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Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: martedì 10 giugno 2008, 17:34
da DeborohWalker
Grrodon ha scritto:Se una cosa è l'ennesima, in genere io mi preoccupo e non poco.
E allora perchè i film Disney continuano a soddisfarti?
In fondo ci sono sempre storie d'amore e principesse: The Princess and the Frog sarà a occhio e croce il quindicesimo Classico Disney del genere.
Hanno variato "sesso, razza e condizione sociale", ma la storia di fondo è sempre quello. Perchè non fanno storie diverse?
Beh, il trucco è che la storia viene portata avanti bene, quindi il problema non si pone.
Grrodon ha scritto:No, ma ciò che veramente mi aveva convinto del progetto era il potenziale serpeggiante tra le righe delle rubriche poste al termine dell'albo. Il fumetto in sé non aveva avuto (ancora) modo di mostrare la sua straordinarietà, proprio a causa degli elementi che citi.
Cioè, per te in quel volume ha più importanzala posta e le rubriche, che la sceneggiatura, i disegni, l'impostazione di tavola, e gli altri elementi innovativi della serie?
Se le stesse rubriche fossero state messe in una serie flappa, a me non avrebbero fatto nè caldo nè freddo.
Grrodon ha scritto:Ma è proprio questo il problema numero due! Non solo abbiamo visto in tutti questi anni, il fumetto Disney (e non) New Generation affrontare su sfondi diversi sempre le solite tematiche, ma non c'è stata una, e ripeto UNA sola volta in cui uno di questi progetti è stato portato al suo naturale compimento.
Beh, è il fumetto italiano, nessun autore può dirti che fine farà il suo progetto.
Nel migliore dei casi, come Witch, ha un successo esagerato e decidono di spremerlo fino all'osso, e ognuno può decidere di abbandonarlo quando gli pare che faccia troppo schifo. (vabbè, tranne i completisti

)
Nel peggiore dei casi, viene troncato.
Ma non credo che gli autori di Speed Loop, di MMMM, di Wondercity, abbiano deciso di stroncarlo perchè sono cattivi, è derivato dalle vendite, e quelle non le puoi prevedere. Se Monster Allergy non avesse venduto nulla, probabilmente sarebbe stato troncato al terzo numero, si chiama mercato.
Tu citi LOST, Harry Potter, Rat-Man come begli esempi di progetti pianificati e con una bella forma omogenea; ti faccio notare che tutti questi progetti sono successONI che guadagnano tanto, e quindi la casa produttrice può dare agli autori la libertà di prendersi i suoi tempi. Leo non ha deciso di interrompere Rat-Man col numero 100 al 6° numero, lì ogni numero era un successo nuovo, insperato. E stai sicuro che se Harry Potter avesse venduto 5 copie, non sarebbero usciti tutti e 7 i libri.
Basta guardare al cinema: La Bussola D'Oro, primo capitolo di una trilogia, non ha incassato abbastanza, e non vedremo gli altri due capitoli. Narnia, ha incassato tonnellate di dindini, e probabilmente farranno tutti e 7 i libri.
Credi che gli autori/produttori della Bussola d'Oro avessero in mente di interrompere bruscamente la trilogia?
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: martedì 10 giugno 2008, 17:41
da LBreda
Mi trovo molto d'accordo con Deb dove dice che se questo MS ha una qualità paragonabile a Witch o ad MA, ben venga. [concordo anche con Grrodon sul fatto che Deb sia un soggetto quasi temibile, ma questa è un'altra storia]
Insomma, d'accordo che alcuni di noi possano sentirsi saturati dal format, che più o meno è sempre quello. Ma, non dovendo essere noi gli acquirenti (o, meglio, non essendo noi il target), non posso che essere felice che venga proposto qualcosa di qualità a chi invece è potenziale acquirente del fumetto.
Se dovrà morire nella fuffa, che muoia nella fuffa, non me ne dispiacerò. Se morirà nella fuffa quando non dovrebbe, come molti tra gli esempi citati (anche se ci tengo molto a sottolineare che Luna ha chiuso proprio perché non voleva avere lo stesso format), lo rimpiangerò, ma non chiuderà certo perché il format è "abusato". Se così fosse, Witch sarebbe dovuto morire per autocombustone un paio di serie fa.
Inviato: martedì 10 giugno 2008, 18:20
da DeborohWalker
Voi abusate della mia miopia per sparlare di me in piccolo!

Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: martedì 10 giugno 2008, 20:07
da Valerio
Cioè, per te in quel volume ha più importanza la posta e le rubriche, che la sceneggiatura, i disegni, l'impostazione di tavola, e gli altri elementi innovativi della serie?
Se le stesse rubriche fossero state messe in una serie flappa, a me non avrebbero fatto nè caldo nè freddo.
Ma sticavoli. In quel volume le rubriche la dicevano lunga, ben più lunga della storia stessa, che pure era apprezzabile. L'atmosfera, il senso di avvolgimento, l'interesse che risvegliavano quei miscroscopici indizi imho valevano molto di più della storia fumettata che era solo un prologo. E non credo di dire una grossa eresia.
E stai sicuro che se Harry Potter avesse venduto 5 copie, non sarebbero usciti tutti e 7 i libri.
Il punto è che ne ha vendute molte di più e non c'è stato un ottavo. Né un prequel, né uno spin-off. Etc etc etc...
DeborohWalker ha scritto:Grrodon ha scritto:Se una cosa è l'ennesima, in genere io mi preoccupo e non poco.
E allora perchè i film Disney continuano a soddisfarti?
In fondo ci sono sempre storie d'amore e principesse: The Princess and the Frog sarà a occhio e croce il quindicesimo Classico Disney del genere.
Hanno variato "sesso, razza e condizione sociale", ma la storia di fondo è sempre quello. Perchè non fanno storie diverse?
Beh, il trucco è che la storia viene portata avanti bene, quindi il problema non si pone.
I Classici Disney sono 47. Tra questi le fiabe sono una decina, e in questa decina le "principesse" sono soltanto sei. Di queste sei solo due, Biancaneve e Aurora, hanno un punto in comune (il coma). Per il resto spopolano romanzi, classici della letteratura, storie inedite, gialli con animali, fantasie musicali. Direi proprio che di tutti gli esempi che potevi fare, sei proprio caduto male.
Anzi no, mi fornisci un pretesto per fare una riflessione: c'è una profonda differenza tra il corpus filmico che citi e quello fumettato che stiamo prendendo in esame. E cioè che il primo è classico (parlo del vero significato del termine, non del brand) l'altro no. Il primo parla di argomenti di massima importanza (amore, morte, sogni, passioni, amicizia, famiglia) trattandoli con linguaggio universale perfettamente adattabile ad ogni età, sesso e condizione sociale, l'altro punta a un target ben preciso, si rifà ad un genere ben preciso, ricorre a linguaggi predefiniti, usando stilemi, narrativi e grafici, già codificati. E paradossalmente questa sua specificità lo frega, perchè lo rende indigesto presso un pubblico più variegato.
Per questo preferirei che si rompessero i soliti schemi, che non si andasse a scoppiazzare lo stile manga per rincorrere le ragazzine, perchè in fin dei conti che senso ha un manga finto se esistono già quelli veri? (cit.) Meglio sperimentare altre strade, raccontare altre storie, non allinearsi per forza ad un genere.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 10:29
da sweetlore
Secondo me l'unico modo per saperlo è comprarlo e leggerlo

. E comunque sono daccordo con Fausto nel pensare che sia carino, almeno dala descrizione del personaggio e della trama, a me ha fatto una bella impressione e non vedo l'ora di avere il primo numero. Poi sono convinta che avvicinarsi a una cosa nuova con dei pregiudizi non ti permette di essere completamente obiettivo. E' come quando vai a vedere un film e ti hanno già detto che è uno schifo... poi magari lo vai a vedere e a te piace, la cosa è soggettiva. Poi mi hann detto che in MadSonja saranno inserite delle rubriche, giochi e cose del genere, quindi non ci sarà solo il fumetto.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 10:42
da Xar
Grrodon ha scritto:
I Classici Disney sono 47. Tra questi le fiabe sono una decina, e in questa decina le "principesse" sono soltanto sei. Di queste sei solo due, Biancaneve e Aurora, hanno un punto in comune (il coma).
Beh, oddio... e il principe, non ce l'hanno in comune? No, non in
quel senso, malpensanti

Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 11:28
da Hybiscus
E' come quando vai a vedere un film e ti hanno già detto che è uno schifo... poi magari lo vai a vedere e a te piace,
Questo mi ricorda I Robinson, si rivelò meglio del previsto.
Poi mi hann detto che in MadSonja saranno inserite delle rubriche, giochi e cose del genere, quindi non ci sarà solo il fumetto.
Per quanto riguarda le rubriche...

Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 14:25
da LBreda
Hybiscus ha scritto:Per quanto riguarda le rubriche...

Quoto in piano. Tutti i fumetti del genere sono chi meno (Witch) chi più (Angel Friends) appoggiati molto alle rubriche, ma non per questo guadagnano qualcosa.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 12 giugno 2008, 14:29
da DeborohWalker
Bè, forse lettori del target a cui si riferiscono (perdendo me, però

)
Consideriamo che "noi", avevamo le rubriche di PKNA e MMMM che ci facevano sbavare, e la posta di PK ci mandava in sollucchero.
Io già ero irritato dalle rubriche di Monster Allergy, quindi la mia tolleranza è molto bassa... Basta che non si raggiungano i livelli di Angels & Devils, dove occupavano più pagine del fumetto, e quindi nella rivista il fumetto è solo un "accessorio".
Dipende tutto dallo spirito con cui si fanno, se sono un approfondimento, oppure se è un riempi-pagina, dato che scrivere quattro cavolate sui personaggi o fare un servizio su Zac Efron costa meno che pagare sceneggiatore+disegnatore+inchiostratore+colorista.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: venerdì 13 giugno 2008, 13:57
da sweetlore
Sono daccordo, spero anche io che le pagine dedicate alle rubriche non siano di più di quelle dedicate al fumetto, però se mi mettono il poster dei Sonhora non mi dispiacerebbe

. Scherzo... Però se ci sono pagine per giocare, fare dei test, insomma le cose che piacciono a noi ragazzine sarei contenta. Per adesso penso solo alla storia e a scoprire questo nuovo personaggio...
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 13:53
da PORTAMANTELLO
Dall'analogo topic del
Papersera, ecco i nomi degli autori:
Mad Sonja
Serie creata da Greyhound Studios
Supervisione storia: Hubertus Rufledt
Art director e character design: Sascha Wüstefeld
Color design e look: Helge Vogt
Questi, invece, i credits del primo albo:
Mad Sonja #1 - Sogni
Soggetto e sceneggiatura: Hubertus Rufledt e Riccardo Secchi
Disegni e Lettering: Sascha Wüstefeld
Colori: Helge Vogt (separazione colori: Alisa Schmuhl, assistente: Daniele Orizio)
Backgrounds: Mario Kuchinke-Hofer, Ralph Niemeyer, Silvio Ullrich e Sascha Wüstefeld
Si ringrazia Gianfranco Cordara
E infine, da segnalare che...
rubriche vere e proprie (cioè dedicate a cantanti, oroscopo, trucco ecc.) non ce ne sono [...]. Quindi, niente cose "modaiole" tipo Cioè
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 15:19
da Tyrrel
PORTAMANTELLO ha scritto:
E infine, da segnalare che...
rubriche vere e proprie (cioè dedicate a cantanti, oroscopo, trucco ecc.) non ce ne sono [...]. Quindi, niente cose "modaiole" tipo Cioè
E questo è sicuramente un bene.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 19:09
da Icnarf
Grrodon l'ha comprato, io pure... non ci sono rubriche si, a parte l'inutile blog, ma il prodotto non è migliore di quanto mi aspettassi. Ottima colorazione. Il punto è: non sopporto la genralizzazione; perchè fanno che queste dannate ragazze non amano MAI la scuola, non si appassionano a niente, amano il cazzeggio... mentre poi ovviamente nella dimensione estraniante magica&co. sono dei mostri di bravura e magari usano anche delle regole di fisica per sconfiggere il nemico di turno (quest'ultimo punto è ancora da vedersi in "Sonja la pazza" ma ci sarà credo). Sfogliando l'albo noto con sommo gaudio che la biondina (Cornelia2) ha sulle spalle la custodia del violino ma, andando a leggere scopro che le altre non riuscivano a credere che a lei piacesse quella roba (musica classica) e lei mica risponde che le piace, no! Sua madre la cosringe a suonare, come una brava ragazza dovrebbe fare...
Sonja non è per niente avvincente come personaggio, in questo numero non accade niente di interessante a parte la presentazione del suo piccolo mondo, dei sogni e non ... bah, perchè in fondo ci sono migliaia di Sonja, pronte ad innamorarsi delle sue vicende, ma una sola Icnarf.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 20:13
da Hybiscus
Concordo sulla colorazione, che mi piace assai.
Sogni lo definirei un numero zero, con una presentazione vaga dei personaggi e nessun
evento da segnalare. Le vicende da teenager sono in primo piano.
Ma solo io ho notato che la professoressa di matematica sembra una pornostar?
Una microgonna e il reggicalze in vista.
Questo spiegherebbe l'ultima vignetta a pag.37, ove un paio di maschietti emanavano cuoricini.
Niente gadget e rubriche, una bella cosa.
Aspetto luglio e spero che la storia si smuova.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 22:15
da LBreda
Uhm, non lo ho ancora letto (sono tornato poco meno di un'ora fa dall'uni, giornataccia), ma stamattina gli ho dato una rapidissima sfogliata in metropolitana.
Le mie prime impressioni sono circa positive. Il character design mi piace poco, ma non è grave. La colorazione è bella, nel senso che è molto curata nei dettagli e molto superiore allo standard Disney, ma mi ci vorrà molto ad abituarmici. Sarà che ero assonnato, ma stamattina aprire l'albo e trovarsi 'sti colori sparati è stato impressionante. Ottima l'assenza delle rubriche, nella speranza che duri.
Ah, la carta. Ma anche a voi è così strana? Decisamente spessa.
Ora lo leggerò...
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: mercoledì 18 giugno 2008, 22:57
da LBreda
Letto. Almeno rapidamente.
Bè, c'è tutto quello che ci si può aspettare da un pilota. Presentazioni ben fatte, impostazione dello stile (che in fondo non mi dispiace troppo, nonostante qualche cosa leggermente stana qui e lì) e poco altro.
Insomma, incuriosisce, nonostante gli ovvi stereotipi di un prodotto del genere.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 13:27
da DeborohWalker
Io l'ho cercato in 5 edicole e non ve n'è traccia.
I casi sono due, o in certi posti esce in ritardo, oppure ha avuto una distribuzione massiccia ai livelli dell'albo di Speed Loop e Lys.
Bof, oggi vo a cercarlo nella Feltrinelli che fa anche da edicola, ma se non hanno invaso le edicole, dubito che le vendite riusciranno a farlo sopravvivere più di qualche mese.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 13:52
da Tyrrel
Nell'edicola dove ieri sera ho acquistato il Topo, avevano tanto di pubblicità all'esterno ma non c'era manco un albo.
Purtroppo era già tardi e non ho avuto di cercare altrove, ma il mio timore è che sia vera la seconda ipotesi di Deboroh. Vedremo oggi se sarò più fortunato...
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: giovedì 19 giugno 2008, 14:08
da LBreda
DeborohWalker ha scritto:Io l'ho cercato in 5 edicole e non ve n'è traccia.
I casi sono due, o in certi posti esce in ritardo, oppure ha avuto una distribuzione massiccia ai livelli dell'albo di Speed Loop e Lys.
Bof, oggi vo a cercarlo nella Feltrinelli che fa anche da edicola, ma se non hanno invaso le edicole, dubito che le vendite riusciranno a farlo sopravvivere più di qualche mese.
Non lo ha neanche il mio edicolante, e lui sostiene sia stato distribuito male, ma le restanti tre edicole in zona lo hanno. L'edicola all'ingresso dell'università aveva la pubblicità, ma non so se aveva l'albo.
Re: Disney: Mad Sonja
Inviato: sabato 21 giugno 2008, 07:16
da txam
Ho preso il primo numero del nuovo fumetto, che è abbastanza meritevole.
La trama si prospetta interessante, anche se è presto per dare un giudizio su questo.
Posso fare da subito qualche considerazione sulla grafica: il disegno degli sfondi e la colorazione digitale a mezze tinte sono bellissimi, però si adatterebbero meglio ad uno stile di disegno dei visi più realistico. L'effetto si tale colorazione sui visi stilizzati manga, simili a quelli di Witch, è quello di farli sembrare tridimensionalmente degli ovetti con gli occhi di vetro. Le tinte piatte del vecchio manga nostrano attenuavano notevolmente l'effetto, anche sui visi stilizzati con gli occhioni fin sulla tempia ed il naso ridotto ad un'ombra.
Anche come espressività, questi visi non sono comparabili favorevolmente con i manga nostrani, defunti o moribondi.
Questa discutibile mescolanza di stili non toglie che, graficamente, Mad Sonja sia un lavoro pregevole.