No, non può neanche così, dato che è appena uscito il cofanetto DVD con la stagione 11, e la pubblicazione sta proseguendo al ritmo di 1-2 cofanetti all'annogil grissom ha scritto:E questo non è affatto giusto, uno per godersi delle puntate che non risalgono all'antichità deve per forza comprarsi il cofanetto???![]()
[Fox/Matt Groening] I Simpson
DeborohWalker ha scritto: No, non può neanche così, dato che è appena uscito il cofanetto DVD con la stagione 11, e la pubblicazione sta proseguendo al ritmo di 1-2 cofanetti all'anno
"2 cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana... Ma della prima non sono sicuro..." A.Einstein
Dopo 20 anni, la rivoluzione HD.
[youtubehd]qZGz1Ajg7QU[/youtubehd]
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Oddiomio... Se questa dovesse diventare la nuova sigla ufficiale (magari senza questa lunga gag del divano) sarebbe veramente da:
"Mmm... nuova sigla... Aaaahhhhh"
"2 cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana... Ma della prima non sono sicuro..." A.Einstein
non "se dovesse"... è.
La gag del divano cambierà in ogni episodio, com'è stato finora, e in passato ce ne sono state altre lunghe come questa...
La gag del divano cambierà in ogni episodio, com'è stato finora, e in passato ce ne sono state altre lunghe come questa...
Elikrotupos ha scritto:uh! devo vedere questi primi cortometraggi prima che li debellino da tutubi...
L'hanno fatto.DeborohWalker ha scritto:Mah, dubito che lo faranno...
In fondo non sono cortometraggi reperibili altrimenti, se non sulla Rete.
Ed io non sono riuscito a vederli tutti.

Comunque, intanto la FOX ha rinnovato i Simpson per altri due anni: si arriva così a quota 22 stagioni, superando il record per la serie televisiva più longeva di sempre, record detenuto da "Gunsmoke" un vecchio telefilm western live/action andato in onda negli USA dal 1955 al 1975.
Qui già si vedono le differenze con le ultime serie:mentre in questa puntata il tentato suicidio di Homer e il suo licenziamento vengono trattati con serietà e dolore,nelle ultime stagioni alle stregue di gag penose(come quella in cui Homer tenta di infilzarsi con un coltello dopo che le ciambelle sono scomparse o come quando esclama con felicità"Mi hanno appena ri-licenziato")1x3 L'odissea di Homer
La classe di Bart va in gita alla centrale nucleare; per salutare il figlio, Homer causa un incidente per il quale sarà licenziato. Homer cercherà di suicidarsi, ma sarà salvato all'ultimo momento dalla sua famiglia, che per un pelo non viene investita da una macchina; Homer avrà così una nuova motivazione per andare avanti, lottando perchè venga inserito un cartello stradale che tuteli la sicurezza. Questa iniziativa porterà Homer a pensare alla sicurezza di Springfield, avanzando una campagna per la quale vuole chiudere la centrale nucleare. Mr.Burns, per togliersi questa grana, offre a Homer il posto di responsabile della sicurezza, che Homer accetterà, garantendo ai suoi seguaci di proteggere la città (cosa che, come vedremo in seguito, non è proprio riuscita )
In quest'episodio fanno la loro prima apparizione il commissario Wìggum, Waylon Smithers, Otto, Sherri e Terri, Jasper, il pesce Blinky, e per la prima volta assistiamo alle telefonate-burla di Bart a Moe e alla celebre frase "Eccellente" di Mr.Burns.
In quest'episodio Smithers ha un bizzarro colorito marroncino e una capigliatura blu, dovuto a un errore di comunicazione con gli animatori coreani; il disguido verrà spiegato dicendo che qui Smithers ha una forte abbronzatura.
ma la recensione degli episodi non continua più?

Suvvia, ormai dovreste conoscermi 
E' sempre in programma tra le 20.000 cose da fare, ma la vita e altre nerdate hanno sempre il sopravvento.
E' sempre in programma tra le 20.000 cose da fare, ma la vita e altre nerdate hanno sempre il sopravvento.
buhuuuu! (non l'avrei mai detto ma...) Grrodon sì che è un uomo di parolaDeborohWalker ha scritto:Suvvia, ormai dovreste conoscermi
E' sempre in programma tra le 20.000 cose da fare, ma la vita e altre nerdate hanno sempre il sopravvento.

Su un forum de I Simpson,c'è chi ha avanzato un'interessante teoria sull'involuzione del programma:
Cosa nè pensate?Nelle prime stagioni cosa ci faceva ridere? La vera vita: senza fronzoli, senza colpi di scena eclatanti, senza eroi... I disegni erano brutti, ma le scene curatissime, con elementi secondari che riempivano incredibilmente lo schermo proprio come se fosse una casa reale, casa nostra. Non ricordo la puntata, ma credo fosse della prima o seconda stagione: Homer seduto sul divano che guarda la tv imprecando e bestemmiando e di fianco aveva il cane che scodinzolava giocando con qualcosa; oggi noi avremmo soltanto Homer sul divano che guarda la tv e trova il pretesto per lanciare qualche frecciatina acida.
Se ben ci pensi, nei primi anni '90 però il mondo, quello americano in particolare, cambiò radicalmente: implose l'impero sovietico lasciando gli USA unica super-potenza mondiale; vivevano in un clima di delirio d'onnipotenza, con boom economici, sociali e culturali. I Simpson arrivarono come una doccia fredda a ricordare al mondo che gli USA in realtà erano ancora fondati su cittadine medie, popolate da gente media senza particolari ambizioni o interessi. Questo faceva ridere, era satira vera e propria e per stare in piedi doveva il più possibile rasentare la realtà. E le commedie che andavano per la maggiore? Erano i film alla Michael J. Fox, quelli dove il protagonista riusciva sempre a superare gli ostacoli della vita e tutti vivevano alla fine felici e contenti.
E poi? Poi son passati tanti anni, la Cina s'è fatta pericolosa, il Giappone s'è ulteriormente rafforzato economicamente, ci son stati gli attacchi aerei, s'è creato un clima d'allarmismo globale, guerre sante, Bush, disastri in Afghanistan e Iraq... Insomma, il mondo era diversissimo e gli spettatori avevano quindi esigenze diversissime. Quando tutto va male non è nella mentalità americana remare ulteriormente contro, sicchè ecco svilupparsi un nuovo tipo di satira, quello delle frecciatine, delle insinuazioni comiche, velate ma graffianti. Oppure, per contro, ecco nuovi filoni cinematografici che ruotano attorno all'apatia mentale: ma quanti thriller-horror assurdi sono usciti in questi anni? E quanti film demenziali senza capo nè coda, senza senso e senza alcun barlume di genialità?
Rispetto al passato quindi I Simpson dovevano cambiare per restare a galla, l'hanno fatto e, secondo me, nella maggior parte dei casi, anche bene. Trovo le battute di queste ultime stagioni davvero esaltanti; non sono più quelle che ti fanno sbellicare, ma personalmente mi disegnano certi sogghigni quasi malefici sulle labbra. Battute velate o frecciate gelide, magari ben celate alle menti dei tanti infanti che ora seguono i gialli, ma non troppo nascoste da sfuggire agli adulti.
Ecco... questo nelle prime stagioni per lo più mancava. E questo mi piace assai.
Tuttavia, ma questo è un mio giudizio personalissimo, ovviamente sono più affezionato alle prime stagioni: dalla quarta alla dodicesima. Son quelle le puntate che mi fanno sentire, ovunque le guardi, a casa.
In ultimo vorrei ipotizzare, senza averci pensato a fondo, che comunque non conta solo il contesto in cui le stagioni sono state prodotte (quindi la società USA), ma anche quello in cui sono viste (la società italiana che, per quanto cerchi di diventare un clone americano, è comunque diversa).
che le ultime fanno schifo lo stesso
e che comunque le prime 2/3 stagioni sono solo satira e basta, dalla 4 alla 12 sono commedia brillante con un pizzico di satira e, nelle ultime 10 stagioni, un clone dei griffin avendo (ab)usato ogni possibile situazione comica "normale".
e che comunque le prime 2/3 stagioni sono solo satira e basta, dalla 4 alla 12 sono commedia brillante con un pizzico di satira e, nelle ultime 10 stagioni, un clone dei griffin avendo (ab)usato ogni possibile situazione comica "normale".

ne bene ne malevalsedre ha scritto:Cosa nè pensate?
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Impossibile, ormai si è detto tutto di loro, anzi , propio perchè dei personaggi principali si è detto di tutto e di più in 22 anni, ora si concentra sempre di piùà su Lenny e Carl, Boe, L'uomo Ape e Cletus, personaggi che nelle prime stagioni non sarebbero mai stati approfonditi.Grrodon ha scritto:Quoto. Ed è un peccato. E sgradisco oltremodo la struttura narrativa ad anelli che si è formata nelle ultime stagioni.
Dovrebbero chiudere o darsi agli spin-off, abitante per abitante.
Infatti il nome della serie non lo attribuisco neanche più al significato di "famiglia Simpson", quanto a un nome generico per indicare il "mondo di Springfield". Un po' come il settimanale Topolino.
Anche io penso che gli spin-off non avrebbero molta ragione di esistere se non altro perché sappiamo tutto anche del più oscuro personaggio di contorno, e qualora introducessero anche solo per un po' Homer e famiglia si avrebbe solo l'impressione di mangiare verdure con patate anziché patate con verdure... Quindi stiamo sempre lì.
Per il resto anche io voglio comunicare qualche critica generale ai Simpson: l'effetto soap opera è ormai evidente. Le puntate sono infinite, ormai vengono create situazioni dal nulla e gli autori potrebbero trovare spunti su spunti per altre 10 stagioni, se solo volessero. Ma il Genio manca, e il risultato generale è solo un allungamento di brodo. La sensazione che si avverte è che gli autori ci lavorino perché il marchio funziona e vende bene, e non perchè si senti necessariamente il bisogno di raccontare nuove cose (perché si è detto veramente tutto) come poteva essere nelle precedenti stagioni.
Ci sarebbe anche il mio fattore completistico (io che adoro le serie TV nel loro formato fatto di stagioni ed episodi come se fossero capitoli di una grande opera) che si scoraggia automaticamente quando sente parlare di 20 e passa stagioni, lunghezza che io trovo eccessiva oltre ogni misura.
Meglio una serie televisiva con lunghezza nella norma, che si lascia completare e apprezzare nella sua interezza senza avere la sensazione di avere tra le mani una roba senza fine.
Ma questo è un mio pensiero personale sulle serie TV.
Anche io penso che gli spin-off non avrebbero molta ragione di esistere se non altro perché sappiamo tutto anche del più oscuro personaggio di contorno, e qualora introducessero anche solo per un po' Homer e famiglia si avrebbe solo l'impressione di mangiare verdure con patate anziché patate con verdure... Quindi stiamo sempre lì.
Per il resto anche io voglio comunicare qualche critica generale ai Simpson: l'effetto soap opera è ormai evidente. Le puntate sono infinite, ormai vengono create situazioni dal nulla e gli autori potrebbero trovare spunti su spunti per altre 10 stagioni, se solo volessero. Ma il Genio manca, e il risultato generale è solo un allungamento di brodo. La sensazione che si avverte è che gli autori ci lavorino perché il marchio funziona e vende bene, e non perchè si senti necessariamente il bisogno di raccontare nuove cose (perché si è detto veramente tutto) come poteva essere nelle precedenti stagioni.
Ci sarebbe anche il mio fattore completistico (io che adoro le serie TV nel loro formato fatto di stagioni ed episodi come se fossero capitoli di una grande opera) che si scoraggia automaticamente quando sente parlare di 20 e passa stagioni, lunghezza che io trovo eccessiva oltre ogni misura.
Meglio una serie televisiva con lunghezza nella norma, che si lascia completare e apprezzare nella sua interezza senza avere la sensazione di avere tra le mani una roba senza fine.
Ma questo è un mio pensiero personale sulle serie TV.
uno dei punti di svolta è stato sicuramente la perdita di Brad Bird, vera mente geniale dei creatori dei simpson! Perdendo lui hanno perso molto, purtroppo....

Molti pensano che "il salto dello squalo" sia stato fatto nell'episodio dove muore Maude, la moglie di Ned, per me anche prima, con l' episodio "Il Direttore e il Povero".
Rimetto questo topic in auge, per esprimere un commento positivo sulla 21 stagione, molto meglio della 20, le trame tornano ad' avere senso, e in alcuni episodi non compare il famigerato falso inizio(mamma mia, quanto lo odio).







