da parte.

Re: Glee

Inviato: lunedì 17 gennaio 2011, 14:59
da Bramo
Golden Globe come miglior serie televisiva comica o musicale!

Inoltre dallo stesso articolo linkato qui sopra apprendiamo che Chris Colfer (Kurt) ha vinto il Golden Globe come miglior attore non protagonista per una serie tv, e Jane Lynch (Sue Sylvester) lo ha vinto come miglior attrice non protagonista di una serie tv.

Re: Glee

Inviato: lunedì 17 gennaio 2011, 21:02
da Francesco F
Lo apprendiamo anche dalla nottata che mi sono fatto ieri sera :P
Cmq oggi, per puro caso, mi sono sorbito una puntata di Glee su Italia 1, "Vitamina D". Avevo già visto il pilot director's cut, tempo fa, e mi piacque. Ma adesso Glee non ha più niente da dirmi, ha esaurito il suo potenziale, per me. Le voci sono troppo da teen idol per poter essere tollerate più di 30 secondi in uno stesso episodio...

Re: Glee

Inviato: lunedì 17 gennaio 2011, 21:50
da DeborohWalker
Io ovviamente sono felice, anche se per il punto in cui sono arrivato io Kurt non spicca così tanto sugli altri, evidentemente ha un'impennata nella seconda stagione...

Nel frattempo mi sono accaparrato i biglietti (settore A1 :fire: ) per Glee Live! a Londra, a giugno col cast originale :sbav:

1x17: Cattiva Reputazione

Inviato: mercoledì 02 febbraio 2011, 02:49
da DeborohWalker
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Basta. E' ufficiale, non ne posso più di Will Shuster che rappa: durante Ice Ice Baby di Vanilla Ice ho iniziato a sbuffare, mi irrita vederlo fare tanto il professorino giovane che fa yo-yo per impressionare i propri studenti. Quindi si merita pienamente la scenata di Emma, uno dei momenti migliori dell'episodio (e del personaggio, che finalmente tira fuori i denti): ha scoperto le scappatelle di Will, non si sa come e non si capisce il senso di ribaltamenti così repentini, ma almeno qualcosa si smuove.
Nel frattempo i ragazzi del Glee vogliono dimostrarsi dei ribelli, così provano (fallendo) a infastidire la bibliotecaria con una trashissima U Can't Touch This di MC Hammer; intanto Rachel si cimenta con un videoclip ancora più trash da Run Joey Run di David Geddes, vero e proprio B-movie col quale riesce a far arrabbiare tutti e tre i suoi spasimanti. Ormai ogni speranza di comprendere le motivazioni che muovono i personaggi è sarita, ma ora non sono ben chiare nemmeno le intenzioni degli autori, che maltrattano Jesse dopo averlo appena fatto intravedere nel primo episodio dopo la pausa di mid-season... Il tormento amoroso di Rachel e Jesse almeno ci regala Total Eclipse of the Earth di Bonnie Tyler eseguita con una coreografia di danza classica, bella scelta che in Glee non mi sarei mai aspettato.
Comunque interessante anche l'esperimento dell'episodio dedicato a canzoni "da rivalutare".

E ora passiamo a Sue Sylvester, protagonista di una trama finalizzata unicamente a farle ballare Physical di Olivia Newton-John (mammia mia, quant'è invecchiata male!): secondo me i numeri musicali di Sue Sylvester non funzionano. C'era già stata quella prima coreografia con Will che era simpatica ma stramba, il videoclip di Madonna non mi aveva detto nulla, ma qui ho avuto la conferma che Sue non dovrebbe concedersi alla componente musical di Glee. Capisco il tentativo di spiazzare e far ridere lo spettatore facendo ballare e cantare un personaggio così cinico, ma non funziona; lasciatela sparare acidità tra i corridoi, è il suo ruolo.
Piacevoli anche tutte le scene con la sorella down, un'umanizzazione di Sue Sylvester che fortunatamente non è ancora scaduta nel mieloso.

Ah, si merita un commentino anche la nuova professoressa di astronomia, simpatica comparsa che però spero rimanga come personaggi fisso di contorno, dato che qualche sorriso lo strappa.

1x18: Senza Voce

Inviato: giovedì 03 febbraio 2011, 02:13
da DeborohWalker
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Rachel rimane senza voce. Uno spunto interessante, anche perché la causa sembra essere l'eccessivo affaticamento dovuto a membri del Glee Club che preferiscono muovere la bocca silenziosamente invece che cantare.
Per punizione Shuster decide di assegnare un assolo ad ognuno, così da regalare un momento di splendore in solitaria ad ogni personaggio.
Puck capisce che per diventare popolare deve mettersi con Mercedes (giusto perché Glee non ha trame assurde con personaggi che si comportano completamente out of character); per conquistarla le canta una Lady is a Tramp di Sammy Davis Jr. piacevole, forse la performance migliore del ragazzo finora.
Intanto Mercedes e Santana (con una Santana che sembra essere innamorata da una vita di Puck, chissà da quando... Out of character!) si litigano il belloccio in una rissa canora sulle note di The Boy is Mine di Brandy e Monica, canzone energica nel suo portare in scena un catfight.
Kurt in tutto ciò affronta il rapporto col padre, arrivando addirittura a fingersi etero per ottenere un po' di attenzione e apprezzamento; stupenda la scena con Brittany, meraviglioso il suo finto machismo che sfrutta anche per cantare Pink Houses di John Mellencamp ma la sua vera natura esce solo con Rose's Turn dal musical Gypsy. Il discorso finale che fa al padre è davvero ben recitato, inizio a capire perché abbia vinto il Golden Globe.
Ah, ma nel suo mutismo Rachel non se ne sta con le mani in mano! no, perché riprendono i tiramolla con Finn, intenzionato a riconquistarla dopo averla abbandonata: per farla ragionare su quanto la vita non sia monodirezionale la porta a visitare un giocatore di football rimasto paralizzato, scena inizialmente pietosa ma che poi regala qualche bel momento con interpretazioni interessanti, tra cui il finale con One degli U2. Sembra che le caratterizzazioni iniziali "da cartone animato" vengano gradualmente smussata, rendendo i personaggi un po' più credibili; o così sarebbe, senza le trame campate in aria con decisioni inspiegabili.

In tutto ciò dov'è Jesse?
In gita.
Gli autori sentono proprio il bisogno impellente di sfruttare questo nuovo personaggio che hanno inserito.

1x19: Continua a sognare

Inviato: domenica 06 febbraio 2011, 01:45
da DeborohWalker
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Ecco il tanto atteso episodio diretto da Joss Whedon.
Dopo Once more with feeling e Dr.Horrible ci si poteva aspettare un iper-musical in piena regola, invece Joss realizza un ottimo episodio di Glee (forse il primo senza una trama campata in aria e personaggi che agiscono immotivatamente) sviluppando al meglio la trama con una trama omogenea. Tre sottotrame che si intrecciano, collegate dal filo conduttore dei sogni.

Will Shuester è il personaggio che necessitava più di chiunque altro un approfondimento: è il professore, il responsabile del Glee Club, ma finora lo avevamo visto tormentato principalmente dalla sua soap-opera personale. Qui invece gli viene assegnato un villain "privato" (la Sylvester ce l'ha indiscriminatamente con tutto il Glee Club) ed è nientemeno che Neil Patrick Harris; nei panni di un ex-compagno di scuola di Shuester, NPH non primeggia facendo uno dei suoi riuscitissimi personaggi sopra le righe, ma interpreta un ruolo abbastanza moderato per gli standard di Glee, che però è proprio quello di cui la storia aveva bisogno. Si tratta di una figura frequente in campo artistico, ovvero un individuo talentuoso che però non è riuscito a sfondare e la sua frustrazione si trasforma in disprezzo, rabbia e cinismo spesso riversata sui colleghi o sui giovani che sperano di sfondare come lui aveva fatto anni prima. Questo significa l'ennesimo tentativo di chiudere il Glee Club, ma la vera minaccia è quella di riuscire a spegnere i sogni e le ambizioni dei ragazzi, con dei discorsi che però nascondono un fondo di verità, così da non fare del villain di turno un pazzoide malvagio, ma una figura che effettivamente cerca di insegnare la sua visione del mondo dello spettacolo.
La performance musicale in cui Patrick Harris può dare sfoggio delle sue qualità canore è Dream On degli Aereosmith, il brano in cui anche Shuester dà il meglio di sé, lontano dalle canzoni rap con le quali si è esibito finora: la canzone è un vero e proprio duello vocale tra i due ex-compagni, messo in scena su un palcoscenico abbastanza spoglio, ma visivamente la scena è arricciata (oltre alla presenza scenica dei due attori) da un abile utilizzo delle inquadrature.

Un altro personaggio che necessitava di un approfondimento psicologico, dopo Shuster, è sicuramente Artie: finora non si era mai andati troppo a fondo, esplorando solo in superficie il suo handicap. Qui invece vediamo Artie sognare di diventare un ballerino, illudersi di poter un giorno alzarsi dalla sedia a rotelle per camminare e ballare come i suoi compagni, dovendo poi affrontare la dura realtà quando si renderà conto di aver sperato in un miracolo fin troppo improbabile. Carino anche l'avvicinamento tra Artie e la sua giapponesina, con finalmente un delicato bacio tra i due.
Bella The Safety Dance dei Men without Hats, coreografia semplice ma ad effetto, vuoi perché finalmente si vede Artie ballare, vuoi per la camera a mano, vuoi per l'ambientazione del supermercato che esula dal contesto scolastico; però c'è la consapevolezza che si tratta solo di un sogno, e questo contribuisce a creare una sensazione di angoscia sapendo che alla fine del brano Artie tornerà ad essere costretto sulla sua sedia a rotelle. Peggiora la situazione Dream a little dream of me dei Mamas and the Papas, canzone che Artie deve rinunciare a fare come ballerino, lasciando la sua ragazza a ballare con un altro membro del Glee Club.

La terza trama riguarda Rachel: non un personaggio trascurato finora (tutt'altro!) ma un passaggio importante come quello che avviene qui si meritava di essere trattato da Whedon. Sì, perchè Rachel si mette sulle tracce della madre, che scopriamo essere la responsabile dei Vocal Adrenaline (bella forza, è stata scelta per Glee in quanto sosia di Rachel!).
Oltre a voler ricontattare la figlia, vuole anche boicottare le New Directions (ma quindi è buona o cattiva?) e per farla ha sfruttato Jesse, il classico ragazzotto che doveva compiere una missione da "spia" ma che poi nel frattempo si è innamorato realmente della sua "vittima".
Duetto spettacolare tra Rachel e sua madre con I Dreamed a Dream da I Miserabili: ho avuto i brividi appena ho riconosciuto le prime note, speravo in un qualcosa di più spettacolare, ma è interessante anche l'affiancamento virtuale delle due donne, in una scena quasi interamente nera.

Tra l'altro I Miserabili è anche lo spettacolo a cui Shuester rinuncia pur di far andare in scena il suo avversario, permettendo Chiude le danze una mediocre The Impossible Dream da Man of la Mancha, che è comunque sopra la media di tutto ciò che è stato fatto cantare finora al professorino.

Re: 1x19: Continua a sognare

Inviato: martedì 08 febbraio 2011, 18:52
da Bramo
DeborohWalker ha scritto: Ecco il tanto atteso episodio diretto da Joss Whedon.

La performance musicale in cui Patrick Harris può dare sfoggio delle sue qualità canore è Dream On degli Aereosmith, il brano in cui anche Shuester dà il meglio di sé, lontano dalle canzoni rap con le quali si è esibito finora: la canzone è un vero e proprio duello vocale tra i due ex-compagni, messo in scena su un palcoscenico abbastanza spoglio, ma visivamente la scena è arricciata (oltre alla presenza scenica dei due attori) da un abile utilizzo delle inquadrature.
Finalmente l'hai visto! Sono proprio contento che tu l'abbia apprezzato, resta anche per me uno dei migliori episodi della serie anche considerando le puntate viste sinora della seconda stagione.
Il pezzo quotato in particolare è stata una grandissima prova, scena superba e superbamente interpretata. Applausi.
DeborohWalker ha scritto:Bella The Safety Dance dei Men without Hats, coreografia semplice ma ad effetto, vuoi perché finalmente si vede Artie ballare, vuoi per la camera a mano, vuoi per l'ambientazione del supermercato che esula dal contesto scolastico; però c'è la consapevolezza che si tratta solo di un sogno, e questo contribuisce a creare una sensazione di angoscia sapendo che alla fine del brano Artie tornerà ad essere costretto sulla sua sedia a rotelle.
Sequenza che ho apprezzato molto anch'io. :)

Joss Whedon riesce a dirigere un ottimo episodio di Glee, e la presenza di un Neil Patrick Harris in grande spolvero contribuisce ad alzare la media della puntata. Alte vette.

1x20: Teatralità

Inviato: sabato 14 maggio 2011, 19:32
da DeborohWalker
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Dopo l'episodio monografico su Madonna, gli autori ci ritentano (e gli piacerà, dato che nella seconda stagione riproporranno l'esperimento in più di un'occasione) con una puntata dedicata a Lady Gaga. I Vocal Adrenaline ballano Gaga e le Nuove Direzioni non vogliono essere da meno, procurandosi costumi eccentrici e preparando una coreografia di Bad Romance; carina ma basata quasi unicamente sui costumi (stupendi), mi è parsa fin troppo simile alla versione originale della canzone, ma a detta degli autori è stato il brano che ha richiesto più sforzi durante le riprese e anche il più costoso da girare.
Gli uomini non sono molto d'accordo a vestirsi da Lady Gaga, così ripiegano sui Kiss, gruppo musicale altrettanto teatrale nelle proprie esibizioni, che ovviamente un gruppetto di studenti riesce a ricreare in un auditorium con tanto di getti di fumo e lanciafiamme.
La discografia dei cantanti in questione viene però presa in considerazione anche per il suo lato più intimista: Beth dei Kiss è usata da Puck per fare l'ennesima dichiarazione a Quinn, mentre una meravigliosa versione melodica di Poker Face diventa il duetto in cui finalmente Rachel canta con sua madre.
Sì, perchè Rachel scopre l'identità di sua madre, riconoscendo in lei il suo stesso stile di esibirsi in scena e altre similitudini come le stelline; a me ha emozionato il fatto che effettivamente ci fosse questa affinità, per cui Shelby non ha nemmeno dovuto dire nulla prima che Rachel capisse tutto...
Oltre alla soap familiare di Rachel e la solita trama sull'emarginazione, questa volta giocata sull'eccentricità di Gaga, alcuni dei momenti migliori riguardano Kurt: finalmente ha il suo momento col padre, che lo difende dagli insulti di Finn, in una scena che considererei la perfetta conclusione della loro storyline.
Ovazioni della puntata per la fobia vampiresca del preside, la scoperta che Rachel ha questo nome perchè i genitori adottivi adoravano Friends, ma soprattutto per la gag sull'onnipresente Brad sempre pronto ad accorrere per suonare il piano! :D

1x21: Anima e rabbia

Inviato: lunedì 13 giugno 2011, 13:56
da DeborohWalker
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Ecco che Jesse torna cattivo e, dopo essere tornato a far parte dei Vocal Adrenaline, col suo gruppo arriva nell'auditorium dei New Direction per schiaffargli in faccia la loro versione di Another One Bites the Dust dei Queen e farli deprimere prima delle Regionali. Jesse si mette pure a spiaccicare uova in testa a Rachel, quando nell'episodio scorso aveva dichiarato di amarla. (ah, la corenza...)
Come reagiscono i nostri eroi?
Col funk, il genere che sembra essere il punto debole dei loro avversari.
Il funk. Brrrrrr. Ho un cattivo presentimento. E infatti ecco che la mia paura si concretizza: Shuster che fa il giovane cool cantando Tell Me Something Good di Rufus alla Sylvester in una sorta di lapdance. E la Sylvester scopre di aver sempre amato Will. Creepy.
Torna in scena Terri che, dopo aver firmato il divorzio con Will, assume Finn e Puck bisognosi di soldi e li dirige sul posto di lavoro: questa nuova situazione ci regala una simpatica Loser di Beck coreografata tra gli scaffali dei negozi, ma porta anche Terri a fantasticare su Finn proiettandoci sopra l'immagine dell'ex-marito. Creepy.
Quinn ballicchia con altre ragazze incinta It's a Man's Man's Man's World di James Brown, mentre Mercedes, Finn e Puck si esibiscono con Good Vibrations di Marky Mark e the Funky Bunch: carina la prima, dimenticabile la seconda.
Conclude l'episodio Give Up the Funk dei Parliament, gran bel pezzo energico che riesce a scuotere un po' gli spettatori dopo l'alone soporifero e bizzarro della puntata.

Insomma, numeri musicali traballanti e una trama che sembra dimenticarsi completamente quello che è stato fatto negli episodi precedenti. Sigh. Dovrebbe essere la preparazione per il gran finale e fa acqua da tutte le parti, speriamo che l'ultimo episodio risollevi un po' le cose.

1x22: Le Regionali

Inviato: martedì 14 giugno 2011, 15:55
da DeborohWalker
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Non avrebbe potuto esserci finale di stagione migliore, perfetto in ogni singola inquadratura.
Le esibizioni sono belle, ben fatte, ma soprattutto rinchiuse in una sorta di "recinto" che non fa troppi danni sulla trama. Anzi, le storyline sono portate a compimento in modo più che soddisfacente, senza far storcere il naso per comportamenti incoerenti con quanto vista in precedenza. (Cioè, è difficile essere coerenti con tanti episodi incoerenti tra loro, però la sensazione qui è che tutto fili per il verso giusto).
Ho capito che potevo aspettarmi grandi cose dalla breve scena in cui Will scoppia a piangere ascoltando Don't Stop Believing; sarà proprio quella canzone a dare un suggerimento per cosa fare alla regionale, ovvero un medley dei Journey composto da Faithfully/Any Way You Want It/Lovin', Touchin', Squeezin'/Don't Stop Believin'. Un doveroso omaggio degli autori al gruppo che ha reso celebre Glee, dato che la promozione post-pilot aveva proprio Don't Stop believing come cavallo di battaglia.
I Vocal Adrenaline rispondono con Bohemian Rhapsody dei Queen, speciale per il suo abbinamento alla scena del parto di Quinn (credibile nel ruolo della partoriente quasi quanto Will Shuster nei panni del rapper) che riesce a caricare di significati la canzone come ormai non succedeva da un bel po'.
A chiudere le danze ci sono due dediche strappalacrime, ovvero To Sir, With Love di Lulu che i ragazzi cantano a Shuster e Over the Rainbow da Il mago di Oz con cui il professorino risponde.
Buona l'idea dell'adozione della bimba di Quinn (così lascia libera la cheerleader per la prossima stagione, anche se sarebbe stato interessante vederla nei panni della ragazza madre) e anche il modo in cui la Sylvester riesce a sbottonare uno spiraglio di bontà per far sopravvivere il Glee Club, rilanciando però la sfida per un altro anno.

2x1 Audizioni

Inviato: giovedì 16 giugno 2011, 03:16
da DeborohWalker
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Forte del successo della prima stagione, dei premi ottenuto agli Emmy Awards (dove la serie è stata anche protagonista di una simpatica sequenza d'apertura), Glee torna per la seconda stagione più forte che mai.
Il budget gonfiato si percepisce dalla maggiore cura nelle inquadrature e nella fotografia, oltre ad avere una bella coreografia in esterno: parlo di Empire State of Mind di Jay-Z e Alicia Keys, che mi aveva fatto sudare freddo appena ho sentito le prime note ma fortunatamente non è diventata troppo hipoppettaro godendo anche di una coreografia abbastanza carina.
Per il resto il nuovo setting è introdotto in modo simpatico, con il videoblog che fa il punto un po' su tutti i personaggi (meravigliosa la frecciatina allo Shuester rapper): Rachel (con nuova pettinatura fashion liscia) e Finn sono fidanzatini modello, Artie è stato mollato da Tina che ormai preferisce un bel paio di addominali... e Brittany ha passato l'estate nelle fogne, i love her. Quinn ha riconquistato il ruolo di reginetta del liceo, tornando capo delle Cheerios e buttandosi in una bella catfight con Santana che è stata sbattuta in fondo alla catena alimentare.
Al liceo McKinley arriva una nuova allenatrice della squadra di football: inizialmente sembra essere una nuova Sue Sylvester che permette addirittura un inaspettato gioco di squadra tra "la vera" Sylvester e Shuester, ma poi si rivela una sensibile donnona che soffre il suo ruolo appartenendo al sesso femminile.
Nuovi arrivi anche per il Glee Club, che dovrebbero essere i veri pezzi grossi del nuovo cast: Sam e Sunshine.
Il primo è un clone di Finn che ripercorre tutte le sue scelte all'inizio della prima stagione, tranne il volersi iscrivere al Glee Club: preferisce infatti essere popolare, rubando addirittura il posto di quaterback a Finn. Però da com'è presentato (e da come sa cantare, dato che si esibisce con gli altri uomini in Billionaire di Travie McCoy e Bruno Mars) dubito proprio che rimarrà nelle retrovie per molto tempo.
Sunshine invece è un micro-mostro di bravura: di dimensioni ridotte, ma con una voce in grado di far impallidire Mercedes. Rachel se ne accorge in bagno, canticchiando Telephone di Lady Gaga, così decide di sbarazzarsi della possibile rivale; i compagni la scoprono, la fanno sentire in colpa, e poi danno un'altra possibilità a Sunshine di mettersi in mostra con Listen di Beyoncè. Ma è troppo tardi, i Vocal Adrenaline hanno già messo gli occhi su di lei; anche qui però, come con Sam, è solo questione di tempo prima di vederla nel Glee Club.
Gran finale di Rachel, con What I Did for Love da A Chorus Line, l'unica canzone a non essere uscita dalla classifica di Itunes, che sembra essere diventata uno degli autori della serie; nonostante questo non si capisce bene il senso della canzone, sembra quasi che Rachel si sia innamorata di Sunshine oppure che l'abbia sviata perchè temeva potesse andare con Finn... Boh.
L'episodio è più che buono, tutto il cast è riportato in pista in modo corale, un piccolo rimpianto per le canzoni che potevano essere un po' più contestualizzate... ma Glee è ripartito alla grande, stiamo a vedere tra quanto svaccherà.

2x2: Britney/Brittany

Inviato: giovedì 16 giugno 2011, 14:59
da DeborohWalker
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Questo entra di diritto sul podio dei migliori episodi di Glee. Ho letto in giro per il web commenti che lo demoliscono, alcuni lo definiscono il peggiore di sempre, ma io sarei addirittura tentato di dargli la palma del migliore in assoluto.
Sarà che sono cresciuto coi video di Britney Spears, sarà che adoro Brittany (sta diventando sempre di più una Peter Griffin con le tette) ma con questa puntata mi sono divertito un bel po'. L'inizio è un vero e proprio Brittany Show, scoprendo il suo trauma legato al suo nome "S. Pierce", le sue 68 carie e una non meglio approfondita astronave in cui è stata esaminata. Wonderful.
Poi comincia il Britney Spears Show grazie al nuovo fidanzato di Emma, un dentista che oltre a far ingelosire Shuester facendogli venire una crisi di mezza età, impartisce dosi di anestesia ai membri del Glee Club donando così meravigliose visioni su Britney Spears. Brittany ricrea i videoclip di I'm a Slave 4 U e Me Against the Music dimostrando un talento inaspettato, si meriterebbe davvero di avere gli assoli nei prossimi episodi, desiderio espresso nei suoi deliri. Poi è il turno di Baby One More Time reinterpretata da Rachel (ommioddiommioddio!) che si prodiga pure in una fantastica performance recitativa riproducendo tutte le facce e i broncini della giovane Britney; a seguire Artie ha una visione su Stronger nella quale è ormai diventato l'ariete ufficiale della squadra di football, sua nuova missione con la quale spera di riconquistare Tina.
Esibizione di gruppo con cappelli alla Bob Fosse per Toxic, con tanto di Will Shuester tornato ai fasti degli Accafellas per fare colpo su Emma, che nel frattempo però è diventata un personaggio intelligente e più moderato per cui si gode il suo dottorino. Chiude le danze Rachel con The Only Exception dei Paramore, scelta interessante anche nel gioco del filo conduttore della puntata in quanto unica canzone non di Britney.
Ah, il nerdone che impazzisce per Rachel lo stanno utilizzando di più e meglio, spero rimanga a questi livelli.
Bene Glee, continua così, non afflosciarti su te stesso!
*incrocia le dita*