Bene, ho finito un paio di giorni fa di vedere le ultime puntate di Fringe con Minnie.
E ne voglio ancora!!!!
Quello che era partito come sì qualcosa di interessante ma che per vari fattori non riusciva ada appassionarmi come altri telefilm, nelle ultime puntate si è rivelato essere come qualcosa di meraviglioso.
Il mio parere, insomma, a prima stagione ultimata, è più che positivo. Non starò a fare l'analisi episodio per episodio, quella al limite la continuerà a fare Grrodon se e quando andrà avanti nella sua visione.
Io mi accontento di parlare della piega presa dalla serie da poco dopo la metà degli episodi, più o meno dal decimo episodio (Al sicuro). Quindi ovviamente DA QUA SOTTO AMPI SPOILER PER CHI ANCORA NON HA VISTO LA SECONDA META' DELLA STAGIONE.
Finalmente si capisce il significato di Little Hill, e l'evento clou è il [spoiler]rapimento di Olivia da parte di Loeb[/spoiler], la talpa dell'FBI. E' qui che si iniziano a instillare sospetti sul fatto che l'agente Dunham sia più dentro allo Schema di una semplice agente che vi indaga. Si inizia a far pensare che i cattivi non lo siano davvero, e fin qui niente di geniale, è tipico anche di Lost, ma dall'episodio Risposte Olivia inizierà ad essere turbata dal fatto che possano esserci dei misteri su di lei e sul suo passato che le sfuggono.
Superati alcuni episodi legati allo Schema ma che esulano dal seminato di cui ho parlato sopra, si arriva a Prova di abilità che è un capolavoro. La scatola con le lucine è una genialata, il personaggio di Mr. Jones acquista sempre più spessore e rilevanza, e la genialata massima è [spoiler]ritrovare il congegno delle luci anche sul palazzo[/spoiler]. E che dire del libro "Distruzione per mezzo del progresso tecnologico" che è come se fosse la Bibbia dello Schema? Wow. Inoltre gli indizi vengono ancora disseminati, dato che Walter capisce che quel libro [spoiler]è stato scritto con la macchina da scrivere di William Bell, il suo vecchio collega e amico ora direttore della Massive Dymamic e uomo più ricco del mondo[/spoiler]. Mi piace molto la figura di Walter Bishop, che grazie alla sua smemoratezza ricorda solo pian piano tutto quello che ha compiuto da scienziato prima di venire internato in manicomio. E noi quindi rimaniamo sbigottiti con lui delle scoperte che fa.
Empatia è bello come episodio a sè, e poi esalta quando alla fine si rivede l'Osservatore.
Andando avanti, come non rimanere incollati alla poltrona vedendo Incubi? Un signor episodio, già per il fatto che Olivia sogna di uccidere persone che poi muoiono davvero nella realtà. Ma quando poi si scopre chi c'è dietro e soprattutto il perchè e il come, finalmente il vaso di Pandora viene scoperchiato: [spoiler]Olivia da bambina è stata davvero usata come cavia per gli esperimenti con il Cortexiphan insieme a tanti altri suoi coetanei, e gli artefici erano Bell e Bishop[/spoiler].
Mezzanotte spiana la strada alla bilogia conclusiva della prima stagione: viene arrestato uno scienziato che lavora per lo Schema. Questi in realtà vi è costretto, e sua moglie è stata trasformata in una specie di vampira. In cambio dell'aiuto che Olivia e gli altri danno all'uomo per salvare la moglie, dice loro quello che sa, [spoiler]che chi finanzia lo ZFT è William Bell.[/spoiler]
E così si può entrare nel vivo con gli ultimi due episodi, che sono quelli che mi hanno convinto della genialità della serie: La strada non presa e Uno sguardo dall'altra parte.
Perchè mi hanno intrippato tanto? Be', possiamo dire che se in Lost viene toccato alla fine un tema a me molto caro come i viaggi nel tempo, qui se ne prende in considerazione un altro che mi attira molto, [spoiler]le dimensioni parallele[/spoiler]. Se nel primo dei due episodi finali queste vengono citate [spoiler]come esistenti e come spiegazione dei deja-vù (Olivia ha delle visioni differenti della sua realtà proprio perchè può vedere per degli attimi di una visione di un'altra realtà[/spoiler]), ecco che nell'episodio finale torna in grande spolvero (mica tanto, perchè il continuo uso del teletrasporto lo ha ridotto un po' male) Jones, [spoiler]che cerca di aprire un varco tra la nostra dimensione e quella parallela, dove sarebbe andato a vivere Bell, grazie a un congegno realizzato grazie a dei dispositivi nel braccio bionico di Nina Sharp[/spoiler].
I nostri riescono a fermarlo ovviamente, ma il finale è spiazzante a dir poco: [spoiler]Olivia può andare a conoscere William Bell, va nell'altra dimensione, dove gi Obama va in una nuova Casa Bianca e dove Bell vive in una delle due Torri Gemelle, che quindi non sono crollate.
Mi ha fatto rimanere di sasso, come scene finale è spettacolare, senza contare che è Nimoy (il buon vecchio Spock) a fare la parte di Bell.
E senza contare il fatto che si capisce che il Peter Bishop che conosciamo è in realtò quello della dimensione parallela.[/spoiler]
Molti misteri restano irrisolti [spoiler](come fa ad andare nell'altra dimensione Olivia, perchè Olivia è così speciale da riuscire a spegnere le luci, chi è l'Osservatore, qual è il ruolo di Scott, è davvero morto Jones, Bell sembra buono con quel faccione ma lo è?, che rapporti ha con Bishop, si approfondirà la storia di Peter, cosa vuole lo ZFT, cosa c'entra Bell con lo ZFT e con lo Schema, che significato avevano gli esperimenti di Bell e Bshop col Cortexiphan?... ed è stata Olivia a causare l'incendio che ha ucciso la collaboratrice di Bishop anni e anni fa?)[/spoiler] ma il tema della [spoiler]dimensione parallela[/spoiler] è troppo interessante per non sviscerarlo nella seconda stagione, che a questo punto promette benone e che non vedo l'ora di vedere, e che fra un mesetto inizerà in America.
[Bad Robot] Fringe (Fox)
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Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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Ho finito di vedere Fringe. Mi sono sparato in fretta gli ultimi due episodi che mi separavano dal cliffangher di metà stagione e cioè il raffinatissimo Fuga nel Sogno, con quella bellissima scena delle farfalle, e l'interessante Al Sicuro che per la prima volta sembra prediligere la storyline orizzontale e focalizza l'attenzione su Jones, spiega che il gentiluomo è lui e finisce con Olivia rapita. Da quel momento in poi Fringe muta: gli episodi della seconda metà sono di livello superiore, la mitologia della serie va progressivamente chiarendosi, ci si affeziona di più ai personaggi, si attendono i teaser che sono gioiellini horror e si capisce che la trama orizzontale è bella, ma proprio tanto. Viene da chiedersi come mai la stagione sia iniziata così in sordina, presentando i fatti in modo tanto frammentario: se da un lato il disorientamento iniziale ne fa una questione di fiducia che vien poi pienamente ripagata, d'altro canto non tutti sono disposti a dare una decina di episodi di bonus ad un telefilm, prima di scoprire se si è fatto bene o male. Ma io mi sono fidato e ho superato la prova. Risposte ha un teaser che occupa metà episodio prima che parta la sigla e il caso vero e proprio, e rende più interessante ilquadro generale, ben disponendo lo spettatore anche per il caso successivo Strizzacervelli che per la prima volta non è assolutamente legato alla mitologia, ma che in questo modo viene maggiormente accettato. Poi c'è una doppietta geniale, cioè Trasformazione e Prova di Abilità, il primo che porta a termine in maniera splendida la trama di John Scott e stabilizza la minaccia dei terroristi batteriologici, e la seconda che ci catapulta in piena mitologia con il manifesto della ZFT e la abilità di Olivia. Tralaltro non avevo subito colto che gli attentati batteriologici e la ZTF erano la stessa minaccia, pensavo ad un legame indiretto e più complesso, quindi veder pochi episodi dopo che in realtà il quadro generale era molto più semplice e ovvio di quel che sembrasse mi ha aiutato molto a calarmi nella storia identificando il caos che avevo nella testa con un nemico unico da combattere. Empatia e Bestia in Libertà sono un po' strani, dal momento che il primo introduce il baby osservatore a sorpresa spiegando tutto su come funzionino questi esseri, preferendo però rapportarli ad un caso extra-mitologico, mentre il secondo con la mitologia non ha proprio niente a che fare e in questo è un po' pacco, pur approfondendo Charlie Francis. Incubi è geniale nel suo stupire in ogni scena riuscendo anche a darci l'informazione che Olivia da piccola fu la causa dell'internamento di Bishop, Mezzanotte è più debole ma riesce nell'intento di innescare il processo che ci porterà nel finale a conoscere William Bell. Fantastica la doppietta finale infatti, La Strada non Presa e Uno Sguardo dall'Altra Parte dove tra deja-vu, realtà parallele e colpi di scena vari non si dà un attimo di tregua. Ormai è la trama orizzontale a predominare (anche se un quadro ben preciso alla base rende più digeribili anche le divagazioni, si è visto) tra dimensioni parallele e quant'altro e scoprire alla fine che [spoiler]Bell è Spock[/spoiler] e soprattutto che [spoiler]Peter è morto da piccolo[/spoiler] mi ha lasciato un brivido disturbante lungo la schiena che continuo a trovare delizioso. Una scena struggente che fa da contrappeso a quella esaltante delle torri gemelle poco dopo, consegnando il finale di Fringe nell'olimpo dei finali belli e soddisfacenti (e su quest'ultimo aspetto Lost avrebbe pure un po' da imparare). Insomma soddisfattissimo, e spero che nella sua seconda stagione Fringe sappia proseguire nel solco di questa seconda metà di stagione.
Una nota per quanto riguarda la risoluzione dei misteri: pare che tutti gli attentati siamo spiegati come parti dello schema, cioè un programma volto a indebolire il muro che separa le realtà crepandolo in determinati punti precisi, ricorrendo alla tecnologia, in tuto questo la ZFT nella sua frangia estrema (Jones) pare debellata e resta da capire quali siano i programmi di Bell. Non è stato però spiegato chi sia Robert Bishop.
Diario Misteri
William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp?
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che ruolo deve avere nella "guerra" secondo Bell?
I Bishop. Quali sono gli affari segreti di Peter e da chi scappava? Perchè Nina Sharp lo conosceva? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?
Una nota per quanto riguarda la risoluzione dei misteri: pare che tutti gli attentati siamo spiegati come parti dello schema, cioè un programma volto a indebolire il muro che separa le realtà crepandolo in determinati punti precisi, ricorrendo alla tecnologia, in tuto questo la ZFT nella sua frangia estrema (Jones) pare debellata e resta da capire quali siano i programmi di Bell. Non è stato però spiegato chi sia Robert Bishop.
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William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp?
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che ruolo deve avere nella "guerra" secondo Bell?
I Bishop. Quali sono gli affari segreti di Peter e da chi scappava? Perchè Nina Sharp lo conosceva? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?
E' iniziato martedì sera Fringe su Italia 1, lo seguirò da lì.
Per di più, promosso con numerosi spotfacendo leva sulla presenza di Pacey di Dawson's Creek, senza neanche un minimo accenno a J.J; chissà perché poi, credo che un "Dallo stesso autore di Lost" avrebbe fatto comodo anche a loro.
Comunque primo episodio carino, per essere un pilot di fine anni '00 è mediocre ma la voglia di dare qualche altra possibilità c'è; forse da un J.J. Abrams che ha sfornato episodi pilota come quelli di Alias e Lost però c'erano aspettative più alte di questo lavoretto onesto, ma nulla di più.
Buona la regia (interessante il tocco stilistico delle didascalie tridimensionali inserite nell'ambiente), mentre trovo che la scrittura sia un po' decompressa, quanto si vede in questo doppio episodio poteva benissimo stare in un episodio normale molto più d'impatto. Per quanto riguarda la morte dell'amorino della protagonista, era abbastanza prevedibile da chiunque avesse visto il pilota di Alias, avere un agente segreto con fidanzato al seguito non serve granché, specie se in futuro vogliamo inserire un briciolo di tensione con Pacey.
Un po' freddina l'interpretazione di tutti gli attori, elevo solamente Bishop che fa un ottimo lavoro.
Per di più, promosso con numerosi spotfacendo leva sulla presenza di Pacey di Dawson's Creek, senza neanche un minimo accenno a J.J; chissà perché poi, credo che un "Dallo stesso autore di Lost" avrebbe fatto comodo anche a loro.
Comunque primo episodio carino, per essere un pilot di fine anni '00 è mediocre ma la voglia di dare qualche altra possibilità c'è; forse da un J.J. Abrams che ha sfornato episodi pilota come quelli di Alias e Lost però c'erano aspettative più alte di questo lavoretto onesto, ma nulla di più.
Buona la regia (interessante il tocco stilistico delle didascalie tridimensionali inserite nell'ambiente), mentre trovo che la scrittura sia un po' decompressa, quanto si vede in questo doppio episodio poteva benissimo stare in un episodio normale molto più d'impatto. Per quanto riguarda la morte dell'amorino della protagonista, era abbastanza prevedibile da chiunque avesse visto il pilota di Alias, avere un agente segreto con fidanzato al seguito non serve granché, specie se in futuro vogliamo inserire un briciolo di tensione con Pacey.
Un po' freddina l'interpretazione di tutti gli attori, elevo solamente Bishop che fa un ottimo lavoro.
Sono arrivato al quinto episodio e non è che la mia opinione sia cambiata granché.
Ci sono telefilm con una continuity importante e una trama ben strutturata che gli spettatori seguono con attenzione, un po' come avviene nei fumetti Marvel/DC: è il caso di Buffy, Lost, Heroes, ecc.
Poi ci sono i serial autoconclusivi, con trame abbastanza slegate tra un episodio e l'altro così che se lo spettatore distratto una settimana si scorda del telefilm non lo abbandona a vita (ma ogni tanto ci infila qualche riferimento per i fan fedeli) un po' come i fumetti Bonelli, Diabolik, ecc.: a questa categoria appartengono X-Files, Dr.House, Castle (quest'ultimo la più grande rivelazione televisiva per il sottoscritto, dopo Glee).
Fringe è in tutto e per tutto il successore di X-Files e appartiene a quest'ultima categoria: se gli appartenenti alla prima categoria hanno la trama come elemento di fascino aggiuntivo, i secondi devono basarsi quasi esclusivamente sulla simpatia e sul carisma dei protagonisti che li interpretano. E in questo Fringe a mio parere neanche ci prova. Poi ci sarebbero le trame autoconclusive, ma anche in quelle non ho ancora trovato nessun guizzo, ritengo che il meglio sia stato dato nel pilot; affascinante l'Osservatore, ma è palesemente l' "Uomo che Fuma" di X-Files che perseguiterà i protagonisti di tanto in tanto.
Credo che finirò la prima stagione solo per inerzia e per essere sicuro che Abrams qui abbia fatto un ruzzolone (non sia mai che Fringe sia una serie diesel, qualche altra possibilità se la merita) ma mi sa proprio che non sia la serie che fa per me.
Ci sono telefilm con una continuity importante e una trama ben strutturata che gli spettatori seguono con attenzione, un po' come avviene nei fumetti Marvel/DC: è il caso di Buffy, Lost, Heroes, ecc.
Poi ci sono i serial autoconclusivi, con trame abbastanza slegate tra un episodio e l'altro così che se lo spettatore distratto una settimana si scorda del telefilm non lo abbandona a vita (ma ogni tanto ci infila qualche riferimento per i fan fedeli) un po' come i fumetti Bonelli, Diabolik, ecc.: a questa categoria appartengono X-Files, Dr.House, Castle (quest'ultimo la più grande rivelazione televisiva per il sottoscritto, dopo Glee).
Fringe è in tutto e per tutto il successore di X-Files e appartiene a quest'ultima categoria: se gli appartenenti alla prima categoria hanno la trama come elemento di fascino aggiuntivo, i secondi devono basarsi quasi esclusivamente sulla simpatia e sul carisma dei protagonisti che li interpretano. E in questo Fringe a mio parere neanche ci prova. Poi ci sarebbero le trame autoconclusive, ma anche in quelle non ho ancora trovato nessun guizzo, ritengo che il meglio sia stato dato nel pilot; affascinante l'Osservatore, ma è palesemente l' "Uomo che Fuma" di X-Files che perseguiterà i protagonisti di tanto in tanto.
Credo che finirò la prima stagione solo per inerzia e per essere sicuro che Abrams qui abbia fatto un ruzzolone (non sia mai che Fringe sia una serie diesel, qualche altra possibilità se la merita) ma mi sa proprio che non sia la serie che fa per me.
Non ho ancora iniziato a vederlo, ma ho intenzione di farlo appena ho un po' di tempo (per ora scarseggia); purtroppo sono accidentalmente venuto a conoscenza di una rivelazione del finale di stagione che non mi sembra niente male, anzi. Al posto tuo continuerei a seguirlo sino alla fine e valutare solo allora.
Sino alla fine no, sino alla fine della prima stagione gli do' possibilità. Poi può anche essere un capolavoro, ma evidentemente non incontra i miei gusti, capita eh.
John Noble è davvero fantastico, il suo personaggio no: è "solo" buono, peccato che sia l'unica cosa di tutto il telefilm ad esserlo, il resto si assesta su una risicata sufficienza.
John Noble è davvero fantastico, il suo personaggio no: è "solo" buono, peccato che sia l'unica cosa di tutto il telefilm ad esserlo, il resto si assesta su una risicata sufficienza.
DeborohWalker ha scritto:Sino alla fine no, sino alla fine della prima stagione gli do' possibilità.
Si, intendevo la fine della prima stagione.
DeborohWalker ha scritto:Poi può anche essere un capolavoro, ma evidentemente non incontra i miei gusti, capita eh.
Ah, non ci piove. Ad esempio, a me non ha mai preso X-Files, ma non posso non riconoscerne l'elevata qualità.
Lo stesso per me, credo si stia ripetendo la stessa cosa qui, la serie proprio non riesce a fidelizzarmi.Tyrrel ha scritto:Ad esempio, a me non ha mai preso X-Files, ma non posso non riconoscerne l'elevata qualità.
I protagonisti non mi catturano (ancor meno di X-Files, lì un minimo Mulder & Scully mi erano simpatici) e le singole trame mi scivolano via come se niente fosse.
Ah bè, allora ancor peggio, dato che a parte il fidanzatino redivivo non sta capitando nulla 
Avevo iniziato a vedere la seconda stagione mesi fa, e se la prima e la quarta puntata mi avevano preso e tanto riprendendo il filo del finale della prima stagione, le altre mi sembravano troppo slegate e non me le aspettavo così.
Negli scorsi giorni però io e Minnie si è ripreso in mano il serial e ho potuto constatare che le puntate della macro-trama sono comunque in buon numero e assai soddisfacenti
Of human action, August, Grey Matters, The Bishop Revival sono sicuramente episodioni, specialmente il secondo e il terzo di quelli citati, che mi hanno ringalluzzito non poco e che fanno tanto bene alla trama principale. Inoltre pure episodi slegati come Unhearted e Johari Window sono ben fatti. Peccato che Unhearted sia stato girato per essere messo nella prima stagione, e infatti presenta [spoiler]l'agente Francis che è in realtà morto[/spoiler] all'inizio di questa seconda stagione.
Comunque dai titoli anche i prossimi episodi (sia già trasmessi sia ancora inediti) sono sicuramente interessantissimi, quasi tutti a occhio, e intanto vedo che in Italia la seconda stagione arriverà su Steel dal 21 maggio prossimo.
In generale... soddifatto. Fringe ha dalla sua la simpatia delle interazioni tra Peter e Walter, quest'ultimo sempre irresitibile per me, e anche il tema più che mai affascinante che è esploso nell'ultima puntata della prima stagione e che trovo ora come non mai che sia trattato nel modo migliore in questa seconda: non si poteva parlare della [spoiler]dimensione parallela[/spoiler] ogni puntata, mentre metterla ogni 2-3 episodi fa progredire la trama in maniera sensata.
PS: comunque, il parallelo tra l'ultima stagione di Lost e la trama portante di Fringe è grosso come una casa...
Negli scorsi giorni però io e Minnie si è ripreso in mano il serial e ho potuto constatare che le puntate della macro-trama sono comunque in buon numero e assai soddisfacenti
Of human action, August, Grey Matters, The Bishop Revival sono sicuramente episodioni, specialmente il secondo e il terzo di quelli citati, che mi hanno ringalluzzito non poco e che fanno tanto bene alla trama principale. Inoltre pure episodi slegati come Unhearted e Johari Window sono ben fatti. Peccato che Unhearted sia stato girato per essere messo nella prima stagione, e infatti presenta [spoiler]l'agente Francis che è in realtà morto[/spoiler] all'inizio di questa seconda stagione.
Comunque dai titoli anche i prossimi episodi (sia già trasmessi sia ancora inediti) sono sicuramente interessantissimi, quasi tutti a occhio, e intanto vedo che in Italia la seconda stagione arriverà su Steel dal 21 maggio prossimo.
In generale... soddifatto. Fringe ha dalla sua la simpatia delle interazioni tra Peter e Walter, quest'ultimo sempre irresitibile per me, e anche il tema più che mai affascinante che è esploso nell'ultima puntata della prima stagione e che trovo ora come non mai che sia trattato nel modo migliore in questa seconda: non si poteva parlare della [spoiler]dimensione parallela[/spoiler] ogni puntata, mentre metterla ogni 2-3 episodi fa progredire la trama in maniera sensata.
PS: comunque, il parallelo tra l'ultima stagione di Lost e la trama portante di Fringe è grosso come una casa...
Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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Ho finito di vedere la prima stagione.
Mah, sinceramente la seconda metà migliora leggermente, per l'inserimento di alcuni elementi dotati di un briciolo di cuore (la sorella e la nipotina della protagonista, con annessa simil-lovestory con Pacey, che però dopo un paio di episodi sparisce), misteri dell'episodio un po' più interessanti e la trama riguardante le dimensioni parallele...
Il finale è sì buono, ma solo per COME è stato realizzato il cliffhangerone finale con Nimoy e Torri Gemelle (il passaggio della protagonista nell'altra dimensione l'avevo già dato per scontato dall'episodio prima) l'ultimo episodio in sè non mi è sembrato nulla di eccezionale; soprattutto ho qualche riserva dato che ci sono Lost e Flashforward stanno portando avanti la questione dei futuri alternativi in un modo che apprezzo molto di più.
Mah, sinceramente la seconda metà migliora leggermente, per l'inserimento di alcuni elementi dotati di un briciolo di cuore (la sorella e la nipotina della protagonista, con annessa simil-lovestory con Pacey, che però dopo un paio di episodi sparisce), misteri dell'episodio un po' più interessanti e la trama riguardante le dimensioni parallele...
Il finale è sì buono, ma solo per COME è stato realizzato il cliffhangerone finale con Nimoy e Torri Gemelle (il passaggio della protagonista nell'altra dimensione l'avevo già dato per scontato dall'episodio prima) l'ultimo episodio in sè non mi è sembrato nulla di eccezionale; soprattutto ho qualche riserva dato che ci sono Lost e Flashforward stanno portando avanti la questione dei futuri alternativi in un modo che apprezzo molto di più.
Lol e secondo te migliorerebbe grazie a quelle inutili sottotrame intimistiche riguardanti Olivia? Io le trovo affossanti, trovo molto migliore il resto che si è saputo costruire intorno alla mitologia a dimensioni parallele dello show, la figura di Bishop, la storia dei due Peter. C'è una parvenza di stile, cosa che il povero FFW (che dubito molto continuerà) purtroppo non ha.
Nah, per il mio gusto invece è tutta la mitologia a odorare di "vorrei ma non posso", un bel po' inferiore anche a quanto fatto da FFW.
Qua e là invece qualche caso autoconclusivo si salva, il primo della serie che non mi è sembrato del tutto soporifero (dopo quello dell'Osservatore pelato che sembra tanto Aeiou) è stato quello del bimbo risucchiato dal Pc; nulla di eccezionale, ma almeno mi hanno dato la sensazione di non aver sprecato quei 40 minuti della mia esistenza.
Qua e là invece qualche caso autoconclusivo si salva, il primo della serie che non mi è sembrato del tutto soporifero (dopo quello dell'Osservatore pelato che sembra tanto Aeiou) è stato quello del bimbo risucchiato dal Pc; nulla di eccezionale, ma almeno mi hanno dato la sensazione di non aver sprecato quei 40 minuti della mia esistenza.
Vista la seconda parte della seconda stagione.
E devo dire che quasi tutti gli episodi avevano senso di esistere (finalmente!), cioè nella mia personale concezione sono almeno un po' legati alla trama principale dei due universi.
Jacksonville infatti si basa tutta su questo tema, con palazzi dell'altro universo che si materializzano nel nostro e il ritorno del Cortexiphan come "strumento" utile per riconoscere elementi estranei alla nostra dimensione. Oltre che per l'indagine dell'episodio, ciò farà capire ad Olivia che Peter è dell'altra parte, cosa che noi ormai avevamo capito dalla scorsa stagione. L'episodio successivo, dal significativo titolo Peter, si occupa quindi finalmente di spiegare per bene questa faccenda, [spoiler]in modo coerente anche con gli Osservatori[/spoiler]. Puntata atipica perchè si concentra solo sul racconto che Walter fa ad Olivia, l'ho amato proprio per questo.
Mi è parso un po' noioso Olivia. In The Lab. With Revolver, mentre White Tulip a dispetto dell' aver a che fare solo di striscio con la trama portante mi è molto piaciuto: in esso infatti viene trattato un argomento a me caro [spoiler](il viaggio del tempo, tra l'altro con una sequenza narrativa che mi ha ricordato moltissimo Il Vento del Tempo per come è stata trattata)[/spoiler], e inoltre si fanno paralleli fortemente riflessivi e religiosi tra l'azione di Walter appresa nello scorso episodio e la storia del tizio di questa puntata.
in The Man From The Other Side c'è il ritorno in modo massiccio dei mutaforma e dei piani "pesanti" di Newton (che già comunque faceva sentire la sua presenza nelle precedenti puntate), ma quello per cui l'episodio vale è [spoiler]la scoperta da parte di Peter della verità su se stesso[/spoiler].
Questo avvenimento (dopo la parentesi parodistica dei film noir in Brown Betty, decisamente notevole) porterà Peter dapprima a giungere in un paesino sperduto dove troverà comunque il modo di venire invischiato con i mutaforma, ma ancora una volta il fiore all'occhiello della puntata (Northwest Passage) si riveleranno gli ultimi minuti, che aprono le porte al doppio episodio finale della stagione, Over There. Doppio episodio che, senza troppo spoilerare, è molto ben costruito, ci offre un nuovo e imprevedibile cattivo che penso peserà molto, ci fa rivedere Nimoy e regala un altro finale shock.
Anche se non batte IMHO il finale della prima stagione e in generale tutta questa second season non è come mi aspettavo (mi spiego: è migliore della prima per me perchè si concetra molto di più sulla trama portante e principale delle due dimensioni, però la sua struttura a casi singoli mi pesa un po' rivederla dopo averla sopportata per tutta la prima stagione), riconosco che alcune puntate sono eccellenti per vari motivi, e il lungo finale offre una conclusione che mi incuriosisce vedere come sarà portata nella terza stagione.
E devo dire che quasi tutti gli episodi avevano senso di esistere (finalmente!), cioè nella mia personale concezione sono almeno un po' legati alla trama principale dei due universi.
Jacksonville infatti si basa tutta su questo tema, con palazzi dell'altro universo che si materializzano nel nostro e il ritorno del Cortexiphan come "strumento" utile per riconoscere elementi estranei alla nostra dimensione. Oltre che per l'indagine dell'episodio, ciò farà capire ad Olivia che Peter è dell'altra parte, cosa che noi ormai avevamo capito dalla scorsa stagione. L'episodio successivo, dal significativo titolo Peter, si occupa quindi finalmente di spiegare per bene questa faccenda, [spoiler]in modo coerente anche con gli Osservatori[/spoiler]. Puntata atipica perchè si concentra solo sul racconto che Walter fa ad Olivia, l'ho amato proprio per questo.
Mi è parso un po' noioso Olivia. In The Lab. With Revolver, mentre White Tulip a dispetto dell' aver a che fare solo di striscio con la trama portante mi è molto piaciuto: in esso infatti viene trattato un argomento a me caro [spoiler](il viaggio del tempo, tra l'altro con una sequenza narrativa che mi ha ricordato moltissimo Il Vento del Tempo per come è stata trattata)[/spoiler], e inoltre si fanno paralleli fortemente riflessivi e religiosi tra l'azione di Walter appresa nello scorso episodio e la storia del tizio di questa puntata.
in The Man From The Other Side c'è il ritorno in modo massiccio dei mutaforma e dei piani "pesanti" di Newton (che già comunque faceva sentire la sua presenza nelle precedenti puntate), ma quello per cui l'episodio vale è [spoiler]la scoperta da parte di Peter della verità su se stesso[/spoiler].
Questo avvenimento (dopo la parentesi parodistica dei film noir in Brown Betty, decisamente notevole) porterà Peter dapprima a giungere in un paesino sperduto dove troverà comunque il modo di venire invischiato con i mutaforma, ma ancora una volta il fiore all'occhiello della puntata (Northwest Passage) si riveleranno gli ultimi minuti, che aprono le porte al doppio episodio finale della stagione, Over There. Doppio episodio che, senza troppo spoilerare, è molto ben costruito, ci offre un nuovo e imprevedibile cattivo che penso peserà molto, ci fa rivedere Nimoy e regala un altro finale shock.
Anche se non batte IMHO il finale della prima stagione e in generale tutta questa second season non è come mi aspettavo (mi spiego: è migliore della prima per me perchè si concetra molto di più sulla trama portante e principale delle due dimensioni, però la sua struttura a casi singoli mi pesa un po' rivederla dopo averla sopportata per tutta la prima stagione), riconosco che alcune puntate sono eccellenti per vari motivi, e il lungo finale offre una conclusione che mi incuriosisce vedere come sarà portata nella terza stagione.
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2X01: Un nuovo giorno nella vecchia città
E' ricominciato Fringe ed è molto bello. Non è l'erede di Lost ma ci si avvicina sicuramente più di Flashforward. E' l'erede di X-Files però, che viene citato due volte (la seconda volta viene persino messo in continuity!). Per adesso ho visto il primo episodio ma in Italia hanno trasmesso fino al quarto, e presto recupererò. Ad ogni modo il titolo del post fa fede per il punto in cui arriverò di volta in volta. Ad ogni modo ottimo teaser, ottimo sviluppo dei personaggi, Noble immenso come al solito, [spoiler]dispiace un po' per Charlie ma del resto era l'anello debole tra tutti i personaggi[/spoiler]. Proprio una bella serie, che aiuterà a rimarginare il vuoto lasciatoci da Lost.
Diario Misteri
William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp? Qual'è il significato della loro relazione? *bleah*
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che missione le ha affidato Bell nella guerra tra le due realtà?
I Bishop. Perchè Nina Sharp conosceva Peter? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT? Chi è la madre di Peter e che collegamento c'è con la frase greca detta da Olivia?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra? Che missione ha il mutaforma?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?
E' ricominciato Fringe ed è molto bello. Non è l'erede di Lost ma ci si avvicina sicuramente più di Flashforward. E' l'erede di X-Files però, che viene citato due volte (la seconda volta viene persino messo in continuity!). Per adesso ho visto il primo episodio ma in Italia hanno trasmesso fino al quarto, e presto recupererò. Ad ogni modo il titolo del post fa fede per il punto in cui arriverò di volta in volta. Ad ogni modo ottimo teaser, ottimo sviluppo dei personaggi, Noble immenso come al solito, [spoiler]dispiace un po' per Charlie ma del resto era l'anello debole tra tutti i personaggi[/spoiler]. Proprio una bella serie, che aiuterà a rimarginare il vuoto lasciatoci da Lost.
Diario Misteri
William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp? Qual'è il significato della loro relazione? *bleah*
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che missione le ha affidato Bell nella guerra tra le due realtà?
I Bishop. Perchè Nina Sharp conosceva Peter? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT? Chi è la madre di Peter e che collegamento c'è con la frase greca detta da Olivia?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra? Che missione ha il mutaforma?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?
2X02: La Notte degli Oggetti Desiderabili
Uhm, non ci siamo più di tanto. Ma un po' sì. Dopo la seconda metà della prima stagione e un pilot di seconda assolutamente strepitoso rieccoci agli autoconclusivi, che d'ora in poi saranno pure privi di pattern. Il caso in questione è tralaltro assolutamente x-fileiano, con atmosfere e struttura identiche, il che un po' fa piacere, un po' tende ad annoiare (non sono più i tempi del mostro della settimana che si nasconde sotto terra...). Ma autoconclusività a parte, la mitologia fatta di mutaforma, poteri di Olivia, Nina Sharp, misteriosi incontri, citazioni alla storia dei Bishop fa capolino in ogni scena, rendendo omogenea la serie. Insomma, si riesce nel preservare il delicato equilibrio tra caso della settimana e storia orizzontale, e ci si riesce meglio che con lo schema, che in fin dei conti era un pretesto e che incasinava parecchio le cose, creando difficoltà non indifferenti nel distinguere ciò che andava ricordato da ciò che si poteva comodamente obliare. Insomma ora si capisce meglio ciò che si sta vedendo e si sa dove esaltarsi.
Diario Misteri
William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi? Chi è l'uomo da cui Nina Sharp indirizza Olivia?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp? Qual'è il significato della loro relazione? *bleah*
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che missione le ha affidato Bell nella guerra tra le due realtà? Cos'è successo nel passaggio tra le due dimensioni e come mai adesso Olivia ha il superudito?
I Bishop. Perchè Nina Sharp conosceva Peter? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT? Chi è la madre di Peter e che collegamento c'è con la frase greca detta da Olivia?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra? Che missione ha il mutaforma?
La Nuova Agente. Che significato ha la sua curiosità e che coinvolgimento ha con le vicende narrate?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?
Uhm, non ci siamo più di tanto. Ma un po' sì. Dopo la seconda metà della prima stagione e un pilot di seconda assolutamente strepitoso rieccoci agli autoconclusivi, che d'ora in poi saranno pure privi di pattern. Il caso in questione è tralaltro assolutamente x-fileiano, con atmosfere e struttura identiche, il che un po' fa piacere, un po' tende ad annoiare (non sono più i tempi del mostro della settimana che si nasconde sotto terra...). Ma autoconclusività a parte, la mitologia fatta di mutaforma, poteri di Olivia, Nina Sharp, misteriosi incontri, citazioni alla storia dei Bishop fa capolino in ogni scena, rendendo omogenea la serie. Insomma, si riesce nel preservare il delicato equilibrio tra caso della settimana e storia orizzontale, e ci si riesce meglio che con lo schema, che in fin dei conti era un pretesto e che incasinava parecchio le cose, creando difficoltà non indifferenti nel distinguere ciò che andava ricordato da ciò che si poteva comodamente obliare. Insomma ora si capisce meglio ciò che si sta vedendo e si sa dove esaltarsi.
Diario Misteri
William Bell. E' forse il capo di una ZFT più moderata? Perché risiede nella realtà parallela, qual'è la sua storia e quali sono i suoi scopi? Chi è l'uomo da cui Nina Sharp indirizza Olivia?
Broyles. Qual'è il consorzio di cui fa parte con Nina Sharp? Qual'è il significato della loro relazione? *bleah*
Olivia Dunham. Quali sono i suoi poteri attualmente e che missione le ha affidato Bell nella guerra tra le due realtà? Cos'è successo nel passaggio tra le due dimensioni e come mai adesso Olivia ha il superudito?
I Bishop. Perchè Nina Sharp conosceva Peter? Cos'è accaduto tra Walter e Bell e perché il primo è finito in manicomio? Cos'accadde quando rapì il Peter alternativo? Chi era Robert Bishop e che rapporto aveva con la ZFT? Chi è la madre di Peter e che collegamento c'è con la frase greca detta da Olivia?
L'Osservatore. Chi è, che intenzioni ha e da dove arriva la sua razza? Quale significato aveva la sua presenza durante l'incidente che subirono anni fa i Bishop?
La Realtà Parallela. Che differenze ci sono con la nostra, perché metà popolazione è in quarantena e qual'è la minaccia che scatenerà la guerra? Che missione ha il mutaforma?
La Nuova Agente. Che significato ha la sua curiosità e che coinvolgimento ha con le vicende narrate?
I Casi.
-1X04. Cos'era e che ruolo aveva il suppostone metallico?


