Pagina 10 di 15

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 12:27
da Scissorhands
Grrodon ha scritto:Dillo agli altri, che io ho tempi biblici per recensire.
O forse sono rimasti tutti schifati come l'utenza che c'è on the other side? :P
Non direi che on the other side sono rimasti schifati... più che altro alcuni si aspettavano il capolavoro assoluto del nuovo Millennio... direi che una aspettativa del genere non giova neanche a un film di Billy Wilder...

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 13:17
da Tigrotta
SPOILER

Finalmente, dopo tre anni e mezzo di estenuante attesa il miracolo è avvenuto. La Principessa e il Ranocchio è uscito nei nostri cinema e lasciatevelo dire è Stupendamente Bellissimo. Sapevo già che mi sarebbe piaciuto ma non immaginavo così tanto.
Un film veramente preparato ad arte, t'incanta, mi sembrava di esser tornata bambina.
Il film mi è apparso molto dinamico, i personaggi si muovono come in un enorme coreografia, sono così vivaci che sembrano voler schizzare da un momento all'altro fuori dallo schermo. Il tutto è condito con un umorismo frizzante, tipico di Musker e Clements, che percorre la storia dall'inizio alla fine.
I personaggi poi sono tutti fantastici e ben congegnati, a partire dalla forte e determinata Tiana e continuando con lo scanzonato Naveen, il simpatico Louis, quella matta tutta mossettine di Charlotte, la saggia Mama Odie, il macabro Dottor Facilier (ottimo cattivo), quel pacioccone di La Bouf, gli affettuosi genitori di Tiana, i demenziali cacciatori di rane, e il dolce e romantico Ray, che a prima vista non mi ispirava molto ma nel corso del film mi è entrato nel cuore, la sua storia e il suo epilogo mi hanno sorpresa e commossa, e anche tanto. In un certo senso Timon aveva ragione sull'origine delle stelle :D (che poi a pensarci bene lui e Ray hanno anche lo stesso animatore: Michael Surrey).
Le canzoni le ho trovate tutte bellissime, non sarà Menken ma non ci si può lamentare. In particolare mi hanno colpita la scatenata Amici dell'Aldilà del Dottor Facilier e la romantica La Mia Evangeline cantata da Ray.
Per concludere, correte al cinema se ancora non l'avete fatto, non ve ne pentirete.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 15:50
da Bramo
Immagine Immagine

Penso sia inutile da parte mia ribadire l’importanza storica che ha La Principessa e il Ranocchio nel panorama dell’animazione. Il ritorno all’animazione tradizionale dopo anni in cui i progetti Disney erano orientati solo al 3D, il ritorno di una storia classica – una fiaba – dopo anni di avventure non troppo esaltanti, il ritorno di due registi che hanno saputo regalarci delle perle filmiche da panico, tra cui il mio film Disney preferito in assoluto… il film dei grandi ritorni.

In tutto questo, le mie aspettative erano molto molto alte. Nonostante il tempo, con neve e ghiaccio, tramasse contro di me, sabato pomeriggio la mia Minnie-Marta ha deciso di essere impavida e di portarmi al cinema più vicino per lo spettacolo pomeridiano (grazie! :smack: ). E dopo il Castello e il Topolino-Steamboat Willie, ecco che inizia la magia.
Dico subito che questo film a mio parere non è perfetto, ed è per me inferiore ad Aladdin e a Hercules (per restare a opere di Musker e Clements), ma ciononostante è un film bellissimo. Non un capolavoro, ma un vero e proprio gioiello, una perla rara, uno spettacolo che ti lascia soddisfatto dall’inizio alla fine, un circo di musica, suoni, colori, divertimento ed emozioni dannatamente forti che difficilmente ricordo di aver provato nell’ultimo anno.
Ho riso tanto, ma ho anche pianto, e non dico tanto per dire. Capita che mi commuova durante un film, ma in almeno 3 scene precise avevo le lacrime che mi rigavano le guance, e in tutti i casi erano sia per la scena in sé che per il pensiero di quanta arte e quanta magia sia ancora in grado di produrre la Walt Disney Pictures.

La storia è già di per sé simpatica nello spunto: un principe trasformato in ranocchio ha bisogno del bacio di una principessa per tornare umano. Ma dato che la prescelta non è una principessa, anch’essa diventerà una rana! Tutto quello che prepara questo evento, e tutto quello che lo segue, sono cose meravigliose! L’inizio con la voce di Cammariere che ci dà il benvenuto a New Orleans, il principe Naveen che se la canta e se la balla nella città, l’inizio con Tiana bambina, per esempio con l’episodio della zuppa… Tutto perfetto. E il viaggio che i nostri due batraci devono affrontare è bello e avventuroso, grazie all’incontro con due personaggi strabilianti, il coccodrillo Louis e la lucciola Ray. Se sul primo non avevo timori (e infatti è stato un personaggio bellissimo, novello Baloo, con un Pino Insegno che lo doppia benissimo), sul secondo tremavo. Già per il personaggio in sé, figuriamoci sapere che lo avrebbe doppiato Luca Laurenti. E invece su tutti e due i fronti Ray assurge a personaggio più profondo che mai, dato il suo animo romantico, al suo grande coraggio e al doppiaggio, Laurenti mi stupisce dandogli una buonissima voce tanto nel parlato quando nel cantato.
Reestando nei personaggi, i 4 vanno a trovare Mama Odie che è un character geniale! Cieca, spiritosa, magica, profonda, con quel serpentello che è qualcosa di unico e tradizionale… Perfetta. Ma il personaggio che forse più di tutti mi è rimasto impresso è il Dottor Facilier, l’Uomo Ombra, che con la voce di Luca Ward e tratti caratteriali letali, freddi e calcolati sa essere un cattivo tra i migliori. I suoi legami con l’Aldilà, la sua dimestichezza con voo-doo ne fanno uno stregone nuovo ma pur sempre letale. Un novello Mefistofele, che infatti in un’altra scena che mi ha fatto piangere tenta Tiana come farebbe il diavolo.

Insomma, un film che riesce a restare in perfetto equilibrio tra la tradizione (prevalentemente i grandi Classici degli anni ’90) e innovazione, con una principessa [spoiler]che lo diventa solo alla fine[/spoiler], una donna determinata e indipendente come protagonista, e un’ambientazione molto più collocata temporalmente e geograficamente rispetto alle fiabe più classiche.
Ma anche la morale mi ha molto stupito, una morale che mi ha commosso molto, che non ho letto da nessuna parte e che a me preme invece sottolineare bene: non basta esprimere desideri alle stelle perché i nostri sogni si avverino (come fa l’amica di Tiana, che a me ha divertito), è importante anche questo – avere fede – ma la cosa veramente decisiva è l’impegno che ci mettiamo in prima persona. Questo è quello che il padre di Tiana le insegna, questo è quello che i miei mi hanno sempre insegnato, e mi ha fatto molto piacere che i bambini del 2009 potessero usufruire di questa morale. Il duro lavoro è il segreto per ottenere quello che si vuole dalla vita, senza cedere alla via più facile. In pratica, lo Zio Paperone di Carl Barks e Don Rosa!

Stilisticamente siamo all’eccellenza: la cara vecchia animazione tradizionale, così morbida e calda, è tornata per una pellicola intera (dopo una decina di minuti in Come d’Incanto proprio due anni fa), e vedere i disegni in movimento di Louis, delle due ranocchie e dei numeri musicali mi ha fatto tanto tanto piacere.
A proposito delle musiche… a me sono piaciute tanto! Cammariere, Karima, Ward, Insegno e Laurenti sono stati ottimi, davvero ottimi interpreti delle canzoni, e le musiche in sé di Randy Newman mi hanno conquistato in più momenti. Apprezzo molto l’omaggio al jazz, che ricorda molto Gli Aristogatti! Nel delirio di lacrime, risa, gioia ed emozione, perfino la canzone di Ne-Yo feat. Karima nei titoli di coda non mi è parsa lo schifo che ricordavo avendola sentita su You Tube. Ciò è grave! :martel:

Insomma, la strada intrapresa è quella giusta, a mio parere. Il film bilancia bene tutti gli elementi, e si perdonano facilmente alcuni piccoli buchi di sceneggiatura, le canzoni a volte troppo veloci, il citazionismo sfrenato (non per forza un difetto) e un paio (in numero, non di più) di gag infelici – su cui ho letto peste e corna, ma che mi sono sembrate genuine e il più lontano possibile dalle volgarità Dreamworks, cercando di parlare oggettivamente.
Ed è veramente difficile parlare oggettivamente di questo film per un fan disneyano! Un film che però posso dire, a cuor leggero, non è da vedere solo per il ritorno del 2D, ma perché ha anche una bellissima storia con dei bellissimi personaggi.

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 16:22
da DeborohWalker
Bramo ha scritto:Ma anche la morale mi ha molto stupito, una morale che mi ha commosso molto, che non ho letto da nessuna parte e che a me preme invece sottolineare bene: non basta esprimere desideri alle stelle perché i nostri sogni si avverino (come fa l’amica di Tiana, che a me ha divertito), è importante anche questo – avere fede – ma la cosa veramente decisiva è l’impegno che ci mettiamo in prima persona. Questo è quello che il padre di Tiana le insegna, questo è quello che i miei mi hanno sempre insegnato, e mi ha fatto molto piacere che i bambini del 2009 potessero usufruire di questa morale. Il duro lavoro è il segreto per ottenere quello che si vuole dalla vita, senza cedere alla via più facile.
Bè, non mi sembra una morale poi così originale "devi impegnarti per raggiungere i tuoi obiettivi"...
Poi è portata avanti bene, ma direi che è più sorprendente il modo in cui questa "prima" morale viene in un certo senso disattesa dalla distinzione tra ciò che si sogna e ciò di cui si ha veramente bisogno...
Insomma, praticamente può capitare di doverti lasciare alle spalle qualcosa che hai sognato per tutta la vita, quando incontri qualcosa di più importante.
Per trasmettere meglio questo messaggio sarebbe stato forse ancor più efficace se fosse stata Tiana a rinunciare al suo aprire un ristorante, ma capisco che dopo aver costruito così bene il suo passato, narrativamente parlando sarebbe stato un po' strampalato, però avrebbe in un certo senso seguito le orme del padre ponendo la famiglia davanti alla carriera. Certo, Tiana salva capra e cavoli, ma forse non è il modo migliore per far capire al pubblico cosa è più importante tra capra e cavoli.
E poi, se Tiana avesse rinunciato al suo sogno per Naveen, sicuramente sarebbe stata vista come una donna succube del marito e giù di proteste femministe :D
Bramo ha scritto:si perdonano facilmente alcuni piccoli buchi di sceneggiatura, le canzoni a volte troppo veloci, il citazionismo sfrenato (non per forza un difetto) e un paio (in numero, non di più) di gag infelici – su cui ho letto peste e corna, ma che mi sono sembrate genuine e il più lontano possibile dalle volgarità Dreamworks, cercando di parlare oggettivamente.
Dove sta il citazionismo sfrenato? Io a parte i carri e (forse) il ballo che mi pare riprenda la bella addormentata, non ho trovato altro, specialmente in una quantità tale da "dover essere perdonata"...
E, non vagando io per gli altri forum disneyane, quali sono le battute che si stanno attirando peste e corna?

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:38
da Bramo
Be', Deb, ma le principessa di solito non devono impegnarsi per ottenere quello che vogliono. Lo stereotipo/sogno che ogni bambina ha che arrivi il Principe Azzurro e la porti via con sè nasce dalla più classiche principesse Disney, che da Biancaneve a Cenerentola ad Aurora coronano il loro sogno grazie a interventi esterni, di altri personaggi dei film.
Inoltre il sogno delle principesse (anche quelle più moderne ed "emancipate" come Jasmine e Ariel) è sempre quello d'amore verso un bel ragazzotto, mentre stavolta il sogno è molto più pragmatico, Tiana non cerca l'amore ma cerca di aprire il suo ristorante.
Queste per me sono quindi novità: se la morale del "devi impegnarti per avere ciò che vuoi" non è nuovissima di per sè, nell'ambito delle principesse e dell'obbiettivo da raggiungere la novità c'è. Inoltre, anche in casi in cui la principessa di turno si metta in gioco in prima persona (vedi Ariel) l'impegno è raramente visto come duro lavoro, ma più come sacrificio. Stavolta invece Tiana è davvero una Paperone, che vuole essere la più dura dei duri e la più furba dei furbi, diametralmente opposta alla sua migliore amica.
E sostengo che una morale sul valore del duro lavoro al giorno d'oggi sia quanto mai importante.

Per il citazionismo... forse "sfrenato" è un termine esagerato, ma oltre a quello palese dei carri che citi tu, io intendevo un rifarsi a tipi "umano-animali" ricorrenti, quasi dei topos (avevo accennato a Louis-Baloo, ma anche il servitore di Naveen ricorda molto sia somaticamente che comportamentalmente Nathaniel di Come d'Incanto, Mama Odie ricorda quasi una maga magò buona negli ateggiamenti e il serpente richiama Ser Bis - ma forse queste sono tutte fissazioni da nerd idiota).

Più gag visive che battute, sono quelle leggermente criticate: Ray ricoperto di muco (tra l'altro... nella mia recensione non ho parlato di Due Dita e degli altri due cacciatori: un buonissimo divertissement dalla trama!), inquadratura di un mucchio d letame, il sedere che si ingrossa al [spoiler]finto Naveen[/spoiler]... cose così.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 18:53
da DeborohWalker
Bramo ha scritto:Be', Deb, ma le principessa di solito non devono impegnarsi per ottenere quello che vogliono.
Inoltre il sogno delle principesse (anche quelle più moderne ed "emancipate" come Jasmine e Ariel) è sempre quello d'amore verso un bel ragazzotto, mentre stavolta il sogno è molto più pragmatico, Tiana non cerca l'amore ma cerca di aprire il suo ristorante.
Queste per me sono quindi novità: se la morale del "devi impegnarti per avere ciò che vuoi" non è nuovissima di per sè, nell'ambito delle principesse e dell'obbiettivo da raggiungere la novità c'è. Inoltre, anche in casi in cui la principessa di turno si metta in gioco in prima persona (vedi Ariel) l'impegno è raramente visto come duro lavoro, ma più come sacrificio.
Ma il punto è che Tiana nel corso della storia NON è una principessa.
Se prendi atto di questo dato di fatto, nei film Disney qualche altro esempio lo trovi (anche se sono per lo più i maschietti che si sbattono, e solitamente lo "sforzo" è ridotto nel tempo per economia narrativa, piuttosto che un qualcosa di continuativo come Tiana) ma nella filmografia non Disney ne esistono altri 20.000 esempi :omg:
Bramo ha scritto:Per il citazionismo... forse "sfrenato" è un termine esagerato, ma oltre a quello palese dei carri che citi tu, io intendevo un rifarsi a tipi "umano-animali" ricorrenti, quasi dei topos (avevo accennato a Louis-Baloo, ma anche il servitore di Naveen ricorda molto sia somaticamente che comportamentalmente Nathaniel di Come d'Incanto, Mama Odie ricorda quasi una maga magò buona negli ateggiamenti e il serpente richiama Ser Bis - ma forse queste sono tutte fissazioni da nerd idiota).
Bè, allora non è "sfrenato" il termine esagerato, ma "citazionismo" :P
Secondo questo ragionamento allora anche Tiana è una citazione di Cenerentola...
Bramo ha scritto:Più gag visive che battute, sono quelle leggermente criticate: Ray ricoperto di muco (tra l'altro... nella mia recensione non ho parlato di Due Dita e degli altri due cacciatori: un buonissimo divertissement dalla trama!), inquadratura di un mucchio d letame, il sedere che si ingrossa al [spoiler]finto Naveen[/spoiler]... cose così.
Mamma mia quanto sono intolleranti i nerd quando ci si mettono.
Prendendo Aladdin (il primo che mi viene in mente) c'è un'inquadratura con le guardie che finiscono nel letame, oppure una scena dove il tappeto volante con sopra il sultano finisce dietro/sotto il sedere di Abu-elefante facendogli strabuzzare gli occhi... E chissà cos'altro, se dovessi riguardare il film con intenti "critico-becerità".

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: martedì 22 dicembre 2009, 19:07
da Bramo
DeborohWalker ha scritto:
Ma il punto è che Tiana nel corso della storia NON è una principessa.
Se prendi atto di questo dato di fatto, nei film Disney qualche altro esempio lo trovi (anche se sono per lo più i maschietti che si sbattono, e solitamente lo "sforzo" è ridotto nel tempo per economia narrativa, piuttosto che un qualcosa di continuativo come Tiana) ma nella filmografia non Disney ne esistono altri 20.000 esempi :omg:
Io sto confrontando questo film con la filmografia Disney, non con quella di altri studi cinematografici... Vero è che se esco dalle principesse in senso stretto ne trovo di altri protagonisti che si sbattono (Mulan, tanto per dirne una pure donna), ma è proprio il contesto del duro lavoro che io metto in gioco. Mentre scrivo sto pensando a quale film d'animazione Disney (ma anche non) sia tanto calato in una precisa realtà da mettere in gioco il futuro lavorativo del protagonista. Poi va bene che Mulan si sbatte entrando nell'esercito, o che Wendy diventi "mamma" per i Bimbi Sperduti, ma in questo caso il messaggio mi sembra più diretto e preciso nella forma di impegno che si debba prendere. E concentrandosi sul fatto che una ragazza può costruirsi da sola il proprio futuro, senza dover aspettare un uomo che la "salvi".
DeborohWalker ha scritto:
Bè, allora non è "sfrenato" il termine esagerato, ma "citazionismo" :P
Secondo questo ragionamento allora anche Tiana è una citazione di Cenerentola...
Allora calza di più l'amica di Tiana messa in parallelo con le sorellastre :P
Vabbè, scherzi a parte, forse ho esagerato con il citazionismo, però io richiami a classici del passato ne ho visti, magari sono solo sensazioni a pelle che ho io e basta, eh! Poi ho letto che si nascondono tra la folla molti volti di animatori Disney, e un paio di volte anche la faccia di Walt... ma quelli sono inside jokes e niente più.
Bramo ha scritto:
Mamma mia quanto sono intolleranti i nerd quando ci si mettono.
Prendendo Aladdin (il primo che mi viene in mente) c'è un'inquadratura con le guardie che finiscono nel letame, oppure una scena dove il tappeto volante con sopra il sultano finisce dietro/sotto il sedere di Abu-elefante facendogli strabuzzare gli occhi... E chissà cos'altro, se dovessi riguardare il film con intenti "critico-becerità".
Stesso esempio che era venuto in mente a me, quello del letame! Purtroppo i film Dreamworks hanno un po' falsato la percezione del limite battuta normale/battuta volgare...

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: mercoledì 23 dicembre 2009, 23:28
da LBreda
Visto lunedì, con Hyb (ehssì, toglietemi la soddisfazione di fare un po' il Bramo anche io).

Beh, davvero bello. Non è un capolavoro, non è all'altezza di molti classici 2D, e allora? È bello, divertente, emozionante, con una buona colonna sonora, bei personaggi e una storia interessante. Disneyano, insomma.

Non trovo affatto vero che la caratterizzazione dei personaggi sia "abbozzata" ad esclusione del Dr Facilier. Facilier è particolarmente interessante e ben fatto come personaggio, e ha una caratterizzazione forse migliore (grazie anche alla musica), ma ciò non toglie che la caratterizzazione degli altri personaggi sia di ottima fattura, anche nel caso di personaggi relativamente marginali.

Alla caratterizzazione si aggiunge l'espressività davvero fantastica. Parlo in particolare dei due protagonisti e del meraviglioso Luis. La scena in cui [spoiler]tenta di salire sul battello e si affaccia guardandosi intorno[/spoiler] è deliziosa.

La storia è bella. No, non è affatto vero che sarebbe stato meglio un finale con i due ranocchi. [spoiler]Alla fine del film Ray raggiunge la sua Evangeline, Tiana apre il ristorante, Naveen suona il jazz, entrambi si sposano, e persino Luis suona. Ognuno raggiunge il suo sogno[/spoiler] e questo è fondamentale ai fini del significato che Mama Odie dà al film.

Molto interessante anche il vedere un Classico in due dimensioni con la ricchezza di gag (che mai cadono nello stucchevole o nel volgare) a cui siamo abituati dal recente materiale tridimensionale.

Bella anche la colonna sonora. Sarà che ho un debole per il jazz, soprattutto se abbinato ad atmosfere a cui sta a pennello, ma le musiche mi sono piaciute molto. Le canzoni non sono capolavori in generale, ma sono comunque molto buone. La canzone che presenta Facilier è una meraviglia, imho, anche nel video che è associato.

Mi è piaciuto persino il doppiaggio, ci andavo moooolto prevenuto.

Insomma, sono molto soddisfatto dalla visione.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: giovedì 24 dicembre 2009, 03:19
da Valerio
E intanto ho letto che in giro si rumoreggia di un abbandono del 2d dopo The Snow Queen, che dovrebbe chiudere il cerchio iniziato con Snow White...
Andatelo a vedere sto cavolo di film, che i capoccia della Disney, Lasseter o non Lasseter, non perdonano.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: giovedì 24 dicembre 2009, 17:22
da Blonde
Visto.
Bellissimo. Sicuramente il miglior film sotto l'albero.
Sono i soliti vecchi ingredienti disneyani ma come al solito ottimamente cucinati e con qualche riferimento alla realtà assolutamente non da poco.
Straordinario spettacolo visivo, tanto che alcuni personaggi (Dr.Facilier in testa) nonostante non siano molto caratterizzati riescono convincentissimi.
Ho notato poi una perizia estrema nel gestire le idee, poche ma buone, e i tempi.
Finale commuoventissimo.
Mi mancava tutto questo.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: sabato 26 dicembre 2009, 21:29
da Icnarf
S T U P E N D O !


Finalmente la Disney è tornata a regalarmi ciò che cercavo.

Grandi personaggi (Tiana e Facilier soprattutto) trama coinvolgente e frizzante, non vedo l'ora di rivederlo.

La gag mi sono piaciute tutte e il sederone non infastidisce minimamente.

La sala era piena e molti bambini hanno avuto paura dell'uomo delle ombre ma i genitori ne erano entusiasti alla fine e c'è stato il consueto applauso come si usa dalle "mie" parti...

Ray è stato una vera rivelazione.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: sabato 26 dicembre 2009, 23:18
da avaraccio_92
Davvero gran bel film; l'ho visto ieri con la mia famiglia e ne sono rimasto piacevolmente impressionato( anche se la prima parte è un pochino lenta). Ho trovato che le citazioni disneyane sono sì innumerevoli, ma giustificate e ben fatte. I personaggi sono davvero simpatici e graficamente piacevoli, soprattutto Louis e Ray; storia fatta bene e con vari punti di svolta imprevedibili.
Va detto che ci sono stati degli aspetti a mio parere un po' imperfetti: la canzone di Mama Odie non mi è piaciuta eccessivamente( forse perché mi ricordava Rafiki, che non canta), ma come personaggio è davvero intrigante, e la lentezza( spezzata solo dall'incontro di Naveem con Facilier) della prima parte. Di certo, però, sono pienamente messi in ombra dai lati largamente positivi: le storie d'amore, la comicità, il cattivo( Facilier è davvero un gran bel villain, in cui confluiscono molte delle caratteristiche di quelle degli anni '90) e alcune canzoni.

Unica nota davvero negativa era il numero di persone in sala: inoltre a noi 4 c'erano solo 20 :grrr: . Certo questo mi ha permesso di gustarmelo meglio, però mi fa rabbia vedere così pochi spettatori per un bel film come questo, e interi fiumi di folla andarsi a vedere Natale a Beverly Hills.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: domenica 27 dicembre 2009, 14:38
da Rebo
L'ho visto anche io. Però non recensisco subito. Lo voglio prima rivedere.
Perché mi è piaciuto, e in certe cose anche in maniera decisa. Ma ho diverse riserve, su cui devo riflettere. Tra queste c'è anche la vicenda di Ray. Che -e qui mi sa che vado controcorrente- mi ha lasciato molto, ma molto perplesso... Quel personaggio, anche se non è quello che si credeva, mi pare il peggior scivolone di questo film.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: mercoledì 30 dicembre 2009, 22:26
da Vito
Sono di ritorno dal cinema dove ho visto finalmente Princess and Frog, e ne sono davvero entusiasta!

Commenterò poi con calma perché in questi giorni festivi ho davvero pochissimo tempo per il pc, ma a margine voglio far notare 3 cose che mi hanno subito colpito:

1) La somiglianza assurda di Tiana a Rihanna;

2) La somiglianza assurda di Lawrence a Timothy Spall (il Codaliscia potteresco);

3) Il grande spazio che viene riservato al cibo, che dona un grande senso di calore a tutta la pellicola.

Comunque non sarà il più fantastico di tutti i film Disney ma di sicuro è un film molto molto bello, per tanti motivi che poi commenterò appieno.
E si fa anche perdonare una animazione apparentemente un po' scattosa e non fluidissima come certa roba anni '90 e non.

Ah, anche da me c'è stato l'applauso al termine, cosa che non ci fu con UP.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: venerdì 01 gennaio 2010, 22:21
da Valerio
E vai di terza volta. Ed è sempre meglio. Fermatemi o scatta la quarta. Anzi no, non fermatemi e imitatemi che il film non sta avendo il successo sperato e meritato, e il 2D è sempre più a rischio. Forza Elik, vacci anche tu almeno UNA volta.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: venerdì 01 gennaio 2010, 22:29
da DeborohWalker
Grrodon ha scritto:Anzi no, non fermatemi e imitatemi che il film non sta avendo il successo sperato e meritato, e il 2D è sempre più a rischio.
Dubito che se uno di noi lo va a vedere una volta in più, può salvare il 2D. :D
Neanche se lo facciamo tutti noi.
Neanche se lo facciamo tutti noi portando gli amici e parenti.
Neanche se lo fa tutta Italia.
Nell'andamento del botteghino conta per lo più l'incasso USA, noi siamo solo una parte della voce "incassi all'estero" dubito che anche se avesse battuto De Sica, la cosa avrebbe potuto spostare l'ago della bilancia "sì, continuiamo a fare 2D!" o "no, smettiamo"...

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: domenica 03 gennaio 2010, 23:09
da Pacuvio
Incredibile! E' già disponibile in DVD! :oO:

http://www.amazon.com/Frog-Prince-Artis ... 527&sr=1-1

inchiniamoci di fronte all'ultimo capolavoro della "Merda Production"... :adore:

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: mercoledì 06 gennaio 2010, 01:02
da Mike Haggar
Mi si perdoni, ma ho potuto vederlo soltanto oggi.
Data l'ora tarda, mi riserverò una recensione per domani, ma anticipo già da ora che a me è piaciuto veramente da matti e sicuramente lo rivedrò una seconda volta! ;)

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: mercoledì 06 gennaio 2010, 23:42
da Elaine Marley
Bellissimo, tra i migliori (se non il migliore) film d'animazione dell'anno. Un tuffo nel passato più che gradevole, una madeleine dolce e dal sapore nostalgico.
Non vedo tutta questa superficialità nella caratterizzazione dei personaggi, anzi; probabilmente avrei dato un pochino di spazio in più a Ray, o avrei spiegato leggermente meglio come mai Lawrence passi ad essere uno dei villains della situazione, ma comunque non è nulla che classificherei come "difetto".
La colonna sonora è davvero bella, e concordo sull'attenzione da prestare ai pezzi strumentali, degni di nota. E le gag non hanno infastidito o fatto arricciare il naso nemmeno a me.
Devo rivederlo, e rivederlo, e rivederlo.

Re: Classico Disney #49: La Principessa e il Ranocchio

Inviato: giovedì 07 gennaio 2010, 06:20
da Valerio
E avvenne la quarta volta. Chi è ancora a zero? Eh? Eh? Eh?