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Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 24 luglio 2014, 16:50
da leonard vertighel
Valerio ha scritto: (anche perché qualche stranezza c'è, tipo il parlare di microcontrazione risolta, fenomeno appartenente a tutt'altra "stesura")

Perché appartenente a tutt'altra stesura? entrambi i "futuri" condividono lo stesso passato: quello precedente alla venuta del Razziatore in PeP. Quindi in entrambi i futuri la microntrazione è avvenuta. Poi, la microntazione secondo me è un qualcosa che va al di là delle possibili linee temporali. Come time0 riguarda un non-tempo, quindi il fatto che il motore evroniano di PeP la abbia risolta non è un fatto relegato a quella linea temporale, ma a tutte quelle possibili.

@Andrea87, le dimensioni parallele esistono eccome in PKNA. Ricordi Urk e il suo mondo? ;)

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 24 luglio 2014, 18:35
da atmb82
Io ho una domanda, per Artibani. UNA.

Ma com'è possibile che dopo tutti i riferimenti, le strizzate d'occhio e persino l'ultima frase di Uno ripetuta da Odin..

PAPERINO NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE ODIN E UNO SONO LA STESSA ENTITA'?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 24 luglio 2014, 18:45
da max brody
Andrea87 ha scritto:Quindi la storia sarà stata cambiata da un altro fattore, e non è detto che non sia stato il libro del destino...
Quello, o il Sole Freddo, o il salvataggio di Trip che prese a calcioni il Tempo. Ma il Libro è più semplice da maneggiare.

Vale, la microcontrazione è come l'Ombra ortolaniana. Ha un inizio ma gradualmente si espande avanti e indietro (le "bolle" di cui si parlava su PK2) e diventa immanente. La differenza è che di una abbiamo visto anche la fine, dell'altra ancora no (imho finirà in modo analogo).

Aggiungo che parlare di "timeline" non ha molto senso. O si parla di universi, o di universo. Perché ricordiamo che ogni paradosso è sempre circoscritto, è già definito, è una bolla nel fluire del Tempo.

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 24 luglio 2014, 19:31
da Sommo Zotnam
Sono sempre stato un grafomane, eppure in questo mese non ho commentato praticamente nulla.
Questo perché, per una volta, sono rimasto senza parole: ogni commento sarebbe stato superfluo, non avrebbe reso giustizia a un lavoro dove è stato messo tanto amore, tanta passione.

E' da qualche anno ormai che pensavo a come sarebbe stato un ritorno di PK, a come sarebbe stata una storia che proseguisse la serie concludendone le sottotrame in sospeso. Ho anche fantasticato di scrivere (e far disegnare) una sorta di fan-comic da mettere online senza fini di lucro, aggratis (alcune tavole addirittura sono già pronte), pur non essendo mai stato un grande sostenitore delle fan-fiction. Tutt'ora non escludo di portare a termine questa sfida, anche se ora un ritorno esiste già.

Tutto questo per dire che chiunque, in questi anni, si sarà fatto un'idea di come sarebbe stato un ritorno di PK, di come l'avrebbe voluto. E come per i cani di Pavlov, quando alla fine il ritorno agognato si verifica davvero, chiunque istintivamente avrà confrontato la realtà con le aspettative. I vari pipponi nerd su "io avrei fatto tornare questo personaggio e non quest'altro, io avrei fatto questa cosa in un altro modo" e così via. Ma in questo caso sarebbe davvero un esercizio sterile. Perché la storia è davvero, davvero bella e "potente". E funziona.

Possiamo ormai dire senza tema di smentita che tutti i dubbi sono stati fugati, che le critiche preventive sono state ingenerose: tutti quelli che dicevano "il formato di Topolino è troppo piccolo per realizzare scene all'altezza dello spillato", che dicevano "su Topolino sarà tutto più bambinesco ed edulcorato per venire incontro al pubblico più giovane", che dicevano "per venire incontro ai nuovi lettori non terranno conto della storia delle prime due serie", che dicevano "gli autori del PK Team ormai non sarebbero capaci di realizzare qualcosa al livello dei numeri storici di PK"...si sbagliavano. Punto. Come si sbagliavano anche altre persone, anche autori affermati Disney, che definivano PK un'esperienza ormai finita, che non aveva più nulla da offrire, che dicevano che ormai era passato troppo tempo, che lo spirito dell'epoca era frutto di una sinergia ormai non più replicabile. Una bella storia è una bella storia, ed è tale se ci sono le idee e l'abilità, nulla più.

Gli autori hanno fatto benissimo a fare di testa loro: una scommessa vinta. Non solo per la maturità delle scene (alcune anche "oltre" lo stesso PK dei bei tempi andati), ma anche per i riferimenti alle vecchie storie e alla cara continuity, senza preoccuparsi troppo di turbare i neofiti: la storia è "new reader friendly" ma fino ad un certo punto, molti riferimenti, citazioni, allusioni e personaggi lasceranno i nuovi lettori totalmente spiazzati, ma va benissimo così. Le nuove generazioni sono abituate a racconti "seriali", basta pensare a serie tv come Game of Thrones o Lost: se inizi a guardare a metà serie, ti perderai gran parte dei riferimenti, perché la trama è complessa e si tratta di una storia che va avanti da tempo. Ma d'altro canto, ormai le nuove generazioni hanno imparato a non scoraggiarsi: i riferimenti che non colgono, al contrario, li incuriosiscono, e sono un buon modo per invogliarli a comprare le vecchie storie per capire come è cominciato tutto.

Ma passiamo alla storia in sè. Per i lettori sono passati anni dalla fine di PK2, ma anche per Paperino. E nel frattempo le cose sono cambiate. Scelta azzeccatissima, che consente di raccontare un nuovo status quo senza troppe spiegazioni, e allo stesso tempo incuriosisce il lettore: cosa sarà mai capitato negli "anni di buio"? Che fine hanno fatto l'Extransformer, la Pikar, il covo di Lyonard D'Aq alla Century, il lavoro come guardia della Starcorp nel Duckmall Center? Perché Paperino ha smesso di essere Pikappa? Tutti possibili spunti per ulteriori storie future.

E poi ritorna il Razziatore, uno dei personaggi che si sono maggiormente evoluti nel corso della prima serie. La vignetta del "sei sorpreso di vedermi?" era sembrata anche a me una palese citazione della famosa vignetta "scartata" del numero Zero (poi mostrata nella versione ampliata nei volumi di PK Il Mito). Artibani e Pastrovicchio sostengono invece che sia un caso e tendo a credergli. Una buffa ironia della sorte, una coincidenza gustosa. Il Razziatore è stato creato da Sisti, ma è con Artibani che è cresciuto, e proprio in questa storia ritroviamo tutte le caratteristiche che ci fanno apprezzare "l'onesto pirata": la sua cinica ironia, il suo essere un antieroe che non parteggia per nessuno in particolare, la sua lealtà ma anche la sua astuzia (sa tenere fede alla parola data, ma quando si fanno patti con lui bisogna stare attenti ai cavilli...anche per questo non si ritiene un traditore, quando abbandona PK: in fondo non aveva promesso di restare al suo fianco una volta terminato il suo compito), il suo riuscire comunque a stare dalla parte giusta alla fine (non avevo dubbi che sarebbe tornato ad aiutare PK), la sua umanità (è uno dei pochi ad aver capito davvero l'eroismo da "papero qualunque con nipotini a carico" di Pikappa, e per certi versi riesce ad immedesimarcisi, essendo un padre che farebbe di tutto per il suo pestifero figlio Trip...oltre che per se stesso, ovviamente).

Alcuni sono rimasti perplessi per il nuovo ruolo di Grrodon: io stesso all'inizio sono rimasto sorpreso della sua "auto-promozione" a Imperatore. Ma in fondo non dimentichiamo che Grrodon è un mutante, e da Trauma in poi (Gorthan, Raghor in "Metamorfosi") sappiamo che gli evroniani mutati sviluppano una forma di autonomia decisionale, come i membri della Casta Alta. Per non parlare del fatto che una piccola forma di ascesa sociale e gerarchica esiste, su Evron: in PKNA 30 un ammiraglio evroniano ritiene plausibile che un suo rivale generale possa sfruttare la "gloria" in un eventuale successo nell'eliminazione di PK per "prendere il posto" del Sommo Zotnam, che notoriamente è un consigliere imperiale. Nella Trilogia di Xadhoom abbiamo poi visto (in una bellissima sequenza di Pastrovicchio, tra l'altro) che i 111 membri del Consiglio Imperiale non sono (solo) gli evroniani rossi dalla coda parlante (come Zotnam e lo stesso Imperatore), ma anche alcuni evroniani "anziani", che sembrerebbero essere dei membri della Casta Alta che hanno fatto un salto di qualità. Sospetto che aumenta quando in PKNA 44 Zeron (che poi è il mandante di Grrodon) si definisce "membro del Consiglio Imperiale e massima autorità scientifica di Evron": un ex Capo-Branca promosso, a quanto pare, come suggerirebbe anche il suo abbigliamento. E come ultimo indizio, PKNA 9, quando il generale Zargon parla con un suo superiore non ben precisato che si trova su Evron (un probabile Consigliere Imperiale: ha pure lo scettro imperiale in mano!) che sostiene che si stia giocando una lotta tra "loro" e gli scienziati. Il che fa supporre che le guerre di potere tra casta militare e casta scientifica proseguano anche nel "senato" evroniano. Vabbè, poche ragazze da queste parti (una, diciamo).
Il tutto per dire che alla fine è plausibile che Grrodon possa riciclarsi come Imperatore (e per il suo aspetto fisico più "slanciato" rispetto a quello di PKNA 5, non dimentichiamoci che il suo aspetto e la sua corporatura sono mutevoli...lo dice anche la sua scheda nel numero 44!). Il tutto se teniamo conto che quelli di questa saga non sono propriamente la razza evroniana standard, ma "la stirpe di Grrodon", che ha fatto personalmente evolvere le loro spore (per giunta modificandole)...e quindi diciamo che anche solo per l'imprinting non stupisce che anche i generali lo seguano. Molto originale l'idea che l'invasione avvenga "dall'interno", con degli evroniani "fatti in casa".

In questa saga, Artibani - legittimamente - riporta a galla molti dei protagonisti e delle trame del suo personale "Artibaniverso" pikappico: ecco quindi Nebula Faraday (che abbiamo lasciato come semplice ingenua sciroccata e ritroviamo come pericolosissima sacerdotessa del culto di Evron) e le spore di Cape Dominion, ecco Grrodon arrestato nelle mentite spoglie del tenente McCoy, ecco Fairfax estradato a Paperopoli da Belgravia (in fondo era scappato da una prigione paperopolese, in Tyrannic: ci sta che il governo americano lo rivolesse, e che il governo belgraviano decidesse di sbarazzarsene dopo il suo tradimento). Ai precisini ossessivi che si sono chiesti "ma perché Grrodon entra nella cella di Fairfax se McCoy era stato arrestato prima di lui?" rispondo: a parte che la vignetta non suggerisce nessuna entrata in cella, ma solo il momento in cui Grrodon "si svela" a Fairfax, potrebbero anche essersi trovati in celle comunicanti. Grrodon in questo caso potrebbe avergli fatto una visitina, dato che di certo aveva i modi per no farsi trattenere da una prigione terrestre.

C'è spazio anche per Norman Bates Russell (che in PKNA 6 aveva "un'infinità" di "zucche" nel suo campo, mentre nel numero 8 erano molte meno: ora sappiamo che nel suo terreno ne erano rimaste diverse non ancora schiuse), per lo spazio di un fotogramma. Di Russell non sappiamo nulla sin da PKNA 13, con Camera 9 che incontra il suo cane Buck mentre non c'è alcuna traccia del suo padrone: la sua misteriosa scomparsa è un altro mistero insoluto della prima serie, chissà che in futuro...

Bellissimo anche il ritorno di Ziggy, l'ex agente della PBI diventato fattorino: il fratellino della Flagstarr ha sempre detestato i segreti e ricercato la verità (il che in PKNA 29 gli ha anche procurato diversi dilemmi): come direttore di giornale ora potrà finalmente realizzare il suo sogno. Ed è stato bello anche rivedere il Generale Westcock (che dà a Ducklair del "figlio di un fulmine", modo molto sottile di aggirare la censura, ottimo!) e soprattutto Camera 9, che in pochi tratti si mostra il personaggio che abbiamo sempre amato: aggiungo che è molto bello rivederlo sorridere. Il "non-ritorno" di Trauma è puro fanservice, ma di ottima qualità: una gioia per gli occhi (e, sospetto, anche per il Pastro, che evidentemente non vedeva l'ora di tornare a disegnarlo!). Interessante il fatto che neanche Grrodon sappia di preciso dove sia finito il Trauma originale: probabilmente è stato riportato al Pozzo nel suo nuovo stato (mingherlino e perennemente terrorizzato), però...chissà. Altro materiale per eventuali storie future, magari.

Nell'ultimo numero mi sono imposto di non sbirciare mai nelle pagine successive per non togliermi la sorpresa. L'ultima resistenza della Ducklair Tower mi ha lasciato senza parole: quelle tavole mute, tutte da ammirare, la sensazione di claustrofobia, il movimento in caduta libera reso splendidamente...anche se non ne avevo motivo, per un istante ho quasi temuto per Paperinik. Per un istante la sospensione dell'incredulità non solo ha funzionato, ma è riuscita a trasmettermi la sensazione di cupa disperazione facendomi immedesimare. Una scena di una potenza (mi sto ripetendo, lo so) forse mai vista, nelle pagine del Topo, ma neanche nei vecchi albi di PK forse. Il tentato messaggio di addio ai nipotini è stata una delle due sequenze più toccanti, insieme a Odin che dice a PK "Uno è qui con te", per poi ripetergli le ultime parole del suo "socio" artificiale.

E la frase di Odin/Uno ("non esiste l'impossibile") dovrebbe dire molto ai lettori che all'epoca avevano minacciato scismi o dichiarato ammutinamenti per la scomparsa della nostra intelligenza artificiale preferita ai tempi di PK2. Tutti che si affrettavano a dire "è una linea temporale apocrifa, perché Uno nel futuro c'è, quindi hanno cambiato la storia!", tutti convinti che non sarebbe mai più tornato (per poi replicare il tutto con "Oh no, Everett è andato nello spazio!"). Come se non avessero mai letto un fumetto. Probabilmente sono gli stessi convinti che Capitan America sarebbe morto per sempre, o che il Dottor Octopus sarebbe rimasto per sempre nella corpo di Peter Parker come Superior Spider-Man. Io ho sempre saputo che prima o poi Uno sarebbe tornato. Ma sapevo anche che Uno era stato tolto dalla scacchiera per un motivo: la domanda da porsi era "cosa può fare PK senza più l'aiuto del quasi onnipotente Uno, e ora che la tecnologia Ducklair è anzi utilizzata contro di lui?".
Ricordiamoci di una cosa: in una serie dove il futuro è già stato raccontato (da Grrodon, per l'appunto, al destino di Everett e di Uno in PKNA 48), è difficile raccontare storie con la consapevolezza che tutti sanno già dove andranno a parare e come andranno a finire. Ma dal punto A al punto finale B può succedere ugualmente di tutto: sconvolgimenti, morti apparenti, perdite di memoria, paradossi temporali, storie modificate, cambiamenti totali dello status quo e ritorni allo status quo precedente. Sono cambiamenti utili per mantenere una storia fresca e imprevedibile. Il lettore medio, all'epoca, si è lamentato (come già fece all'epoca della Saga del Clone dell'Uomo Ragno, per dirne una), quando avrebbe semplicemente dovuto sedersi, rilassarsi, incuriosirsi e chiedersi "fino al prossimo eventuale ritorno allo status quo precedente, cosa può accadere di nuovo e inedito nel frattempo?". Stesso discorso per quanto riguarda la Ducklair Tower: nessun cadavere, nessun morto, è una regola fumettistica. In questo caso, nessuna maceria, nessun crollo. La Torre è scomparsa, punto. Rimpicciolita? Trasferita in un'altra dimensione? Non si sa, per ora non ha importanza.
Tutto, ma proprio TUTTO, fa supporre che la DT prima o poi ricomparirà (accontentando quelli che temono che PKNA 48 sia stato cancellato dalla storia). Quindi rilassiamoci tutti (per me è facile: ho votato distruzione :D) e chiediamoci: "quali risvolti possono nascere da una Paperopoli -temporaneamente- senza DT? Cosa ne sarà di 00 Channel? E dato che PK non avrà più un covo iper-accessoriato (e la tuta prima o poi si scaricherà), come farà a rimanere in pista? Tornerà da Archimede o da Lyo? Cercherà altre strade? Sarà tentato di smettere nuovamente di essere Pikappa?".

PK che indossa la maschera "per essere riconosciuto" dagli evroniani è una variazione divertente sul tema dell'identità segreta, così come l'utilizzo delle piume per ingannare gli scanner del dna è un modo intelligente per sfruttare il fatto che il nostro eroe è, dopotutto, pur sempre un papero antropomorfo. E in quanto ad Uno...beh, non avevo dubbi neanche su questo: Everett se lo è portato appresso all'interno dell'astronave-tetto della DT. In un viaggio così pericoloso in un pianeta, Corona, che lo ha bollato come un traditore (con un'ex moglie che lo odia non meno delle figlie), avere al suo fianco un'intelligenza artificiale amica (peraltro immune alla telepatia) di certo gli avrebbe fatto comodo. Ha tutto perfettamente senso, secondo me.

E per finire: "Da solo nessuno va molto lontano! Sono tempi duri...e se ne esce tutti insieme...o non se ne esce affatto!", oltre ad essere un ottimo messaggio politico (specie in questa situazione di crisi europea se non globale), è un'ottima risposta a chiunque potrebbe storcere il naso all'idea che PK riesca a sconfiggere gli evroniani grazie all'aiuto dei suoi amici. In fondo, forse è questo il vero potere di Paperino/Paperinik: riuscire a farsi degli amici e degli alleati, a guadagnarsi la loro stima spingendoli quindi a fare di tutto per aiutarlo. E per fare questo non serve un supereroe: basta un piccolo papero, simpatico e un po' irascibile, al quale non si può non volere bene.

Grazie, Artibani, Pastrovicchio, Monteduro, De Poli e così via. Solo questo: grazie.

Ora: il futuro è aperto, e ci sono praterie utilizzabili dagli autori. Vediamone alcune:

1) Evron. Questa storia da un certo verso spiega perché in PKNA 5 Grrodon ritenga Paperinik il responsabile della sconfitta del suo popolo e non, per dire, Xadhoom e i Coolflames. Da questa storia, Grrodon potrebbe tranquillamente rispuntare direttamente in PKNA 5 (divertente: la sua prima apparizione è in realtà la sua ultima apparizione, con morte annessa...molto alla Doctor Who, ricorda molto [spoiler]River Song, la moglie del dottore[/spoiler]). Ma...sarà questa la fine degli evroniani?
In fondo nello spazio ce ne sono ancora diversi: di sicuro è ancora in circolazione il gruppo che ha spedito Grrodon sulla Terra in PKNA 44, capitanato dal Consigliere Zeron. Poi, a zonzo per lo spazio c'è quasi sicuramente una colossale nave-laboratorio con l'intera Casta Scientifica di Evron, con a capo il misterioso "Saggio-tra-noi" (PKNA 37, il finale della Trilogia di Xadhoom), che è molto probabilmente un Gorthan mezzo-cyborg unito a Mekkano (PKNA 20). Non escludo che sia in circolazione anche il Sommo Zotnam, la cui Nave Madre era del resto il principale avamposto evroniano per l'invasione della Terra...e Zotnam, in fondo, è stato uno dei pochi evroniani a ritenere sempre e solo Paperinik come il suo vero irriducibile nemico, un'ossessione che gli ha fatto sempre trascurare Xadhoom.
Non escluderei che ora gli evroniani superstiti potrebbero essere in guerra tra loro: tutti i Consiglieri ancora in vita (e magari qualche evroniano di casta alta) potrebbero essersi auto-incoronati Imperatori. Magari è in corso una guerra civile tra le fazioni di Zeron, Zotnam e forse lo stesso Gorthan, chissà? Una sorta di "Game of Evrons"? :P

2) I viaggi nel tempo. Non andrò a indagare sullo spiegone della fine della microcontrazione per non farmi venire un mal di testa. Ma in tutto questo tempo cosa avrà fatto Tyrrel Duckard?

3) Corona. Ma Serifa sarà poi così arrabbiata col marito? In fondo andandosene via con le figlie le ha tolto l'impiccio di avere una famiglia, che poi era il principale ostacolo per poter diventare regina. E se la storia del "le nostre figlie cresceranno in una macchina e una di loro sarà regina" fosse stata tutta una sua messinscena per convincere Everett a scappare con loro rimuovendo quindi ogni ostacolo alla sua ascesa? E se fosse così, come reagiranno le figlie? Con chi si schiereranno?

4) Le industrie Ducklair. Dopo la scomparsa di Everett, cosa sarà successo? Anymore Boring avrà assunto la reggenza dell'impero Ducklair? E sarà bastata la sua guida a salvare la Ducklair dalle speculazioni degli investitori e dalle OPA delle aziende ostili (una a caso: la Cook Ltd di Fenimore Cook)? E Birgit Q? L'avevamo lasciata con un grande rancore verso Everett, per giunta cacciata dall'azienda. Ora che non ha più neanche una persona su cui sfogare il suo odio, si sarà rivalsa sulle Industrie Ducklair? Cosa starà facendo ora?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: venerdì 25 luglio 2014, 00:29
da Valerio
leonard vertighel ha scritto:
Valerio ha scritto: (anche perché qualche stranezza c'è, tipo il parlare di microcontrazione risolta, fenomeno appartenente a tutt'altra "stesura")

Perché appartenente a tutt'altra stesura? entrambi i "futuri" condividono lo stesso passato: quello precedente alla venuta del Razziatore in PeP. Quindi in entrambi i futuri la microntrazione è avvenuta.
Io ho sempre inteso la microcontrazione diversamente, per questo mi ha un po' stranito il suo sviluppo.

Se ben ricordi nasce perché il Tempo nota che i cronauti hanno abusato di lui e allora chiude i suoi portoni, per punizione. Per questo mi è parso strano che questo fenomeno avvenisse anche nel futuro distopico, che è un futuro in cui i viaggi nel tempo non possono esser stati mai inventati, e quindi il Tempo non potrebbe mai essersi "arrabbiato".

La microcontrazione viene inoltre debellata grazie al violento scossone dato dalla messa in moto del pianeta, a causa dei motori di Fairfax. Fatto che è stato sventato, il che a rigor di logica dovrebbe ripristinarla.

Si potrebbe pensare alla microcontrazione come ad un fenomeno che trascende le riscritture, dunque.

Il fatto che esista una successione di eventi che trascende tutto questo (nel 23esimo secolo "classico" i cronauti fanno arrabbiare il Tempo ---> il Tempo attiva la microcontrazione ---> nel futuro distopico i motori la disattivano), rende per forza di cose il futuro distopico una stesura successiva a quella classica, invalidando di fatto la teoria che io stesso sostenevo.

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: venerdì 25 luglio 2014, 13:38
da Pacuvio

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: venerdì 25 luglio 2014, 16:18
da Mason
Per un momento mi ero aspettato una lode di Sisti alla nuova serie -_-

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: sabato 26 luglio 2014, 12:14
da Sommo Zotnam
Sulla questione dei futuri "alternativi":

Personalmente ritengo che il mondo del presente e il mondo del futuro si muovano e "avanzino" in contemporanea e in parallelo, come due dimensioni o due universi distinti.

Il futuro di PKNA 5 è tale proprio perché il Razziatore, salvando PK nel passato (durante questa saga), ha salvato la Terra, e fin qui ci siamo.

Il problema è questo: il futuro è fluido. Poiché alcuni futuri sono frutto di paradossi temporali, nel momento in cui si avvicina l'evento focale dal quale divergono i possibili futuri (in questo caso "morte/non morte di Paperinik"), le barriere sono più labili. Ed è per questo che in questa saga, essendo cronologicamente prossimo l'evento-sliding doors, viaggiando nel tempo si andrà nel futuro di Grrodon e non in quello che tutti conosciamo, quando la data della "divergenza" si avvicina.

E ricordiamoci un'altra cosa: la Tempolizia stessa ha diversi "gap", altrimenti avrebbe saputo che nel periodo dall'anno tot all'anno tot i viaggi nel tempo sarebbero stati impediti dalla microcontrazione. Di quello che succede in P&P, semplicemente, non esiste documentazione. Proprio perché è un periodo temporale "di passaggio", uno spartiacque.

Ed è lo stesso motivo per il quale l'Organizzazione, che è capace di vedere nel futuro, non si è accorta che i viaggi nel tempo non esistono più: semplicemente perché la Microcontrazione è durata un periodo limitato, evidentemente circoscritta ai viaggi nel tempo nel sistema solare. Nel momento in cui, anche solo in una Terra alternativa, la Microcontrazione ha cessato di essere (venendo meno il blocco legato al sistema solare), come una reazione a catena si è infranta anche negli altri universi (d'altronde i viaggi nel tempo, finché un evento non si stabilizza, proprio questo fanno: permettono viaggi in futuri - e quindi mondi/dimensioni - alternativi, anche senza Altronave in certi casi).

E comunque secondo me c'entra anche Trip, che nel finale di quella storia è stato capace di prendere a calcioni il Signore del Tempo stesso...

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: sabato 26 luglio 2014, 12:40
da Mason
Tempo al Tempo.

Come ha fatto un solo albo ad incasinare la continuity di un'intera serie?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: sabato 26 luglio 2014, 16:50
da Valerio
Il "botta" e risposta con Artibani entra nel vivo, sviscerando i paradossi di Pk:

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Re: Il Ritorno di PK

Inviato: lunedì 28 luglio 2014, 03:56
da Astere
E’ l’ultima possibilità per fare delle domande agli autori? Non posso farmi scappare un occasione del genere.

Per Artibani: Come ha già ampiamente spiegato nel creare la nuova stirpe Evroniana Grrodon ha impiantato un’ autonomia e una fede incondizionata nei suoi confronti ai suoi soldati per assicurarsi un maggiore rendimento e controllo. Qui però mi sfugge una cosa, quanto le due cose si bilanciano? E stata usata su tutte le caste (cloni di Trauma inclusi) o solo sui soldati? E come ha creato una rivoluzione genetica del genere in così poco tempo con così pochi scienziati? Sempre che non ci sia lo zampino di qualche terzo…
Per Lorenzo: I super Evroniai assomigliano sotto alcuni aspetti agli Evroniani del futuro di Ritratto dell’eroe da giovane che, ricordiamo, non erano semplici robot ma una possibile rappresentazione della razza Evronaina dopo tre secoli d’evoluzione. Possiamo affermare che gli Evroniani con le ossa sporgenti e i becchi cerulei sono dovuta da un potenziamento legato a quell’evoluzione vista anni orsono? E soprattutto, perché quattro occhi?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: lunedì 28 luglio 2014, 20:34
da Sommo Zotnam
Mason ha scritto:Oh, voi non la volete postare, ma a me mme piace, quindi.....

Artibani: L'onomatopea "XADHOOM!!!" nel secondo episodio è stato un bel tocco di classe, e su questo siamo tutti concordi. Ma in giro per la rete si è formata una teoria anche carina che va oltre il semplice cameo: possibile che il raggio energetico della nuova tuta usi lo stesso potere di Xadhoom? Quindi PK ora avrebbe poteri simili a quelli di Occhibelli?
Beh, in fondo Uno ha analizzato più volte Xadhoom e i suoi poteri (in "Stella Cadente" e "Metamorfosi", ad esempio), e l'ultima volta che abbiamo visto il cd che contiene la memoria di Xadhoom (e i segreti del suo potere) era al sicuro nella Ducklair Tower...
Astere ha scritto:E’ l’ultima possibilità per fare delle domande agli autori? Non posso farmi scappare un occasione del genere.

Per Artibani: Come ha già ampiamente spiegato nel creare la nuova stirpe Evroniana Grrodon ha impiantato un’ autonomia e una fede incondizionata nei suoi confronti ai suoi soldati per assicurarsi un maggiore rendimento e controllo. Qui però mi sfugge una cosa, quanto le due cose si bilanciano? E stata usata su tutte le caste (cloni di Trauma inclusi) o solo sui soldati? E come ha creato una rivoluzione genetica del genere in così poco tempo con così pochi scienziati? Sempre che non ci sia lo zampino di qualche terzo…
Beh, il consigliere imperiale Zeron, che è stato colui che ha inviato Grrodon sulla Terra, si autodefinì "massima autorità scientifica di Evron", e quindi dovrebbe avergli insegnato tutto il necessario. Inoltre, se è riuscito a creare dei "mini-Trauma", vuol dire che ha messo le mani anche su alcuni progetti di Gorthan (che tra l'altro è ancora in giro, come pure il generale Zargon - che in teoria è ancora sulla Terra, in Africa -, Zeroni col suo equipaggio e il Sommo Zotnam con la sua nave madre).

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: mercoledì 30 luglio 2014, 01:00
da LBreda
A Francesco.

Riguardo Angus:
Nel primo botta e risposta avevamo appreso che in questi anni di vuoto Paperino non aveva smesso di essere Paperinik. Angus però si stupisce di vederlo, come se non fosse stato in circolazione per anni. C'è un motivo o Angus aderisce alla corrente di pensiero che vede Paperinik e Pk essere due personaggi diversi? :P

Riguardo Everett:
Non era per nulla facile rispolverare il personaggio del mio avatar: la sua sottotrama era una di quelle più difficili da rimettere in piedi in maniera pulita. Il tuo riuscire a farlo, facendola diventare una cosa sola con il ritorno di Uno, evento attesissimo da tutti noi Pker, ha dell'ammirevole. È passato del tempo dai fatti di Pk2 e adesso Everett sembra ancora più maturo di prima. Hai qualche retroscena sul suo ritorno in azione, o è ancora presto per parlarne?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: mercoledì 30 luglio 2014, 01:09
da Mason
Martedì, affrettiamoci con le curiosità dell'ultimo minuto, orsù.

Artibani: Nelle pagine ambientate a Channel 00 fa il suo ritorno in sordina Camera 9. Il buon vecchio Stephan è un personaggio molto amato dai Pkers, ma gli autori sembrano averlo tenuto in disparte, dopo avercene svelato i retroscena in Manutenzione Straordinaria. Tu cosa ne pensi del personaggio? Trovi che offra ancora spunti?

Arty&Pastro: A quanto pare Potere e Potenza è stato un successo, sembra che questo ritorno di PK sia destinato a durare. Ottimo, direi. Ma per curiosità, come funziona solitamente il lavoro sulla "trama orizzontale" di questo tipo di fumetto Disney? Ad esempio gli sviluppi della storia verrebbero decisi in team oppure ci sarà qualcuno in "cima" ad impostare il percorso generale? Attualmente, nel team di autori di questa "terza serie" ci siete solo voi due oppure è già entrato qualcun'altro, magari della vecchia guardia?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 31 luglio 2014, 15:52
da Vii
Provo a inviare una domandina per i due grandi autori, se sono ancora in tempo. Se no, pazienza.

Artibani e Pastro: il passaggio di gestione da Disney a Panini ha accelerato i tempi, aumentato gli investimenti, oppure già la disney italia intendeva puntare sul ritorno di Pk?
Anche il gadget era previsto oppure si è trattata di un'intelligente sinergia?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: giovedì 31 luglio 2014, 16:08
da Valerio
Credo che sia già stato inviato tutto.

Oh, hai avuto quattro settimane, potevi passare a trovarci prima. :stronk:

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: venerdì 01 agosto 2014, 15:40
da leonard vertighel
Per quando sono previste le risposte (se si sa)?

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: venerdì 01 agosto 2014, 15:58
da Valerio
Appena il Pastro termina di scriverle, stay tuned!

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: sabato 02 agosto 2014, 14:11
da La Redazione
La Redazione ha scritto:
Speciale Potere e Potenza

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Potere e Potenza si è conclusa già da una settimana abbondante, ma tutti i Pkers sono ancora in fermento per questo straordinario ritorno di PK!
Il finale pare abbia soddisfatto un po' tutti, tirando le somme dell'avventura in oggetto ma sapendo anche fornire alcuni spunti interessanti sulla saga pikappica nel suo complesso.
Ma in attesa di vedere gli sviluppi che ci saranno in futuro, il Sollazzo non si è esentato dal porre per l'ultima volta un po' di domande a Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio, i quali hanno accettato di provare a dipanare alcuni dubbi sorti su queste pagine.
Ecco di seguito il risultato dell'ultima tranche del nostro "botta e risposta"! :)
FRANCESCO ARTIBANI
Andrea87: Ma ora che non c'è più la Ducklair Tower, PK come ricaricherà il proprio costume?

Artibani: Bisognerà inventare nuove soluzioni e nuove storie. È questo il bello di questo lavoro! .


Andrea87: Tre (chiamiamolo così per brevità) nella seconda puntata non dava a PK il devolutore come arma contro gli evroniani poichè non lo riteneva adatto ad usare un'arma del genere. Però poi nel finale consegna i progetti all'esercito... non è troppo pericoloso mettere nelle mani di semplici persone delle armi così potenti, quando non si fidava nemmeno di PK?


Artibani: Il custode della Camera Omega non si fida di Pikappa per tutta la storia e non accenna a un ripensamento neppure alla fine. Non conosciamo i dettagli di questa collaborazione improvvisata con l’esercito ma di sicuro il custode non ha lasciato niente al caso. Per l’intelligenza artificiale quei soldati addestrati sono comunque più affidabili di Pikappa.


Andrea87: Questa è invece una domanda di carattere più generale:
una delle cose che a suo tempo non mi piaceva di PKNA era che, sebbene il protagonista fosse il Paperinik classico, egli non aveva più niente a che fare con il resto del cast paperopolese, se non nello speciale 0/3... addirittura per dargli una parvenza di vita privata in PK2 gli si danno nuovi amici e un nuovo lavoro!
Ecco, la domanda è: si possono fondere i due universi, tipo vedere un Paperino che di giorno magari continua a lucidare le monete dello zione o poltrisce sull'amaca per poi abbandonare tutto e correre a combattere gli Evroniani?


Artibani: Forse quest’ultima immagine che suggerisci è un po’ troppo estrema, più vicina al classico Paperinik. In Potere e Potenza ho provato a far entrare maggiormente la vita quotidiana di Paperino nella sua realtà supereroistica (raccontandola più che mostrandola) ma credo che nelle eventuali nuove storie del personaggio qualche concessione in più ci possa stare, facendo comparire di tanto in tanto altri personaggi del cast dei paperi.


Andrea87: Mi incuriosisce questa sfaccettatura che è stata affrontata anche in Double Duck (anche in tue storie, vedi la battuta di DD dove confessa a Paperina di essere anche Paperinik prima di "total reset"tarle la memoria :D ) o anche in "Ultraheroes" (dove Paperinik e Paperinika comunque affrontavano una crisi amorosa tra le loro identità segrete)... non pensi che darebbe maggior tridimensionalità ad una saga che altrimenti sembra aver eliminato Paperino con un PK attivo 24/7?

Artibani: È quello a cui mi riferivo nella precedente risposta; ci può essere qualche elemento quotidiano in più, magari mostrando degli aspetti del quotidiano diversi dal solito, così da riuscire a raccontare aspetti della vita di tutti i giorni che non vediamo nelle storie di Paperino.



Bramo: Francesco. Nel Numero Zero Uno dice "Everett Ducklair mi ha programmato per avere qualcuno al suo livello intellettuale con cui parlare", mentre nel primo numero di PK2 Everett spiega a Paperinik che "L'unità artificiale denominata Uno ha cessato le sue funzioni un'ora fa. D'altronde, a causa del mio ritorno, la sua attività non è più necessaria". Nell'ultima tavola di Potere e Potenza però Everett riattiva Uno per "mettersi al lavoro". Perché? Qual è la vera funzione di Uno, alla fine, nella mente del suo creatore? 

Artibani: Le ragioni della riattivazione si scopriranno solo in seguito ma evidentemente Everett ha bisogno di un aiuto speciale per fare qualcosa che da solo non potrebbe mai portare a compimento.


Bramo: Francesco. Rubo una considerazione fatta da Valerio nella sua recensione qui sopra: il primo epilogo sembra suggerire che quanto abbiamo visto accadere non era realmente una riscrittura bensì il naturale corso degli eventi. La sconfitta evroniana a cui si riferiva l'anziano Grrodon in Ritratto dell'Eroe da Giovane" sarebbe sempre stata questa che ci hai appena finito di narrare, e questo spiegherebbe anche l'affermazione "l'ultimo rimasto sulla terra quando tu hai sconfitto il mio popolo" (e da dove giunse a Sty l'ispirazione per i superevroniani :P ). È questo che dovevamo capire o abbiamo travisato tutto?

Artibani: Sì, con Potere e Potenza Grrodon ha scritto il suo destino, avvicinandosi al trionfo per poi sprofondare nell’abisso dell’isola di Grimsey da cui riemergerà in futuro, vecchio e stanco, pronto per diventare il personaggio visto nell’episodio 5 di PKNA. Questa storia ha ricollegato dei pezzi della saga di Pikappa, provando a colmare non dei buchi ma degli spazi che potevano essere riempiti con pezzi nuovi di storia.


Bramo: Francesco. Giusto per chiarire la situazione: gli evroniani sono ormai stati tutti debellati, tra azioni di Pikappa e intervento dell'esercito? È questa la sconfitta definitiva dell'impero evroniano, quella rinfacciata da Grrodon sempre in PKNA#5?

Artibani: No, alla fine di Potere e Potenza abbiamo più evroniani di quanti non ce ne fossero in precedenza. Grrodon ha creato guerrieri potenziati e una nuova gerarchia evroniana e, per quello che mi riguarda, la battaglia è ancora tutta da combattere.


Bramo: Francesco. Paperopoli e il mondo ora sanno che la Terra è stata sotto attacco alieno, informazione che fin dal Numero Zero si cercava di tener nascosta all'umanità per non scatenare il panico. Come cambierà ora il sentire della gente svegliandosi in un mondo dove gli alieni ormai esistono concretamente? E come si spiegheranno la scomparsa della Ducklair Tower?

Artibani: Per questo chiedevo di votare a favore della distruzione della torre! Lo scenario che Potere e Potenza ha lasciato è ricco di spunti e stimoli come quelli che tu indichi. Le prossime storie dovranno rispondere a questi interrogativi.


Bramo: Francesco. Le due tavole oggetto del sondaggio su Topolino.it sono evidentemente quelle alle pagine 30 e 31. Ma nelle ultime vignette di pagina 37 Pikappa chiede al Custode della Camera Omega "Ma... da dove mi parli?" e l'I.A. risponde "La Ducklair Tower non esiste più! Stai interagendo con la mia versione ausiliaria installata nella tua uniforme!". Questo significa che anche il lettering di quei balloon è stato battuto all'ultimo minuto prima della stampa, a seguito dell'esito del sondaggio? Se la torre fosse rimasta al suo posto, il Custode cosa avrebbe detto?

Artibani: All’interno della DT si sta combattendo una battaglia e nelle tavole mancanti sicuramente il custode avrebbe continuato a lottare con tutti i mezzi a sua disposizione. La risposta data a Pikappa avrebbe comunque avuto un senso.



Philip J Fry: Sembra che l'incontro tra Grrodon e Fairfax abbia determinato il futuro distopico. Eppure in Pkna la Paperopoli del futuro è ben diversa. Quindi questa alterazione della continuity è dovuta a un'ulteriore causa che non sappiamo?

Artibani: Il futuro di Paperopoli sarebbe comunque cambiato, come visto in PNKA #5, con una città senza più la sua Ducklair Tower. Quello visto per un momento in Potere e Potenza è un futuro alternativo, più cupo e opprimente. Probabilmente la Paperopoli florida di Odin Eidolon è la naturale evoluzione della Paperopoli odierna o forse, nel futuro, accadrà qualcosa che non è stato ancora narrato…


Philip J Fry: Se il futuro conosciuto in "Ritratto dell'Eroe da Giovane" è stato ripristinato, anche la microcontrazione è tornata? Se sì, il Razziatore non doveva tornare nella sua epoca automaticamente, in quanto non appartenente al ventunesimo secolo (come succede a Paperinik in Pkna 43)? Grazie per le risposte.

Artibani: L’alterazione della microcontrazione (ossia l’alterazione dell’alterazione…) ha prodotto effetti sconosciuti e anche questo aspetto – insieme al destino del Razziatore – potrà essere approfondito in futuro insieme al destino della Tempolizia.



Mason: L'onomatopea "XADHOOM!!!" nel secondo episodio è stato un bel tocco di classe, e su questo siamo tutti concordi. Ma in giro per la rete si è formata una teoria anche carina che va oltre il semplice cameo: possibile che il raggio energetico della nuova tuta usi lo stesso potere di Xadhoom? Quindi PK ora avrebbe poteri simili a quelli di Occhibelli?

Artibani: No, era solo un piccolo omaggio con errore ortografico annesso, proprio per differenziarla dalla sola e unica Xadhoom.


Mason: Artibani: Nelle pagine ambientate a Channel 00 fa il suo ritorno in sordina Camera 9. Il buon vecchio Stephan è un personaggio molto amato dai Pkers, ma gli autori sembrano averlo tenuto in disparte, dopo avercene svelato i retroscena in Manutenzione Straordinaria. Tu cosa ne pensi del personaggio? Trovi che offra ancora spunti?

Artibani: Vladuck ha un potenziale enorme del tutto inespresso. Nella storia l’ho inserito non solo come cameo ma anche per raccontarci un po’ della sua storia: mentre Ziggy ha fatto carriera (e Angus si è rilassato pur essendo passato ad altri incarichi), Camera 9 è ancora un operatore di 00 Channel. Nelle nuove storie sarà un altro personaggio da approfondire.


Mason: Arty & Pastro: A quanto pare Potere e Potenza è stato un successo, sembra che questo ritorno di PK sia destinato a durare. Ottimo, direi. Ma per curiosità, come funziona solitamente il lavoro sulla "trama orizzontale" di questo tipo di fumetto Disney? Ad esempio gli sviluppi della storia verrebbero decisi in team oppure ci sarà qualcuno in "cima" ad impostare il percorso generale? Attualmente, nel team di autori di questa "terza serie" ci siete solo voi due oppure è già entrato qualcun'altro, magari della vecchia guardia?

Artibani: Questa prima storia è stata sviluppata da me e Lorenzo e condivisa con la direttrice De Poli e la redazione. Sarebbe bello poter tornare presto a lavorare in squadra come si faceva ai tempi del primo PK, anche se lì c’era un mensile da mandare in edicola. Questa prima storia ha lasciato aperte molte strade e queste, per un’eventuale continuazione, dovranno essere elaborate e sviluppate. In passato c’era sempre un lavoro di gruppo ma era la redazione a decidere la linea da tenere; mi auguro di potermi ritrovare qualche tempo intorno a un tavolo con tante persone…



LBreda: Riguardo Angus:
Nel primo botta e risposta avevamo appreso che in questi anni di vuoto Paperino non aveva smesso di essere Paperinik. Angus però si stupisce di vederlo, come se non fosse stato in circolazione per anni. C'è un motivo o Angus aderisce alla corrente di pensiero che vede Paperinik e Pk essere due personaggi diversi? :P


Artibani: Può aver visto Paperinik ma Pikappa, in questa versione “super” è certamente una novità per Angus.


LBreda: Riguardo Everett:
Non era per nulla facile rispolverare il personaggio del mio avatar: la sua sottotrama era una di quelle più difficili da rimettere in piedi in maniera pulita. Il tuo riuscire a farlo, facendola diventare una cosa sola con il ritorno di Uno, evento attesissimo da tutti noi Pker, ha dell'ammirevole. È passato del tempo dai fatti di Pk2 e adesso Everett sembra ancora più maturo di prima. Hai qualche retroscena sul suo ritorno in azione, o è ancora presto per parlarne?


Artibani: Everett ci deve spiegare tantissime cose ma conto che lo faccia molto presto…



Astere: Per Artibani: Come ha già ampiamente spiegato nel creare la nuova stirpe Evroniana Grrodon ha impiantato un’ autonomia e una fede incondizionata nei suoi confronti ai suoi soldati per assicurarsi un maggiore rendimento e controllo. Qui però mi sfugge una cosa, quanto le due cose si bilanciano? E stata usata su tutte le caste (cloni di Trauma inclusi) o solo sui soldati? E come ha creato una rivoluzione genetica del genere in così poco tempo con così pochi scienziati? Sempre che non ci sia lo zampino di qualche terzo…

Artibani: In realtà Grrodon non ha avuto poco tempo ma anni e anni, quelli che vanno dall’incontro con Fairfax in prigione alla loro evasione. La creazione di una nuova stirpe evroniana non è dunque un evento recente. Sulle caratteristiche di questi evroniani di seconda generazione non sappiamo molto ma di sicuro hanno tutti una maggiore autonomia decisionale.



atm82: Ma com'è possibile che dopo tutti i riferimenti, le strizzate d'occhio e persino l'ultima frase di Uno ripetuta da Odin..
PAPERINO NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE ODIN E UNO SONO LA STESSA ENTITA'?


Artibani: Chiediamolo anche ai redattori del Daily Planet. Nei fumetti va così…



Vii: Artibani e Pastro: il passaggio di gestione da Disney a Panini ha accelerato i tempi, aumentato gli investimenti, oppure già la disney italia intendeva puntare sul ritorno di Pk?
Anche il gadget era previsto oppure si è trattata di un'intelligente sinergia?


Artibani: Il progetto è stato presentato alla redazione durante gli ultimi mesi della gestione Disney, quando ancora non c’era nulla di certo su quanto sarebbe accaduto in seguito. Per questa ragione l’operazione PK è stata momentaneamente congelata (il passaggio di licenza e il trasloco della redazione avevano giustamente la priorità su ogni altra cosa) ma con l’arrivo di Panini il progetto ha ripreso uno slancio immediato e Potere e Potenza è stato messo in produzione. L’investimento nel ritorno di Pikappa è stato notevole e il gagdet è qui a dimostrarlo.



LORENZO PASTROVICCHIO
Bramo: Pastro. Lo scontro iniziale in ascensore: come ti sei organizzato nel dover costruire ripetute azioni di lotta all'interno di uno spazio angusto come la tromba dell'ascensore??

Pastro: Di per sé le scene di lotta sono quelle che mi diverto di più a costruire, da sempre.
Il problema più grande è stato quello di riuscire a rendere la verticalità della caduta, che era lunghissima come tempi visto l'altezza. Ho fatto un po' di studi, poi ho deciso per una serie di immagini che rallentassero l'azione soprattutto nelle pagine 22 e 23, per poi riprendere con un accelerazione a pagina 24 e chiudendo con una pag. 25 spettacolare. Credo di aver dato il giusto pathos e con le pose mi sono divertito parecchio, sono molto orgoglioso di quella sequenza. :)



Bramo: Pastro. Per gli abiti "aristocratici" del Razziatore, a cosa ti sei ispirato? Hai pensato a Antico Futuro (per cui mi pare di vedere dei richiami nello stile di quel vestito) oppure hai guardato ad altro?

Pastro: Finalmente posso darti una risposta diretta.
Per il costume mi sono basato sulla documentazione fornitami da Francesco :) , ho dovuto solo vestire il Razz col costumino d'epoca. Ma devo dire che gli sta bene tutto, è un gran figo ;)



Bramo: Pastro. Paperinik configura il nuovo costume sulle fattezze di quello canonico. Come mai però la mano che non regge lo scudo appare comunque "guantata" con lo stile del completo sfoggiato negli scorsi due episodi? Sarà questo il look definitivo del personaggio per le prossime storie di PK?

Pastro: Ci sono più motivi alla base di quella scelta. Intanto bisognava far capire bene che eravamo sempre in presenza del costume potenziato. Un po' per i più distratti un po' per i lettori che magari si erano persi le puntate precedenti, e che magari potevano non capire come mai PK riusciva a sfondare un'astronave come un proiettile con un'anguria :) . Inoltre volevo mantenere anche l'idea del cambio di colore del costume sotto attacco e a riposo.
Sarà il suo look definitivo?
No, non credo.
Sicuramente il costume a nanotecnologie c'è e ci sarà (come pure il classic look), poi le grafiche che assumerà si decideranno di avventura in avventura. Sennò che gusto c'è? ;)




Astere: Per Lorenzo: I super Evroniai assomigliano sotto alcuni aspetti agli Evroniani del futuro di Ritratto dell’eroe da giovane che, ricordiamo, non erano semplici robot ma una possibile rappresentazione della razza Evroniana dopo tre secoli d’evoluzione. Possiamo affermare che gli Evroniani con le ossa sporgenti e i becchi cerulei sono dovuta da un potenziamento legato a quell’evoluzione vista anni orsono? E soprattutto, perché quattro occhi?

Pastro: Le mutazioni dovute al potenziamento così estremo non sono sempre controllabili nei risultati finali, quindi se da un certo punto di vista seguono quella che in teoria avrebbe dovuto essere la naturale evoluzione degli evroniani dei prossimi tre secoli, dall'altra ogni tanto si verificano delle mutazioni incontrollate casuali. I quattr'occhi sono una di queste, il che (secondo il mio punto di vista) li rende pure più pericolosi o quantomeno con una percezione ed una vista maggiore al normale, a tutto svantaggio del buon PK.



Mason: Arty&Pastro: A quanto pare Potere e Potenza è stato un successo, sembra che questo ritorno di PK sia destinato a durare. Ottimo, direi. Ma per curiosità, come funziona solitamente il lavoro sulla "trama orizzontale" di questo tipo di fumetto Disney? Ad esempio gli sviluppi della storia verrebbero decisi in team oppure ci sarà qualcuno in "cima" ad impostare il percorso generale? Attualmente, nel team di autori di questa "terza serie" ci siete solo voi due oppure è già entrato qualcun'altro, magari della vecchia guardia?

Pastro: Credo di non svelare nessun segreto nel dire che "Potere e Potenza" è nato tutto da un'idea mia e di Francesco, ed ora stiamo procedendo a stendere i punti base per il proseguo della serie .
Non perché si debba fare tutto noi sia chiaro, ma perché con "Potere e Potenza" abbiamo lasciato dei discorsi in sospeso sapendo benissimo come volevamo far proseguire le cose, quindi stiamo lavorando per tracciare una strada, che poi potrà esser la base delle prossime avventure, per chiunque dovesse lavorarci sopra.




Vii: Artibani e Pastro: il passaggio di gestione da Disney a Panini ha accelerato i tempi, aumentato gli investimenti, oppure già la disney italia intendeva puntare sul ritorno di Pk?
Anche il gadget era previsto oppure si è trattata di un'intelligente sinergia?


Pastro: Abbiamo presentato il progetto a Valentina De Poli quando "Topolino" e tutto il resto del publishing era Disney Italia, ed è stata la stessa Valentina De Poli a darci il "via" sotto l'effige della Panini. Indifferentemente da chi l'avesse pubblicato, probabilmente era venuto il momento per PK di ritornare, io la vedo così, poi il fatto di aver trovato un Direttore con la giusta sensibilità e intuito per cogliere il momento non è stato secondario.
Il gadget faceva parte del pacchetto di idee presentato, ma mai avremmo sperato in qualcosa di così bello! Bisogna indubbiamente ringraziare la Panini per questo.
Il "botta e risposta" su Potere e Potenza può dirsi concluso.
Ringraziamo ancora entrambi gli autori per la disponibilità nel rispondere a tutte le nostre domande nel corso di quel mese febbrile che è stato questo luglio :)

Re: Il Ritorno di PK

Inviato: sabato 02 agosto 2014, 22:24
da Andrea87
grandi! :D

voglio ringraziare ancora la redazione del solly e i 2 autori per la disponibilità concessaci!